00:00Dissentiamo dalla norma per i diritti delle donne e delle soggettività marginalizzate.
00:05Con questo slogan la manifestazione dell'8 marzo ha attraversato il centro di Parma,
00:10in piazza la lotta contro le disuguaglianze e un esplicito riferimento di protesta contro il DDL Buongiorno
00:16che secondo le associazioni promotrici ignora il principio fondamentale del consenso nelle relazioni sessuali.
00:22In corteo anche Veronica Stecchetti, una delle due attrici che ha denunciato gli abusi subiti da un regista durante il
00:29corso tenutosi a Teatro 2.
00:31Chi ha subito violenza non deve nascondersi, io non mi nascondo, io non mi vergogno, sono molto orgogliosa di quello
00:39che ho fatto,
00:40sono molto fiera di aver scoperchiato un sistema di violenza e sento che questo potrà portare a un cambiamento.
00:47La partenza da Piazzale Santa Croce tra i manifestanti è anche una rappresentanza della giunta comunale,
00:52donne, uomini, ragazze e ragazzi, dietro le mimose un collettivo che protesta e chiede parità vera.
00:58L'8 marzo non è solo il giorno delle donne ma è un giorno di lotta per tutti i diritti
01:05delle donne ma anche in senso più largo, per tutto ciò che ci riguarda.
01:10Per me non va bene toccare le donne e non va bene picchiare le donne.
01:16Perché secondo me è per qualcuno che ha la madre, che ha la sorella, è importante essere qua e potremmo
01:24stare per i diritti, quindi secondo me è importante.
01:27Anche loro devono essere liberi per andare fuori, per quello che vogliono fare, come i maschi, non possono decidere se
01:33sono maschi.
01:34Io sono papà di due femmine, io sono curdo, sono scappato da Turchia, quindi anche loro devono vivere bene in
01:43Italia.
01:44Intanto si porta in piazza il messaggio che non è una festa ma che è una giornata di lotte e
01:49di rivendicazione.
01:50Noi abbiamo come strissione quest'anno dissentiamo dalla norma perché il femminismo tiene insieme una parola fondamentale che è consenso
02:00ma contemporaneamente il dissenso rispetto a una cultura predatoria che è quella dello stupro, quella della violenza che continuiamo a
02:09vedere nel mondo e che il femminismo forse può scaravoltare.
02:13Qual è il problema più urgente, l'urgenza dal punto di vista della società, delle donne?
02:20Sicuramente la violenza che tutte le donne italiane, ma non solo, anche negli altri paesi, per esempio in Iran, a
02:29Gaza, che subiscono appunto e inoltre anche la mancanza di diritti, di riconoscimenti e anche il riconoscimento della nostra stessa
02:42dignità.
02:42In occasione della giornata internazionale della donna, oltre a Cora ha rivisitato la Lega, canzone popolare e repertorio delle Mondine
02:49a inizio novecento con un testo riadattato al caso Teatro 2.
03:00Io dico sempre che per denunciare non serve solo coraggio, non serve solo forza ma serve consapevolezza e per la
03:06consapevolezza serve un contesto culturale adeguato,
03:09serve dare nomi a quello che succede, a quello che ci succede. La parola come consenso per me è stata
03:17fondamentale per capire quello che mi era successo, per capire che era una violenza.
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