Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 anno fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00:29Buonasera a tutti e benvenuti
00:00:29Buonasera, ritrovati a Checkup Salute e Benessere, il programma di medicina di 12 TV Parma, tutti i mercoledì in diretta
00:00:36alle 21, un argomento nuovo, questa sera parliamo delle apnee notturne, diagnosi e terapie insomma difficili.
00:00:43Un argomento interessante perché lo scopriremo anche più avanti, insomma colpisce tante persone e quindi ne abbiamo approfittato appunto per
00:00:51trattarne questa sera insieme a quattro autorevoli ospiti che vado subito a presentare.
00:00:56Partendo dalla dottoressa Giulia Miglioli, specialista in neurologia, medico esperto in medicina del sonno della Casa di Cura, città di
00:01:04Parma.
00:01:05Bentornata dottoressa.
00:01:06Grazie mille, buonasera a tutti.
00:01:07La nostra super coordinatrice, grazie dottoressa.
00:01:10Accanto abbiamo il dottor Enrico Bondi, medico di medicina generale.
00:01:14Benvenuto dottore.
00:01:15Buonasera.
00:01:16Un anno entri per lei, insomma studio a Parma, in via Pintor, quindi insomma tanti suoi assistiti la staranno guardando
00:01:22immagino.
00:01:23Probabilmente.
00:01:24Accanto abbiamo il dottor Paolo Vignali, specialista in otorino, laringoiatria della Casa di Cura, città di Parma.
00:01:31Buonasera.
00:01:32Bentornato dottor Vignali.
00:01:34Accanto abbiamo il dottor Antonio Costa, specialista in odontoiatria e ortodonzia.
00:01:40Benvenuto.
00:01:41Buonasera a tutti.
00:01:42Bentornato a distanza di qualche anno, devo dire.
00:01:45A distanza di anni, sì.
00:01:45Dottor Costa, è sempre un piacere.
00:01:47In collegamento Skype abbiamo poi Enrico Brunello, presidente dell'Associazione Pazienti Osas.
00:01:54Buonasera anche a lei, presidente.
00:01:56Buonasera a lei e a tutti i telespettatori.
00:01:58Grazie davvero per essere in collegamento qui con noi, insomma l'ho detto.
00:02:02La scorsa puntata ci piace dare spazio anche alle associazioni che sostengono i pazienti, che sensibilizzano, che raccolgono fondi.
00:02:10Quindi la parola anche alle associazioni e quindi anche a lei.
00:02:13Grazie davvero.
00:02:14E farà anche la testimonianza perché è anche un paziente.
00:02:17Quindi grazie davvero del suo prezioso contributo.
00:02:20Io vi ricordo che vi potete mettere in collegamento con noi, ho qua pronto l'iPad, andrò a leggere poi
00:02:26i messaggi, anche le telefonate.
00:02:28Potete appunto chiamare il numero 0521 464 227 oppure scrivere un messaggio sms o whatsapp al 333 9200 170.
00:02:38Quindi siamo prontissimi, tutti schierati.
00:02:40Dottoressa Miglioli, parto da lei.
00:02:42Che cos'è questa sindrome delle apnee ostruttive del sonno e quanto è frequente?
00:02:48Allora, la sindrome delle apnee ostruttive del sonno è la patologia più importante all'interno dei disturbi respiratori del sonno
00:02:57dei pazienti
00:02:58ed è la seconda patologia più frequente tra le patologie del sonno, seconda solo di fatto all'insonnia.
00:03:04È una patologia che si caratterizza per episodi ripetuti nel corso della notte di ostruzione a carico della porzione alta,
00:03:14diciamo così, delle vie aeree.
00:03:16Il tratto che viene coinvolto è quello della faringe, poi lo vedremo meglio nella valutazione che fanno i colleghi otorino.
00:03:23Questo tratto è costituito di fatto da tessuto muscolare che nel corso della notte causa il rilassamento muscolare che di
00:03:32fatto coinvolge tutti i nostri distretti muscolari
00:03:35può andare incontro a dei fenomeni di collasso con delle chiusure che possono essere parziali o complete
00:03:45che vanno di fatto a interrompere il flusso dell'aria che dovrebbe transitare normalmente in maniera continuativa attraverso il nostro
00:03:53albero respiratorio.
00:03:55In concomitanza con queste ostruzioni, con queste chiusure, ovviamente si crea una carenza, delle carenze temporanee di ossigeno
00:04:04che vengono definite desaturazioni che vedremo provocano delle conseguenze molto importanti sulla salute generale del paziente.
00:04:12In risposta a questi eventi di chiusura ripetuta nel corso della notte, il nostro cervello risponde creando dei piccoli micro
00:04:21risvegli
00:04:21che servono ovviamente a ridare una respirazione regolare perché permettono di far riprendere tono alla via aerea
00:04:30e quindi di sbloccare questa ostruzione che si è creata, ma dall'altra parte determinano ovviamente una frammentazione del sonno.
00:04:37E frammentazione è una perdita anche di qualità del sonno che poi col tempo ovviamente può portare ulteriormente ad avere
00:04:45delle conseguenze
00:04:45sia diurne che notturne nel nostro paziente.
00:04:48Come ho detto è una patologia frequente sia tra le patologie del sonno ma anche tra le patologie in generale.
00:04:54Studi recenti hanno dimostrato che in Italia la prevalenza di questa patologia è di circa il 25%, quindi ha una
00:05:02prevalenza importante.
00:05:04Esistono delle categorie di soggetti che sono sicuramente più coinvolti all'interno di questa patologia,
00:05:11ad esempio il sesso maschile è sicuramente prevalente come incidenza rispetto a quello femminile,
00:05:18ha un rapporto di circa 3 a 1, cioè 3 maschi per una femmina come incidenza della patologia.
00:05:24E poi esiste tutta una categoria di pazienti che può essere a maggior rischio di sviluppare la patologia,
00:05:32tra cui soggetti in sovrappeso o francamente obesi, soggetti affetti da patologie croniche,
00:05:39come per esempio pazienti ipertesi, pazienti diabetici, pazienti che presentano delle preempatie,
00:05:45quindi delle patologie del polmone, sono tendenzialmente più a rischio di sviluppare la patologia.
00:05:50E la copresenza peraltro della sindrome dell'apnea insieme a queste patologie croniche crea danni ulteriori,
00:05:57quindi ha un po' un potenziamento di quelli che sono i danni che le patologie di base già creano.
00:06:02L'età sicuramente è un altro fattore che poi vedremo di rischio e con l'età anche la menopausa,
00:06:09perché se le donne sono più protette in età genovanile, dopo la menopausa di fatto la loro protezione un po'
00:06:17decade,
00:06:17quindi hanno un rischio che è paragonabile a quello del sesso maschile.
00:06:22Anche i bambini possono essere coinvolti dalla patologia, meno rispetto agli adulti,
00:06:26però anche loro possono vedere la presenza di questa patologia.
00:06:31E pur essendo però una patologia che come vedremo crea molti danni ed è anche molto frequente,
00:06:35in realtà i pazienti che arrivano poi effettivamente a una diagnosi sono pochi.
00:06:39Di questo 25%, solo un 4% arriva effettivamente a una diagnosi e purtroppo solo un 2% attualmente arriva
00:06:47a una terapia.
00:06:48Insomma, quindi abbiamo capito frequente e con certe problematiche,
00:06:52proprio rispetto alla diagnosi e anche poi alla terapia efficace.
00:06:56Dottor Bondi, lo dico sempre, insomma, lei e i medici di famiglia sono quelli che per primo vedono i pazienti
00:07:01nei vostri ambulatori.
00:07:03Quali sintomi lamentano?
00:07:06Allora, sì. Ogni giorno il medico di medicina generale nel suo ambulatorio vede una grande varietà di pazienti,
00:07:12molto differenti tra di loro.
00:07:14Per giungere, diciamo, a un sospetto diagnostico si lascia aiutare dalle caratteristiche del paziente,
00:07:20dai sintomi che ci racconta e dalla sua storia che spesso conosce e molto spesso anche della famiglia,
00:07:25appunto, che il medico curante come medico di famiglia spesso conosce.
00:07:30In particolare, quando si parla di sindrome penostruttive,
00:07:34alcune caratteristiche balzano subito all'occhio del medico curante, appunto, come si diceva poco fa.
00:07:38Molto spesso si tratta di un soggetto di genere maschile, quindi di un uomo superiore ai 50 anni,
00:07:44sebbene anche le donne e anche i più giovani non siano esenti.
00:07:48Molto spesso si parla di una persona in sovrappeso, quindi con un elevato indice di massa corporea,
00:07:52che è molto, è strettamente correlato a questa sindrome.
00:07:56Oltre a queste caratteristiche ci sono anche poi caratteristiche fisiche,
00:08:01come ad esempio la conformazione del collo, la grandezza della lingua e altre caratteristiche
00:08:06che rendono più difficile il passaggio dell'aria nelle alte vie aeree.
00:08:11Oltre a queste caratteristiche del paziente, il medico curante deve prestare attenzione molto spesso
00:08:18a quello che i familiari ci raccontano, spesso ad esempio la moglie ci riporta una storia di roncopatia,
00:08:24di russamento durante la notte del marito, che non è per forza sinonimo di osa, ma è molto spesso correlata,
00:08:30e anche ad esempio per quanto riguarda le posizioni in cui il soggetto si addormenta,
00:08:34sul divano, sulla poltrona, oppure se dorme su pino o sul fianco.
00:08:41Altre cose molto rilevanti sono i sintomi che il paziente ci racconta,
00:08:45quindi molto spesso sono pazienti che ci raccontano di cefalia mattutina,
00:08:49stanchezza durante il giorno, difficoltà a concentrarsi, irritabilità e del sintomo portante della patologia
00:08:56che è proprio la sonolenza di urna.
00:08:57Sonolenza di urna con frequenti colpi di sonno che possono comportare anche incidenti, spesso anche gravi.
00:09:04Una volta individuato questo quadro, poi il medico curante può, tramite alcune domande,
00:09:09andare in la gara ulteriormente, può sottoporre alcune scarie come ad esempio
00:09:12l'Epsworth Sleeping Scale, che è una scala in cui si chiede al paziente
00:09:18quanto è probabile che adesso si addormenti in determinati contesti quotidiani
00:09:22e superato un certo punteggio, diciamo che le probabilità si fanno piuttosto concrete
00:09:26ed è opportuno poi dopo l'invio lo specialista.
00:09:29Quindi insomma, se i pazienti presentano questi sintomi, è il caso di valutarle bene
00:09:33ed eventualmente poi di mandare il suo paziente dallo Torino, vero dottora Vignali?
00:09:37Vignali, insomma, è lo specialista, quindi le chiedo quali possono essere le cause
00:09:41dal suo punto di vista di questi disturbi respiratori del sonno.
