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NovitàTrascrizione
00:00:15Buonasera a tutti, benvenuti in pilota per questo nuovo appuntamento del ciclo di conferenze
00:00:22sulla storia dell'arte e del patrimonio parmigiano che abbiamo organizzato in sinergia con l'associazione
00:00:29A come A, di cui ho l'onore di introdurre questa sera il vicepresidente. Io non intervengo ogni volta per
00:00:40introdurre queste elezioni, questa sera bellissima, a proposito del patrimonio della Camera di San Paolo.
00:00:50Lo faccio semplicemente perché ci tenevo, visto che dobbiamo questa bellissima iniziativa a questa significativa associazione con cui speriamo di
00:01:02poter fare un cammino più lungo in futuro di quello di queste serate, anche per gli anni a venire.
00:01:08E quindi introduco il vicepresidente dell'associazione. Grazie.
00:01:12Grazie mille, grazie. Buonasera. Buonasera, benvenuti a tutti. Noi siamo una società finanziaria, una società che si occupa, speriamo, anche
00:01:28dei vostri risparmi.
00:01:30Si chiama A come A Sgr. Io vi rubo solo due minuti per così raccontarvi il nostro nome. A come
00:01:38A. Ci sono dei miei colleghi che ogni tanto dicono, siccome uno dice A come A, tante volte, non so,
00:01:45quando dici l'email A come A, la gente dice A.it.
00:01:48No, A come A come A. E qualcuno dice A come A. No, non è A come A. È A
00:01:55come A.
00:02:00Cosa vuol dire? Qualcuno lo capisce? A come A? Chi è che ha voglia di qualcuno? No, dico io.
00:02:14A come A vuol dire principio di realtà, vuol dire raccontare le cose come sono. A è come A, non
00:02:22è A come B.
00:02:23Poi c'è qualcuno che dice A come arte, A come Amazon, A come qualcos'altro. Qualcuno ci chiama A2A
00:02:31perché fa confusione.
00:02:33Abbiamo scelto questo nome perché riteniamo che nella finanza ci sia spazio per poter essere trasparenti, chiari, sinceri, dalla parte
00:02:46del cliente.
00:02:47Ovviamente tutti lavoriamo per guadagnare, per portarci a casa la pagnotta, però dobbiamo farlo insieme. A come A ha questo
00:02:56significato.
00:02:56Uno dei nostri modi di rappresentare è anche quello di essere presenti sul territorio, di poter essere, siamo contenti di
00:03:05poter collaborare con iniziative di questo genere.
00:03:11Vi ringrazio ancora di essere qua e presento il relatore della serata che ho avuto modo di conoscere prima e
00:03:17che mi ha detto che vi darà anche qualche insight relativamente alla camera della Badessa.
00:03:23Per cui poi sarà compito suo aglietarvi con dei racconti e vi lascio la parola a Valerio Terzaroli.
00:03:33Terraroli, vedi che ho sbagliato, non glielo ho detto, prima ho detto che sbaglierò il nome sicuramente. Valerio Terraroli.
00:03:41Grazie.
00:03:56Quando si tirano fuori i fogli dalle tasche delle giacche la gente comincia a tremare.
00:04:01Questo quanto parla. Cercherò di essere sintetico il possibile. Sono anche molto colpito dalla quantità di persone e mi dispiace
00:04:14quelli che sono in fondo, forse non vedranno bene, dovrete fidarvi di quello che vi racconto.
00:04:19Il racconto questa sera, che mi è stato chiesto di illustrarvi e di accompagnarvi a conoscerlo, è un racconto che
00:04:31riguarda un ciclo pittorico, anzi direi, semplifichiamo, una stanza dipinta
00:04:40che per un'avventura della storia è rimasta sconosciuta i più per secoli, dopo poco tempo di essere stata realizzata.
00:04:50È stata una riscoperta alla fine del Settecento, è diventato un oggetto di culto nel corso dell'Ottocento, oggi nelle
00:04:59storie dell'arte è considerato uno dei punti nodali dello sviluppo del nostro rinascimento.
00:05:05Per quale ragioni? Possiamo cominciare. Per quali ragioni? Le ragioni sono tantissime, molte, numerose, ve l'elenco velocemente e poi
00:05:16le affronteremo a mano a mano del percorso.
00:05:19Si tratta di un'opera capitale di uno dei pittori, diciamo, insieme più importanti e più misteriosi del nostro primo
00:05:29rinascimento che è Antonio Allegri, conosciuto all'epoca sua e successivamente come il Correggio, dato che era nato a Correggio
00:05:38e allora, come anche oggi tante volte si usa, i soprannomi avevano più peso che non i nomi propri.
00:05:47Seconda ragione. Questo ciclo di pitture si trova in un luogo che non era un luogo pubblico, era un luogo
00:05:56privato, ma molto privato, perché si tratta di una stanza all'interno dell'appartamento, dell'abbadessa di un convento di
00:06:05clausura.
00:06:06Terza ragione. L'opera, la serie di dipinti che decorano questa stanza sono pieni di simboli, cioè di immagini che
00:06:21significano o possono significare molte cose.
00:06:26Quarta ragione. Quella stanza è, nell'ambito del percorso del pittore, cioè di Correggio, e di quello che è successo
00:06:37nella cultura artistica italiana negli anni 10 e 20 del Cinquecento,
00:06:43una svolta, un momento capitale, perché in quella stanza c'è la sintesi intelligente, nuova, originale, di un pittore che
00:06:54conosce Leonardo, conosce Raffaello, ha visto l'antico, ha visto Michelangelo, conosce la pittura veneziana.
00:07:04Tutte queste cose insieme stanno lì.
00:07:07E allora, quello che mi piacerebbe fare con voi questa sera è proprio di accompagnarvi alla scoperta e alla curiosità
00:07:17anche all'interno di una stanza in cui, ripeto,
00:07:20si accedeva soltanto su invito della badessa che, essendo badessa di uno dei più importanti conventi benedettini femminili d'Italia,
00:07:31aveva la dispensa papale per poter ricevere nel proprio appartamento, nel cuore del convento, intellettuali, prelati, scrittori, uomini.
00:07:43Uomini che solitamente erano uomini di chiesa e che quindi, almeno, diciamo, ufficialmente non avrebbero avuto nulla a che interferire
00:07:56con la vita della monaca, della badessa.
00:07:58Questo fa della committente di quest'opera anche una figura politica, in senso alto del termine naturalmente, e fa di
00:08:08questa donna una donna, tra le poche di cui abbiamo testimonianza, una donna di cultura, un'intellettuale, appunto una politica,
00:08:17al pari di Isabella d'Este, Marchesa di Mantova, che è una sua contemporanea.
00:08:22Perché ho messo questa immagine? Questo è un dettaglio, poi la vedrete nel suo insieme, di una delle sedici lunette
00:08:32che illustrano, diciamo, un percorso simbolico.
00:08:37Cosa rappresenta questa lunetta? Rappresenta le tre parche, cioè rappresenta un tema antico, un tema mitologico, ribadisco, siamo dentro un
00:08:46convento di monache,
00:08:48ma non c'è nessuna immagine sacra dentro questa stanza. È tutto un rimando all'antichità, all'antichità che naturalmente
00:08:56viene piegata dalla committente, dalla sua volontà e attraverso l'intelligenza del pittore,
00:09:04a rappresentare dei valori. Perché le parche? Le parche rappresentano il destino, rappresentano la vita umana.
00:09:11Le parche sono quelle che, come appunto Correggio Illustra, tessono il filo della vita umana, lo raccolgono appunto, ne fanno
00:09:22appunto un gomitolo,
00:09:23e poi Atropo, che è una delle tre sorelle, taglia il filo e quindi la vita si conclude.
00:09:30Tutto il tema del destino e della fortuna è il tema di questa stanza.
00:09:36Perché dicevo che questo luogo è un luogo, come dire, dove l'elemento femminile diventa importante?
00:09:45Perché proprio negli stessi anni, e poi vi dirò, ci sono dei problemi di datazione, noi non sappiamo tanto di
00:09:52questa stanza dal punto di vista documentario,
00:09:56c'è un dipinto, questo, che si trova all'Ermitage di San Pietroburgo, un dipinto che è entrato in epoca
00:10:04antica nelle collezioni dell'Izzar,
00:10:08apparteneva alla famiglia dei principi Usupov, ed è entrato, diciamo, all'inizio dell'Ottocento nelle collezioni dell'Izzar,
00:10:15oggi è uno dei capolavori dell'Ermitage, si credeva che fosse di un pittore veneziano, Lorenzo Lotto,
00:10:21e invece fu Roberto Longhi, uno dei nostri grandi storici dell'arte, a riconoscere la mano di Correggio.
00:10:28Fra l'altro c'è pure la firma dove Correggio si firma Antonius Letus, si chiamava Antonio Allegri, Letus in
00:10:36latino è Allegro,
00:10:38e quindi era un modo per firmarsi.
00:10:40Che cosa rappresenta questa figura femminile?
00:10:43A parte la monumentalità della figura, questa signora ha fra l'altro un abbigliamento, in linea con gli anni venti
00:10:54del Cinquecento,
00:10:55ma con un dettaglio.
00:10:57Ha un abito elegantissimo, ma sopra l'abito porta un abito monacale, è una terziaria francescana,
00:11:07e fra l'altro tiene una coppa d'argento in cui si legge a lettere greche nefente.
00:11:14Nefente è una pianta, è una sostanza che in antico portava l'oblio.
00:11:21Quindi la coppa in cui è scritta quella parola, che fa riferimento all'oblio, fa riferimento a che cosa?
00:11:28Questa donna è rimasta vedova.
00:11:29E quindi si fa terziaria francescana, cioè abbandona la vita civile e si ritira in convento dopo la morte del
00:11:38marito.
00:11:39Per decenni si è creduto che fosse il ritratto della poetessa, nonché signora di Correggio,
00:11:47cioè la padrona di Antonio Allegri, Veronica Gambara, una discendente di una famiglia bresciana molto importante,
00:11:57che aveva sposato appunto il signore di Correggio.
00:12:00Era una donna di altissimo livello intellettuale, poetessa conosciuta a livello nazionale,
00:12:06aveva rapporti epistolari con i maggiori intellettuali dell'epoca,
00:12:10era amica della badessa di cui parliamo stasera.
00:12:14Oggi si ritiene più credibilmente che questo ritratto appartenga in realtà a un'altra poetessa,
00:12:23rimasta vedova nel 1517, il dipinto dovrebbe essere 18-19,
00:12:28e vedete che alle spalle di lei c'è una pianta di alloro e l'alloro è il simbolo dei
00:12:33poeti.
00:12:34Ve lo mostro perché? Perché questo quadro è contemporaneo alla Camera della Badessa
00:12:40ed è una testimonianza, come lo è la Camera della Badessa, di un fatto,
00:12:44di un fatto importante, ed è importante nella vita degli artisti,
00:12:49cioè dimostra, anche se noi non abbiamo alcuna prova che sia avvenuto,
00:12:55che Correggio è stato Roma.
00:12:57Andiamo avanti.
00:12:59Perché dico questo?
00:13:01Perché la nostra fonte di informazioni più importante
00:13:06è un altro pittore, posteriore a Correggio, che si chiama Giorgio Vasari,
00:13:12il quale, non tantissimi decenni dopo, nel 1550,
00:13:17pubblica la prima storia dell'arte italiana,
00:13:20si intitola La vita dei più eccellenti pittori, scultori e architetti italiani.
00:13:26All'interno di quel testo, poi ripubblicato una quindicina da di dopo con delle aggiunte,
00:13:33c'è La vita di Correggio.
00:13:36Vasari nega che Correggio sia mai stato a Roma,
00:13:39cioè non ha nessuna prova.
00:13:41Ma perché lo dice?
00:13:42È il dubbio su cui molti storici dell'arte si sono interrogati.
