00:09Musica
00:15Oggi siete in piazza Santi Apostoli per protestare e per chiedere cosa?
00:19Innanzitutto che ci vengano riconosciuto il nostro ruolo, noi non siamo medici di serie B, paradossalmente noi siamo i medici
00:25di serie A,
00:26siamo quelli che accogliamo il paziente più critico nel momento più difficile, siamo rimasti in pochi, troppo pochi, turni massacranti,
00:35c'è da domandarsi perché siamo rimasti così pochi, perché il pronto soccorso non è concorrenziale, probabilmente perché ci sono
00:42scelte sbagliate dietro,
00:43c'è il non renderci il nostro giusto merito, c'è l'essere considerati diversi dagli specialisti, noi siamo tutti
00:53specialisti,
00:53probabilmente abbiamo competenze in più rispetto agli specialisti così netti normali che possono essere un internista piuttosto che un chirurgo,
01:02è per questo che stiamo manifestando, per farci vedere, perché non siamo al pavolo dell'ombra.
01:06Noi siamo giovani e meno giovani emergentisti fondamentalmente, quello che vorremmo è che comunque ci fosse più attenzione verso la
01:15nostra categoria,
01:18perché soprattutto già da prima della pandemia in realtà , ma dopo la pandemia abbiamo ricevuto davvero il colpo finale,
01:28ci troviamo in grandi difficoltà , di assenze, ci sono colleghi che purtroppo sono andati via, chi in pensione, chi ha
01:36lasciato perché non ce la fa più,
01:37e questo chiaramente si ripercuote su di noi, ma soprattutto si ripercuote sui pazienti.
01:43Ci sembra che comunque ci sia poca attenzione verso questo nostro ruolo da parte di tanti.
01:52Questo non era mai successo, io non ho una grandissima esperienza, però non ho mai sentito parlare di manifestazioni di
02:01medici di emergenza urgenza
02:03e questo la dice lunga su quanto sia grave il problema fondamentalmente.
02:09Vorremmo che ci fosse più attenzione verso di noi e che ci riconoscessero anche un ruolo che è quello fondamentale
02:17all'interno degli ospedali,
02:19perché noi siamo di fatto la porta d'ingresso per l'ospedale, quindi noi vediamo tutto, abbiamo visto il Covid,
02:25noi vediamo tutto,
02:25quindi abbiamo bisogno di quello che ci serve fondamentalmente.
02:33Siamo in piazza perché il nostro servizio, che è il servizio dell'emergenza urgenza sanitaria in tutto il paese,
02:42sta rischiando il collasso, sta rischiando di sparire, in realtà sta già sparendo gradualmente giorno per giorno.
02:49Mille medici in meno in un anno significa quasi 100 medici in meno al mese,
02:55significa tre, credo qualcosa di simile, medici in meno ogni giorno in Italia nei pronto soccorsi.
03:01Chiediamo che le nostre condizioni di lavoro siano decisamente migliorate permettendoci di svolgere la nostra professione.
03:08Le nostre richieste sono esattamente quelle che servono ai pazienti per migliorare l'accoglienza,
03:14la gestione e la cura dei pazienti nei pronto soccorsi italiani.
03:17Siamo contro il sovraffollamento del pronto soccorso, siamo contro le lunghe attese,
03:24siamo contro l'improvvisazione a cui siamo costretti per gestire situazioni che non sono dell'urgenza
03:35e che invece sono del ricovero ordinario.
03:38Quattro, cinque, sei giorni di permanenza nei pronto soccorso di pazienti che noi abbiamo già valutato
03:44e che dovrebbero avere un posto letto dignitoso e siamo anche perché la nostra dignità professionale
03:50venga riconosciuta non soltanto dal punto di vista economico ma dal punto di vista delle competenze
03:55e in particolare della competenza nel disegno del prossimo servizio sanitario nazionale.
03:59Innanzitutto un contratto forse un po' più degno di essere chiamato tale ma soprattutto una politica
04:05che possa rendere appetibile il lavoro di pronto soccorso che altrimenti non c'è
04:11perché chi lavora in pronto soccorso è o persone malate in mente e d'entusiasmo come noi
04:17ai quali piace questo lavoro o altrimenti negli anni è stato sempre un ripiego e non deve esserlo.
04:24Sicuramente da parte delle istituzioni ci deve essere una maggiore attenzione, una maggiore organizzazione
04:33e poi diciamo nello specifico chiaramente non mi addentro all'interno di questo
04:38però sì, diciamo le istituzioni devono fare qualcosa in più per noi.
04:43Noi siamo stati la prima linea e siamo ancora la prima linea, se crolliamo noi crolla il sistema.
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