00:00L'anno scorso in provincia di Parma furono raccolte 97 tonnellate di prodotti a lunga
00:05conservazione, poi redistribuite ad una settantina di realtà che nel nostro territorio si occupano
00:10di fragili e bisognosi. I conteggi per il 2025 verranno fatti nei prossimi giorni, ma c'è da
00:16scommettere che i numeri di questo nuovo appuntamento con la colletta alimentare non saranno inferiori
00:20a quelli del 2024. Grazie alla generosità di chi, in questo sabato di metà novembre,
00:26ha scelto di donare parte della propria spesa ai volontari con la pettorina arancione,
00:30presenti in 120 supermercati fra Parma e provincia. Le persone sono incuriosite, tanti conoscono
00:36già questa tradizione e è bello vedere che c'è solidarietà e c'è voglia di contribuire
00:43e aiutare chi è meno vantaggiato. Quali sono i generi di cui avete più bisogno e quelli
00:49che ricevete maggiormente? Forse i prodotti per bambini è qualcosa di molto richiesto,
00:55molto caro e che va anche a supportare una fascia che è svantaggiata per nessuna colpa
01:02e su cui la povertà purtroppo incide molto particolarmente e forse invece l'alimento
01:08più semplice è la pasta, è un po' più facile, anche più facile da sostenere economicamente
01:14perché comunque i prezzi sono alti per tutti. Avete partecipato alla colletta alimentare,
01:19cosa avete donato? Abbiamo donato dei prodotti per i bambini, del sugo e il riso. Se si può
01:26nel proprio piccolo si cerca di dare una mano il più possibile. Impegnata fra i volontari
01:31del Parmense anche la deputata Laura Cavandoli, 12.000 ai supermercati coinvolti in tutta Italia
01:36in questa 29esima edizione posta sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica e se
01:41la colletta nei punti vendita fisici dura un giorno, quella online invece sul sito del Banco
01:46alimentare andrà avanti fino al primo dicembre.
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