00:09:45Certo, allora ho messo una prima diapositiva introduttiva, se mi mettete la prima slide.
00:09:52Arriva subito.
00:09:54Ecco, ho voluto mettere questa diapositiva per far vedere l'importanza di questa patologia
00:09:59dalla mancata di anni, cioè cosa succede se non viene diagnosticata.
00:10:03Vedete, è una patologia molto importante, i costi sono altissimi, si parla di 6 miliardi l'anno
00:10:09e questi vengono divisi in costi di tipo sociale e di tipo sanitario.
00:10:14Di tipo sociale perché se il paziente non dorme durante la notte, durante il giorno,
00:10:19non è attivo, per cui ci possono essere incidenti sul lavoro, mancanza di attività corretta nel lavoro.
00:10:29E poi sanitari perché se non viene diagnosticata questa patologia, le complicanze cardiocircolatorie
00:10:34sono elevate.
00:10:36Allora, Giulio Miglioia ha già detto bene, volevo così ricapitolare, cosa succede nel paziente
00:10:41apnoico.
00:10:42Il paziente apnoico durante la notte, i muscoli faringei non riescono a mantenere il tono,
00:10:46per cui c'è un collabimento eccessivo che impone al paziente di risvegliarsi.
00:10:52Sono dei micro risvegli che poi alla fine danno un sonno non ristoratore.
00:10:55Ecco, perché succede questo nel paziente con apnoico nel sonno?
00:11:00Perché c'è un problema di trasmissione neuromuscolare o anche un problema di condizione anatomica
00:11:05predisponente, che possiamo considerare come una discrepanza tra contenitore e contenuto,
00:11:11dove il contenitore, se mi date la prossima diapositiva, è la scatola cranica.
00:11:16Per cui, se il contenitore ha un dismorfismo o è troppo piccola, sicuramente va a schiacciare
00:11:23il contenuto, che sono tutti i tessuti muscolari delle prime viere.
00:11:29Oppure, il contenitore è normale, ma c'è un'esuberanza e un'ipertrofia dei tessuti molli
00:11:36delle prime viere.
00:11:37Ecco, come fa l'ottorinone guiata a valutare queste predisposizioni?
00:11:43Allora, con la visita ottorinone guiata, che si differenzia in primo, secondo e terzo
00:11:48livello.
00:11:49La visita di primo livello è semplicissima, chiunque può fare questo tipo di visita perché
00:11:56non serve un'attrezzatura particolare, basta far aprire la bocca al paziente e in questo
00:12:02modo riusciamo a valutare intanto le tonsille.
00:12:05Se mi date la prossima diapositiva, noi valutando il cavo orale possiamo già renderci conto
00:12:12se c'è un'ipertrofia tonsillare o meno.
00:12:15Chiaramente un paziente, allora l'ipertrofia tonsillare si distingue in primo, secondo, terzo
00:12:20o quarto grado.
00:12:21Chiaramente un quarto grado di ipertrofia tonsillare avrà dei sospetti altissimi di apnea
00:12:25nel sonno rispetto a un grado 1.
00:12:28Poi, intanto che abbiamo fatto aprire la bocca al paziente, possiamo anche far dire la classica
00:12:34vocale A, in questo modo alziamo il palato molle e riusciamo a fare un test che viene chiamato
00:12:39test di malampati.
00:12:41È un test predittivo che è stato introdotto dagli anestesisti, però l'abbiamo utilizzato
00:12:47anche noi.
00:12:47L'anestesisti l'hanno utilizzato per capire la difficoltà all'intubazione del paziente.
00:12:52E anche noi lo usiamo perché riusciamo ad avere un diretto rapporto tra quello che
00:12:59è l'ipertrofia della lingua rispetto al palato molle.
00:13:03La prossima diapositiva, naturalmente va sempre anche valutata la forma della lingua, perché
00:13:08a parità di malampati una lingua globosa avrà un rischio di apnea nel sonno sicuramente
00:13:13molto più elevato rispetto a una lingua piatta.
00:13:16Ecco, questa è praticamente la visita di primo livello che chiunque può fare in ambulatorio
00:13:22serve solamente al limite forse una bassa lingua.
00:13:24Poi si può passare al secondo livello che è già più impegnativo perché serve un rino
00:13:29faringolaringoscopio flessibile.
00:13:31Datemi la prossima diapositiva.
00:13:34Ecco, questo è uno strumento come il ceo flessibile per cui il fatto di essere flessibile
00:13:40lo rende atraumatico e si può usare tranquillamente in ambulatorio e il fatto di essere flessibile
00:13:46permette di andare a valutare tutti i distretti otorindolaringoiatrici che sono dei distretti
00:13:51sempre molto stretti.
00:13:53Si riesce a valutare subito, perché si passa dal naso, la struttura del naso per cui già
00:13:59lì si possono vedere problemi di deviazioni o stenosi per polipi o ipertrofia di turbinati
00:14:04che però, ci tengo a precisare, non influiscono nell'apnea nel sonno.
00:14:08Poi scendendo si arriva nel rino faringe e già lì ci possono essere tante patologie
00:14:13nel bambino, l'ipertrofia delle adenoidi, ma anche nell'adulto ci possono essere delle
00:14:17cisti, delle neoformazioni che possono influire in modo importante.
00:14:22Scendendo sempre con il fibroscopio, possiamo andare nella prossima diapositiva, possiamo
00:14:29valutare l'oro faringe che è quella zona posta tra il rino faringe e il palato molle
00:14:35e qui si può già valutare altre possibilità di stenosi legate a un'ipertrofia eccessia
00:14:43del palato molle o una valutazione diversa delle tonsille.
00:14:47Le tonsille le possiamo valutare sia guardando il cavo orale attraverso l'oro faringoscopia
00:14:52diretta, ma anche dal fibroscopio, perché può cambiare.
00:14:55Molte volte possiamo avere delle tonsille di grado 1 in oro faringoscopia, poi guardando
00:15:02in fibroscopia invece vediamo che la parte faringe è molto più esuberante, per cui è
00:15:06un esame che dà delle informazioni molto più dettagliate.
00:15:09Scendendo ancora si arriva nel ipofaringe, che valuta la base lingua e la tonsille linguale
00:15:16e scendendo ancora la laringe, per cui le malformazioni dell'epiglotide o tutte le patologie
00:15:23delle corde vocali.
00:15:28Con il fibroscopio riusciamo a valutare gli aspetti anatomici, ma facendo anche una manovra
00:15:35particolare vediamo anche quelli dinamici.
00:15:38Questo si viene chiamato test di mallampati, praticamente viene sempre eseguito in ambulatorio,
00:15:45sempre con fibroscopio flessibile, basta far chiudere il naso al paziente e inspirare
00:15:50forte per vedere l'aspetto dinamico.
00:15:52Io ho un filmato da farvi vedere, il primo filmato per farvi vedere la semplicità della
00:15:57manovra, perché viene eseguita tranquillamente in ambulatorio, ecco vedete si introduce fibroscopio
00:16:05sempre attraverso il naso, poi arrivati alla zona che si vuole osservare, basta chiudere
00:16:12il naso e dire alla paziente di ispirare forte.
00:16:15Questo permette di valutare la dinamicità dei tessuti delle VR superiori e permette di
00:16:21avere delle informazioni dettagliate su un'ipotetica zona stenotica.
00:16:26È doloroso, dottore, questo esame?
00:16:28No, assolutamente no, perché viene fatto in ambulatorio, il fibroscopio è sempre flessibile,
00:16:32non serve anestesia, non serve niente.
00:16:36Mi sono un po' fastidioso insomma, soltanto quello.
00:16:38Ma diciamo che se un paziente ha una deviazione del setto, magari si cerca di entrare in una
00:16:43zona meno, più accessibile, però generalmente è un esame velocissimo e si fa proprio in ambulatorio.
00:16:50I pazienti lo tollerano bene, non da particolari problematiche.
00:16:54Grazie dottore Vignali.
00:16:55Dottor Costa, vengo da lei per capire insomma qual è il ruolo dell'odontoiatra rispetto
00:17:00a questa sindrome.
00:17:01Sì, beh, il ruolo dell'odontoiatra direi non è un ruolo, posso dire, secondario, è
00:17:06un ruolo che ha la sua importanza in quanto l'odontoiatra è intanto una figura di prima
00:17:12prodo, parlo un po' come il medico di famiglia, cioè si va dal dentista per fare periodici controlli
00:17:17della salute orale e il dentista è chiamato ad analizzare il cavo orale, quindi nell'analisi
00:17:24del cavo orale acquisisce una posizione di primo piano nell'andare a dettagliare le strutture
00:17:30che stanno nel cavo orale.
00:17:32Ora, ho portato qualche immagine, vorrei, magari vi accompagna a fare un viaggio nella
00:17:38bocca, quindi già nel momento in cui vediamo il paziente, vediamo sul lato sinistro dell'immagine,
00:17:43ancora con la bocca chiusa, possiamo capire che probabilmente è un paziente che comincia
00:17:48a avere qualche sintomo sulla problematica dell'apnea, in quanto vediamo un paziente che
00:17:53ha le labbra che sembra che non contengano completamente i denti e la lingua, che paiono quasi uscire
00:17:58dalla bocca e quindi sono delle labbra toniche che non hanno, perché devono fare passare
00:18:03aria, probabilmente possiamo cominciare a pensare che ci sono delle ostruzioni, probabilmente
00:18:07linfatiche, al di dietro del cavo orale che ci fanno protrudere questo organo verso l'avanti,
00:18:14la lingua, ma anche i denti e le labbra devono rimanere aperte, toniche.
