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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Ad una settimana dal Natale continua l'avanzata del caro spesa per le famiglie italiane e infatti
00:05è aumentata del 9,2% su base annua la spesa per i consumi alimentari domestici nei primi
00:11nove mesi dell'anno, a fronte di un carrello sempre più povero nei volumi. A sottolinearlo
00:16è il nuovo report sugli acquisti domestici di Ismea, l'istituto di servizi per il mercato
00:20agricolo alimentare, elaborato sulla base dei dati aggiornati a settembre dell'osservatorio
00:25condotto assieme a Nielsen IQ. Parliamo, osserva Ismea nel report, di un aggravio per le famiglie
00:30di oltre 7 miliardi di euro solo nei primi nove mesi del 2023, a fronte di un carrello più
00:35leggero, con una riduzione delle quantità acquistate di quasi tutte le referenze. Se si considera
00:40anche il 2022, il maggiore sborso a carico del consumatore è stimato a oltre 13 miliardi,
00:46con alcuni prodotti di base come pane, pasta, latte e conserve di pomodoro rincarati mediamente
00:51di oltre il 20%, punte del 32% per la pasta di semola e del 29% per le conserve
00:57di pomodoro.
00:58La spesa aumenta in tutti i comparti alimentari. A guidare gli incrementi l'olio extravergine
01:03di oliva, con un più 30%, le uova più 17%, il latte e derivati più 14,8%, i derivati
01:11dei cereali più 13,9%, seguono gli ortaggi freschi e trasformati più 9,4% e le carni più
01:197,6%. Tra le tipologie di famiglie acquirenti sono quelle con figli piccoli e adolescenti
01:24a incontrare le maggiori difficoltà economiche, mentre tra i canali distributivi il supermercato
01:29resta quello predominante, con il 40% di share e con un fatturato del più 9,8% su base
01:35annua.
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