00:00La guerra cambia e si adatta alle circostanze. L'attacco in diretta tv all'Iraq nel 1990
00:06con il cielo di Baghdada che si incendiava sugli schermi di mezzo mondo segna l'inizio
00:11dell'epoca dei conflitti sulle tv all news. Poi con internet e i social c'è un primo
00:16cambio di passo. La primavera araba è il primo grande testa e la Russia in quel caso
00:21incolpò l'occidente di aver coniato la guerra ibrida, salvo poi appropriarsene e perfezionarla
00:27come dimostra l'operazione Crimea dove a farla da padrona è un mix letale tra disinformazione
00:32e attacchi cyber. Ma non basta, gli ultimi sviluppi raccontano di un salto di qualità,
00:37la guerra Netflix. Come definire in altro modo infatti quanto Russia e Stati Uniti hanno messo
00:42in campo nelle scorse settimane? Joe Biden ha iniziato con la sua strategia dell'intelligence
00:47in chiaro senza pubblicare uno straccio di prova, sollevando anche le critiche del pool
00:52giornalistico della Casa Bianca, giorno dopo giorno si sono susseguiti annunci di attacchi
00:57imminenti, operazioni sotto falsa bandiera dei commando di Mosca, aggiornamenti costanti
01:02dell'accumulo militare di Mosca con piantine e fotografie. Il Cremlino naturalmente non è
01:07stato da meno, la sua macchina della disinformazione lavora a pieno regime da anni e negli ultimi
01:12giorni ha messo il turbo con la diffusione di video pre-registrati spacciati come freschi
01:17per mostrare l'assalto ucraino al Donbass separatista. Il punto più alto però si è raggiunto
01:23con il Consiglio di sicurezza di Mosca trasmesso in streaming con tutti i vertici dello Stato
01:28che sfilano davanti a Putin e a turno si dicono a favore del riconoscimento delle repubbliche
01:33separatiste.
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