00:18:18Nella diapositiva di mezzo vediamo quindi questa lingua voluminosa, vedete che è tutta dentellata
00:18:23attorno, quindi capiamo che è una lingua che non sta al suo posto, cioè non sta sul palato
00:18:27dove dovrebbe stare a riposo, ma è una lingua che spinge in avanti, che viene protrusa e
00:18:31anche qui abbiamo l'impressione che ci sia qualcosa dal di dietro che spinge in avanti
00:18:36questi, che va ad ostruire posteriormente e sul lato destro dell'immagine vediamo le
00:18:41tonsille, quindi mi piace che ci sia un'immagine simile a quella del dottor Vignali perché
00:18:45essendo una patologia multifattoriale, credo che, e così facciamo nel nostro gruppo in casa
00:18:52di cura, quella di lavorare insieme, quindi più che una multidisciplinarità, cioè
00:18:56un'interdisciplinarità, deve esserci per forza uno spazio dove ci sovrapponiamo, quindi
00:19:01l'immagine dell'odontoiatra nella visita comincia ad essere una visita che in parte
00:19:06è simile a quella dello Torino e cominciamo insieme ad andare a vedere le cause, quindi
00:19:10andiamo avanti con l'immagine, vediamo che i sintomi più importanti l'odontoiatra forse
00:19:17li vede nel paziente pediatrico, il paziente pediatrico che sembra proprio che abbia
00:19:22la bocca occupata da questi tessuti che vogliono protrudersi in avanti, vedete si crea una
00:19:28malocclusione tipica, cioè i denti vanno fuori posto e si crea un morso aperto anteriore
00:19:33perché la lingua spinge, la lingua spinge perché dietro c'è tessuto linfatico che probabilmente
00:19:39è ipertrofico, quindi questi sintomi sono eclatanti sul paziente pediatrico, ci saranno
00:19:44tonsille grandi come ci ha fatto vedere il dottor Vignali, ci saranno le tonsille ipertrofiche
00:19:49e le adenoidi, ci sarà tonsille linguale voluminosa, il palato quindi non è più la
00:19:55loggia per la lingua, quindi vediamo questo palato stretto perché non serve più ad ospitare
00:19:59una lingua che invece sta in basso perché deve fare fluire aria tra palato e la lingua
00:20:03stessa e siccome tutto questo meccanismo è un meccanismo costante perché serve per una
00:20:09funzione primaria, la respirazione, la deformazione che acquisiscono le arcate si espande ed è una
00:20:15deformazione che viene trasmessa al viso, il viso di questo bimbo è proprio il viso di
00:20:19una faccia sedenoidea, cioè di un viso con un incremento verticale importante tra il naso
00:20:25e il mento, con una bocca che rimane di fatto aperta, con una lingua che è spinta avanti perché
00:20:31posteriormente, quindi sul territorio dell'Otorino, abbiamo probabilmente delle
00:20:35ostruzioni, quindi nella visita odontoiatrica cominciamo a raccogliere dei segni che sono
00:20:41importanti per cominciare a indirizzare il paziente verso un ambulatorio del sonno, se
00:20:46andiamo avanti con la prossima immagine vediamo che questo non si riflette solo sulla dentatura
00:20:52con la malocclusione, sullo sviluppo del viso, ma anche sulla postura cervicale perché per
00:20:57riuscire a fare passare aria, che è ovviamente una funzione vitale, allora si cambia la postura
00:21:04del capo, si rende rettilineo il tratto cervicale con la speranza che perdendo quella lordosi cervicale
00:21:10fisiologica portando avanti il mento e quindi portando più in alto il mento si crei un tratto
00:21:17del faringe più rettilineo che aiuti di più a fluire l'aria. Ecco che allora questi sintomi
00:21:23che segni che vengono raccolti dall'odontoiatra possono cominciare a creare una cartella che
00:21:29comincia a essere cospicua, veritiera di quei sintomi e l'odontoiatra poi può arricchire
00:21:34questo con i questionari di cui diceva il dottor Bondi, questionari che scientificamente sono
00:21:39riconosciuti sulla sonnolenza diurna, sul comportamento dei pazienti, adesso noi stiamo
00:21:43vedendo sintomi sui pazienti pediatrici e questi sintomi sono caratterizzati dall'alterazione
00:21:50della postura, dall'apertura della bocca perché il paziente pediatrico ha un tono muscolare
00:21:55forte ancora perché è un paziente in crescita, quindi modificando questa postura cerca di fare
00:22:01fluire più aria. Però questo deficit di aria può influenzare anche il comportamento
00:22:09del paziente, abbiamo pazienti pediatrici con comportamenti che sono di scarso rendimento
00:22:13scolastico, che hanno svogliatezza, mancanza di attenzione, situazioni di iperattività,
00:22:18adesso parlo di qualcosa ma non abbiamo il nostro pilastro, i bambini che è il dottor
00:22:22Carlo Capone che oggi non è presente, quindi ci manca e quindi questo descrive anche la multidisciplinarità
00:22:29del gruppo che vede pazienti adulti o pazienti pediatri e quindi abbiamo insieme la formazione
00:22:36per affrontare queste cose. Se infatti con le diapositive andiamo avanti e andiamo su un
00:22:41tipo di paziente invece adulto, che è la maggior parte dei pazienti come diceva la dottoressa
00:22:46Miglioli, vediamo che la situazione è completamente diversa, non abbiamo una iperreattività del
00:22:53tessuto linfatico, non abbiamo dei muscoli che si attivano per cambiare la postura, ma abbiamo
00:22:58invece un collasso dei tessuti perché parliamo di pazienti che non sono più giovani, che
00:23:05hanno superato abbondantemente i 50 anni, che sono in sovrappeso, che hanno un diametro
00:23:11del collo che supera mediamente una misura del 43 cm ma dall'insù e quindi c'è questo
00:23:17grasso del corpo che va a infilarsi in mezzo alla muscolatura, abbiamo quindi un tessuto
00:23:23molle, un velo del palato, come ci faceva vedere il dottor Vignali, anche l'odontoiatra
00:23:27vede quando apre la bocca, vede che quella bocca è spalancata ma in realtà dietro è
00:23:31completamente chiusa, quindi il palato molle è collassato, la lingua cade indietro e va
00:23:37ad ostruire e a dare proprio un'ostruzione a livello orofaringeo o ipofaringeo perché
00:23:44queste ostruzioni, questa fattoria oltre che essere multifattoriale può avere anche
00:23:50frequentemente delle ostruzioni a molti livelli insieme, quindi possono essere più
00:23:53livelli che si ostruiscono, da qui è importante finalizzare una diagnosi
00:23:58precisa, cioè oltre che valutare quanto è l'entità della carenza di ossigeno, fare
00:24:03una valutazione su dove è topograficamente la chiusura per mirare una corretta
00:24:08terapia. L'odontoiatra quindi su questi pazienti trova sui denti altre
00:24:14situazioni rispetto al paziente pediatrico, se andiamo alla prossima
00:24:18diapositiva, ecco la bocca di un paziente potenzialmente affetto da apnee
00:24:23notturne, più anziano, quindi abbondantemente adulto, assomiglia più a
00:24:29questa, quindi vedremo una bocca con probabilmente delle forti abrasioni
00:24:33dentarie che possono essere provocate da reflusso esofageo, gastroesofageo
00:24:40perché il paziente che è in deficit di ossigeno e va infame d'aria, è un paziente
00:24:45che attiva in modo importante la muscolatura sopra e sotto gli oidea per
00:24:48riuscire a risucchiare aria, per portare aria e questo favorisce anche un
00:24:53reflusso del gastroesofageo, ma parliamo comunque di un paziente che ha una
00:24:57flaccidità muscolare, che è obeso, quindi che può avere già per sé una
00:25:02predisposizione, avere un reflusso e questo reflusso crea un ulteriore edema
00:25:06delle tessute del faringe, vuole dire un edema che stringe ancora di più il lume
00:25:11per fare passare aria e quindi in un qualche modo anche è un cofattore.
00:25:15Abbinato a questo, l'ultima cosa, abbiamo queste faccette di abrasione che
00:25:20vedevamo sulla diapositiva che possono essere provocate da una seconda causa
00:25:25che è quella del bruxismo, quindi sono pazienti che hanno un sonno disturbato,
00:25:29noi sappiamo che se andiamo ad una fase di sonno profondo abbiamo solto una
00:25:33sorta di paralisi della muscolatura, quindi se abbiamo una muscolatura attiva
00:25:37vuol dire che stiamo dormendo male, che siamo a livelli superficiali prossimi
00:25:40alla veglia e se poi abbiamo fenomeni di reflusso e di apnea nei micro
00:25:47risveglia abbiamo una contrazione della muscolatura masticatoria e quindi vanno a
00:25:52ingrignamento notturno che accompagna l'apnea.
00:25:56Grazie, grazie dottor Costa per questa spiegazione e avere fatto anche riferimento
00:26:00ai bambini visto che insomma noi parliamo soprattutto degli adulti però in questo
00:26:04caso era interessante capire anche le fasi iniziali della problematica.
00:26:09Adesso voglio sentire il punto di vista del presidente dell'associazione e quindi
00:26:13vado a collegarmi via Skype con il presidente Enrico Brunello perché insomma
00:26:18è interessante capire quali sono gli obiettivi dell'associazione che appunto va a
00:26:23sostenere e a sensibilizzare rispetto a questa sindrome diffusa ma che in realtà
00:26:28è complessa anche da curare e diagnosticare. A lei presidente.
00:26:32Grazie, allora noi esistiamo come associazione in Italia da 21 anni con
00:26:37operatività su tutto il territorio nazionale, siamo nati nel 2004 dopo il mio
00:26:43rientro da 19 anni di vita in Germania dove avevo un altro gruppo simile a questo
00:26:47e ho preso il cuore in mano e ho detto dai mettiamoci a lavorare anche qua in
00:26:51Italia perché è molto importante, cioè una delle cose che sono state dette
00:26:56questa sera è l'arrivo molto avanzato nel tempo quindi molto tardi dei pazienti a
00:27:04una prima diagnosi. Ecco noi come associazione forniamo tutte le informazioni
00:27:09possibili sulla patologia, la via diagnostica che comprende ovviamente anche
00:27:15l'odontoiatria come assoluto punto di sentinella, le terapie oggi disponibili,
00:27:21tutte le pratiche burocratiche da affrontare per il dopo diagnosi e l'inizio
00:27:27della terapia con consulenze anche personali o di gruppo per chi è iscritto o meno.
00:27:33È un lavoro enorme, siamo a contatto con tutti i medici più importanti d'Italia,
00:27:38che oramai li conosciamo tutti, che vanno dalla neurologia, la pneumologia, l'otorinola,
00:27:43la lingoiatria, l'odontoiatria, la dietetica anche, la psicologia e ci occupiamo di OSAS che
00:27:52è il nome della patologia a partire dal primo giorno di vita sino all'età adulta più avanzata.
00:28:01Grazie Presidente, tornerò più tardi da lei perché è un paziente e quindi ho bisogno
00:28:05di avere anche il suo punto di vista, quindi farà anche la testimonianza,
00:28:10la ringrazio molto per la disponibilità, per aver ancora una volta messo l'accento
00:28:14sulla diagnosi tardiva di questa sindrome che quindi crea ovviamente dei problemi.
00:28:22Posso aggiungere una cosa? Allora se i vostri telespettatori volessero avere più informazioni,
00:28:29volessero contattarci, visto che non siamo riusciti a farlo prima, allora noi abbiamo
00:28:34un sito che è www.ipass-online.it, li trovano tutte le informazioni che ci riguardano e molto di più.
