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00:00Prezzo del latte alla stalla dopo il crollo a fine anno raggiunta l'intesa per i prossimi tre mesi doppio prezzo per indurre gli allevatori a produrre meno incentivi all'export.
00:20Saldo del limu ancora poche ore per pagare, particolare attenzione va prestata alle pertinenze e alla verifica dei dati trasmessi dai comuni per non incorrere in sanzioni.
00:3017 miliardi di investimenti per abbattere le emissioni a 2A ha presentato il suo piano di transizione climatica sarà aggiornato annualmente.
00:41Ben trovati parliamo di lati in apertura di questa edizione del Tg Economia perché dopo il crollo dei prezzi alla stalla a fine anno causato da un eccesso di produzione la filiera lattiero casearia ha trovato un'intesa sul prezzo per i prossimi tre mesi.
00:5653 centesimi di euro al litro in media ma con una doppia quotazione per indurre i produttori a non sforare le quote del 2025.
01:06Dal Ministero anche la promessa di un maggiore sostegno all'export.
01:11L'accordo credo che sia buono, come sempre si può far meglio ma mi sembra che in questa occasione sia stato il massimo ottenibile.
01:20È un giudizio positivo quello espresso da Francesco Martinoni, presidente della Federazione Latte di Confagricoltura Nazionale e presidente onorario di Confagricoltura Brescia in merito all'accordo sul prezzo del latte raggiunto nei giorni scorsi a Roma al tavolo che ha riunito al Ministero dell'Agricoltura tutte le componenti della filiera lattiero casearia.
01:38Il latte sarà pagato agli allevatori 54 centesimi di euro al litro a gennaio, 53 a febbraio, 52 a marzo.
01:47Il prezzo pieno alle stalle sarà garantito però solo per i quantitativi pari a quelli degli stessi mesi del 2025.
01:52Il latte che dovesse essere prodotto in esubero sarà pagato con un valore minore e con riferimento alla Camera di Commercio di Milano e al Lattesport.
02:06Questo punto del doppio prezzo ha fatto sì che gli industriali si siano impegnati a revocare le disdette dei ritiri di latte date alle stalle.
02:17Questo è un punto molto importante per noi perché si stimava che a fine anno sarebbero stati liberi e circolanti dai 5 agli 8 mila quintali di latte al giorno,
02:29cosa che avrebbe ulteriormente destabilizzato il mercato.
02:32Un meccanismo che dovrebbe indurre gli allevatori a ridurre la produzione, oggi eccessiva rispetto alla domanda del mercato italiano.
02:39In più abbiamo le pressioni del latte estero che sta spingendo sulle nostre frontiere in maniera sempre più decisiva.
02:47Per eliminare le eccedenze del mercato il Ministero ha promesso diversi interventi di sostegno,
02:51dalla distribuzione gratuita del latte nelle scuole a campagne promozionali che favoriscano i consumi,
02:56passando per incentivi all'export dei latticini italiani con l'obiettivo di aprire nuovi mercati.
03:01Lice sembra che sia estremamente disponibile in questi aiuti e quindi gli arrivati dal latte italiani che in questo momento stanno soffrendo
03:10potrebbero con questo aiuto riguadagnare il mercato.
03:15Sempre in tema di agricoltura, Coldiretti ha organizzato una mobilitazione contro la nuova PAC a Bruxelles.
03:22Questo giovedì ci sarà anche una delegazione bresciana.
03:24Questo giovedì 18 dicembre Coldiretti porterà a Bruxelles centinaia di agricoltori
03:30per manifestare la contrarietà del comparto italiano alla PAC, politica, agricola, comune
03:36e soprattutto per quello che potrebbe succedere da qui al 2027.
03:42Quello che spaventa di più Coldiretti è il taglio dei fondi costime di un calonetto per l'Italia
03:46che si aggira intorno al 20-20% rispetto alla programmazione precedente.
03:52Abbiamo un'Europa che non ci vuole molto bene, un'Europa con la quale noi dobbiamo dialogare
03:59per trovare una nuova chiave di lettura.
