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  • 13 ore fa
Trascrizione
00:01Silvio Berlusconi sulla strada di Mario Draghi nella corsa verso il Quirinale. Un cammino
00:06ancora immerso nella nebbia come quella che ha avvolto il Colle e tutti i palazzi della
00:09politica romani nella notte di Capodanno. Tuttavia, nella difficile ricerca da parte
00:14dei partiti di una soluzione quanto più condivisa possibile, sono loro i due leader per ora
00:19sulla carta in lotta per la successione a Sergio Mattarella. Ovviamente nessuno di loro
00:23è candidato ufficialmente, ma se archiviamo almeno per ora l'ipotesi del bis, sono loro
00:28tra mille incognite le figure di cui si parla nei partiti. Mario Draghi alla conferenza
00:32di fine anno si è definito un nonno al servizio delle istituzioni, ma è noto che un suo trasferimento
00:37al Colle comporterebbe un accordo largo anche sul futuro governo. Silvio Berlusconi, da
00:42qualche settimana addirittura bisnonno, all'ultimo vertice del centrodestra si è detto sicuro
00:47di avere i numeri per vincere. Ha parlato di 150 voti da aggiungere a quelli che ha già
00:51il centrodestra, escludendo ogni eventuale imboscata dai propri, i cosiddetti franchi tiratori.
00:56Ambedue gli scenari avrebbero importanti conseguenze politiche. L'elezione di Draghi
01:00comporterebbe un ulteriore sforzo da parte dell'attuale maggioranza a ritrovare, anche
01:05con un diverso premier, lo stesso clima di collaborazione che c'è stato con l'ex presidente
01:09della BCE. Ma anche con l'elezione di una personalità diversa dal premier, sarà lo stesso
01:14importante stringere le fila e non dissipare i risultati dell'esecutivo. Altrimenti potrebbe
01:20essere lo stesso Draghi, se dovessero emergere troppe tensioni e distingo nella maggioranza
01:24a togliere il disturbo.
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