00:28:44Bene, abbiamo capito che avete anche una bella esperienza, insomma sicuramente potrete essere
00:28:49d'aiuto ai pazienti che hanno questa sindrome. Grazie davvero Presidente, più avanti nella
00:28:55seconda parte tornerò da lei per la testimonianza, ascolteremo anche Michael, ma a davvero qualche
00:29:00istante il giro, il primo giro di contributi, domande appunto e materiale l'abbiamo trasmesso,
00:29:06abbiamo parlato con gli illustri medici, quindi io direi di andare davvero qualche istante
00:29:11in pubblicità e poi torneremo sempre qui a Check Up, salute e benessere, vi aspettiamo.
00:29:33Ben ritrovati qui a Check Up, salute e benessere per la seconda parte del programma, il tema ormai
00:29:39lo sapete parliamo di apne notturne, quindi dottor Bondi riparto da lei per sapere quanto è importante
00:29:45fare diagnosi? Allora è molto importante fare diagnosi soprattutto per raggiungere rapidamente un
00:29:50trattamento, questo perché la sindrome della preostruttiva ha degli importanti effetti sulla
00:29:56qualità della vita notturna ma soprattutto diurna del paziente che spesso fatica a portare a termine,
00:30:02a completare gli eventi della vita quotidiana, ma soprattutto in particolar modo per l'impatto
00:30:11spesso devastante che hanno le conseguenze della sindrome. In termini di salute, quindi
00:30:18si può parlare di conseguenze dirette o sanitarie legate alla continua attivazione durante la notte
00:30:25che portano spesso a un mancato calo pressorio durante la notte, quindi non avviene il normale
00:30:32il fisiosico dipping notturno, ma anzi la pressione si alza, infatti molto spesso questi
00:30:38pazienti sono ipertesi e la correlazione molto spesso è con le ipertensioni resistenti al
00:30:43trattamento, quindi pazienti che assumono due, tre, quattro farmaci per la pressione senza
00:30:48raggiungere una pressione buona, quindi un buon target. Inoltre molto spesso le osasi si
00:30:54correlano a, il sovrappeso l'abbiamo già detto, che molto spesso è un cofattore, a diabete
00:31:00mellito, a disturbi comportamentali, quindi spesso anche una depressione, a cardiopatie,
00:31:08scompenso cardiaco, ma anche aritmie, nonché appunto a un impatto sulla qualità, sul modo
00:31:16in cui vive la vita il paziente. Oltre a queste conseguenze sanitarie che sono, soprattutto
00:31:23se la diagnosi, come dicevamo prima, viene fatta in ritardo, hanno un impatto importante
00:31:29sulla qualità della vita del paziente in termini sia di qualità, ma anche soprattutto
00:31:32economiche, molto spesso anche per il sistema sanitario che poi deve gestire questi eventi.
00:31:38Oltre a questi problemi si possono elencare anche problemi di tipo sociale, quindi problemi
00:31:44indiretti della sindrome, che possono essere una mancata produttività banalmente al lavoro
00:31:49del paziente con sonnolenza diurna, ma anche molto importante i rischi per infortuni sul
00:31:56lavoro o incidenti stradali. Infatti un buon numero di incidenti stradali mattutini coinvolge
00:32:03proprio questi pazienti e gli incidenti stradali sono ancora una causa di morte abbastanza
00:32:07importante. Non bisogna poi dimenticare anche l'impatto che la sindrome ha non soltanto sui
00:32:13pazienti ma anche sui conviventi, sui familiari dei pazienti.
00:32:17Quindi in effetti è interessante questo discorso, questo deficit di concentrazione, di memoria
00:32:23che va a minare la qualità, poi mette anche in pericolo per la vita delle persone e anche
00:32:27in realtà di chi magari è a fianco in auto, piuttosto che in situazioni molto complesse.
00:32:32Grazie dottor Bondi. Chiarissimo. Dottoressa Miglioli, veniamo alla diagnostica. Quali
00:32:37indagini si possono effettuare?
00:32:39Allora la diagnosi del paziente con apnee, l'abbiamo capito, parte di fatto dalla raccolta
00:32:46dei sintomi prima di tutto e dei segni che abbiamo elencato prima e per fare diagnosi
00:32:51è necessario quindi che il paziente riferisca o chi per lui riesca a riferire la presenza
00:32:57dei sintomi cardine che sono in russamento, la presenza di queste pause respiratorie nel
00:33:02corso della notte di cui spesso il paziente non si rende conto e qui il gioco di chi dorme
00:33:09col paziente spesso è molto importante per noi nella raccolta dell'anamnesi perché il paziente
00:33:13spesso è inconsapevole della patologia e questo è una delle problematiche proprio
00:33:17della patologia, il fatto che il paziente non si rende conto di poter avere un problema.
00:33:22Accanto a questi sintomi notturni ci sono poi degli altri sintomi che vanno a minare la
00:33:29qualità del sonno come ad esempio i risvegli con la ditturia e il bisogno di andare in bagno
00:33:34che spesso viene interpretato come una problematica prostatica visto che abbiamo detto è più frequente
00:33:41negli uomini soprattutto di una certa età ma spesso è un tipo di sintomo che si correla
00:33:46proprio alla presenza delle apnee notturne e che passa nel momento in cui noi mettiamo
00:33:51una terapia. Poi vengono rilevati quelli che sono i sintomi diurni quindi l'abbiamo già
00:33:55sentito la sonnolenza, i deficit di concentrazione ma anche i cali proprio dell'umore che possono
00:34:00essere presenti in questi pazienti e si vanno a elencare quelle che sono le patologie che entrano
00:34:07in comorbidità con questa sindrome che ne aggravano diciamo così quella che è l'entità
00:34:12e che vanno anche a determinare un aumentato rischio di avere la patologia. Accanto ai sintomi
00:34:19e ai segni che abbiamo visto raccolti dall'autorina e dall'odontoiatra poi dobbiamo fare comunque
00:34:24un esame, un'indagine strumentale che è quella che conferma effettivamente la presenza di queste
00:34:30ostruzioni che noi abbiamo nel corso della notte. L'indagine strumentale è una polisonografia
00:34:35che ormai nella maggior parte dei casi viene di fatto eseguita in modalità ambulatoriale
00:34:41quindi il paziente dorme a casa propria, ha una modalità simile a quella dell'ortercardiaco
00:34:46di fatto è uno strumento registrante che ci permette di andare a valutare la respirazione
00:34:51del paziente nel corso della notte. Va di fatto a valutare sia il flusso dell'aria e quindi
00:34:58l'eventuale presenza di questi collassi che effettivamente si creano durante la notte sia la presenza
00:35:04di quelle che sono le cadute di ossigeno in associazione a questi collassi e anche nella forma più completa
00:35:09dell'esame i micro risvegli che vengono a presentarsi in risposta alla presenza di questi collassi.
00:35:16Per porre diagnosi definitiva noi abbiamo bisogno che l'esame polisonografico dimostri la presenza
00:35:22di questi eventi e se il paziente manifesta francamente i sintomi o è in grado di riportarli
00:35:27o a quelle che sono le comorbidità principali ci bastano di fatto 5 eventi, cioè 5 apnee,
00:35:335 chiusure complete o parziali per ora di sonno del nostro paziente. Se invece il paziente
00:35:38dorme da solo, non riesce a riferirci problematiche particolari perché non riesce effettivamente
00:35:44a riscontrarle, non ha particolari patologie in comorbidità diciamo così con la supposta
00:35:50apnea, abbiamo bisogno che nella polisonografia invece vengono rilevate almeno 15 eventi di apnea
00:35:56o ipopnea quindi di chiusura completo o parziale per ora di sonno per avere una conferma
00:36:00diciamo così di quella che è la diagnosi.
00:36:02Grazie dottoressa. Bene, proseguiamo. Quali sono le valutazioni che fa appunto l'otorino
00:36:08rispetto ad un paziente che soffre di apnee notturne e in cosa consiste la sleep endoscopy?
00:36:14Sì, allora se mi date la prossima diapositiva...
00:36:23No, avanti... ecco, ho voluto inserire questa diapositiva per come diceva il dottor Bondi
00:36:30far vedere quali sono le caratteristiche, le complicanze che più frequentemente si osservano
00:36:35nel paziente affetto da apnea nel sonno, vedete l'ipertensione, le cardiopatie, l'ictus
00:36:40e addirittura anche il diabete. Per cui da questa diapositiva si può capire che uno
00:36:46specialista da solo non può essere in grado di gestire questa patologia. Serve ormai un
00:36:50team multispecialistico, è quello che abbiamo creato noi in Casa di Cura Città di Parma.
00:36:55Noi ci raduniamo tutti i venerdì per discutere dei casi clinici ma soprattutto per inquadrare
00:37:00il paziente. Il paziente deve essere inquadrato, deve essere spiegato al paziente che la sua
00:37:06è una patologia cronica e che dovrà fare dei controlli ripetuti nel tempo e anche in
00:37:13questo caso il team serve per curare non solo la patologia ma anche le complicanze.
00:37:19Comunque l'ottorinolare in goiatra è tra i primi specialisti che vede i pazienti con
00:37:23sospetto apnea nel sonno, un po' perché non respirano dal naso, un po' perché russano
00:37:28e allora vanno dall'ottorinolare in goiatra. L'ottorinolare in goiatra in base alle visite
00:37:33che ho primo, secondo, terzo livello di cui abbiamo parlato prima, se sospetta che c'è
00:37:40un problema di apnea nel sonno come anche altri specialisti, cosa fa? Invia il paziente
00:37:44a fare la polisonografia come diceva Giulia Miglioli che permette di capire se il problema
00:37:49è un apnea nel sonno o no. La prossima diapositiva ci dovrebbe essere il percorso, ecco per cui
00:37:57prima visita, polisonografia, apnea nel sonno o no. Se c'è un problema di apnea nel sonno
00:38:03il paziente deve essere comunque informato che c'è la possibilità di curare questa patologia
00:38:08con la ventilazione forzata, la CPAP. Nel caso però il paziente non dovesse tollerare
00:38:14la CPAP, allora il team multispecialistico si raggruppa ancora per trovare un'alternativa.