04:02Un'Europa lontana dall'agricoltura, se solo consideriamo la decisione che è stata presa
04:09quella di avere una futura PAC che distrae il 20% delle risorse, contro questo noi dobbiamo agire.
04:17Coldiretti chiede il mantenimento di un bilancio autonomo e adeguato, la semplificazione e riduzione della burocrazia,
04:24una visione strategica e politica e un fondo di mutualizzazione per la gestione delle emergenze del mercato.
04:31Andremo in Europa il 18 di dicembre proprio per manifestare contro questa Europa
04:38e per il fatto che bisogna mantenere al centro l'agricoltura come settore strategico,
04:45come settore in grado di dare valore a tutto il sistema e di dare una stabilità economica, sociale, geopolitica
04:53alla nostra Europa.
04:56Ora parliamo di IMU perché restano solo poche ore per il saldo dell'imposta.
05:01Andiamo a sentire chi deve pagare e a cosa prestare attenzione.
05:06Tra le scadenze fiscali che i contribuenti dovranno rispettare prima della fine dell'anno
05:11c'è anche il saldo dell'imposta municipale sul possesso degli immobili.
05:14Per il versamento dell'IMU c'è tempo fino a questo martedì 16 dicembre.
05:18Sono obbligati al pagamento tutti coloro che hanno un immobile di proprietà
05:23ad eccezione dell'immobile e delle pertinenze in cui abitano.
05:27Quindi no la casa dove si abita tranne se questa non è un'abitazione di lusso.
05:32Le aliquote variano da comune a comune e vengono deliberate ogni anno.
05:36Le aliquote a saldo sono state in queste settimane deliberate.
05:40Possiamo dire, è una notizia comunque positiva, che il comune di Brescia
05:44non ha modificato l'aliquota ordinaria per il 2025, quindi si paga il saldo
05:49con la stessa identica percentuale dell'acconto che è stato pagato a giugno.
05:53Il calcolo effettuato a giugno viene comunque perfezionato a dicembre
05:56tenendo conto di casi particolari.
05:58Se io ho comprato un'abitazione a luglio non avrò pagato l'IMU a giugno
06:02ma la pagherò a dicembre.
06:03Piuttosto se ho venduto un immobile qualche settimana prima in questo periodo
06:08dovrò pagare meno IMU.
06:10Per le abitazioni principali attenzione alle pertinenze.
06:12L'esenzione è solo per un immobile per categoria.
06:16Se ho sia il garage che il posto auto su uno dei due devo pagare l'IMU.
06:19L'IMU si paga solitamente tramite F24 da compilare con i codici tributo
06:23che indicano l'immobile di riferimento
06:25ma l'invio da parte dei comuni non è automatico
06:28e potrebbe essere il contribuente a dover richiedere il bollettino.
06:31In tutti i casi è bene verificare la correttezza dei dati
06:33che potrebbero non essere aggiornati e dunque determinare importi sbagliati.
06:38Perché in caso di errore il comune stesso può pretendere
06:41a distanza di qualche anno l'importo mancante con sanzioni e interessi.
06:44Ora le pillole e le nostre notizie in breve.
06:49Tutte a tema natalizio questa settimana
06:51essendo l'ultima puntata prima della pausa per le feste.
06:54Con l'arrivo delle tredicesimi al netto dei 9,4 miliardi di euro
07:04impegnati tra tasse ed imposte varie
07:06Confcommercio stima che le famiglie italiane
07:08spenderanno 49,9 miliardi di euro per gli acquisti legati al Natale
07:132,4 in più a confronto con il 2024.
07:16La spesa media si attesterà a 1.064 euro a famiglia
07:21in crescita del 2,8%.
07:23Quanto ai bresciani, Compartigianato ha calcolato
07:28che il giro d'affari per i consumi delle feste
07:30sarà di circa 553 milioni di euro
07:33in linea con lo scorso anno
07:35una cifra che vale alla nostra provincia
07:37il quinto posto a livello nazionale.
07:39Compartigianato ha rilanciato un appello
07:41a sostenere le imprese della piliera corta
07:437.000 le realtà bresciane attive
07:45nei settori natalizi.
