00:00Pochi giorni fa l'auspicio del sindaco Guerra fare chiarezza sulle molesti alleatrici perché per quanto accaduto la città è
00:07ferita e dolorante, ma no alla decurtazione dei fondi a Teatro 2, un'istituzione che resta nel cuore dei parmigiani.
00:16Prima ancora da Fratelli d'Italia la nuova richiesta d'azzeramento dei vertici del teatro e l'invito al direttore
00:22generale dello spettacolo di svolgere un'azione ispettiva.
00:26In questa vicenda i social debordano di commenti mentre oggi interviene il centro antiviolenza di Parma che risponde alle accuse
00:33di non avere dato seguito alla richiesta d'aiuto di una delleatrici molestate.
00:38Siamo profondamente amareggiate per quanto sta accadendo, si legge, e per il modo in cui il nostro lavoro è stato
00:45strumentalizzato nello spazio pubblico.
00:48Leggere che una donna non si è sentita accolta da noi è per tutte un motivo di dolore e interrogazione.
00:54La consulenza legale, viene spiegato, all'interno di un centro antiviolenza è solo una parte breve e complessa di un
01:01percorso più ampio.
01:02Le avvocate volontarie forniscono informazioni realistiche su ciò che comporta un percorso giudiziario.
01:09Informare non significa scoraggiare, ma restituire potere decisionale.
01:14Sapere è potere, si legge ancora, e l'autodeterminazione è per noi un principio irrinunciabile.
01:19E ci spiace che in questo caso una donna non si sia sentita libera o nelle condizioni di tornare a
01:25confrontarsi con le operatrici che l'avevano accolta.
01:29Il suo dolore e la sua rabbia meritano rispetto.
01:32Non meritano però, chiude il centro antiviolenza, di essere usati per costruire una narrazione distorta che getta fango sui centri
01:41antiviolenza.
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