00:38:22Una volta per trovare l'alternativa si usava solamente il criterio anatomico, ossia si guardava
00:38:26le tonsile palatomolle e da lì si decideva. Adesso questo non è più un criterio di scelta
00:38:31e ci sono altri criteri di scelta, quello più importante è la fenotipizzazione che è
00:38:37un insieme delle caratteristiche di sviluppo di un individuo, complessive dell'aspetto
00:38:42fisiopatologico e biochimico. Diciamo che i dati della fenotipizzazione vanno valutati
00:38:51attentamente se si vuole trovare un'alternativa e un candidato per avere poi un risultato
00:38:57di trattamento. Non si può operare tutti, come si faccia una volta, si operava tutti
00:39:04e tutti allo stesso modo guardando solamente le tonsille o il palatomolle. Adesso vanno
00:39:10presi in considerazione tutti questi dati e bisogna diffidare degli specialisti che propongono
00:39:16un intervento chirurgico senza valutare tutti questi passaggi che sono fondamentali per avere
00:39:20un successo. Diciamo che a questo punto con la fenotipizzazione ci porta a una scala di
00:39:31collassabilità perché alla fine l'alternativa che deve trovare l'ottorino-goiatra si basa su
00:39:39il grado di collassabilità. Più un paziente ha una collassabilità dei tessuti molli importante,
00:39:44più l'alternativa sarà valida. E noi abbiamo questa scala che si chiama Palm Scale, cioè
00:39:50il primo, secondo, terzo livello. Primo livello alta collassabilità, secondo medio, terzo, bassa
00:39:55collassabilità. Per cui il terzo livello bisogna evitare di trattare il paziente con delle tecniche
00:40:00di tipo otorino-chirurgiche. Praticamente, però, paziente del primo o secondo livello
00:40:11sappiamo che c'è una buona collassabilità. Però dobbiamo decidere cosa proporre, perché si può
00:40:19proporre un mandibular advanced device, una terapia posizionale, stimolazione di ipogloss, oppure
00:40:26l'intervento chirurgico dell'ottorino-goiatra. A questo punto, per capire qual è la scelta
00:40:31ottimale, ci basiamo su un esame che è la sleep endoscopy, quello che si diceva prima.
00:40:36Questo è un esame che viene fatto in sala operatoria, perché il paziente deve essere
00:40:40monitorato dal punto di vista cardiocircolatorio. C'è l'anestesista che ricrea le condizioni
00:40:45di sonno più simili, farmaco indotto, più simili al sonno naturale. In quel momento,
00:40:51col fibroscopio, sempre l'attrezzo di cui parlavo prima, andiamo a valutare se ci sono
00:40:57delle zone, delle stenosi, dei collassi nelle prime vie aeree e in tempo reale riusciamo
00:41:02a avere anche una controprova di quello che abbiamo visto come stenosi anatomica, perché
00:41:09abbiamo la polisonografia che in tempo reale ci dice se c'è questa. Allora, abbiamo un filmato,
00:41:14ecco qui abbiamo tutto il team raggruppato, c'è l'operatore, vedete c'è l'anestesista
00:41:19che con infusione di Propofol ricrea le condizioni di sonno più simili a quelle naturali e noi
00:41:29col fibroscopio andiamo a vedere le zone anatomiche. Ecco, durante questo esame mettiamo un MAD
00:41:35per vedere se la massima protrusione mandibolare è in grado di risolvere l'evento apnoico e
00:41:40come dicevo prima, guardiamo nel monitor con fibroscopio per vedere se vediamo un'astenosi
00:41:48e abbiamo il polisonigrafo che in tempo reale ci dice se l'astenosi che abbiamo visto corrisponde
00:41:55a un tracciato anomalo.
00:41:57Molto interessante, grazie per aver portato anche il video che ci ha proprio, insomma,
00:42:01permesso di comprendere davvero nel dettaglio in cosa consiste questo esame.
00:42:05Grazie dottor Vignali. Siamo arrivati alla rubrica L'ho vissuta così. Sigla!
00:42:16Pronto, buonasera Michael. Buonasera a tutti. Buonasera, grazie, grazie per la sua testimonianza,
00:42:22insomma, a noi interessa sempre sapere l'esperienza di un paziente reale, insomma, lei ha sofferto
00:42:28di questa problematica, di questa sindrome, adesso sta meglio, ma ci sintetizzi un po' la sua avventura,
00:42:34tra virgolette. Sì, allora, praticamente la mia compagna si è sempre lamentata di un mio
00:42:40forte russamento e delle pause respiratorie. Ho contattato il dottor Vignali, mi ha fatto
00:42:45andare nel suo studio, è un primo esame visivo, è risultato un grosso ingrossamento delle
00:42:51tonsille e il palato molle. Da lì mi ha prescritto una polisonografia, sono risultate 35
00:42:58apnea all'ora, poi ha fatto una slip endoscopy e poi mi sono rinunci con tutti i medici e
00:43:08da lì mi hanno spiegato il tipo di intervento che mi avrebbero sottoposto. Mi hanno rimosso
00:43:13le tonsille e fatto una palatoplastica. Io devo dire che sono rinato, mi è cambiata veramente
00:43:19la vita. Dopo un mese dall'intervento mi hanno fatto rifare una polisonografia di controllo
00:43:25e da lì sono risultati veramente un numero piccolissimo di aprile notturni, ma veramente
00:43:31mi è cambiata la vita.
00:43:33Bene, quindi insomma adesso sta bene, anche perché insomma il numero quasi 40 era molto
00:43:37consistente, quindi immagino poi insomma tutte le conseguenze di questa problematica.
00:43:43Quanti anni ha lei?
00:43:4433.
00:43:45Ah, è giovane, infatti una voce giovanile. Grazie davvero Michael per questa testimonianza,
00:43:49faccio subito commentare al suo medico il caso. Grazie davvero della disponibilità.
00:43:54Grazie mille a voi, grazie mille.
00:43:56Grazie. Quindi insomma, qualità della vita ritornata?
00:43:59Per avere dei successi bisogna trovare il candidato ottimale. Questo è un candidato
00:44:03ottimale, ossia un ragazzo giovane con un'alta collassabilità. Lui ha seguito il percorso,
00:44:11quello che dicevo prima, non si può operare tutti, bisogna seguire un percorso e capire
00:44:16in un caso selezionato perché aveva certi requisiti. Lui ha fatto la polisonografia, aveva un grado
00:44:21di collassabilità elevato e la slipendoscopy ha mostrato che c'era un collavimento di tipo
00:44:27orofaringeo che può trovare aggiovamento da questo tipo di intervento di tonsillectomia
00:44:33e palatoplastica. E poi abbiamo fatto il controllo con la polisonografia e c'è stato un risultato
00:44:44ottimale.
00:44:44E con l'intervento che ha citato Michael in cosa consiste? Quindi avete così, noi sappiamo
00:44:49banalmente, tolto le tonsille e poi invece rispetto al palato perché mi sembrava che fosse
00:44:52un intervento forse più complesso, oppure non so, ci puoi dare qualche informazione rispetto
00:44:56a questo intervento.
00:44:57Sì, allora la tonsillectomia e palatoplastica, la tonsillectomia viene aggiunta alla palatoplastica
00:45:04se ha le tonsille naturalmente. Diciamo che tutto si basa sulla slipendoscopy. Io ho un
00:45:13filmato, l'ultimo filmato, allora con la slipendoscopy possiamo vedere delle varie ostruzioni alle
00:45:21VR superiori. In questo caso per esempio questa è solo una vibrazione e non ha un'ostruzione
00:45:27importante per cui non è un candidato per trattamenti chirurgici. Il candidato ottimale per l'intervento
00:45:36chirurgico di tonsillectomia e palatoplastica è quando c'è un colabimento, ecco vedete come
00:45:42in questo caso di tipo orofaringeo circolare completo. Questo paziente ha le tonsille, si
00:45:52vedono lateralmente, per cui in questo caso si può proporre l'intervento di tonsillectomia
00:45:56e palatoplastica. Anche in quest'altro caso, vedete una sostituzione circolare completa
00:46:03sempre orofaringeo è un altro paziente a cui si può proporre questo tipo di trattamento
00:46:08chirurgico. Che è un intervento per voi abbastanza semplice, è un intervento lungo,
00:46:14anestesia totale? Allora è un intervento in anestesia generale se si prevede l'asportazione
00:46:23delle tonsille, però se si fa solo una palatoplastica, allora la palatoplastica è un intervento che
00:46:30si è sviluppato negli anni, si è passati da tecniche molto demolitive in cui si sezionavano
00:46:36dei muscoli, però poi si è visto che era deleterio per il paziente, per cui l'intervento
00:46:41è stato sempre più conservativo. Alla fine l'intervento adesso consiste nell'inserire
00:46:46dei fili di sutura che vengono chiamati barbed suture, hanno delle piccole ancorette inseriti
00:46:54nel palato molle e poi ancorate a suture rigide come rafe e la spina nasale posteriore, vanno
00:47:01in qualche modo a irrigidire il palato, per cui non vibra e non ha più il collasso. A
00:47:07questo poi si associa, se c'è anche un'ipertrofia tonsillare, una tonsillectomia. La tonsillectomia
00:47:12è sempre un intervento particolare perché comunque rimangono due ferite aperte, però
00:47:19se alla tonsillectomia si associa la faringoplastica, siccome le logge tonsillari poi alla fine
00:47:24vengono suturate da questi fili di sutura, diciamo che il periodo post-operatorio è meno
00:47:34doloroso rispetto a una tonsillectomia e basta.
00:47:37Ed è lungo questo periodo di post-operatorio oppure c'è una convalescenza abbastanza breve
00:47:41nel tempo?
00:47:41Diciamo una settimana.
00:47:43Una settimana più o meno?
00:47:44Per una settimana ci sono dei fastidi, questo va detto perché...
00:47:50Bisogna essere anche sinceri e trasparenti.
00:47:52Però rispetto a una volta c'erano dei problemi di deglutizione, problemi importanti, adesso
00:47:56insomma è un intervento che si tollera abbastanza.
00:48:00Si tollera meglio.
00:48:01Va comunque selezionato perché prima di proporre al paziente un inter del genere che non è simpaticissimo
00:48:07insomma dovrebbe garantirgli anche un minimo di risultato.
00:48:11Sì, e poi magari aver provato altre strade prima per poi arrivare come ultima possibilità
00:48:16appunto di intervento chirurgico che ha poi insomma anche impegnativo, ha delle conseguenze.
00:48:20Vorrei sentire l'esperienza adesso del Presidente dell'Associazione.
00:48:24Eccolo qua, lo vedo sempre in collegamento Skype.
00:48:27Ci racconti insomma in sintesi anche la sua esperienza.
00:48:30Abbiamo sentito Michael, vorremmo sentire anche il suo punto di vista.
00:48:34Ma guardi, io sono stato diagnosticato nell'ormai lontanissimo 1994 in Germania, nel mio periodo
00:48:41di vita in Germania, di un'OSAS di grado estremamente severo.
00:48:46Una volta eseguiti tutti gli accertamenti necessari, con quattro giorni di ricovero,
00:48:52è risultato che io facevo 97 apne per ogni ora di sonno, che duravano tra i 5 e i 45
00:49:00secondi l'una.
00:49:02Praticamente un sonno assolutamente disturbato, non ristoratore, non riposante.
00:49:07E al terzo giorno di ricovero mi hanno messo la cosiddetta chip up.
00:49:12Cioè il ventilatore a pressione positiva aerea continua, che insuffla aria attraverso una
00:49:20mascherina posizionata sul naso.
00:49:22Sono ormai 30 anni, più di 30 anni che io la uso.