07:46Volano intanto i prezzi dei dolci natalizi
07:52per un pandoro o un panettono industriale
07:54secondo Kodakons e i CRC
07:56si spenderà quest'anno in media il 42% in più
07:59rispetto al 2021.
08:01Per i prodotti a base di cioccolato
08:02i rincari possono sfiorare il 90%.
08:05Anche viaggiare per raggiungere famiglie e amici
08:10durante le festività
08:11rischia di diventare un lusso per i fuori sede.
08:14L'osservatorio Feder Consumatori
08:16che ha confrontato i prezzi applicati
08:18a fine ottobre con quelli del periodo festivo
08:20ha riscontrato aumenti del 56% per i bus
08:23del 48% per i treni
08:25e del 9% per gli aerei.
08:28Per le tratte più gettonate
08:29i rincari superano il 250%.
08:32La formazione tra le priorità dell'Ordine
08:39degli Ingegneri di Brescia
08:41che vede crescere il numero dei propri iscritti
08:43in controtendenza rispetto al dato nazionale.
08:47In Brescia gli iscritti continuano a crescere
08:49sebbene in misura lieve
08:51ma a livello nazionale i numeri sono in costante discesa.
08:54Per questo l'Ordine degli Ingegneri di Brescia
08:56riunito in assemblea ordinaria
08:58all'Istituto Paolo VI di Concesio
09:00per l'approvazione del bilancio preventivo 2026
09:03mette al centro del suo impegno presente e futuro
09:06la promozione della professione.
09:08A Brescia gli ingegneri iscritti sono 4.600
09:12se dovessimo fare invece il punto sugli ingegneri
09:16che si sono laureati sono molti di più
09:18perché Brescia è un tessuto economico molto importante
09:21e tanti sono dipendenti.
09:23Però a livello nazionale
09:25proprio per riformare anche la professione
09:30c'è l'intenzione di rendere obbligatoria l'iscrizione all'Ordine
09:33quindi noi abbiamo lavorato in questi 4 anni
09:38per consolidare anche la figura professionale dell'ingegnere.
09:42La formazione è l'altro tema centrale per gli ingegneri.
09:45Anche quest'anno si chiude con oltre 220 eventi formativi
09:50è importante ricordare che circa l'85% è in presenza
09:55e oltre il 75% in forma gratuita per i nostri iscritti.
10:00La nostra sede è stata frequentata da quasi 7.000 iscritti
10:04con un incremento del 20% rispetto allo scorso anno.
10:07Il bilancio preventivo 2026 è stato illustrato dal tesoriere Stefano Tortella.
10:12Il bilancio si chiude a 800.000 euro
10:15in lievissimo aumento rispetto all'anno scorso
10:18e questo è sostenuto grazie all'altrettanto lieve aumento
10:21del numero degli iscritti.
10:23Anche per l'anno 2026 le quote di iscrizione all'Ordine
10:26rimangono invariate così come tutte le altre agevolazioni in essere.
10:32Vediamo come è andata la settimana per le quotate bresciane.
10:35Gli operatori finanziari la chiamano rotazione
10:43ovvero la ricerca di quegli investimenti nei settori tradizionali
10:47e la maggiore prudenza invece in quelli che sono i titoli più gettonati del momento.
10:53E' questo un po' il fenomeno che abbiamo osservato
10:56e stiamo osservando in queste settimane sui mercati finanziari mondiali.
11:00Gli investitori hanno fatto un passo indietro dai titoli tecnologici
11:04e un passo in avanti sui settori tradizionali.
11:06E sono tornati i dubbi sui grandi investimenti delle big tech americane.
11:11Segnaliamo ad esempio giovedì il tracollo di Oracle
11:14seguito il giorno dopo venerdì da quello di Broadcom
11:17un altro grosso titolo del settore high tech.
11:20E' difficile capire se questi ribassi siano solo di passaggio
11:23o siano qualche cosa di più consistente.
11:26Intanto il taglio dei tassi della Fed che c'è stato la settimana scorsa
11:30ha aiutato le borse e in particolare quelle dei settori tradizionali.
