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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Una forte preoccupazione condivisa con Sergio Mattarella, poi il sollievo e la determinazione
00:07a rendere l'azione del governo ancora più incisiva. Mario Draghi si prepara così a
00:12voltare pagina dopo le giornate tese e i mesi un po' sospesi che hanno preceduto il voto
00:17per il Quirinale. Mesi segnati da qualche indulgenza ingiustificata, ammette chi gli
00:22è vicino, alle richieste dei partiti. Non sarà facile anche perché, come ricorda un
00:27irritato Giancarlo Giorgetti, il 2022 è un anno pieno di appuntamenti elettorali, fino
00:33alla campagna per le politiche 2023. Tra le macerie delle trattative per il colle, tra i
00:39ministri già rimbalza la parola rimpasto, come minaccia o spauracchio. Giorgetti ipotizza la
00:44sua uscita dal governo e invoca un cambio di metodo per andare avanti. Ma a Palazzo Chigi
00:49assicurano che Draghi non si fermerà a cambiare squadra. Il premier riprenderà in mano l'agenda
00:55a partire da due riunioni del Consiglio in settimana, senza provare a sostituire ministri
01:01ma chiedendo a qualcuno di loro, tecnico e politico, di fare di più.
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