00:49:26Guai a che me la tocca, taglio via io le mani per primo.
00:49:29È guai, veramente mi la tocca.
00:49:31Ha visto che ha risolto, uno se la viene ben stretta.
00:49:33Io so benissimo, attualmente sono a un livello di 2 apne per ogni ora di sonno,
00:49:41e questo ha migliorato allora a suo tempo assolutamente tutta la mia condizione,
00:49:45perché avevo un lavoro con la famiglia tedesca con cui lavoravo,
00:49:51che era un lavoro di mercati, feste di piazza, con un negozio che ci portavamo dietro.
00:49:58Alla sera, alla fine della giornata, a riuscire a guidare per 20-30 km negli ultimi tre mesi
00:50:03prima della diagnosi, era diventato praticamente impossibile.
00:50:09Tutto questo ha fatto sì che una volta rientrato in Italia,
00:50:13vista la confusione informativa che c'è ancora oggi,
00:50:18visto le problematiche che ci sono a far comprendere alle persone
00:50:21che questo è un problema serio dai moltissimi risvolti,
00:50:26come è stato detto fino ad ora,
00:50:29abbiamo deciso di mettere in piedi questa associazione
00:50:31e di portare questo tipo di informazione.
00:50:34Ancora oggi sono tantissime le persone
00:50:36che incontri durante eventi informativi di diverso genere
00:50:40e ti senti dire, soprattutto nell'estremo nord Italia o nell'estremo sud,
00:50:46e mi hanno sempre russato tutti, non è mai morto nessuno,
00:50:50cosa ci stai raccontando?
00:50:52Allora, oggi sappiamo che questo non è più vero,
00:50:55sappiamo che si può volire,
00:50:56sappiamo che i danni che può causare questa patologia,
00:51:02tutto l'organismo, sono enormi.
00:51:04Io stesso sono un paziente che è affetto da OSAS,
00:51:07da diabete melito 2, da ipertensione,
00:51:10me ne sono prese tutte con questa patologia.
00:51:13ovviamente è tutto benissimo, sotto controllo
00:51:16e posso dire che sto bene.
00:51:19Bene, bene, quindi ha ritrovato una buona qualità della vita
00:51:23e quindi insomma è soddisfatto e ha risolto la sua problematica.
00:51:27Grazie per questo messaggio di speranza, Presidente,
00:51:30grazie davvero.
00:51:32Bene, c'è una domanda?
00:51:33Adesso ve la vado subito a leggere,
00:51:34immagino per la dottoressa Miglioli.
00:51:36Chiedo se c'è una familiarità per OSAS.
00:51:39Io ho mio nonno che ne raffetto,
00:51:42io russo parecchio ma credo di non avere apnee.
00:51:45Vorrei capire se sono a maggior rischio,
00:51:47ho 45 anni e non sono in sovrappeso.
00:51:51Francesco, quindi facciamo un po' il quadro rispetto a questo paziente
00:51:55che giustamente ha una familiarità.
00:51:57Assolutamente sì, le apnee ostruttive possono avere una familiarità
00:52:01perché come abbiamo sentito dipendono di fatto
00:52:05da quella che è una struttura anatomica
00:52:07e come noi ereditiamo il colore degli occhi
00:52:10ereditiamo anche la conformazione della lingua,
00:52:12del palato e delle strutture osse anche che ci portiamo dietro.
00:52:16Nonché ereditiamo la modalità di respiro
00:52:19perché le apnee sono prevalentemente anatomiche
00:52:22ma hanno anche una componente funzionale
00:52:24di guida del respiro che è geneticamente determinata.
00:52:29Quindi in genere la familiarità c'è,
00:52:31non è ovviamente 100%, non è scontata,
00:52:34però spesso persone che presentano in famiglia
00:52:40familiari con apnee possono avere un rischio effettivamente aumentato.
00:52:45Anche nei bambini questo si vede molto,
00:52:47quando c'è un papà o una mamma che russano
00:52:49o hanno problemi di apnea,
00:52:50spesso anche il bambino può ereditare questo tipo di cosa.
00:52:53Quindi diciamo che avendo una storia familiare,
00:52:55adesso qui è il nonno se ho capito bene,
00:52:57quindi è un pochino più distante,
00:52:59però diciamo che sì il rischio c'è.
00:53:00Poi quando di solito c'è un russamento andare ad indagare non fa mai male
00:53:05perché è spesso il sintomo cardine.
00:53:08Quando c'è un russamento è già indicativo del fatto
00:53:10che comunque il passaggio dell'aria non è così aperto
00:53:14perché il russamento nasce dal fatto che la via aerea è già un pochino più stretta
00:53:19rispetto a quello che dovrebbe essere,
00:53:21quindi l'aria facendo fatica a passare crea una vibrazione del palato.
00:53:24Poi se il russamento è isolato, non succede niente,
00:53:27non crea tutte le sequele che abbiamo visto, creano le apnie,
00:53:30però quando c'è un russamento e una familiarità andrebbe indagato.
00:53:34Andrebbe indagato, quindi insomma attenzione Francesco qui in monitoraggio
00:53:36perché c'è questa familiarità.
00:53:39Bene, ci fermiamo qualche istante
00:53:40e poi subito dopo l'ultima parte di Check Up Salute e Benessere.
00:53:44Siamo sempre qua, vi aspettiamo.
00:54:03Bene, ritrovati a Check Up Salute e Benessere
00:54:06per l'ultima parte del programma.
00:54:08Dottoressa Miglioli, quali terapie si possono mettere in atto?
00:54:12Allora, un po' ne abbiamo già sentito parlare.
00:54:15Ovviamente nella terapia così come nella diagnosi
00:54:17abbiamo bisogno di avere un'equip
00:54:19perché le varie terapie vengono gestite da specialisti diversi
00:54:24e la terapia va personalizzata sul paziente.
00:54:27Come abbiamo sentito, quella chirurgica
00:54:29è quella che sicuramente ha bisogno di avere la fenotipizzazione più corretta
00:54:33anche perché è un tipo di terapia che comunque ha delle sequele
00:54:37e va a cambiare l'antomia del paziente
00:54:38quindi dobbiamo avere un target preciso e andare a identificare
00:54:42quelli che effettivamente sono i pazienti che possono rispondere a questa terapia.
00:54:46In generale si parte da, diciamo così, le prime terapie base
00:54:52sono quelle sullo stile di vita.
00:54:55Abbiamo già sentito che questi pazienti spesso
00:54:57sono pazienti in sovrappeso anche se non è una caratteristica certa
00:55:01nel senso che ci sono anche pazienti molto magri
00:55:03che possono avere la patologia
00:55:05e diciamo che il primo approccio sicuramente terapeutico
00:55:09e quello che andrebbe sempre messo in campo un po' in tutte le patologie
00:55:11che ormai croniche noi affrontiamo
00:55:13è quella di far capire al paziente
00:55:16come lo stile di vita può influenzare effettivamente la patologia.
00:55:19Quindi sicuramente agiamo insieme ai nutrizionisti
00:55:22con i cali di peso, il miglioramento della dieta
00:55:24perché banalmente una cena abbondante
00:55:27una cena in cui assumiamo più alcol
00:55:29può effettivamente dare un peggioramento anche del quadro respiratorio
00:55:32e soprattutto nei quadri più lievi diciamo così.
00:55:35Accanto a queste modifiche dello stile di vita
00:55:38poi ci sono delle terapie effettivamente attive
00:55:40che vengono personalizzate in base sia al paziente che noi abbiamo davanti
00:55:44quindi ai sintomi che ci lamenta
00:55:46e alla gravità dei sintomi che ci lamenta
00:55:49e alle patologie associate a quella che è la sindrome dell'apnea.
00:55:52Più il paziente diciamo così è grave
00:55:55o ha delle comorbidità importanti
00:55:56più la terapia diventa diciamo di scelta quasi obbligata
00:56:00quella che è la C-PAP che abbiamo sentito precedentemente nominare
00:56:04che è il gold standard della terapia per i pazienti con apnea
00:56:08si basa di fatto a una terapia che va ad agire in maniera meccanica
00:56:12su questa via aerea che si va a chiudere ripetitamente nel corso della notte
00:56:16attraverso la creazione di un cuscinetto d'aria
00:56:18che evita il collasso dei tessuti molli.
00:56:22è un cuscinetto graduato anche su questo la scienza e la tecnologia ci sta aiutando tantissimo
00:56:28perché fino a pochi anni fa era una terapia difficile a volte anche da tollerare
00:56:33perché le mascherine erano rigide perché anche le macchine erano molto rumorose
00:56:38attualmente abbiamo delle macchine ottime che sono silenziosissime
00:56:42anzi molto più silenziose del paziente quando russa
00:56:44con mascherine in silicone quindi molto confortevoli diciamo così per il paziente.
00:56:49è ovvio che quando si va a approcciare una terapia con la CPAP
00:56:54c'è bisogno sempre dell'equip perché ho bisogno dell'otorino
00:56:57che mi dica se il paziente ha una pervietà nasale buona
00:57:00per poter utilizzare ad esempio una mascherina nasale
00:57:03ho bisogno di avere anche il supporto del pneumologo
00:57:08che mi dica che non ci siano particolari problemi polmonari
00:57:10che quindi posso andare ad agire con una terapia come quella della CPAP.
00:57:15Poi ci sono terapie per i casi più lievi e moderati che si possono mettere in campo
00:57:21esistono ad esempio terapie posizionali perché ci sono dei pazienti che hanno apnee
00:57:26prevalentemente quando si mettono in posizione supina
00:57:28che è sicuramente la posizione più predisponente
00:57:32perché ovviamente c'è uno scivolamento verso la parete posteriore della lingua e del palato
00:57:37e su questo anche qui la tecnologia ci aiuta molto perché in passato per terapia posizionale
00:57:42si usavano dei cuscini o degli ostacoli che impedivano al paziente di mettersi in supino
00:57:48che però nel lungo termine diventavano un pochino scomodi
00:57:50attualmente abbiamo dei dispositivi molto semplici che rilevano la posizione del paziente
00:57:55sono dei piccoli sensori che agiscono mediante un meccanismo di biofeedback
00:58:00quindi cominciano a vibrare e abituano il paziente diciamo così
00:58:03quando in posizione supina ha il fastidio e a farlo ruotare e girare evitando questa posizione
00:58:09e poi a queste terapie si associano poi gli interventi chirurgici
00:58:14l'abbiamo sentito e gli avanzatori mandibolari di cui poi parlerà il dottor Costa
00:58:19e negli ultimi anni sempre di più si sta cercando anche di andare a studiare dei farmaci
00:58:24che possano andare a controllare quelle che sono le apnee
00:58:27in Italia attualmente non abbiamo farmaci approvati per il controllo delle apnee
00:58:32all'estero cominciano a comparire dei farmaci che hanno un'indicazione per i pazienti con apnee
00:58:39sicuramente quelli che adesso sono più studiati diciamo così
00:58:43sono quelli che vengono attualmente usati per la cura del diabete e per il dimagrimento
00:58:47che sembrano avere effettivamente un impatto anche nel controllo delle apnee
00:58:51probabilmente anche perché lavorano sul paziente facendolo dimagrire
00:58:54quindi vanno a giocare sul fattore del calo di peso che è comunque un fattore importante
00:59:00Grazie dottoressa, c'è una telefonata quindi do subito la parola ad Elisa
00:59:04Buonasera Elisa
00:59:06Mi sente?