00:13:46Dice di Correggio che è un pittore magnifico,
00:13:49dice che è un pittore straordinario,
00:13:51è forse uno dei più originali della sua epoca,
00:13:54racconta degli aneddoti, uno poi ve lo racconterò alla fine,
00:13:57su Correggio, ma non ci dice quasi nulla di lui.
00:14:00E la cosa incredibile è che noi siamo davanti a un pittore
00:14:05amatissimo e con opere conosciute,
00:14:09che sono inversamente proporzionali a quello che sappiamo della sua vita.
00:14:14Quindi dobbiamo andare per tentativi per capire.
00:14:17Vi dicevo che la Camera,
00:14:19che fu dipinta presumibilmente fra il 1519 e il 1520,
00:14:26in realtà restò in uso quattro anni.
00:14:28Tutto questo lavoro in realtà fu usato quattro anni,
00:14:32perché la badessa, la committente, nel 1524 muore.
00:14:36Che cosa succede?
00:14:37Succede ovviamente che viene sostituita da un'altra badessa
00:14:43e che le monache, la nuova badessa,
00:14:48fanno sparire la stanza, nel senso, non che la facciano sparire.
00:14:52Murano delle porte,
00:14:54trasformano quegli ambienti che erano gli ambienti privati di Giovanna e Piacenza
00:14:59in ambienti del convento, tutti del claustro.
00:15:03Nessuno ci metterà più piede.
00:15:04Al punto che Vasari, che passa per Parma,
00:15:08non lo sa, non la vede.
00:15:09Nessuno gli dice che c'è quella cosa lì.
00:15:12Vede il Duomo, vede la cupola,
00:15:14vede la cupola di San Giovanni,
00:15:16ma non vede la Camera della Badessa, non la cita.
00:15:19Si perde la memoria di questo luogo.
00:15:23Bisogna attendere il 1774,
00:15:27ma capite, erano passati secoli ormai,
00:15:29e molte vicende erano successe,
00:15:32che un pittore,
00:15:34che è uno dei padri del neoclassicismo,
00:15:36Anton Raffaele Menz,
00:15:38venendo a Parma e lavorando appunto per il Ducato di Parma,
00:15:43ha l'accesso a questo convento.
00:15:45Lui scopre la stanza di Correggio.
00:15:51Rifacendo, diciamo, un po' il percorso,
00:15:54e lui a dire è di Antonio Allegri.
00:15:57La fama di questa stanza è così immediata
00:16:00che, pensate, che Napoleone,
00:16:04anzi, a dire la verità,
00:16:06Vivant Denon,
00:16:07che era il direttore del Museo Napoleon a Parigi,
00:16:10ipotizzò la possibilità
00:16:12di strappare gli affreschi dalla stanza
00:16:15e portarli a Parigi.
00:16:16Questo vi dà l'idea
00:16:18dell'importanza e del valore
00:16:20che viene dato appena scoperta
00:16:22a questo luogo.
00:16:23Qui vi ho messo due cose un po' particolari.
00:16:26Uno è un dipinto di un certo,
00:16:27di un pittore tedesco, Fritte,
00:16:30che a metà dell'Ottocento
00:16:32si inventa
00:16:34come poteva essere
00:16:36il rapporto tra Correggio e la Badessa.
00:16:39Vedete che c'è il pittore
00:16:41in abiti da pittore,
00:16:43la Badessa con abiti monacali,
00:16:46in realtà l'abito è sbagliato,
00:16:47ma non importa,
00:16:49e addirittura si vede l'impalcatura
00:16:50e parte della stanza
00:16:52che lui sta dipingendo.
00:16:53Diciamo che è una specie di ricostruzione
00:16:56favolistica, romantica
00:16:57di quel luogo lì.
00:16:59Voi immaginate se la Badessa
00:17:01poteva avere un rapporto così diretto
00:17:03col pittore, impossibile.
00:17:05Però nella fantasia ottocentesca
00:17:07questo aveva un peso.
00:17:09L'altro è una pagina di un libro
00:17:10che riproduce nel 1860
00:17:14tutte le parti della volta della stanza.
00:17:18diciamo che da quel momento in poi
00:17:20la fama di questo luogo
00:17:22diventa planetaria.
00:17:24Non c'è storico dell'arte
00:17:25che non se ne sia occupato.
00:17:28Vediamo però la storia
00:17:29nel dettaglio.
00:17:33Giovanna Piacenza chi era?
00:17:36Giovanna Piacenza era in realtà
00:17:37figlia di una famiglia importante
00:17:40di Parma.
00:17:41Era nata nel 1479
00:17:43e questa famiglia aveva dato già
00:17:46delle donne
00:17:48al monastero benedettino di San Paolo
00:17:50e in particolare
00:17:52Cecilia
00:17:54che è la Badessa
00:17:55che precede Giovanna.
00:17:57Quindi diciamo che questa famiglia
00:17:59gestisce
00:18:00il controllo del monastero femminile
00:18:04benedettino di Parma
00:18:06che non vuol dire
00:18:07gestire il monastero e basta
00:18:08vuol dire gestire le proprietà
00:18:10del monastero
00:18:12vuol dire gestire flussi di denaro
00:18:14vuol dire gestire potere politico
00:18:17e certo per una donna
00:18:19la scelta non era
00:18:21come dire
00:18:22individuale
00:18:24la famiglia decideva
00:18:25se la scelta era
00:18:27il matrimonio opportuno
00:18:29alleanze opportune
00:18:31oppure la via conventuale
00:18:33ma per arrivare ai vertici
00:18:35non per fare la monaca qualsiasi
00:18:37per arrivare in cima
00:18:39i figli
00:18:40sono sempre stati
00:18:41nell'epoca in cui parliamo
00:18:43strumenti di potere
00:18:44ovviamente
00:18:45bene
00:18:46nel momento in cui
00:18:48Giovanna
00:18:48entra nel convento
00:18:50è una giovane donna
00:18:51ha 28 anni
00:18:52però è una donna
00:18:53già colta
00:18:54che era stata
00:18:55allevata da bambina
00:18:56con questo intendimento
00:18:58cioè lei da quando nasce
00:18:59ha già questo destino davanti
00:19:01era stata
00:19:03educata
00:19:04secondo però
00:19:05quello che era
00:19:06la cultura umanistica
00:19:07siamo appunto
00:19:08agli inizi del cinquecento
00:19:10quindi
00:19:10parlava il latino
00:19:12conosceva il greco
00:19:13ovviamente conosceva
00:19:15i testi sacri
00:19:16ma conosceva anche
00:19:16i poeti antichi
00:19:17quindi diciamo
00:19:18che è una donna
00:19:19di cultura
00:19:19la quale viene
00:19:21eletta
00:19:22e quindi
00:19:23manata in commento
00:19:23eletta
00:19:24badessa
00:19:24nel 1507
00:19:28che situazione
00:19:29trova
00:19:30la nostra Giovanna
00:19:32arrivando lì
00:19:32trova una situazione
00:19:34non facile
00:19:35nel senso che
00:19:37i rapporti
00:19:38di potere
00:19:40tra il convento
00:19:42benedettino
00:19:43femminile
00:19:44di San Paolo
00:19:44e il vescovo
00:19:46di Parma
00:19:47sono
00:19:48difficili
00:19:49perché il vescovo
00:19:51naturalmente
00:19:52ha nominalmente
00:19:54una autorità
00:19:55sugli abati
00:19:57i maschi
00:19:58e le badesse
00:19:59dei conventi
00:19:59ma in realtà
00:20:00abati e badesse
00:20:01hanno molta autonomia
00:20:03e hanno potere
00:20:05di controllo
00:20:06del territorio
00:20:07di denaro
00:20:09di relazioni
00:20:10e quindi
00:20:12naturalmente
00:20:13lei deve gestire
00:20:14un rapporto difficile
00:20:15col vescovo
00:20:16rapporti difficili
00:20:17con Roma
00:20:18rapporti difficili
00:20:20anche con
00:20:21la politica
00:20:22degli stati
00:20:23degli staterelli
00:20:24intorno a Parma
00:20:25e soprattutto
00:20:27ha un compito
00:20:28deve riformare
00:20:29il suo convento
00:20:30perché nel corso
00:20:31del Quattrocento
00:20:32come è successo
00:20:33in moltissimi
00:20:34conventi
00:20:36non solo
00:20:37in Alta Italia
00:20:38ma insomma
00:20:38nel territorio nazionale
00:20:40la clausura
00:20:41non era più
00:20:42così rigida
00:20:43anzi era stata
00:20:43in parte
00:20:44abrogata
00:20:45le monache
00:20:46facevano una vita
00:20:46un po'
00:20:47alle grotte
00:20:47diciamo così
00:20:48e quindi
00:20:49il compito
00:20:50di Giovanna
00:20:51è di restaurare
00:20:52e di ridisegnare
00:20:54diciamo
00:20:55i compiti
00:20:57del convento
00:20:58e delle monache
00:20:58che sono sottoposte
00:20:59alla sua tutela
00:21:00e di dare
00:21:01una dignità
00:21:02al convento
00:21:03per questo motivo
00:21:04a partire
00:21:05dal 1511-12
00:21:07comincia
00:21:08a far
00:21:09costruire
00:21:10un appartamento
00:21:12che sarà
00:21:13il suo appartamento
00:21:14nel convento
00:21:16ed è
00:21:17questo appartamento
00:21:18collocato
00:21:19in modo
00:21:20strategico
00:21:21tra la parte
00:21:22diciamo
00:21:23del convento
00:21:23che confina
00:21:24con la chiesa
00:21:25e con l'esterno
00:21:26e la parte
00:21:27del claustro
00:21:28cioè dove le monache
00:21:29entrano giovani
00:21:30ed escono
00:21:30anzi non escono
00:21:31perché quando muoiono
00:21:33vengono seppellite lì
00:21:34quindi non escono più
00:21:34questo appartamento
00:21:36è costituito
00:21:37da un salone
00:21:38che era
00:21:39di solito
00:21:40il luogo
00:21:40dove venivano
00:21:42ospitati
00:21:43i parenti
00:21:45e le autorità
00:21:47religiose
00:21:47e politiche
00:21:48in determinati
00:21:50avvenimenti
00:21:51e poi
00:21:52dal salone
00:21:53una serie
00:21:53di due camere
00:21:55che erano
00:21:55l'appartamento
00:21:56dell'abadessa
00:21:57privato
00:21:58e dei camerini
00:21:59di servizio
00:22:00dopodichè
00:22:00si entrava
00:22:01nel convento
00:22:01vero e proprio
00:22:02ma nel convento
00:22:03non entrava nessuno
00:22:04che fosse di sesso
00:22:05maschile
00:22:05ovviamente
00:22:06quindi
00:22:08nell'allestimento
00:22:09di questo appartamento
00:22:11Giovanna
00:22:12all'inizio
00:22:13chiama
00:22:14un pittore
00:22:15che non è
00:22:15Correggio
00:22:16si chiama
00:22:17Alessandro
00:22:18Araldi
00:22:19ed è l'autore
00:22:20di questa
00:22:20prima stanza
00:22:21che è ancora
00:22:22oggi visibile
00:22:23che ci mostra
00:22:25che cosa
00:22:25mostra evidentemente
00:22:27che questo
00:22:28Araldi
00:22:29che era un pittore
00:22:30conosciuto
00:22:30utilizzato
00:22:31nella città di Parma
00:22:32in quegli anni
00:22:33aveva una cultura
00:22:35antiquariale
00:22:36aveva diciamo
00:22:37un repertorio
00:22:38che funzionava bene
00:22:41aggiornato
00:22:42aggiornato a che cosa
00:22:43soprattutto alle grottesche
00:22:44vedete che tutto il soffitto
00:22:46che è immaginato
00:22:47come una vela
00:22:48gonfia
00:22:48è tutto pieno
00:22:49ricolmo
00:22:50di decorazioni
00:22:52floreali
00:22:52scenette
00:22:53varie
00:22:54che sono ispirate
00:22:55all'antico
00:22:56sono i modelli
