00:00Non era mai accaduto finora, o forse sì, ma non è stato mai reso pubblico, come ha ammesso
00:06il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg. L'Alleanza Atlantica, nelle ore immediatamente
00:11successive all'invasione russa, ha attivato il cosiddetto piano di difesa, di fatto un
00:16livello di allerta inferiore di un solo grado a quello massimo, ovvero all'attacco ad uno
00:21dei paesi alleati. La riunione del Consiglio Atlantico è stata
00:24chiesta da Bulgaria, Polonia e Lituania sulla base dell'articolo 4, che scatta in caso
00:28di seria minaccia ad uno degli alleati transatlantici. Dal 1949 ad oggi è la settima volta che questo
00:35punto dei trattati viene invocato. La condanna nei confronti di Mosca è fortissima. Il richiamo
00:40al Cremlino sullo stop all'aggressione militare viene ribadito con urgenza e nei termini più
00:44forti possibili. L'Alleanza, tuttavia, non cambia la sua natura, che resta rigorosamente
00:49difensiva. Il fianco est della Nato, già riempito di truppe in questi giorni, sarà ulteriormente
00:54blindato. E qualora un missile russo finisse in terra lituana, lettone o estone, allora
00:59sì che l'Alleanza reagirebbe.
01:00Ma Mosca non ci attaccherà . La nostra alleanza è più forte, ha assicurato Stoltenberg, spiegando
01:06che per Kiev ci sarà qualsiasi tipo di supporto, ma non quello militare diretto. Non invieremo
01:11truppe in Ucraina e non lo stiamo pianificando, ha ribadito il segretario generale. È sul fianco
01:16orientale, da Bucharest, fin su a Tallinn, che invece la Nato si è mossa. 100 jet e 120 navi
01:22stanno monitorando i confini dell'Alleanza. Truppe americane, inglesi e tedesche stazionano
01:27nel Mar Nero e nel Mar Baltico e anche l'Italia, dove le due basi di Vicenza e Sigonella sono
01:32pienamente operative, nei giorni scorsi ha ampiamente assicurato che farà la sua parte.
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