00:00Sicilità prolungata e temperature altissime, come sta la viticoltura italiana?
00:05Non possiamo fare una disamina generale per il nostro paese, ci sono territori che soffrono di più, che soffrono di
00:11meno.
00:12Logicamente quei territori ricchi di scheletro, sabbiosi, calcari, esposti al sud ovest, soffrono di più per il calore e per
00:19la mancanza di pioggia.
00:20Viceversa quelli argillosi, non ricchi di scheletro, logicamente, esposti al nord-est soffrono di meno.
00:27Comunque in generale lo senso ne ci preoccupa molto.
00:30Una sicilità prolungata, non piove da tantissimi mesi.
00:34Eh sì, purtroppo questa è la realtà . In certe zone d'Italia sono tantissimi mesi che non piove e in
00:39altre zone ci sono piogge ultimamente che stanno creando danni non di poco conto.
00:45È un'annata sulle quali non possiamo esprimersi perché sinceramente io nei miei 54 anni di attività non ho avuto
00:51mai un'esperienza del genere.
00:52Forse nel 2003, ma non così prolungata e non così come previsione ancora lunga.
00:57Quindi da aspettare, da vedere in una speranza che tutto in qualche modo possa migliorare, specialmente nelle piogge che noi
01:03speriamo che arrivi in breve tempo.
01:05Se non dovesse piare?
01:07Preferisco non pensarci.
01:09In questo momento molti produttori appunto sono preoccupati perché soprattutto appunto in alcune zone d'Italia veramente le viti cominciano
01:19a soffrire.
01:21Sai, la pianta è una madre che deve alimentare se stessa e potrà alimentare i figli.
01:27Quindi se la vite non ha sostanza attraverso l'acqua, non può alimentare i grappoli, non può alimentare le foglie.
01:33Quindi soffre, specialmente in questo momento dove la richiesta di acqua è il momento più esigente per far sì che
01:41i propri acidi possano riconfiarsi,
01:42che si possono trasformare gli acidi in zuccheri, quindi è il momento critico e anche comunque un momento che possiamo
01:48recuperare
01:48purché abbiamo delle pioggia intelligenti prestissimo, entro il massimo dieci giorni.
01:54Che l'Italia possa riprendersi, possa riattivarsi nel suo cipro vegetativo e dare forma e sostanza ai propri grappoli.
02:01Quindi serve pioggia intelligente almeno entro il 10 agosto.
02:07Serve pioggia ma serve anche un'altra cosa importante quanto la pioggia.
02:10Ormai la viticoltura non è un'arte del fai da te.
02:13Che comunque sia applicare la scienza viticola come facciamo noi noi, significa contenere a volte molto gli effetti inevitivi del
02:21cambiamento climatico.
02:22Attraverso la gestione del verde, attraverso la gestione della quantità in pianta di grappoli,
02:27attraverso la scelta del porto di innesto giusto, del terreno giusto.
02:30Ormai non è un caso di una stagione siccidosa.
02:33È dal 2003 che soffriamo di questo clima inclemente e quindi noi noi ci siamo pronti comunque per il nostro
02:40sapere,
02:40la nostra esperienza, il nostro buonsenso, la nostra passione a dare il nostro contributo ai produttori
02:46perché questa grande trasformazione del clima non possa essere letale per il nostro settore viticolo.
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