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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00La Bosnia-Herzegovina, che secondo il segretario generale della Nato Stoltenberg potrebbe essere
00:07nel mirino di nuovi attacchi militari della Russia, unitamente a Moldova e Georgia, è
00:12da tempo insieme al Kosovo la regione di maggiore instabilità nei Balcani e fonte di crescente
00:16preoccupazione nelle cancellerie occidentali. Tra i paesi della ex Jugoslavia non fanno parte
00:22della Nato solo Bosnia-Herzegovina e Serbia, quest'ultima stretto e principale alleato
00:27di Mosca nella regione, nonostante mantenga una posizione di neutralità militare. Tutti
00:32gli altri, Slovenia, Croazia, Montenegro, Macedonia del Nord, con in più l'Albania, sono diventati
00:38rapidamente membri dell'alleanza atlantica e se si aggiungono Romania e Bulgaria, si comprende
00:43come la progressiva avanzata della Nato verso est assuma agli occhi di Mosca le sembianze
00:48di un autentico assedio. A differenza di Georgia e Moldova, paesi che come l'Ucraina facevano
00:53parte della vecchia Unione Sovietica fino alla sua disgregazione nel 1991 e che potrebbero
00:59rientrare in un ipotetico progetto di Putin di un ripristino dei vecchi confini sovietici,
01:04la Bosnia-Herzegovina è ben più lontana, ma non per questo estranea agli interessi geostrategici
01:09di Mosca, che non ha mai rinunciato ad avere voce in capitolo nei Balcani.
01:13Se il Kosovo, che non fa parte delle Nazioni Unite, è ancora imbrigliato nella disputa con
01:18la Serbia, che continua a considerarlo ancora parte del suo territorio, la Bosnia-Herzegovina
01:23è fortemente divisa fra le etnie che la compongono e tutto questo suscita le preoccupazioni
01:28di Unione Europea e Nato, dove non si nascondono i timori di possibili mire espansionistiche russe.
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