00:24L'Italia, stanca e dolente,
00:27conta i suoi ragazzi caduti al fronte della Grande Guerra.
00:34L'Europa ha cambiato i confini,
00:37molti focolai non sono ancora spenti
00:39e tanti delusi hanno voglia di riscatto.
00:47È un passaggio delicato della storia recente.
00:51Stanno nascendo i grandi partiti di massa
00:53e si sentono i forti richiami delle spinte rivoluzionari.
01:01È in questo scenario
01:02che si assiste ad una delle imprese
01:04più incredibili dell'epoca moderna.
01:07E se il teatro dell'azione è la città di fiume,
01:14il suo indiscusso regista
01:16è il poeta Gabriele D'Annunzio.
01:27I sette giurati di Ronchi decisero di rivolgersi a D'Annunzio
01:32perché era l'uomo giusto per quella situazione,
01:36il vate, il comandante, l'eroe, il poeta guerriero.
01:42Da questo balcone, al cospetto di una folla clamante di legionari,
01:46D'Annunzio ha pronunciato il suo primo discorso
01:49dopo l'ingresso nella città di fiume.
01:52Quel tipo di costruzione delle consenso
01:56finisce per essere il modello
01:58che verrà fatto proprio dai regimi autoritari
02:02e o totalitari di qualsiasi colonia.
02:05Quindi fiume finisce per essere
02:07il microcosmo del mondo moderno.
Commenti