00:22:57che venivano da Roma
00:22:58dalla Roma papale
00:23:00della fine del Quattrocento
00:23:01e dei primi del Cinquecento
00:23:02non vi sto ad annoiare
00:23:04sui singoli dettagli
00:23:06vediamo la prossima
00:23:07vi mostro soltanto
00:23:09questa soluzione
00:23:10che Araldi
00:23:11adotta
00:23:12che per fare
00:23:13un effetto
00:23:14come dire
00:23:14di
00:23:16come dire
00:23:17allargamento spaziale
00:23:18per illudere
00:23:19lo spettatore
00:23:20o la spettatrice
00:23:21in questo caso
00:23:22di uno spazio
00:23:23aperto verso il cielo
00:23:24il soffitto
00:23:25è come bucato
00:23:26vedete
00:23:27da una specie
00:23:28di foro
00:23:30come una specie
00:23:31di balconata
00:23:32in cui si vede
00:23:32l'azzurro del cielo
00:23:33e in cui si affacciano
00:23:35dei putti
00:23:36beh questa idea
00:23:37non è un'idea nuova
00:23:38vediamo la prossima
00:23:40ecco
00:23:41questa sarà poi
00:23:42la camera
00:23:42della Badessa
00:23:43andiamo avanti
00:23:44vedete che l'idea
00:23:45non è nuova
00:23:46l'idea viene
00:23:47direttamente
00:23:48da un'invenzione
00:23:49non tanto lontano
00:23:50da qui
00:23:51di Andrea Mantegna
00:23:52per la famosissima
00:23:54camera picta
00:23:55del castello
00:23:56di San Giorgio
00:23:57realizzata
00:23:58per il marchese
00:23:58Ludovico
00:24:00Gonzaga
00:24:01di Mantua
00:24:01e che appunto
00:24:03prevede
00:24:04il fatto che
00:24:04in questa sala
00:24:05di ricevimento
00:24:06il soffitto
00:24:07sia sfondato
00:24:08verso l'alto
00:24:09con un effetto
00:24:10a trompe l'oeil
00:24:10illusivo
00:24:12scorciato
00:24:13dove dei putti
00:24:14giocano
00:24:15anche qui
00:24:15pieno di simboli
00:24:16ma insomma
00:24:16non voglio
00:24:17attardarmi
00:24:18vedete che anche
00:24:19in questo caso
00:24:19Laraldi
00:24:20che non è che coppia
00:24:21ma come dire
00:24:23utilizza quello schema
00:24:24pone dei putti
00:24:25che suonano
00:24:26degli strumenti musicali
00:24:28tutte le scenette
00:24:29della stanza
00:24:30sono dedicate
00:24:31a temi
00:24:32che rimandano
00:24:34a dei valori
00:24:35di tipo religioso
00:24:36che sono
00:24:38la castità
00:24:39la purezza
00:24:41l'obbedienza
00:24:42che sono i valori
00:24:43che le monache
00:24:44dovevano mettere
00:24:46in atto
00:24:47in campo
00:24:48e lo si fa
00:24:49attraverso
00:24:49che cosa
00:24:50come si rappresenta
00:24:51l'obbedienza
00:24:52per esempio
00:24:53c'è una scena
00:24:54appunto
00:24:55che torniamo indietro
00:24:56di due immagini
00:24:57c'è una scena
00:24:58appunto
00:24:59che Laraldi
00:24:59rappresenta
00:25:00in quei quadretti
00:25:01sospesi
00:25:01dove si vedono
00:25:02due giovani
00:25:03che si chiamano
00:25:04Cleobi e Bitone
00:25:05che erano due gemelli
00:25:07figli di una sacerdotessa
00:25:09della dea era
00:25:10abitavano ad Argo
00:25:12quindi parliamo
00:25:12dell'età antica
00:25:14e ci dippe
00:25:16la madre
00:25:16era la sacerdotessa
00:25:18del tempio di Era
00:25:19un giorno
00:25:20deve andare
00:25:21a compiere
00:25:21una cerimonia religiosa
00:25:22e il carro
00:25:23che la doveva portare
00:25:25si rompe
00:25:25lei è disperata
00:25:27perché non può mancare
00:25:28alla cerimonia
00:25:29perché la dea
00:25:30ovviamente
00:25:30se la prenderebbe
00:25:31i due gemelli
00:25:33si prendono carico
00:25:35e trascinano
00:25:36questo carro
00:25:37perché
00:25:38gli animali
00:25:39non potevano essere
00:25:40più attaccati
00:25:41fino al tempio
00:25:42la madre
00:25:44entra nel tempio
00:25:45e chiede alla dea
00:25:46di premiare
00:25:47i suoi figli
00:25:48per la loro
00:25:49obbedienza
00:25:50e per la loro
00:25:52generosità
00:25:52e la dea
00:25:53li fa addormentare
00:25:55e morire
00:25:55uno dice
00:25:56ma che regalo è?
00:25:57beh
00:25:58è il regalo
00:25:59per cui gli dei
00:26:00il regalo migliore
00:26:01che gli dei
00:26:02possono fare agli uomini
00:26:02è farli morire giovani
00:26:03perché non potranno
00:26:05mai conoscere
00:26:06la vecchiaia
00:26:06i dolori
00:26:07la disperazione
00:26:08la morte
00:26:09in senso doloroso
00:26:10un altro esempio
00:26:12può essere
00:26:13per esempio
00:26:14di rappresentare
00:26:15la dea Vesta
00:26:15perché la dea Vesta
00:26:16era una vergine
00:26:18ed era ovviamente
00:26:20celebrata
00:26:21dalle vestali
00:26:21che erano delle vergini
00:26:23quindi vedete
00:26:24che tutti i temi
00:26:25antichi
00:26:25o poi anche
00:26:27temi religiosi
00:26:28per esempio
00:26:28c'è Santa Cecilia
00:26:29il ricordo
00:26:30della badessa precedente
00:26:32sono tutti
00:26:34a testimoniare
00:26:35diciamo
00:26:36quello che è il ruolo
00:26:37delle donne
00:26:38in quel convento
00:26:39obbedienza
00:26:40alle regole bededettine
00:26:42castità
00:26:43purezza
00:26:45questo è il dato
00:26:47cosa succede però
00:26:49che nel 1500
00:26:51immaginiamo
00:26:53perché non abbiamo
00:26:54una certezza documentaria
00:26:5619
00:26:57fine del 18
00:26:59inizi del 20
00:27:00intorno a quei mesi lì
00:27:03Giovanna decide
00:27:04di chiamare
00:27:05un altro pittore
00:27:06per la stanza successiva
00:27:09questa
00:27:10questa è la camera
00:27:11della badessa
00:27:12chiamata camera
00:27:14per comodità
00:27:15ma come vi dicevo
00:27:16è la sala da pranzo
00:27:17chiama
00:27:19un giovane pittore
00:27:20Correggio
00:27:21appunto
00:27:22ma come fa
00:27:23a conoscerlo
00:27:23Correggio
00:27:25probabilmente
00:27:26il Correggio
00:27:28arriva
00:27:28perché è presentato
00:27:30da una lettera
00:27:31di Veronica Gambara
00:27:32cioè
00:27:33della signora
00:27:34di Correggio
00:27:36che conosceva
00:27:37Giovanna Piacenza
00:27:38con cui aveva
00:27:39rapporti epistolari
00:27:40che era rimasta
00:27:41vedova nel 1518
00:27:42che governava
00:27:44Correggio
00:27:45da due anni
00:27:45probabilmente
00:27:46e che gli consiglia
00:27:48questo pittore
00:27:48perché gli consiglia
00:27:49un pittore di provincia
00:27:51aveva araldi
00:27:52perché non
00:27:53ma perché sicuramente
00:27:54Correggio
00:27:55era stato a Roma
00:27:56cioè portava con sé
00:27:57nel suo curriculum
00:27:58una sapienza
00:28:00che gli altri
00:28:00i parmensi
00:28:01che stavano
00:28:01non avevano
00:28:02quindi portava con sé
00:28:04delle conoscenze
00:28:06e delle novità
00:28:07che gli altri
00:28:08non avevano
00:28:09e Correggio
00:28:10dispiega
00:28:11in questa stanza
00:28:12degli elementi
00:28:13di assoluta novità
00:28:15anche rispetto
00:28:16ad opere
00:28:16sue
00:28:17precedenti
00:28:19questo era
00:28:20per darvi l'idea
00:28:20poi non fate conto
00:28:21dei colori
00:28:22perché purtroppo
00:28:22le fotografie
00:28:23svariano molto
00:28:24comunque avete l'idea
00:28:26la camera è un cubo
00:28:27è un quadrato
00:28:28ed è coperta
00:28:29da una volta
00:28:30ad ombrello
00:28:31che non è proprio
00:28:31il massimo
00:28:32delle novità
00:28:34architettoniche
00:28:34tenete conto
00:28:35che siamo intorno
00:28:36al 1520
00:28:37voglio dire
00:28:38Bramante aveva già
00:28:40avviato la fabbrica
00:28:41di San Pietro
00:28:42non parliamo
00:28:43dell'architettura
00:28:44fiorentina
00:28:44ma tenete conto
00:28:46che il rinascimento
00:28:47da noi
00:28:47cioè nella pianura
00:28:48padana
00:28:49e nel nord Italia
00:28:50è un rinascimento
00:28:51diverso
00:28:52da quello
00:28:52fiorentino
00:28:53e romano
00:28:54è un rinascimento
00:28:55che come dire
00:28:57ha delle sue
00:28:57straordinarie
00:28:59qualità
00:29:00e originalità
00:29:02ma nello stesso tempo
00:29:04è più lento
00:29:05a partire
00:29:06e poi ha dei retaggi
00:29:07col mondo
00:29:08precedente
00:29:09cioè col mondo
00:29:10dell'ultimo medioevo
00:29:11cioè del gotico
00:29:12fiorito
00:29:13e infatti
00:29:14la volta
00:29:15costolonata
00:29:16è un retaggio
00:29:18della tradizione
00:29:19precedente
00:29:20non è
00:29:20un'architettura
00:29:21in senso moderno
00:29:23è solo che naturalmente
00:29:25il correggio
00:29:26che è moderno
00:29:27trasforma
00:29:28quell'architettura
00:29:29invece che essere
00:29:30un difetto
00:29:31diciamo
00:29:32diventa
00:29:32un elemento
00:29:34di provocazione
00:29:36per lui
00:29:36per inventarsi
00:29:37qualcosa
00:29:37che nessuno
00:29:38aveva pensato prima
00:29:40poi vedete
00:29:41che corre
00:29:41questo fregio
00:29:42con le lunette
00:29:43e poi vediamo
00:29:44andiamo avanti
00:29:45avanti ancora
00:29:48dove compare
00:29:49la committente
00:29:50la committente
00:29:51non compare mai
00:29:52in effigie
00:29:53non esiste un ritratto
00:29:54di Giovanna Piacenza
00:29:55noi non sappiamo
00:29:56che volto
00:29:56avesse
00:29:57mai una monaca
00:29:59di closura
00:30:00si poteva far ritrarre
00:30:01casomai
00:30:02prima di entrare
00:30:03in convento
00:30:03non certo dopo
00:30:04avrebbe rappresentato
00:30:06una vanità
00:30:06diciamo che
00:30:08il suo ritratto
00:30:09ed è una forma
00:30:10di vanità
00:30:11è
00:30:12dato dal suo stemma
00:30:14voi vedete
00:30:15in basso
00:30:16la parte centrale
00:30:17della camera
00:30:18e c'è
00:30:19uno stemma
00:30:20in pietra
00:30:21dorato
00:30:22brilla come il sole
00:30:24brilla come oro
00:30:26e questo stemma
00:30:27è quello che vedete
00:30:28sulla porta
00:30:29sulla chitrave
00:30:29della porta
00:30:30di accesso
00:30:31ed è uno stemma
00:30:32costituito
00:30:33da tre falci
00:30:34di luna
00:30:35questo è importante
00:30:37perché
00:30:37questo stemma
00:30:39indica
00:30:40un riferimento
00:30:41colto
00:30:41di Giovanna
00:30:43Giovanna
00:30:44pensate
00:30:45al nome
00:30:46il nome
00:30:48in realtà
00:30:48è
00:30:49il gioco
00:30:51che sicuramente
00:30:52è stato fatto
00:30:53per arrivare
00:30:54a questa soluzione
00:30:55sia della parola
00:30:57sia della
00:30:59luna
00:30:59è che Giovanna
00:31:01in qualche modo