00:59:12Sì buonasera
00:59:15Sì sì prego prego
00:59:17Si abbassa anche la televisione così non sentiamo il ritorno
00:59:20e lei la domanda ai nostri professionisti
00:59:21Perfetto, allora io sono una signora di 77 anni adesso
00:59:28sono un po' con l'età avanzata
00:59:32ho avuto la diagnosi di queste apnee nel 2019
00:59:38ho fatto tutti i vari accertamenti
00:59:42e nel 2020 ho praticamente deciso di mettere un apparecchio ortodontico
00:59:51perché l'intervento che mi era stato consigliato
00:59:56io ho una paura terribile perciò non l'ho fatto
00:59:59ho fatto 4 anni con questo apparecchietto e mi sono trovata abbastanza bene
01:00:04solo che adesso si è forse dilatato
01:00:08lo so visto il materiale che è un po' di gomma
01:00:11e dovrei cambiarlo
01:00:13allora volevo capire se è un apparecchio che è sempre datato
01:00:19oppure si può anche durare di più
01:00:24Perfetto
01:00:24chiediamo quindi Byte se deve essere modificato
01:00:28le dico già di sì
01:00:30lascio parlare al dottor Costa che ovviamente è competente
01:00:34grazie davvero per aver chiamato Elisa
01:00:36ascolti la risposta
01:00:37ecco la dottoressa Miglioli e il dottor Vignagli hanno parlato di fenotipizzazione
01:00:41quindi è importante che venga eseguita una giusta diagnosi
01:00:46che il Byte sia il dispositivo adeguato
01:00:50pare di sì perché la signora si tratta bene
01:00:52quello che è importante
01:00:54magari mi confronto la dottoressa Miglioli
01:00:55è rivalutare la situazione basale attuale
01:00:58vedere se la situazione basale attuale è la stessa di anni fa
01:01:01per vedere se è di nuovo il caso di riproporre questo apparecchio
01:01:06perché di nuovo bisognerebbe rifare una valutazione con il gruppo
01:01:09per fare una diagnosi chiara se il dispositivo ortodontico è ancora un dispositivo utile a risolvere la questione
01:01:17oppure se è insorta una variazione in questa patologia che poi si è aggravata ulteriormente
01:01:23e quindi valutare se altre strade sono
01:01:26fatto questo poi si può dire che andrà rifatto se si muove
01:01:30però probabilmente lei voleva sapere se in quattro anni digregnando i denti
01:01:35con questo Byte probabilmente è da rivedere anche questo apparecchio
01:01:39se dobbiamo parlare nello specifico dell'apparecchio
01:01:41bisogna che questi apparecchi abbiano una forte stabilità
01:01:43perché quando noi ci addormentiamo
01:01:45ovviamente abbiamo il peso della mandibola, del collo
01:01:47abbiamo il peso della muscolatura
01:01:48che gioca nel distaccare l'apparecchio
01:01:51ecco questo può essere la caratteristica tecnica della questione
01:01:54al di là della cosa tecnica mi pare che la cosa importante
01:01:57sia che la signora possa rifare una valutazione basale
01:02:00probabilmente con un medico del sonno
01:02:02per poi valutare se di nuovo il medico del sonno
01:02:05ritiene opportuno girare all'odontoiatra la terapia o ad un altro specialista
01:02:09grazie, chiarissimo, dottor Costa
01:02:11dottor Vignali, come si possono curare le OSAS
01:02:15dal punto di vista proprio dell'ottorino?
01:02:17allora, l'ottorino-odontoiatra di fatto può proporre solo interventi chirurgici
01:02:22sono molto limitati perché per avere un successo
01:02:27bisogna selezionare i pazienti
01:02:29questo per quanto riguarda l'OSAS
01:02:31però ecco, diciamo che come diceva prima la dottoressa Miglioli
01:02:36l'ottorino può intervenire anche per un intervento al naso
01:02:40non perché migliorando la pervietà nasale
01:02:45si risolve il problema dell'apnea
01:02:46però molte volte se il paziente poi deve utilizzare
01:02:50una ventilazione forzata, una C-PAP
01:02:53l'aria passa dal naso
01:02:54se il naso è ostruito sicuramente avrà dei problemi
01:02:58sarà sicuramente meno tollerata
01:03:01per cui si può proporre un intervento sia per deviazione del setto
01:03:05o per trafile di turbinati
01:03:06questo qui propedeutico per utilizzare una C-PAP
01:03:10mentre invece ecco
01:03:12se si trovano delle anomalie nel rinofaringe
01:03:15come si diceva prima
01:03:16allora ecco, in questo caso si può fare l'intervento
01:03:20perché tutte le anomalie del rinofaringe
01:03:22come nel bambino dell'alenoidi
01:03:24però anche nell'adulto
01:03:25che si chiama iperplasia linfatica
01:03:29o cisti
01:03:30o delle volte anche delle forme tumorali
01:03:32ecco si è visto che l'intervento
01:03:35nelle rinofaringe risolve
01:03:36in modo importante il problema apnoico
01:03:39e poi come si diceva prima
01:03:41in casi sempre selezionati
01:03:43ossia paziente giovane
01:03:45con un'alta collassabilità
01:03:47con una slip endoscopy
01:03:48che ha mostrato segni di sostituzione orofaringea
01:03:51si può proporre la faringoplastica
01:03:54quella che si diceva prima
01:03:55con o senza tonsillectomia
01:03:58ho un'immagine
01:04:00una slide
01:04:02e voglio mostrare
01:04:04i fili di sutura
01:04:06che vengono utilizzati
01:04:07per fare questo intervento
01:04:09che è la palatoplastica
01:04:11si arriva subito all'immagine
01:04:13ecco vedete
01:04:13sono dei fili
01:04:14che hanno delle piccole ancorette
01:04:18per cui inseriti nel palatomolle
01:04:20una volta trazionati
01:04:22vanno a irrigidire completamente
01:04:24il complesso uvulo palatale
01:04:27e per cui diciamo che
01:04:31l'obiettivo della palatoplastica
01:04:35è di incrementare
01:04:37il lume faringeo
01:04:39stabilizzando le pareti faringee laterali
01:04:42perché vengono tolte anche le tonsille
01:04:44e il tutto per aumentare
01:04:45il lume faringeo
01:04:46e evitare che ci sia
01:04:48un collavimento
01:04:49un collassamento
01:04:50dei tessuti molli
01:04:52ho un'altra immagine
01:04:56ecco
01:04:56questi fili di sutura
01:04:58vengono poi ancorati
01:04:59delle suture rigide
01:05:00come il rafepterigo mandibolare
01:05:02e la spina nasale posteriore
01:05:04per cui sono delle suture rigide
01:05:06per cui vengono trazionati
01:05:08e l'effetto è quello di aumentare
01:05:10il lume faringeo
01:05:11prossima immagine
01:05:14questi sono il tipo di sutura
01:05:16che viene fatta nel palatomolle
01:05:18per incrementare il lume faringeo
01:05:20e come ultima immagine
01:05:22ho un paziente operato
01:05:24di faringoplastica
01:05:26e tonsillectomia
01:05:28ecco
01:05:28mi verrebbe da dire
01:05:29vedendo già i punti di sutura
01:05:31e l'immagine
01:05:32c'è una certa esperienza
01:05:33per fare questi interventi
01:05:34insomma noi
01:05:35consigliamo sempre
01:05:36ci vuole una mano capace
01:05:38una certa esperienza
01:05:39professionalità
01:05:40perché non sono banali
01:05:41no
01:05:41anche perché poi
01:05:42la tonsillectomia
01:05:43nell'adulto
01:05:44perché sono sempre adulti
01:05:46non è proprio
01:05:47un intervento banale
01:05:48e soprattutto
01:05:49andare a inserire
01:05:50questi fili di sutura
01:05:51nella loggia
01:05:51tonsillare
01:05:53insomma c'è una certa
01:05:55esperienza
01:05:55esperienza e professionalità
01:05:57dottor Costa
01:05:57qual è il ruolo
01:05:59dell'odontoiatra
01:06:00nella gestione
01:06:01della terapia
01:06:02del paziente
01:06:02con la sindrome
01:06:04
01:06:04allora
01:06:05il ruolo dell'odontoiatra
01:06:06è un ruolo
01:06:07importante
01:06:08a seguito di una
01:06:09come abbiamo detto i colleghi
01:06:10di una fenotipizzazione
01:06:11del paziente
01:06:12quindi abbiamo
01:06:14possiamo
01:06:15secondo me discernere
01:06:16almeno due tipi di pazienti
01:06:18abbiamo il paziente adulto
01:06:19e il paziente pediatrico
01:06:22riguardo al paziente pediatrico
01:06:24abbiamo visto prima
01:06:25come l'odontoiatra
01:06:25può raccogliere
01:06:26i segni
01:06:27clinici
01:06:28e indirizzare
01:06:29quindi il paziente
01:06:29nell'ambulatorio
01:06:31del sonno
01:06:31dove
01:06:32sarà poi di competenza
01:06:34probabilmente per l'ostruzione
01:06:35del linfatti
01:06:35che abbiamo visto
01:06:36dell'otorino
01:06:36insieme al
01:06:38neuropsichiatra
01:06:39e al dottor Capone
01:06:40e
01:06:41quali poi riterranno
01:06:42se serve anche
01:06:44un ausilio
01:06:44terapeutico
01:06:45dell'odontoiatra
01:06:46ho portato qualche immagine
01:06:48sul bambino
01:06:48che l'ausilio terapeutico
01:06:50dell'odontoiatra
01:06:51sostanzialmente
01:06:52verte nell'andare
01:06:52a espandere
01:06:53i contenitori
01:06:55delle viere
01:06:55quindi come diceva
01:06:56il dottor Vignali
01:06:57se abbiamo un mascellare
01:06:58piccolo
01:06:59ovviamente abbiamo
01:06:59un piccolo contenitore
01:07:01e quindi le viere
01:07:02saranno costrette
01:07:03almeno quelle nasali
01:07:04superiori
01:07:05se abbiamo una mandibola
