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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00La Nato era già in procinto di rifarsi il trucco, ma l'invasione russa in Ucraina, naturalmente,
00:06ha rimescolato le carte. Dunque i 30 alleati al Summit di Madrid di fine mese daranno il
00:11via, assicurano varie fonti, ad un massiccio aumento delle truppe a disposizione del Comando
00:15Supremo, si parla del 600% in più, e ad un nuovo modulo di inquadramento delle forze,
00:21che investirà i 5 domini militari terra, mare, aria, spazio e cyber. Dai 40.000 uomini,
00:27attualmente sotto l'egida della Nato, si passerà a circa 240.000. I tedeschi si sono impegnati
00:33a rafforzare il gruppo di battaglia in Lituania, portandolo al livello di brigata, circa 5.000
00:38uomini. La loro zona sarà preassegnata e le forze saranno divise in tre livelli di prontezza
00:43di intervento, il tutto attraverso meccanismi verificati e verificabili dal quartier generale
00:48a Bruxelles. L'esempio tedesco pare essere un modello che verrà replicato da altri alleati
00:53per assicurare l'afforzamento di tutto il fianco est, dal Baltico al Mar Nero. Inoltre,
00:58gli equipaggiamenti, mezzi militari, munizioni, fureria, sistemi di difesa aerea, saranno
01:03preposizionati in punti strategici. La parola d'ordine è flessibilità, perché ora è necessario
01:09rinvigorire la postura anti-mosca, ma non è detto che le priorità non cambino nel futuro.
01:14Il passo però è segnato. Addio alla strategia Tripwire, ovvero lasciare avanzare inizialmente
01:20il nemico per poi contrattaccare e largo alla deterrenza attiva, difendere sin dall'inizio
01:26ogni centimetro di suolo alleato, il tutto con un occhio ai quattrini. I soldi infatti
01:31restano un tasto dolente ed è uno degli aspetti su cui i leader si devono ancora accordare.
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