00:31:01è la trasformazione
00:31:02della parola
00:31:03del nome proprio
00:31:04Iana
00:31:05Iana
00:31:06è l'antico nome
00:31:07nome arcaico
00:31:09della dea
00:31:10Diana
00:31:10a cui viene aggiunta
00:31:12una D
00:31:13eufonica
00:31:14in epoca antica
00:31:16per cui la conosciamo
00:31:17come Diana
00:31:18Diana diventa
00:31:20Giana
00:31:20Giana
00:31:20è Giovanna
00:31:21quindi lei
00:31:22identifica
00:31:23il proprio nome
00:31:24col nome
00:31:25di una dea
00:31:25antica
00:31:26guardate che è una cosa
00:31:27forte
00:31:28parliamo di una
00:31:29badessa
00:31:29di un convento
00:31:30benedettino
00:31:31ma lei mette
00:31:32in evidenza
00:31:33la sua cultura
00:31:34classica
00:31:35qui
00:31:35e si identifica
00:31:36con Diana
00:31:37perché
00:31:37perché Diana
00:31:39è una dea
00:31:39vergine
00:31:40e che difende
00:31:42anche in modo
00:31:43crudele
00:31:44la sua virginità
00:31:45pensate al povero
00:31:45Atteone
00:31:46come lo rappresenta
00:31:47Parmigianino
00:31:48nella rocca
00:31:49di Fontanellato
00:31:50che senza volerlo
00:31:52proprio senza volerlo
00:31:54andando a caccia
00:31:55con i suoi cani
00:31:57passando in un bosco
00:31:59ombroso
00:32:00sente delle voci
00:32:01di ragazze
00:32:02e ovviamente
00:32:03va a vedere
00:32:04cosa
00:32:04e vede
00:32:05Diana
00:32:05nuda
00:32:06che fa il bagno
00:32:06con le sue ninfe
00:32:07la dea è così
00:32:09offesa
00:32:09che lo sguardo
00:32:10di un uomo
00:32:11di un ragazzo
00:32:12abbia osato
00:32:14guardarla
00:32:15che lo fa sbranare
00:32:16dai suoi cani
00:32:17avendolo trasformato
00:32:18in cervo
00:32:19quindi capite
00:32:20che la virginità
00:32:21diventa veramente
00:32:22uno sbergo
00:32:24di difesa
00:32:24nei confronti
00:32:25del mondo maschile
00:32:26cioè diventa
00:32:27una gloria
00:32:29diventa
00:32:29un onore
00:32:30diventa una medaglia
00:32:31al merito
00:32:32e quindi
00:32:33Giovanna
00:32:34si fa orgogliosa
00:32:36di essere
00:32:37vergine
00:32:37e di mantenere
00:32:38questa purezza
00:32:40in nome
00:32:40della sua scelta
00:32:41appunto
00:32:42di vita
00:32:43scelta
00:32:43più o meno
00:32:44forzata
00:32:45nei confronti
00:32:46appunto
00:32:46di essersi offerta
00:32:47a Dio
00:32:47celebrando
00:32:48la dea
00:32:49e Diana
00:32:50però
00:32:50non è la dea
00:32:51della caccia
00:32:52semplicemente
00:32:53come comunemente
00:32:54si dice
00:32:55si racconta
00:32:55lo è certo
00:32:56ma è soprattutto
00:32:58la dea
00:32:59della luna
00:32:59Ecate
00:33:00la dea
00:33:01delle fasi lunari
00:33:03e guarda caso
00:33:04le fasi lunari
00:33:05a cosa si riferiscono
00:33:06se non al ciclo
00:33:07mestruale
00:33:08e al cambiamento
00:33:09delle stagioni
00:33:10quindi
00:33:11la dea
00:33:11che governa
00:33:12quei cambiamenti
00:33:14e che quindi
00:33:15è quanto di più
00:33:16femminile
00:33:16noi possiamo immaginare
00:33:17è la dea
00:33:19a cui in qualche modo
00:33:20Giovanna
00:33:21rimanda
00:33:22col proprio nome
00:33:23e col proprio simbolo
00:33:24la falce di luna
00:33:25in più
00:33:27vedete che ci sono
00:33:28delle lettere
00:33:28IOPL
00:33:30in realtà
00:33:32l'iscrizione
00:33:33è una citazione
00:33:35dalle ecologhe
00:33:36di Virgilio
00:33:36Iovis
00:33:39Omnia
00:33:39Pleno
00:33:40che vuol dire
00:33:41che tutte le cose
00:33:42sono piene
00:33:43di Giove
00:33:44cioè
00:33:44tutte le cose
00:33:45del creato
00:33:46sono piene
00:33:47di Dio
00:33:48vuol dire
00:33:48quello
00:33:49lei lo trasforma
00:33:51nell'acronimo
00:33:51del suo nome
00:33:52Io
00:33:52Giovanna
00:33:53Placenzia
00:33:54quindi capite
00:33:56l'intelligenza
00:33:57colta
00:33:58che sta dietro
00:33:59a tutto questo
00:33:59non c'è bisogno
00:34:00della sua faccia
00:34:01c'è scritto
00:34:02tutto lì
00:34:03avanti ancora
00:34:06la volta
00:34:07vi dicevo
00:34:08una volta
00:34:08arcaica
00:34:09eppure
00:34:10è fantastico
00:34:11perché
00:34:11immaginate
00:34:12che
00:34:14gli ospiti
00:34:15di Giovanna
00:34:16avessero accesso
00:34:18al salone
00:34:18quello grande
00:34:20che non vi ho fatto vedere
00:34:21poi passavano
00:34:22dalla sala
00:34:22dell'Araldi
00:34:23che era probabilmente
00:34:24una specie di studiolo
00:34:25e poi
00:34:27accedevano
00:34:27a quello che era
00:34:29il luogo
00:34:29del ricevimento
00:34:30perché
00:34:31sala da pranzo
00:34:32attenzione
00:34:32non è che andavano lì
00:34:34per banchettare
00:34:35ubriacarsi
00:34:36figuratevi
00:34:37in un convento
00:34:38benedettino
00:34:39certo
00:34:40si cenava
00:34:41e si beveva
00:34:42in modo
00:34:42come dire
00:34:44calmirato
00:34:45ma era soprattutto
00:34:46un luogo di
00:34:47incontri intellettuali
00:34:49cioè si discuteva
00:34:50si parlava di filosofia
00:34:52si parlava di letteratura
00:34:53si leggevano
00:34:54pezzi
00:34:55dei poeti antichi
00:34:56si discuteva
00:34:57di teologia
00:34:58si discuteva di politica
00:35:00naturalmente
00:35:01forse anche qualche
00:35:01pettegolezzo
00:35:02o qualche rebus
00:35:04qualche gioco
00:35:05e anche questo
00:35:06vi servirà a capire
00:35:07il senso della stanza
00:35:08è un luogo
00:35:09in cui Giovanna
00:35:10è al centro
00:35:12dell'attenzione
00:35:13dei suoi ospiti
00:35:14e governa
00:35:15un regno
00:35:16che è il regno
00:35:17dello spirito
00:35:18è il regno
00:35:19dell'intelligenza
00:35:20è il regno
00:35:21della sapienza
00:35:22e lei lo governa
00:35:23con grande capacità
00:35:25e la stanza
00:35:27appunto questo quadrato
00:35:28è coperto
00:35:28da una volta
00:35:29che simula
00:35:30che cosa
00:35:30simula
00:35:32la libertà
00:35:32che lei
00:35:34non ha più
00:35:35perché quello
00:35:36che vedete
00:35:36non è un tetto
00:35:38chiuso
00:35:39ma è un padiglione
00:35:40di verzura
00:35:41coperto di piante
00:35:42aperto verso il cielo
00:35:44è come se
00:35:46illusivamente
00:35:47lei
00:35:48Diana
00:35:49cacciatrice
00:35:50e i suoi ospiti
00:35:51fossero arrivati
00:35:53da una partita
00:35:54di caccia
00:35:54da una battuta
00:35:55di caccia
00:35:56da una passeggiata
00:35:57nel bosco
00:35:58e sotto
00:35:59un padiglione
00:36:00allestito
00:36:01per il loro
00:36:02banchetto
00:36:03si trovassero
00:36:03a parlare
00:36:04è un'idea
00:36:05di una libertà
00:36:06che lei
00:36:06non avrà mai
00:36:07eppure
00:36:08viene vissuta
00:36:09in questi termini
00:36:10ed è per questo
00:36:11che allora
00:36:12Correggio immagina
00:36:13una griglia
00:36:15di bastoni
00:36:18di bambù
00:36:19su cui si arrampica
00:36:20tutta questa pianta
00:36:21e da qui pendono
00:36:23dei trionfi
00:36:24di fiori e frutta
00:36:25che rappresentano
00:36:26l'abbondanza
00:36:27la ricchezza
00:36:27e che si aprono
00:36:29in loculi
00:36:30da cui spiano
00:36:32chi
00:36:32degli amorini
00:36:34dei puttini
00:36:34dei bambini
00:36:35che giocano
00:36:36con le armi
00:36:37di Diana
00:36:37le frecce
00:36:39l'arco
00:36:40i levrieri
00:36:41i cani da caccia
00:36:42addirittura
00:36:43uno
00:36:43ha in mano
00:36:44la testa mozzata
00:36:45di un cervo
00:36:46cioè
00:36:46appunto
00:36:47l'esito
00:36:48della caccia
00:36:48è un gioco
00:36:49è un gioco
00:36:50ovviamente
00:36:51mentale
00:36:52intellettuale
00:36:54però
00:36:55questa
00:36:55soluzione
00:36:57non è una soluzione
00:36:58così
00:37:00semplice
00:37:02e facile
00:37:03ha degli antefatti
00:37:05e ha dei riferimenti
00:37:06che sicuramente
00:37:07Correggio
00:37:07ha nella testa
00:37:09vediamo
00:37:09questo per esempio
00:37:12uno non se l'aspetterebbe
00:37:14ma se noi entriamo
00:37:15nel battistero
00:37:16di Antellami
00:37:16battistero di Parma
00:37:18che stava
00:37:20rispetto al convento
00:37:21di San Paolo
00:37:22500 metri più in là
00:37:23che cosa trova
00:37:25trova una volta
00:37:27ovviamente una volta
00:37:29datata al XIII secolo
00:37:31quindi non è chiaramente
00:37:32contemporanea
00:37:32ma una volta
00:37:33divisa in 16 spicchi
00:37:35esattamente come
00:37:37la stanza
00:37:38della Badessa
00:37:39con i costoloni
00:37:40con ovviamente
00:37:42la chiave di volta
00:37:43al centro
00:37:43che là
00:37:44nel convento
00:37:45è sostituita
00:37:46dallo stemma
00:37:48di Giovanna
00:37:48lo stesso numero
00:37:5116 lunette
00:37:5216 costoloni
00:37:54volete che non ci sia
00:37:55un'evocazione
00:37:56da parte
00:37:57della Badessa
00:37:57di un oggetto
00:37:59che rappresentava
00:38:00il potere
00:38:01del vescovo
00:38:02di Parma
00:38:04chiaramente
00:38:05c'è dentro
00:38:06questo meccanismo
00:38:07avanti ancora
00:38:08e poi ci sono
00:38:10delle altre esperienze
00:38:11che Correggio ha fatto
00:38:12poco prima
00:38:13di andare
00:38:14a lavorare
00:38:16per
00:38:16di venire a lavorare
00:38:17per Giovanna Piacenza
00:38:19quella che vedete
00:38:20sulla vostra sinistra
00:38:22e a destra
00:38:23è un particolare
00:38:24è la volta
00:38:25della cappella
00:38:27funeraria
00:38:28che si trova
00:38:29nella chiesa
00:38:30di Sant'Andrea
00:38:31a Mantova
00:38:31costruita
00:38:32su progetto
00:38:33di Leon Battista
00:38:33Alberti
00:38:34quindi non proprio
00:38:35l'ultimo arrivato
00:38:36per il marchese
00:38:37Ludovico Gonzaga
00:38:38ed è la prima cappella
00:38:40a sinistra
00:38:40entrando in questa
00:38:41straordinaria
00:38:42basilica antica
00:38:43che è il luogo
00:38:45di sepoltura
00:38:45di Andrea Mantegna
00:38:47e della sua famiglia
00:38:48il giovane Correggio
00:38:50nel 1507
00:38:51è a Mantova
00:38:53chiamato
00:38:54per decorare
00:38:55la volta
00:38:57della tomba
00:38:58di famiglia
00:39:00poi
00:39:00che ospiterà
00:39:01Andrea
00:39:02che morirà poco dopo
00:39:03guardate che
00:39:04la soluzione
00:39:05che lui adotta
00:39:05in una volta
00:39:06rinascimentale
00:39:07perché Alberti
00:39:08qui propone
