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  • 4 anni fa
17 marzo

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Novità
Trascrizione
00:09A gennaio il debito delle amministrazioni pubbliche è risultato pari a 2719,9 miliardi.
00:15Lo comunica Banca Italia, sottolineando che l'aumento di 35,5 miliardi rispetto a dicembre
00:202021 riflette le maggiori disponibilità liquide del tesoro e l'effetto degli scarti e dei premi
00:25all'emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all'inflazione e della
00:30variazione dei tassi di cambio. L'avanzo di casa delle amministrazioni pubbliche ha invece
00:34ridotto il debito per 1,8 miliardi. Con riferimento alla ripartizione per sottosettori, il debito
00:40delle amministrazioni centrali è aumentato di 34,7 miliardi e quello delle amministrazioni
00:45locali di 0,8 miliardi. Il debito degli enti di previdenza è rimasto stabile. A gennaio
00:50la quota del debito delle amministrazioni pubbliche detenuta dalla Banca d'Italia è risultata
00:54pari al 25,4%. La vita media e residuo del debito è rimasta stabile rispetto a dicembre,
01:00a 7,6 anni. A gennaio le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono
01:05state pari a 39,8 miliardi, in aumento dell'8,6% rispetto al corrispondente mese nel 2021.
01:13Manca il personale ma allo stesso tempo la disoccupazione è al 10%. A denunciare il paradosso
01:18del settore turismo è il ministro Massimo Garavaglia, dalla mostra d'Oltremare di Napoli
01:22per la giornata inaugurale del VI Congresso Nazionale CISL Funzione Pubblica. Per il titolare
01:27del di Castero, se c'è disoccupazione e mancanza di lavoro vuol dire che non funziona il mercato.
01:32Va trovata una soluzione a questo paradosso. Vanno cambiate le regole per rendere possibile
01:36il match tra domanda e offerta lavoro. Per Garavaglia abbiamo bisogno di formare tantissime
01:40persone in poco tempo e questo è il motivo per cui abbiamo condiviso con il ministro Orlando
01:44di lavorare nel fondo nuove competenze su una sezione dedicata al turismo. Quanto alla crisi
01:49in Ucraina, sottolinea che, sembrava finito finalmente il periodo buio, ma poi è arrivata
01:53questa terribile novità della guerra. Però cerchiamo di affrontare il tutto con realismo
01:58e pragmatismo. Stare sul divano non serve a nessuno. Non avremo il turismo russo per
02:02ovvi motivi, però tutto il resto c'è e ci sarà. Mettiamoci a lavorare. Garavaglia
02:06chiede di togliere regole idiote e vincoli inutili. Dobbiamo fare come gli altri paesi, come
02:11la Francia. Finito lo stato di emergenza, va riaperto tutto.
02:17Partono i pagamenti per l'assegno unico. IMSS, in collaborazione con la Banca d'Italia,
02:22ha avviato la prima mensilità per 5 milioni di figli beneficiari, riferiti a 3 milioni
02:26di domande presentate tra il 1 gennaio e il 28 febbraio 2022. Le domande pervenute
02:31a partire da marzo verranno messe in pagamento dal mese successivo a quello di presentazione
02:35e, se presentate entro giugno, saranno comprensive degli assegni spettanti a decorrere dal mese di
02:40marzo. Le famiglie italiane con figli a carico, sottolinea il ministro Elena Bonetti, inizieranno
02:45a ricevere gli importi dell'assegno unico e universale. Un giorno importante che segna
02:49concretamente un nuovo passo e ridisegna il paradigma delle scelte nelle politiche familiari.
02:54Per il presidente dell'Inps, Pasquale Tridico, una grande collaborazione istituzionale ha realizzato
02:58in breve tempo la partenza dell'assegno unico e universale. Attivare questo nuovo strumento
03:03per milioni di famiglie, consentendo l'accesso con procedure semplificate e con l'interoperabilità
03:07delle banche dati, è stata una sfida che l'Istituto ha traguardato in ogni fase con
03:11spinta innovativa. È una misura importante anche per un welfare sempre più universalistico,
03:16poiché abbraccia tutte le famiglie senza distinzioni categoriali e rappresenta un investimento
03:20organico del Paese per la natalità e i giovani.
03:24Le delucidazioni sull'assegno unico le si trovano sul sito dell'Inps. Chi ha presentato
03:33la domanda entro il 28 febbraio lo riceverà entro fine marzo. Anche chi ha diritto al reddito
03:43di cittadinanza e deve usufruire dell'assegno unico lo troverà sulla carta del reddito di
03:50cittadinanza. Chi presenterà la domanda nel mese di marzo otterrà l'assegno unico di marzo
03:58ed aprile entro fine aprile. Ricordiamo che sarà possibile ricevere gli arretrati soltanto
04:07per chi praticamente presenterà la domanda entro il 30 giugno. Invece dal 1 luglio in poi,
04:15presentando la domanda non si avrà diritto a nessun arretrato.
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