11:34Piazza Affari ha chiuso la settimana sostanzialmente in linea con la settimana scorsa.
11:39C'è stato un cauto rialzo dello 0,2%.
11:42La maglia rosa va però alla borsa di Madrid che ha guagnato l'1%
11:47seguito da Francoforte più 0,8% e Parigi che ha registrato un calo dello 0,6%.
11:53Ma veniamo ai titoli bresciani.
11:55Otto titoli hanno chiuso questa settimana con segno positivo.
12:00Su tutti si segnalano i balzi di Promotica che guadagna il 2,88%
12:04e Pozzi Milano che fa più 2,73%.
12:09Sono positivi anche gli storici titoli del listino bresciano.
12:14Sabaf guadagna il 2,8%.
12:17Cembre fa più 1,46%.
12:20Gefran fa più 1,42%.
12:24Infine segnaliamo il titolo Palingeo che guadagna il 2,1%
12:28dopo che il CDA di Icop
12:30che ricordiamo ha lanciato un'OPA sulla quotata di Castrezzato
12:34ha alzato il prezzo dell'offerta da 6 euro a 6,61 euro per ciascuna azione.
12:42Questo è tutto per quanto riguarda i titoli bresciani a Piazza Affari.
12:46Grazie.
12:48A2A ha presentato il piano per la transizione climatica
12:52che definisce obiettivi e strumenti per azzerare le emissioni al 2050
12:56sarà però aggiornato annualmente.
13:00Investimenti per 7 miliardi di euro e riduzione delle emissioni dirette del 50%
13:04entro il 2035 con l'obiettivo di tagliare del 90%
13:08le emissioni dirette ed indirette lungo l'intera catena del valore entro il 2050.
13:13A2A ha presentato il suo primo piano di transizione climatica
13:17che definisce target, leve operative e strumenti finanziari
13:20per guidare il percorso di decarbonizzazione del gruppo
13:23verso l'obiettivo del net zero al 2050.
13:26Il documento strategico pensato come strumento dinamico e trasparente
13:30verrà aggiornato annualmente in parallelo al piano industriale
13:33e tenendo conto dell'evoluzione degli scenari energetici e macroeconomici.
13:37Il piano si fonda su uno scenario che prevede per l'Italia
13:40un ruolo rilevante delle tecnologie di cattura e stoccaggio della CO2
13:43ed una crescita della domanda elettrica legata all'elettrificazione dei consumi
13:48cui si aggiunge il recente sviluppo dei data center.
13:51Al 2035 la Multi Utility ha previsto investimenti per 7 miliardi di euro
13:55dedicati alle principali misure di decarbonizzazione
13:58dal potenziamento delle rinnovabili
14:00alle tecnologie per l'efficienza energetica
14:03fino alla valorizzazione dei rifiuti
14:05e allo sviluppo della rete del teleriscaldamento.
14:08Contro la crisi climatica
14:09A2A mette in campo competenze industriali ed innovazione tecnologica
14:13in un modello di business che integra dimensione ambientale, economica e sociale
14:17ha spiegato l'amministratore delegato di A2A Renato Mazzoncini
14:20presentando il piano
14:21in questo scenario i piani di transizione climatica delle imprese
14:25rivestono un ruolo essenziale nella mobilitazione dei capitali
14:28e nell'attuazione di strategie di finanza sostenibile
14:31ha aggiunto il presidente Roberto Tasca
14:33ricordando come il gruppo sia stato pioniere
14:35con l'emissione del primo European Green Bond
14:37e del primo Blue Bond in Italia
14:39iniziative che confermano come la transizione
14:42verso modelli di business più responsabili
14:44ha detto
14:45possa generare valore finanziario per l'azienda
14:47e tutti gli stakeholder
14:48E' tutto per questa edizione del TG Economia
14:52che nelle prossime settimane
14:53si prenderà una pausa per le feste
14:55per riprendere poi il 12 gennaio
14:58da parte mia e della redazione di Teletutto
15:00l'augurio di un buon Natale
15:01Grazie a tutti
15:02Grazie a tutti
15:07Grazie a tutti
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