00:39:09una volta
00:39:10moderna
00:39:11è una griglia
00:39:12fatta con la
00:39:14verdura
00:39:14vedete che si vede
00:39:15nel dettaglio
00:39:16gli agrumi
00:39:16i fiori
00:39:17le foglie
00:39:18e così via
00:39:18avanti ancora
00:39:20lo si vede anche
00:39:21nel dettaglio
00:39:22del pennacchio
00:39:23si sono i quattro
00:39:24evangelisti
00:39:25San Luca
00:39:26scusate
00:39:27San Giovanni
00:39:27che appoggiato
00:39:29a un balcone
00:39:30in modo illusivo
00:39:31scrive il Vangelo
00:39:32appunto
00:39:33che prende il suo nome
00:39:34e alle sue spalle
00:39:35si vedono le piante
00:39:36di agrumi
00:39:37che salgono
00:39:38poi sulla volta
00:39:39a destra
00:39:40ho messo
00:39:41volutamente
00:39:42una pala
00:39:43dipinta da Mantegna
00:39:44negli anni 90
00:39:45per il Marchese
00:39:47di Mantova
00:39:48che è la cosiddetta
00:39:49Madonna
00:39:50della Vittoria
00:39:51dove si potrebbe dire
00:39:53se potremmo stare qui
00:39:54dodici ore
00:39:54a parlarne
00:39:55ma quello che
00:39:55voglio farvi vedere
00:39:56è come l'architettura
00:39:57dell'abside
00:39:59di questo finto
00:40:00abside della chiesa
00:40:01non sia in muratura
00:40:03ma sia tutto fatto
00:40:04come un padiglione
00:40:05di verzura
00:40:06tutte opere
00:40:07che naturalmente
00:40:08il nostro Correggio
00:40:09conosce
00:40:10ma ancora di più
00:40:12questa
00:40:12non so se la riconoscete
00:40:14che le fotografie
00:40:14sono orrende
00:40:16scusatemi
00:40:17è uno dei luoghi
00:40:18più famosi
00:40:19all'epoca di Correggio
00:40:21è la sala delle asse
00:40:22del castello di Portagiovia
00:40:24cioè il castello
00:40:25Sforzesco
00:40:27dipinta da Leonardo
00:40:28e dai suoi allievi
00:40:30un'opera conclusa
00:40:31da pochi anni
00:40:32che aveva
00:40:33fatto
00:40:34scalpore
00:40:35in tutta
00:40:36l'Italia settentrionale
00:40:37era un luogo
00:40:38di ricevimento
00:40:39pubblico
00:40:40da parte di
00:40:41Ludovico il Moro
00:40:42e della sua corte
00:40:43e anche quando Milano
00:40:45viene conquistata
00:40:46dai francesi
00:40:47ed è il momento
00:40:47in cui probabilmente
00:40:48Correggio
00:40:49va a Milano
00:40:50dove vede anche
00:40:51il Cenacolo
00:40:51sicuramente
00:40:52la sala
00:40:54era stata trasformata
00:40:55in una
00:40:57stalla
00:40:57per cavalli
00:40:58ma ancora
00:40:59si conservava
00:41:00benissimo
00:41:01il soffitto
00:41:03di Leonardo
00:41:03oggi voi vedete
00:41:04questa sala
00:41:05che fra l'altro
00:41:06è sottoposta
00:41:07adesso
00:41:07a dei ristauri
00:41:08importanti
00:41:09in una ridipintura
00:41:10ottocentesca
00:41:11tra l'altro
00:41:12stanno venendo fuori
00:41:12anche delle cose
00:41:13importanti
00:41:14su questa sala
00:41:15ma è un altro discorso
00:41:16vediamo un'altra cosa
00:41:17ancora
00:41:18la loggia
00:41:20della Farnesina
00:41:20uno dei capolavori
00:41:22del rinascimento
00:41:23maturo a Roma
00:41:24Raffaello
00:41:25e i suoi allievi
00:41:26per il banchiere
00:41:28Agostino Chigi
00:41:29dipingono
00:41:30una villa
00:41:30di delizie
00:41:31lungo il Tevere
00:41:32che si chiamerà
00:41:33era la villa
00:41:35Chigi
00:41:35poi si chiamerà
00:41:37Farnesina
00:41:37perché sarà acquisita
00:41:39dai Farnese
00:41:39futuri signori
00:41:41anche di Parma
00:41:43ed essendo
00:41:44una dependanza
00:41:45del loro palazzo
00:41:46la chiameranno
00:41:46la piccola
00:41:47Farnese
00:41:48cioè Farnesina
00:41:49e quello è il nome
00:41:50che gli è attribuito
00:41:51successivamente
00:41:52la loggia di Psiche
00:41:53viene decorata
00:41:55da Raffaello
00:41:56e dai suoi allievi
00:41:57con l'idea
00:41:58di una loggia
00:41:58non in muratura
00:41:59ma un padiglione
00:42:01di un giardino
00:42:02in cui gli dei antichi
00:42:03ritornano
00:42:04a vivere
00:42:05avanti ancora
00:42:07ed entriamo
00:42:08più nel dettaglio
00:42:10dei rapporti
00:42:11perché
00:42:11i putti
00:42:12che Correggio
00:42:14dipinge
00:42:14dentro gli oculi
00:42:16della volta
00:42:16riprendono
00:42:18chiaramente
00:42:18i putti
00:42:19dipinti da Sodoma
00:42:21uno degli allievi
00:42:22di Raffaello
00:42:22dentro
00:42:24la Farnesina
00:42:25quindi il legame
00:42:26con Roma
00:42:26è evidente
00:42:29quindi
00:42:29non abbiamo
00:42:29i documenti
00:42:30non abbiamo
00:42:31il biglietto
00:42:31del treno
00:42:32non abbiamo
00:42:33la ricevuta
00:42:34dell'albergo
00:42:34ma possiamo dire
00:42:36che Correggio
00:42:37a Roma
00:42:37c'è stato di sicuro
00:42:38prima di arrivare qui
00:42:39avanti ancora
00:42:41questi sono altri
00:42:42dettagli
00:42:43della Farnesina
00:42:44ma andiamo oltre
00:42:45e leggiamo
00:42:47invece
00:42:47la parte centrale
00:42:49più importante
00:42:50di questo discorso
00:42:51qui avete una visione
00:42:52un po' deformata
00:42:53dal basso
00:42:54verso l'alto
00:42:55dell'insieme
00:42:56del dipinto
00:42:57di Correggio
00:42:58la volta
00:42:59i frutti
00:43:01e diciamo
00:43:02i trionfi
00:43:02di frutta
00:43:03e di fiori
00:43:03che rappresentano
00:43:04l'abbondanza
00:43:05i putti
00:43:06che accompagnano
00:43:07la dea
00:43:08nella caccia
00:43:08e che rappresentano
00:43:10anche loro
00:43:10essendo bambini
00:43:11la purezza
00:43:13degli intenti
00:43:14e avete
00:43:15le sedici lunette
00:43:17che girano
00:43:17tutte intorno
00:43:18sui quattro lati
00:43:19della stanza
00:43:20vediamo in un dettaglio
00:43:22i putti
00:43:23ecco questi sono
00:43:24i trionfi
00:43:24di fiori e frutti
00:43:26avanti ancora
00:43:27questi sono i dettagli
00:43:29appunto
00:43:29degli oculi
00:43:30e guardate
00:43:31con quale
00:43:31sapienza
00:43:33intelligenza
00:43:34Correggio
00:43:35riesce a restituire
00:43:35la vitalità
00:43:36di questi bambini
00:43:37che non sono coppie
00:43:38di putti antichi
00:43:39sono bambini veri
00:43:40sono bambini
00:43:41inconsapevoli
00:43:42sono
00:43:42giocano
00:43:44con la morte
00:43:44naturalmente
00:43:45perché
00:43:46uccidono gli animali
00:43:47eppure giocano
00:43:49ecco anche questa
00:43:50inconsapevolezza
00:43:51è uno degli elementi
00:43:52che viene
00:43:52sempre tenuto presente
00:43:54nel racconto
00:43:55di Correggio
00:43:56avanti ancora
00:43:57qui ho messo
00:43:58a confronto
00:43:59anche qui
00:44:00fotografia pessima
00:44:01una delle serie
00:44:03di disegni
00:44:04che si posseggono
00:44:05quasi tutte
00:44:06si trovano
00:44:06al British Museum
00:44:07di Londra
00:44:08di Correggio
00:44:09che ha studiato
00:44:10quindi ha copiato
00:44:11dal vero
00:44:12dei bambini
00:44:12e ha posizionati
00:44:14dentro gli oculi
00:44:15che poi
00:44:15ha dipinto
00:44:16dentro la volta
00:44:17lì vedete
00:44:18il bambino
00:44:19che regge
00:44:19la testa mozzata
00:44:20del cervo
00:44:21ma che è un ricordo
00:44:22anche della morte
00:44:23di Atteone
00:44:24vi ricordo
00:44:25le lunette
00:44:27sottostanti
00:44:28vedete
00:44:28sono bicrome
00:44:30cioè non sono colorate
00:44:32perché
00:44:32vediamole
00:44:33nel dettaglio
00:44:35perché
00:44:36quello che fa qui
00:44:38il nostro
00:44:39Correggio
00:44:39è di farvi capire
00:44:41e di far capire
00:44:42naturalmente
00:44:43agli ospiti
00:44:43della Badessa
00:44:44che loro sono
00:44:45dentro un padiglione
00:44:46vero
00:44:47coperto di
00:44:48di verzura vera
00:44:50di alberi veri
00:44:51i bambini sono veri
00:44:52giocano
00:44:52urlano
00:44:53fanno schiamato
00:44:54eccetera
00:44:55mentre le lunette
00:44:57sono
00:44:57delle rappresentazioni
00:44:59simboliche
00:45:00non sono vere
00:45:01cioè
00:45:02non sono vere
00:45:03nel senso
00:45:03non sono naturali
00:45:04sono vere
00:45:05in quanto
00:45:06simulano
00:45:07di essere
00:45:07dei bassorilievi
00:45:08antichi
00:45:09vedete che le figure
00:45:10per esempio
00:45:11fanno ombra
00:45:12dentro la nicchia
00:45:14come se fossero
00:45:15in rilievo
00:45:16cioè non sono dipinte
00:45:17come se fossero
00:45:18scolpite in stucco
00:45:19e proiettassero
00:45:21ombra
00:45:21dentro la nicchia
00:45:22le lunette
00:45:23sono circondate
00:45:24da delle cornici
00:45:25in marmo antico
00:45:27che si appoggiano
00:45:28su dei capitelli
00:45:29fittizi
00:45:30dipinti
00:45:31come se la volta
00:45:32si appoggiasse davvero
00:45:33all'architettura
00:45:35che sono
00:45:36decorati
00:45:37da teste
00:45:38di ariete
00:45:39e le teste
00:45:40di ariete
00:45:41hanno come
00:45:41dei gioielli
00:45:42intorno alle corde
00:45:43come delle perle
00:45:44anche questo
00:45:46ha un valore
00:45:47simbolico
00:45:48molto evidente
00:45:48perché
00:45:49perché
00:45:50la perla
00:45:53rappresenta
00:45:53nella tradizione
00:45:54antica
00:45:55e anche
00:45:55nella cultura
00:45:57umanistica
00:45:57la purezza
00:45:58perla
00:46:00la perla
00:46:00è un attributo
00:46:01che viene dato
00:46:02per esempio
00:46:02a Santa Margherita
00:46:03d'Antiochia
00:46:04che protegge
00:46:05le donne
00:46:06dal parto
00:46:06dalla morte
00:46:07per parto
00:46:08rappresenta
00:46:09il gioiello
00:46:10dotale
00:46:10per eccellenza
00:46:11perché appunto
00:46:12è la rappresentazione
00:46:14della purezza
00:46:15della donna
00:46:15che va sposa
00:46:16la riete
00:46:17è l'animale
00:46:18del sacrificio
00:46:19vi ricordo
00:46:20che Abramo
00:46:21sostituisce
00:46:22Isacco
00:46:23con una riete
00:46:24che viene ucciso
00:46:25al posto del figlio
00:46:26come gli era
00:46:27stato comandato
00:46:27quindi
00:46:28diciamo
00:46:29che i simboli
00:46:30mettono insieme
00:46:31valori religiosi
00:46:32e valori laici
00:46:33e profani
00:46:34dalle teste
00:46:35di ariete
00:46:35partono
00:46:36dei tessuti
00:46:37come delle lenzuola
00:46:39stese
00:46:40che contengono
00:46:41delle stoviglie
00:46:42cioè dei piatti
00:46:43d'argento
00:46:44delle brocche
00:46:44d'argento
