00:00L'impotenza dell'ONU è andata di nuovo in scena, questa volta al Cremlino. Era scontato
00:05che la missione a Mosca di Antonio Guterres non avrebbe ottenuto alcun risultato concreto,
00:09ma lo spettacolo della conferenza a stampa congiunta del segretario generale dell'ONU
00:12e del ministro degli esteri russo Lavrova, a margine dell'incontro con Vladimir Putin,
00:16un dialogo tra sorti da manuale, ha chiarito con plastica evidenza che gli spazi di dialogo
00:21sono inesistenti. Lo Tsar non si è mosso di un millimetro dalla sua posizione. Senza
00:25un accordo sulla Crimea e sul Donbass non è possibile firmare garanzia di sicurezza
00:29sull'Ucraina, ha detto a Guterres, mollando il contentino di quei colloqui online che vanno
00:34avanti. Anche sul massacro di Buccia, Putin è rimasto inchiodato sulla versione standard
00:38che sostiene la messa in scena ed il fatto che l'esercito russo non ha nulla a che fare
00:42con quello che è avvenuto. Stessa prospettiva sulla vicenda dell'acciaieria di Mariupol.
00:47Se le forze di Kiev non liberano i civili di Azovstal, ha detto, si comportano come terroristi.
00:51Poco di sostanziale è filtrato anche dalla telefonata tra l'inquilino del Cremlino e il
00:55presidente turco Erdogan in pressing per far ripartire il negoziato tra Russia e Ucraina
00:59ai massimi livelli, con l'invito a Putin a incontrare proprio in Turchia Zelensky.
01:03La realtà della posizione russa è stata riassunta in poche parole da Lavrov. È improbabile
01:08che colloqui con l'Ucraina ottengano risultati se Kiev va avanti con la sua politica attuale,
01:13ma Mosca, ha aggiunto, è comunque pronta a collaborare con l'ONU per aiutare i civili.
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