00:00La sua foto di quando aveva 5 anni è uno dei simboli di quella tragedia, e ora quella
00:05bambina vestita di bianco con la grande valigia tra le mani con sopra scritto Esule Giuliana
00:09è una nonna di 82 anni, con il vizio della memoria.
00:13Finché avrò salute e vita, la mia missione sarà portare la mia storia nelle scuole
00:17ed educare i giovani alla pace e alla convivenza tra i popoli, dice con voce emozionata al
00:22Quirinale, mentre si celebra il giorno del ricordo, alla presenza del Presidente della
00:26Repubblica, Sergio Mattarella, e delle più alte cariche dello Stato, a cominciare dalla
00:30Premier Giorgia Meloni e dal primo inquilino di Palazzo Madama, Ignazio Larussa.
00:34Ma quella di Egea Hafner non è l'unica testimonianza sul dramma delle foibe e degli esuli di Istria,
00:40Fiume e Dalmazia.
00:41Nel Salone dei Corazzieri si proietta anche il docufilm in cui una famiglia racconta la
00:45storia del nonno, Mate Cipcic Bragadin, gettato nella grande foiba di Kevina Jama, il 25 settembre
00:52del 1943.
00:53Non si cancellano pagine di storia, tragiche e duramente sofferte, sottolinea il Presidente
00:58della Repubblica Mattarella.
01:00I tentativi di oblio, di negazione o di minimizzare sono un affronto alle vittime e alle loro famiglie
01:05e un danno inestimabile per la coscienza collettiva di un popolo e di una nazione.
01:10La memoria della persecuzione delle tragedie deve produrre anticorpi.
01:14E mentre al Quirinale l'orchestra di archi del Conservatorio Tartini di Triestre propone
01:19aree di Boccherini e Respighi e l'attrice Viola Graziosi legge i brani tratti dai libri
01:24delle scrittrici Istriane, Anna Maria Mori e Nelida Milani, anche il Ministro degli Esteri,
01:28Antonio Tajani, parla della dolorosa vicenda delle foibe e del tentativo di porre in essere
01:33atti di pulizia etnica.
01:35Il ricordo però, dichiara, non significa in alcun modo riaprire antichi conflitti, anche
01:39perché oggi nuove ombre si addensano e bisogna fare ogni sforzo per lavorare per una pace
01:44giusta, rispettosa dei diritti dei popoli e della sovranità delle nazioni.
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