00:46:46ed è evidentemente
00:46:47il riferimento
00:46:48al fatto
00:46:48che quello
00:46:49era un luogo
00:46:49di banchetto
00:46:52avanti
00:46:53la prossima
00:46:53qui
00:46:54vedete
00:46:55dall'alto
00:46:57la stanza
00:46:59quindi immaginate
00:47:00che sotto
00:47:00fosse coperta
00:47:01di tappezzeria
00:47:02e ci fossero
00:47:03dei mobili
00:47:04naturalmente
00:47:05il fulco
00:47:06della narrazione
00:47:07è il caminetto
00:47:07che poi vediamo
00:47:08ma noi cominciamo
00:47:09da qui
00:47:10da questa parete
00:47:12che è
00:47:14diciamo
00:47:14la parete
00:47:16nord
00:47:17la parete
00:47:18settentrionale
00:47:19della camera
00:47:22che ogni parete
00:47:24ha quattro lunette
00:47:25sono sedici
00:47:25vedete che dentro
00:47:27sono rappresentate
00:47:28delle figure
00:47:28quella
00:47:29all'estrema
00:47:30sinistra
00:47:31è una figura
00:47:31femminile
00:47:32che tiene
00:47:32una cornucopia
00:47:34piena di frutti
00:47:35e però
00:47:36ha in mano
00:47:39un timone
00:47:40di nave
00:47:40appoggiato
00:47:41su una palla
00:47:42su una sfera
00:47:43che cosa significa
00:47:45una cosa così
00:47:45allora è chiaro
00:47:46che bisogna andare
00:47:47ad almanaccare
00:47:48a cercare
00:47:49perché noi
00:47:49non abbiamo
00:47:50gli strumenti
00:47:50non siamo
00:47:51persone che
00:47:52vivono in
00:47:53quell'epoca lì
00:47:53per cui
00:47:54quell'immagine
00:47:55ci diceva
00:47:55immediatamente
00:47:56cosa voleva dire
00:47:57è come se noi
00:47:58facessimo vedere
00:47:59a una persona
00:47:59del cinquecento
00:48:00le icone
00:48:01dei nostri computer
00:48:03non capirebbe
00:48:04nulla di quello
00:48:05che vede
00:48:06noi uguale
00:48:06quindi dobbiamo
00:48:07fare la fatica
00:48:08di cercare
00:48:09di capire
00:48:10un timone
00:48:12su una sfera
00:48:12vuol dire
00:48:13che è qualcosa
00:48:14che serve
00:48:14a dare una direzione
00:48:15ma è incerta
00:48:16perché sta
00:48:17su una sfera
00:48:18quindi cosa può
00:48:19essere una figura
00:48:19femminile
00:48:20che è incerta
00:48:21che può dare
00:48:23abbondanza
00:48:24o no
00:48:24è la dea
00:48:25fortuna
00:48:26quindi
00:48:26l'immagine
00:48:27della fortuna
00:48:32sta da questa parte
00:48:34guarda di qua
00:48:35mentre
00:48:36questa lunetta
00:48:38qui
00:48:38è
00:48:39la dea
00:48:40minerva
00:48:41che gli volta
00:48:42le spalle
00:48:43e che rappresenta
00:48:44la sapienza
00:48:45cosa significa
00:48:46questa coppia
00:48:47Giovanna
00:48:48ci sta dicendo
00:48:49la fortuna
00:48:50è l'elemento
00:48:52che governa
00:48:52la vita
00:48:52degli esseri umani
00:48:53cos'è che può
00:48:55proteggerci
00:48:57dalla fortuna
00:48:59sia dalla fortuna
00:49:00positiva
00:49:00sia purtroppo
00:49:01dalla sfortuna
00:49:02la sapienza
00:49:04l'intelligenza
00:49:05la cultura
00:49:06ti protegge
00:49:08da quelle che sono
00:49:09le vicende casuali
00:49:10che tu non puoi governare
00:49:12e seguono
00:49:13le tre grazie
00:49:15che rappresentano
00:49:16l'armonia
00:49:17e infine
00:49:18c'è la figura
00:49:19del dio Apollo
00:49:20che rappresenta
00:49:21la poesia
00:49:23che rappresenta
00:49:24la poesia
00:49:24di senso lato
00:49:25ci rappresenta
00:49:26il sapere
00:49:27e la conoscenza
00:49:28quindi
00:49:30diciamo
00:49:31alle vicende
00:49:32alterne
00:49:33della fortuna
00:49:34umana
00:49:35si può rispondere
00:49:36solo
00:49:36con la saggezza
00:49:38che viene
00:49:39dalla conoscenza
00:49:40e dalla sapienza
00:49:42e se la sai
00:49:43governare
00:49:44otterrai
00:49:45l'equilibrio
00:49:46della tua vita
00:49:47questo è il senso
00:49:48che vuol dare
00:49:49Giovanna
00:49:49non a caso
00:49:50auto rappresentata
00:49:52nella dea Diana
00:49:53che sta sotto
00:49:54vediamolo nel dettaglio
00:49:56perché ne capite
00:49:57vedete
00:49:58la dea
00:49:58sopra
00:49:59il carro
00:50:00perché sopra
00:50:01un carro
00:50:01di solito
00:50:02Diana è rappresentata
00:50:03mentre corre
00:50:03nei boschi
00:50:05seguendo una preda
00:50:07ma è sul carro
00:50:09e vedete
00:50:09che sembra
00:50:10che le nuvole
00:50:11in realtà
00:50:12è come il fumo
00:50:12del camino
00:50:13che la avvolge
00:50:14lei sta salendo
00:50:16sul carro
00:50:17di trionfo
00:50:17fra l'altro
00:50:18guarda gli ospiti
00:50:20e indica
00:50:21i cavalli
00:50:22che sono dipinti
00:50:23soltanto
00:50:23nella parte posteriore
00:50:25quindi escono fuori
00:50:26dallo spazio
00:50:27a loro dato
00:50:28è il trionfo
00:50:30di Diana
00:50:30ma che è Diana
00:50:31Giovanna
00:50:32naturalmente
00:50:33andiamo avanti
00:50:34le tre grazie
00:50:36vedete
00:50:37lì come le rappresenta
00:50:39Correggio
00:50:39qui
00:50:40come era
00:50:41l'iconografia
00:50:42in una fresco
00:50:43Pompeiano
00:50:43e lì
00:50:45come le rappresenta
00:50:46Raffaello
00:50:46pochi anni prima
00:50:47sembrano tutte gemelle
00:50:50lo schema
00:50:51di rappresentazione
00:50:52è identico
00:50:53quindi anche qui
00:50:54leggiamo
00:50:55il legame
00:50:56che mette
00:50:57Correggio
00:50:58al centro
00:50:58di un circuito
00:50:59di idee
00:51:00di forme
00:51:01che passano
00:51:02dall'antichità
00:51:03attraverso Roma
00:51:03attraverso Raffaello
00:51:04verso il nord
00:51:06avanti ancora
00:51:06e poi
00:51:09purtroppo
00:51:10si vede pochissimo
00:51:11l'ultima lunetta
00:51:12rappresenta
00:51:12Apollo
00:51:13ed è la coppia
00:51:15dell'Apollo
00:51:16che si vede
00:51:16nella nicchia di sinistra
00:51:18della scuola di Atene
00:51:19di Raffaello
00:51:20nell'appartamento
00:51:21di Giulio II
00:51:22della Rovere
00:51:23quindi
00:51:23ulteriore dimostrazione
00:51:25che lui
00:51:26le ha viste
00:51:27queste cose
00:51:28avanti ancora
00:51:29vediamo
00:51:30la parete
00:51:32che gira
00:51:32e quindi
00:51:33vediamo la parete
00:51:34a questo punto
00:51:35est
00:51:36quindi parete nord
00:51:38parete est
00:51:39nella parete est
00:51:41dove ci sono
00:51:42tutte queste
00:51:42stoviglie dorate
00:51:43vediamo le lunette
00:51:44le lunette
00:51:45rappresentano
00:51:46i quattro
00:51:47elementi
00:51:48della natura
00:51:49cioè acqua
00:51:50terra
00:51:51aria
00:51:52fuoco
00:51:53cioè gli elementi
00:51:54che costituiscono
00:51:55allora si credeva
00:51:57fermamente
00:51:58costituissero
00:51:58il nostro universo
00:52:01e come sono rappresentati
00:52:03uno diceva
00:52:03beh ha messo l'acqua
00:52:04poi ha messo il fuoco
00:52:05no
00:52:05mica così banale
00:52:07più intelligente
00:52:08e infatti
00:52:09vedete
00:52:09che la prima
00:52:10lunetta
00:52:11rappresenta
00:52:12un uomo
00:52:12con una
00:52:14cornucopia
00:52:15che versa
00:52:16dell'acqua
00:52:17benedetta
00:52:18dell'acqua lustrale
00:52:19sull'area
00:52:20dei sacrifici
00:52:20è il genios
00:52:22urbis rome
00:52:23è il genio
00:52:24di roma
00:52:25è un'iconografia
00:52:26che viene dalle monete
00:52:27imperiali
00:52:28e che rappresentava
00:52:29la città di roma
00:52:30versa l'acqua lustrale
00:52:33quindi è l'acqua
00:52:34quella vicino
00:52:35è una
00:52:37donna
00:52:38sempre con la
00:52:39cornucopia
00:52:40l'abbondanza
00:52:40che però
00:52:41ha uno strano
00:52:42copricapo
00:52:43come fosse la
00:52:44proboscide
00:52:45di un elefante
00:52:46ed è ribanda
00:52:48a iconografie egizie
00:52:50ma soprattutto
00:52:51tiene in mano
00:52:51uno scorpione
00:52:52è
00:52:53Tellus
00:52:54la dea della terra
00:52:55e infatti
00:52:56vede che c'è un cesto
00:52:57pieno di
00:52:57frutti della terra
00:52:59la prossima
00:53:01questa è stranissima
00:53:03però è molto divertente
00:53:04per rappresentare
00:53:06l'aria
00:53:06che cosa ha scelto
00:53:08Correggio
00:53:09forse non l'ha scelto lui
00:53:11anzi quasi sicuramente
00:53:12non l'ha scelta lui
00:53:13nell'anno indicata
00:53:17l'autore
00:53:18probabilmente
00:53:19è questo
00:53:19Anselmi
00:53:20che era un letterato
00:53:21un collezionista
00:53:23di libri
00:53:24uno che amava moltissimo
00:53:25diciamo
00:53:26gli emblemi
00:53:27degli antichi
00:53:28e questi misteri
00:53:29come dire
00:53:32simbolici
00:53:32perché quella figura
00:53:34vedete che è una
00:53:35è una donna
00:53:36è una figura femminile
00:53:37nuda
00:53:37con i capelli lunghissimi
00:53:39che è appesa
00:53:40per i polsi
00:53:42da una catena d'oro
00:53:43e soprattutto
00:53:44ha ai piedi
00:53:45degli incudini
00:53:46d'oro
00:53:47chi è
00:53:48questa figura
00:53:50è la dea
00:53:51Hera
00:53:51Giunone
00:53:52la sorella
00:53:54moglie di Zeus
00:53:55la quale
00:53:56naturalmente
00:53:57sappiamo
00:53:58dalla mito antico
00:54:00non voleva
00:54:01sposare
00:54:01Giove
00:54:02poi gli tocca
00:54:03farlo
00:54:04per ragioni
00:54:05diciamo
00:54:05dinastiche
00:54:06e tutta la vita
00:54:07la passa
00:54:08a litigare
00:54:08con suo marito
00:54:09perché suo marito
00:54:10la tradisce
00:54:10ogni volta
00:54:11quindi passa una femmina
00:54:12davanti
00:54:12e quindi
00:54:14Hera
00:54:14è sempre scatenata
00:54:15a un certo punto
00:54:17lei è talmente
00:54:18arrabbiata
00:54:18che
00:54:19siccome i titani
00:54:21i giganti
00:54:22dell'antica generazione
00:54:23si ribellano
00:54:24al potere di Zeus
00:54:25lei
00:54:25si allea
00:54:27con i titani
00:54:28sta con loro
00:54:30per abbattere
00:54:31il potere
00:54:31del marito
00:54:32loro perdono
00:54:33come sappiamo
00:54:35e Giove
00:54:36per punirla
00:54:37la lega
00:54:37con una catena d'oro
00:54:39e la pende
00:54:40alla volta
00:54:41del cielo
00:54:41e per farla soffrire
00:54:43un po' di più
00:54:44gli appende
00:54:44gli fa appendere
00:54:45questi
00:54:48come dire
00:54:49questi
00:54:51incudini
00:54:51d'oro
00:54:52alle caviglie
00:54:53in modo che
00:54:54la signora
00:54:55sia veramente
00:54:55scomoda
00:54:56chi è che la libera?
