00:00Nuovi guai per Facebook. L'amministrazione Trump l'accusa di discriminare nella pubblicità immobiliare
00:05in base alla razza, la religione e le origini. Una condotta denuncia il Dipartimento per lo
00:10sviluppo urbano in violazione della legge. Per Facebook si tratta di un nuovo schiaffo e di
00:14un nuovo scandalo che va ad aggiungersi a quello dei dati di Cambridge Analytica e alle varie
00:19grane sulla privacy. L'accusa americana è chiara. Facebook discrimina limitando chi può accedere
00:23alle inserzioni immobiliari sulla sua piattaforma e su internet grazie ai dati sugli utenti di cui
00:28è in possesso. Un'accusa che alimenta il dibattito sul social media di Mark Zuckerberg, sulla sua
00:33forza e sulla possibilità che sia diventato un colosso troppo grande da gestire e regolamentare.
00:38Facebook sta discriminando, afferma Ben Carson, segretario per lo sviluppo urbano. Usare un
00:43computer per limitare le scelte immobiliari discrimina come sbattere la porta in faccia
00:47a qualcuno. Le accuse presentate sono civili e non penali e il Dipartimento prevede che saranno
00:52ascoltate da un giudice amministrativo o da un giudice distrettuale. Nel caso in cui venisse
00:56stabilita un'eventuale colpevolezza di Facebook, starà al giudice determinare danni e multe.
01:01Facebook sembra colta di sorpresa dalla fondo dell'amministrazione, dato che nelle settimane
01:05scorse ha rimosso la possibilità per gli inserzionisti di pubblicità ammirate per
01:09l'immobiliare di basarsi su categorie che potevano essere considerate discriminatorie.
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