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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:01Sganciarsi il prima possibile dal gas russo. Con questo obiettivo Mario Draghi si è presentato
00:06al palazzo presidenziale algerino e ha concordato la sigla con il presidente Tebon di un accordo
00:10da 9 miliardi di metri e cubi di forniture aggiuntive, che consentiranno di fare un
00:15balzo in avanti, in tempi rapidi, nel percorso verso l'indipendenza dalle forniture di Mosca
00:19e di proteggere, va ripetendo in ogni occasione il premier, cittadini imprese dalle conseguenze
00:24del conflitto in Ucraina. Si parte da 3 miliardi di metri e cubi di metano in più subito, spiega
00:29il ministro della transizione Cingolani, che ha accompagnato il premier insieme al titolare
00:33della farnesina di Maio che ha siglato materialmente l'intesa. Ma il flusso di gas che dal deserto
00:38algerino arriverà a Mazzara del Vallo attraverso il gasdotto Transmed sarà costante e andrà
00:42a crescere. Nel 2023 si arriverà ai pattuiti 9 miliardi di metri cubi in più, che consentiranno
00:48di sostituire un terzo delle importazioni da Mosca. Ad aumentare le forniture ci penseranno
00:53Eni e Sonatra, che hanno pattuito un accordo operativo su quantità e prezzi della produzione
00:57aggiuntiva che potrà sfruttare anche il nuovo giacimento appena scoperto nell'area
01:01di Berkina Sud. Ma la cooperazione energetica andrà oltre il gas, annuncia Draghi, e guarderà
01:06anche all'idrogeno verde e alle rinnovabili, volando per sviluppo e occupazione.
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