00:54:57La libera
00:54:58Efesto
00:54:59che era figlio
00:55:01di Zeus
00:55:02che poi diventa
00:55:03il dio del Fabri
00:55:04non a caso
00:55:05ci sono gli incudini
00:55:06in cambio
00:55:07di una promessa
00:55:08lui va lì
00:55:09da lei
00:55:09e dice
00:55:10senti io ti libero
00:55:11ma in cambio
00:55:11mi fai sposare
00:55:12la donna più bella
00:55:13che esista
00:55:13e lui sposa
00:55:14Venere
00:55:15quindi c'è tutto
00:55:16questo rapporto
00:55:18legato alla tradizione
00:55:19del mito
00:55:20che evidenzia
00:55:22proprio il fatto
00:55:22che questa
00:55:23è l'aria
00:55:24infine
00:55:24quella figura
00:55:26femminile
00:55:26ammantata
00:55:27come una sacerdotessa
00:55:29che spegne
00:55:30il fuoco
00:55:31in realtà
00:55:31non spegne
00:55:32scusate
00:55:33nutre il fuoco
00:55:34è una vestale
00:55:35quindi è il fuoco
00:55:37di nuovo
00:55:38una figura
00:55:39casta
00:55:39facciamo la parete
00:55:41a questo punto
00:55:42sud
00:55:42vedete che
00:55:44c'è l'angolo
00:55:45che gira
00:55:46con tutte queste
00:55:47stoviglie
00:55:47in trompe l'oeil
00:55:48spettacolari
00:55:49sembrano dei piatti
00:55:50sospesi per aria
00:55:51andiamo avanti
00:55:53si vedono
00:55:53vertunno
00:55:54che è quella
00:55:55signore seduto
00:55:56con un aria
00:55:56un po' annoiata
00:55:57che tiene una spina
00:55:59nel grano
00:55:59perché vertunno
00:56:01perché vertunno
00:56:02significa
00:56:03vertere
00:56:03cambiare
00:56:04è il dio
00:56:05che sovrintende
00:56:06il cambio
00:56:06delle stagioni
00:56:07i quattro elementi
00:56:09il cambio
00:56:10delle stagioni
00:56:10la fortuna
00:56:12la sapienza
00:56:13giove
00:56:14seduto nel tempio
00:56:16il dio
00:56:17che sovrintende
00:56:18al mondo
00:56:20e successivamente
00:56:22naturalmente
00:56:23le parche
00:56:23quelle che vi ho mostrato
00:56:25prima
00:56:25stanno di fronte
00:56:26alle tre grazie
00:56:27le tre grazie
00:56:28sono tre giovani
00:56:29bellissime
00:56:29fanciulle
00:56:30che danzano
00:56:31armonicamente
00:56:32le parche
00:56:33sono tre gemelle
00:56:34orribili
00:56:35vecchissime
00:56:35sdentate
00:56:36e cattive
00:56:37e sono l'alter ego
00:56:39della bellezza
00:56:39delle grazie
00:56:40e poi c'è questa strana scena
00:56:42che alcuni storici
00:56:44per esempio Panoschi
00:56:45hanno interpretato
00:56:47in questo modo
00:56:48noi non sappiamo
00:56:49esattamente
00:56:50cosa rappresenti
00:56:51secondo Panoschi
00:56:53rappresenta
00:56:54una
00:56:55baglia
00:56:57una
00:56:58levatrice
00:56:59che solleva
00:57:01paride
00:57:02uno dice
00:57:03ma cosa c'entra
00:57:04è un'interpretazione
00:57:06non abbiamo la certezza
00:57:07che volessi dire
00:57:08quello
00:57:08però
00:57:08Paride
00:57:10va ricordato
00:57:11nasce
00:57:12da
00:57:13Ecuba
00:57:14dalla moglie
00:57:15del re di Troia
00:57:17con un parto
00:57:18cesareo
00:57:21viene aperto il ventre
00:57:22ad Ecuba
00:57:23per farlo nascere
00:57:23perché il bambino
00:57:24sta morendo
00:57:25e quindi
00:57:26la nascita
00:57:27artificiale
00:57:29diciamo
00:57:29di Paride
00:57:31che poi porterà
00:57:32danni infiniti
00:57:33alla sua città
00:57:34come sappiamo
00:57:35rapimento di E
00:57:36nella guerra di Troia
00:57:37distruzione di Troia
00:57:40Paride è
00:57:41colui che
00:57:42ritorna
00:57:43dalla morte
00:57:44è colui che
00:57:45risorge
00:57:45dalla morte
00:57:46viene salvato
00:57:48e portato via
00:57:49dal ventre materno
00:57:50appena in tempo
00:57:51per sopravvivere
00:57:52e quindi
00:57:53sarebbe legato
00:57:54al tema
00:57:54delle parche
00:57:55della fortuna
00:57:56e così via
00:57:56ultima parete
00:57:59girando ancora
00:58:01ecco che
00:58:02abbiamo
00:58:02una figura
00:58:03femminile
00:58:04che porta
00:58:05una sfera
00:58:06e una fiaccola
00:58:07che è stata
00:58:08interpretata
00:58:09da alcuni
00:58:10come la venere
00:58:11celeste
00:58:11da altri
00:58:12cioè la venere
00:58:13spirituale
00:58:14da altri
00:58:14come di nuovo
00:58:15la dea
00:58:16Ecate
00:58:17che porta
00:58:17la luce
00:58:18ed è in
00:58:19contrapposizione
00:58:20a chi?
