00:00Una vicenda che impone una riflessione profonda sul fenomeno della violenza sessuale contro le donne,
00:06sulla sua diffusione e su quanto sia ancora radicata la cultura dello stupro e il suo immaginario.
00:12Oggi è il Centro Antiviolenza di Parma ad entrare, senza mezze misure,
00:16nella vicenda delle molestie sessuali compiute da un regista teatrari di Teatro 2 contro alcune attrici.
00:23Quando l'autore della violenza è un uomo dotato di potere, visibilità o prestigio,
00:27il rischio di subire victim blaming, la colpevolizzazione della vittima, cresce ulteriormente.
00:34Samuela Frigeri, presidente del Centro Antiviolenza, parla di una violenza che entra perfino nei luoghi
00:40che dovrebbero essere sicuri, quelli della cultura e dell'arte.
00:44Quell'arte che dovrebbe celebrare la libertà e che invece troppe volte diventa teatro di silenzi, abusi e poteri distorti.
00:52Intanto la direttrice di Teatro 2, Paola Donati, si difende dalle accuse di connivenza che qualcuno le ha indirizzato.
01:00Se io e gli altri membri del CDA del teatro avessimo avuto una minima consapevolezza
01:06degli atteggiamenti violenti e vessatori del regista, dice, non avremmo esitato un attimo, lo avremmo allontanato subito.
01:13Quel regista, dice la Gazzetta di Parma, verso il quale provo una vera indignazione,
01:18ha violato la mia fiducia e quella di tutti coloro che componevano il CDA della fondazione
01:23e appena siamo venuti a conoscenza di quei fatti abbiamo immediatamente segnalato tutto alla procura.
01:29Diciamo nostra, ma più vasta.
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