00:58:20a un essere
00:58:21mostruoso
00:58:22perché Pan
00:58:23rappresenta
00:58:24il mezzo
00:58:26animale
00:58:26mezzo
00:58:27uomo
00:58:27mezzo
00:58:28dio
00:58:28è uno
00:58:29che fa solo
00:58:30confusione
00:58:30suona
00:58:31dentro
00:58:32una conchiglia
00:58:33diciamo
00:58:34che è un essere
00:58:35un po'
00:58:35ibrido
00:58:36e animale
00:58:36tanto quanto
00:58:37invece è
00:58:38eterea
00:58:38e pura
00:58:39la figura
00:58:40appunto
00:58:40della venere
00:58:41celeste
00:58:41e per ultime
00:58:43le due lunette
00:58:43che chiudono
00:58:44una fanciulla
00:58:46con una colomba
00:58:47la purezza
00:58:48è una fanciulla
00:58:49che guarda
00:58:50verso gli ospiti
00:58:51con un giglio
00:58:53e rappresenta
00:58:54la castità
00:58:54quindi
00:58:55avendo fatto
00:58:56il giro
00:58:57noi
00:58:59possiamo
00:58:59immaginare
00:59:01che queste
00:59:02sedici lunette
00:59:03fossero degli spot
00:59:06simbolici
00:59:07legati
00:59:07al ruolo
00:59:08che Giovanna
00:59:09si era data
00:59:10e avessero
00:59:12anche
00:59:12una funzione
00:59:13non solo
00:59:14di celebrazione
00:59:15della persona
00:59:16perché non si tratta
00:59:17tanto di quello
00:59:18dobbiamo uscire
00:59:20un po'
00:59:20dall'ottica
00:59:21che queste
00:59:23decorazioni
00:59:23siano
00:59:24soltanto
00:59:25per auto
00:59:25cerebrarsi
00:59:26perché
00:59:26sarebbe stato
00:59:27un peccato
00:59:28di vanità
00:59:29che c'era
00:59:30naturalmente
00:59:30ma
00:59:31non è tanto
00:59:32quello
00:59:32quello che
00:59:33una committente
00:59:34così
00:59:35chiede a un artista
00:59:36così
00:59:36è qualcosa
00:59:37di più complicato
00:59:39che non una
00:59:39celebrazione
00:59:40di se stessa
00:59:41avanti ancora
00:59:43che ha come chiave
00:59:44appunto
00:59:45lei
00:59:45la dea pura
00:59:46la dea casta
00:59:47la dea della luna
00:59:48è che
00:59:50questo luogo
00:59:51era un luogo
00:59:52di incontro
00:59:53e di discussione
00:59:54di confronto
00:59:55di intelligenze
00:59:56quelli che voi
00:59:58vedete
00:59:58nelle lunette
00:59:59sono
01:00:00passatemi
01:00:01la banalizzazione
01:00:02dei rebus
01:00:03sono una sfida
01:00:07servono
01:00:07per provocare
01:00:10una discussione
01:00:11che cosa
01:00:12significa
01:00:13quell'immagine
01:00:14che viene
01:00:14dagli antichi
01:00:15immaginate
01:00:16allora due
01:00:17che si mettono
01:00:18a dire
01:00:18ma vuol dire
01:00:19quello
01:00:19perché il poeta
01:00:20Tibullo
01:00:21dice che
01:00:21e quell'altro
01:00:22dice no
01:00:22vuol dire
01:00:23quell'altra cosa
01:00:23perché
01:00:24nelle metamorfosi
01:00:25di Ovidio
01:00:26si dice
01:00:26quello
01:00:26e da lì
01:00:27nascono
01:00:28discussioni
01:00:29a noi
01:00:29sembrano cose
01:00:30gratuite
01:00:30ma non lo erano
01:00:32affatto
01:00:32quello che avveniva
01:00:34nei salotti
01:00:34chiamiamoli così
01:00:36nei circoli
01:00:37intellettuali
01:00:38non solo
01:00:39nel 400
01:00:39nel 500
01:00:40ma fino
01:00:41al tardo
01:00:42700
01:00:43era esattamente
01:00:44questo
01:00:44la serata
01:00:47diventava
01:00:48clou
01:00:48dopo che si era
01:00:49mangiato
01:00:49si era bevuto
01:00:50si era scherzato
01:00:51si era ascoltato
01:00:52musica
01:00:53si erano dette
01:00:53delle poesie
01:00:54la serata
01:00:55vera
01:00:55era che si poneva
01:00:56un tema
01:00:57un problema
01:00:59e si discuteva
01:01:00e ci si confrontava
01:01:01probabilmente
01:01:03si litigava anche
01:01:04però la gente
01:01:05allora si ascoltava
01:01:06invece che urlare
01:01:07come fanno adesso
01:01:08si ascoltava
01:01:09e dibatteva
01:01:10e vinceva
01:01:11il più abile
01:01:13nel dimostrare
01:01:14la propria posizione
01:01:15ma dimostrarla
01:01:17non urlandola
01:01:18dimostrandola
01:01:19avanti ancora
01:01:21e ho messo
01:01:23a confronto
01:01:23volutamente
01:01:24la galatea
01:01:25di Raffaello
01:01:25della Farnesina
01:01:27con la Diana
01:01:28perché il movimento
01:01:30rotatorio
01:01:30della figura
01:01:31è ripreso esattamente
01:01:32da quello di Raffaello
01:01:34e anche quello
01:01:35è un trionfo
01:01:36lì era il trionfo
01:01:37dell'amore
01:01:37la villa di Chigi
01:01:38era stata fatta
01:01:39per un matrimonio
01:01:40qui è il trionfo
01:01:41di Diana
01:01:42Dea della Luna
01:01:43e Dea della Sapienza
01:01:45appunto
01:01:45per l'abadessa
01:01:46ma andiamo alla fine
01:01:48concludiamo
01:01:49perché nel 1520
01:01:51abbiamo la certezza
01:01:53il nostro
01:01:54Correggio
01:01:55viene chiamato
01:01:56dai confratelli
01:01:57di Giovanna
01:01:58cioè
01:01:59i frati benedettini
01:02:00di San Giovanni
01:02:01Evangelista
01:02:01cioè il convento
01:02:02maschile
01:02:03per il quale
01:02:05per la chiesa
01:02:06del quale
01:02:07Correggio inventa
01:02:08questa cosa
01:02:11questa cosa
01:02:11straordinaria
01:02:12che nessuno
01:02:13aveva fatto prima
01:02:13cioè
01:02:14dipinge
01:02:15la volta
01:02:16senza
01:02:17nessuna
01:02:18struttura
01:02:19architettonica
01:02:20cioè fa il contrario
01:02:21di quello
01:02:23che ha fatto
01:02:23un anno prima
01:02:24due anni prima
01:02:25ma
01:02:26il problema
01:02:27è che la volta
01:02:28lui
01:02:28Correggio
01:02:29se l'era trovata
01:02:30con i costoloni
01:02:30ed è lui
01:02:31che la metamorfizza
01:02:32in una specie
01:02:33di
01:02:33grimage
01:02:34di verzura
01:02:35ma quando la volta
01:02:36è liscia
01:02:37ed è tonda
01:02:38lui non ci mette
01:02:39l'architettura
01:02:40usa la luce
01:02:41che aveva preso
01:02:43da Raffaello
01:02:44e lo scorcio
01:02:45ed ecco che
01:02:46la parousia di Cristo
01:02:47cioè il Cristo
01:02:48che scende
01:02:48alla fine dei tempi
01:02:50di nuovo
01:02:51sulla terra
01:02:52è circondato
01:02:54da nuvole d'oro
01:02:55di una luce
01:02:55che scende
01:02:56verso il basso
01:02:57dove gli apostoli
01:02:58intorno
01:03:00fanno
01:03:00d'architettura
01:03:01ma le figure
01:03:02sono libere
01:03:03nello spazio
01:03:04ma ancora di più
01:03:08vedete
01:03:08il confronto
01:03:10è quello
01:03:10che lui insegna
01:03:11ai pittori
01:03:12parmensi
01:03:13a un suo coetaneo
01:03:15un po' più giovane
01:03:16che è
01:03:16Parmigianino
01:03:17quello che vedete
01:03:18sono i festoni
01:03:19della Camera
01:03:20della Badessa
01:03:21quello che vedete
01:03:22a destra
01:03:22è un dettaglio
01:03:23della steccata
01:03:24dipinta
01:03:25da Parmigianino
01:03:26pochi anni dopo
01:03:27ma ancora di più
01:03:29ovviamente
01:03:29la rocca
01:03:30San Vitale
01:03:30a Fontanellato
01:03:31dove
01:03:32quello che era
01:03:33il camerino
01:03:34il bagno
01:03:35privato
01:03:36della signora
01:03:38San Vitale
01:03:39che era una
01:03:39Gonzaga
01:03:40è il mito
01:03:41di Atteone
01:03:42e infatti vedete
01:03:43Diana
01:03:44nuda
01:03:44che fa il bagno
01:03:46perché quello
01:03:47era il bagno
01:03:48della signora
01:03:49di Fontanellato
01:03:50ed ecco
01:03:51Atteone
01:03:51trasformato
01:03:52incerto
01:03:53e poi
01:03:54lo scatenarsi
01:03:55diciamo
01:03:56dell'inseguimento
01:03:57dei cani
01:03:58qui l'avvenimento
01:03:59è colto
01:04:00appena prima
01:04:00che la tragedia
01:04:01si compia
01:04:02guardate la soluzione
01:04:03che Parmigianino
01:04:04ha scelto
01:04:05di nuovo
01:04:06gli elementi
01:04:07di bambù
01:04:07di nuovo
01:04:08un griage
01:04:08di nuovo
01:04:09la finzione
01:04:10che tutto avvenga
01:04:11in un bosco
01:04:12magico
01:04:13e guardate i bambini
01:04:14a confronto
01:04:15la prossima
01:04:16qui avete
01:04:17Parmigianino
01:04:18a sinistra
01:04:18a destra
01:04:19Correggio
01:04:20vedete
01:04:20la diretta
01:04:21figliazione
01:04:22la distanza
01:04:23è 4 anni
01:04:25ma
01:04:26e arrivo
01:04:26in conclusione
01:04:27cosa riesce
01:04:29a fare
01:04:29Correggio
01:04:30perché è vero
01:04:31che la Camera
01:04:31della Badessa
01:04:32è un gioiello
01:04:34un gioiello
01:04:35dal punto di vista
01:04:35dell'invenzione artistica
01:04:37della qualità
01:04:37della pittura
01:04:38di tutto quello
01:04:39che c'è dentro
01:04:40ma è anche
01:04:41straordinariamente
01:04:42il palcoscenico
01:04:43di una donna
01:04:44forte
01:04:44di una donna
01:04:45colta
01:04:46di una donna
01:04:47consapevole
01:04:48al pari di quello
01:04:49che era Isabella
01:04:50d'Este
01:04:50a Mantua
01:04:51in quel momento
01:04:51lì
01:04:53ecco
01:04:53siamo veramente
01:04:55in un momento
01:04:55di passaggio
01:04:56eppure
01:04:57la fama
01:04:58di Correggio
01:04:59arriva
01:04:59poco prima
01:05:00diciamo
01:05:01della sua morte
01:05:02per questo
01:05:03cioè
01:05:03la decorazione
01:05:05della cupola
01:05:06del Duomo
01:05:06di Parma
01:05:07di qui sappiamo
01:05:08dalla quale
01:05:09sappiamo molto
01:05:10di più
01:05:10che non
01:05:10della Camera
01:05:11della Badessa
01:05:12perché
01:05:12sappiamo che
01:05:13firma un contratto
01:05:14con i fabricieri
01:05:15del 1522
01:05:16ma che probabilmente
01:05:18fino al 26
01:05:20non mette mano
01:05:21al cantiere
01:05:22e sappiamo
01:05:24che nel 1530
01:05:25molla la presa
01:05:27perché lo criticavano
01:05:28tutti
01:05:28per primi
01:05:29i fabricieri
01:05:29che non lo pagavano
01:05:30e lui
01:05:32abbandona il cantiere
01:05:33l'opera è
01:05:34praticamente
01:05:34non finita
01:05:35e cos'ha
01:05:37di straordinario
01:05:38questa struttura
01:05:39questa decorazione
01:05:40lo vediamo
01:05:41nell'ultima immagine
01:05:42che è questo
01:05:43cioè vista
01:05:44così
01:05:45questa è un'opera
01:05:46che non sta
01:05:47nel 1526
01:05:481530
01:05:49questa è un'opera
01:05:50che precede
01:05:51di un
01:05:54un microsecondo
01:05:56il barocco
01:05:57cioè la capacità
01:05:58di sfondare
01:05:59le architetture
01:06:00di aprire
01:06:00dei cedi improbabili
01:06:02di trasformare
01:06:03la visione
01:06:04in qualcosa
01:06:04di assolutamente
01:06:05illusivo
01:06:07e dove
01:06:07la potenza
01:06:08diciamo
01:06:09dei movimenti
01:06:10della luce
01:06:11e soprattutto
01:06:11dello scorcio
01:06:13Vasari dice
01:06:13che il più grande
01:06:15maestro dello scorcio
01:06:16è a Correggio
01:06:17è quello
01:06:17di fare una specie
01:06:18di cono
01:06:19di energia
01:06:21che trascina
01:06:22il fedele
01:06:23verso l'alto
01:06:24ma cos'è
01:06:25che li criticavano
01:06:26i fabricieri
01:06:26beh figuratevi
01:06:28quelli erano abituati
01:06:28a vedere
01:06:29il battistero
01:06:30costolonato
01:06:31a vedere
01:06:31i dipinti
01:06:32del gambera
01:06:33lungo la navata
01:06:34arrivano qui
01:06:35non c'è un'architettura
01:06:36il soggetto principale
01:06:38che è la Madonna Assunta
01:06:39non si vede
01:06:40perché è qui
01:06:42in mezzo a tutti
01:06:43i bambini
01:06:44che la spingono
01:06:45faticosamente
01:06:46verso l'alto
01:06:47nulla andava bene
01:06:49e quindi erano
01:06:50molto arrabbiati
01:06:51a tal punto
01:06:51che racconta Vasari
01:06:53quando Tiziano
01:06:54accompagna
01:06:55il corteo
01:06:56di Carlo V
01:06:57che sta andando
01:06:58a Bologna
01:06:58per farsi incoronare
01:07:00imperatore
01:07:00dal Papa
01:07:01viene invitato
01:07:02dai fabbricieri
01:07:03i quali lo portano
01:07:04in cattedrale
01:07:05a dire
01:07:05maestro
01:07:06ma venga a vedere
01:07:07che brutte cose
01:07:08che ci hanno fatto
01:07:09lei cosa ne pensa
01:07:10Tiziano dice
01:07:11secondo Vasari
01:07:12io
01:07:13non posso dire nulla
01:07:14di quello che vedo
01:07:15posso solo dirvi
01:07:16che se fossi in voi
01:07:17girerei la cupola
01:07:19la riempirei d'oro
01:07:20e la darei
01:07:21al pittore
01:07:21che l'ha fatta
01:07:22grazie
01:07:23grazie
01:07:23grazie
01:07:38grazie
01:07:39grazie
01:07:46grazie a tutti
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