01:07:06particolarmente arretrata
01:07:07avremo una lingua
01:07:08che sarà
01:07:09anche lei arretrata
01:07:10e andrà probabilmente
01:07:11a invadere il faringe
01:07:12quindi
01:07:13di concerto
01:07:15con
01:07:15l'otorino
01:07:16o gli altri specialisti
01:07:17l'odontoiatra
01:07:18può intraprendere
01:07:19una fase terapeutica
01:07:20che mira soprattutto
01:07:21a espandere
01:07:22questi contenitori
01:07:23scheletrici
01:07:24delle viere
01:07:25possiamo andare
01:07:26con la seguente immagine
01:07:27dove possiamo
01:07:28vedere
01:07:29dove possiamo
01:07:29lavorare
01:07:30sulle ostruzioni
01:07:31di tipo oro faringeo
01:07:33e quindi
01:07:33legate soprattutto
01:07:35alla contrazione
01:07:36del mascellare
01:07:37alle dimensioni
01:07:37ristrette
01:07:38di questo osso
01:07:39mascellare
01:07:39che limita
01:07:41l'espansione
01:07:42delle vie nasali
01:07:44e dell'oro faringe
01:07:45e di concerto
01:07:46con l'otorino
01:07:47decidere
01:07:47se
01:07:48un'espansione
01:07:50del palato
01:07:50fatta in questo modo
01:07:51può essere utile
01:07:52vedete
01:07:52è un apparecchio ortodontico
01:07:54un po' particolare
01:07:55perché allarga
01:07:56il palato
01:07:56non tanto spostando i denti
01:07:58ma dalla radiografia
01:07:59si vede
01:07:59separando proprio
01:08:00la sutura scheletrica
01:08:01dell'osso mascellare
01:08:03in questo modo
01:08:03siccome il palato
01:08:04il tetto della bocca
01:08:05e poi il pavimento
01:08:06delle fosse nasali
01:08:07andiamo a dare un contributo
01:08:09all'otorino
01:08:09perché andiamo a dare
01:08:10un volume maggiore
01:08:11nelle cavità nasali
01:08:13ovviamente
01:08:14questo lavoro
01:08:15dovrà anche
01:08:18coinvolgere
01:08:19dei terapeuti
01:08:20di supporto
01:08:21abbiamo visto prima
01:08:21come la respirazione
01:08:23può cambiare
01:08:23anche la postura
01:08:24del tratto cervicale
01:08:25quindi a questo punto
01:08:27potremo coinvolgere
01:08:27un fisioterapista
01:08:28per aiutarci
01:08:30a riprendere
01:08:30una corretta posizione
01:08:32del capo
01:08:33a seguito anche
01:08:34di un miglioramento
01:08:34della deglutizione
01:08:35in questi respiratori orali
01:08:37che è sempre
01:08:38una deglutizione atipica
01:08:39e quindi
01:08:39insieme di concerto
01:08:40con una logopedista
01:08:41rieducare il bambino
01:08:43ad una corretta funzione
01:08:44sia respiratore
01:08:45che deglutitoria
01:08:46dopo che
01:08:47l'odontoiatrio
01:08:48nel caso
01:08:48lo specialista
01:08:49in ortodonzia
01:08:50ha ripristinato
01:08:51dei corretti diametri
01:08:53a livello del cavo orale
01:08:54del macellare
01:08:54stessa manovra
01:08:56similare
01:08:56sulla parte inferiore
01:08:58del cavo orale
01:09:00quindi sulla mandibola
01:09:01se mi date
01:09:01l'altra immagine
01:09:03possiamo vedere
01:09:04come
01:09:04in bambini
01:09:05che hanno
01:09:06questa retrusione
01:09:07importante
01:09:08della mandibola
01:09:09e quindi
01:09:09possiamo immaginare
01:09:10la basilingua
01:09:11che invade
01:09:12il faringe
01:09:13dobbiamo
01:09:14stimolare
01:09:14un avanzamento
01:09:15della mandibola
01:09:16e questo
01:09:17lo possiamo fare
01:09:17come
01:09:18in precedenza
01:09:19in pazienti pediatrici
01:09:20perché ovviamente
01:09:21sarebbero discrepanze
01:09:22che coinvolgerebbero
01:09:23solo il chirurgo maxillo-facciale
01:09:24per ripristinarli
01:09:25ma l'ortodontista
01:09:26può fare
01:09:27un tentativo
01:09:28di riposizionare
01:09:29in avanti
01:09:29la mandibola
01:09:30questo favorendo
01:09:31anche un riposizionamento
01:09:33del tratto cervicale
01:09:34perché come vedete
01:09:34da quelle linee rosse
01:09:35con un capo
01:09:36così protruso
01:09:37in avanti
01:09:38il bambino
01:09:38abbiamo delle briglie
01:09:40muscolari
01:09:40che tengono indietro
01:09:41la mandibola
01:09:42quindi ripristinare
01:09:43un corretta postura cervicale
01:09:44per liberare
01:09:45anche dal punto di vista
01:09:45muscolare
01:09:46la mandibola
01:09:47e favorire
01:09:47nell'avanzamento
01:09:48sempre con lo scopo
01:09:49di liberare
01:09:49le vie aeree
01:09:51questi sono
01:09:52un pochettino
01:09:53i due ambiti
01:09:54in cui
01:09:54l'ortodontista
01:09:55può lavorare
01:09:56di concerto
01:09:57con l'otorino
01:09:58e con il
01:09:59medico del sonno
01:10:00per cercare
01:10:01di favorire
01:10:02un ripristino
01:10:02di un corretto lume
01:10:03respiratorio
01:10:04a livello del faringe
01:10:05a livello pediatrico
01:10:06se andiamo
01:10:07nell'immagine
01:10:08seguente
01:10:08possiamo invece
01:10:10vedere la classica
01:10:11situazione
01:10:12invece
01:10:12del paziente
01:10:14non più giovane
01:10:16quindi del paziente
01:10:17che veniva descritto
01:10:18come paziente
01:10:18più candidato
01:10:19alla problematica
01:10:20OSAS
01:10:21quindi andiamo
01:10:21su un paziente
01:10:22adulto
01:10:22un paziente
01:10:23che quindi
01:10:24come dicevamo prima
01:10:25ha perso
01:10:25una tonicità muscolare
01:10:26un paziente
01:10:27che quando si sdraia
01:10:28dai due disegni
01:10:29anche se sono verticali
01:10:30invece corizzontali
01:10:31immaginiamo
01:10:32che quando il paziente
01:10:33è sdraiato
01:10:34in modo supino
01:10:34la lingua
01:10:35cada indietro
01:10:36proprio per il peso
01:10:37della lingua
01:10:38e quindi
01:10:39in questo modo
01:10:40va a ostruire
01:10:41le vie aeree
01:10:42quello che può fare
01:10:43l'odontoiatra
01:10:43dopo che appunto
01:10:45è stato eseguito
01:10:46che ha raccolto i segni
01:10:47ha girato quindi
01:10:48il paziente
01:10:49lo ha invitato
01:10:49l'ambulatorio del sonno
01:10:50è stata fatta
01:10:51la polisonografia
01:10:52è stato fatto
01:10:53un esame di secondo livello
01:10:54che ha illustrato
01:10:55il dottor Vignali
01:10:55cioè è stata fatta
01:10:56una polisono
01:10:57una scusate
01:10:58una slip endoscopy
01:10:59dove come avete visto
01:11:00vado a posizionare
01:11:01un morso
01:11:02mentre siamo in sala operatoria
01:11:03si fa un avanzamento
01:11:05di questa mandibola
01:11:06per pochi minuti
01:11:07e la dottoressa Miglioli
01:11:08ci dice
01:11:08se questo ripristino
01:11:09un corretto flusso
01:11:10dell'ossigeno
01:11:11dopo aver fatto
01:11:12queste indagini
01:11:13allora abbiamo
01:11:14fenotipizzato
01:11:15questo paziente
01:11:15per una problematica
01:11:17che si può risolvere
01:11:18con un avanzamento
01:11:19mandibolare
01:11:20quindi sarà compito
01:11:21dell'ortodontista
01:11:22mettere in lato
01:11:24con l'immagine ultima
01:11:25che potete tornare
01:11:26a far vedere
01:11:27un avanzamento
01:11:28artificioso
01:11:29della mandibola
01:11:30per mezzo
01:11:31di due bite
01:11:32che in questo caso
01:11:33sono in resina
01:11:34fissati sulle due arcate dentarie
01:11:36e con quelle viella metallica
01:11:38che vedete
01:11:38decidere
01:11:39con la taratura
01:11:40un avanzamento
01:11:41utile
01:11:41minimo
01:11:41sufficiente
01:11:42a portare in avanti
01:11:43la mandibola
01:11:45liberare
01:11:45il faringe
01:11:46dalla lingua
01:11:47e far sì
01:11:47che la polisonografia
01:11:49che verrà fatta
01:11:49di verifica
01:11:50ci dimostri
01:11:51che sta passando
01:11:51ossigeno
01:11:52ecco
01:11:53molto interessante
01:11:54dottor Costa
01:11:55grazie
01:11:56prima di far chiudere
01:11:57al dottore
01:11:58con la prevenzione
01:11:59perché mi interessa
01:11:59sempre
01:12:00insomma
01:12:00puoi parlare
01:12:01di prevenzione
01:12:01c'è una domanda
01:12:02per il dottor Vignali
01:12:03chiede se
01:12:04la sleep endoscopy
01:12:06ha delle controindicazioni
01:12:07può essere fatta
01:12:09anche ad un paziente
01:12:10con la fibrillazione
01:12:12atriale
01:12:12dottor Vignali
01:12:13la potete fare
01:12:14lo stesso?
01:12:15allora
01:12:15siccome
01:12:17è una pratica
01:12:18che viene
01:12:20fatta in sala
01:12:21operatoria
01:12:22il paziente
01:12:24deve essere
01:12:24comunque
01:12:25valutato
01:12:25dall'anestesista
01:12:27però
01:12:30è come tutti
01:12:31i pazienti
01:12:31che vengono valutati
01:12:32prima di entrare
01:12:33in sala operatoria
01:12:34c'è un'equipe
01:12:35di anestesisti
01:12:36che valutano
01:12:36al limite
01:12:37chiedono
01:12:38un rischio cardiologico
01:12:39perché comunque
01:12:40il paziente
01:12:41viene sedato
01:12:42con del
01:12:42Propofol
01:12:43e
01:12:47diciamo
01:12:48che
01:12:48la maggiore
01:12:48linea di massima
01:12:49non ci sono
01:12:49grossi problemi
01:12:50poi ovviamente
01:12:51va valutato
01:12:52e va
01:12:52se c'è un dubbio
01:12:54viene comunque
01:12:54chiesta una visita
01:12:55cardiologica
01:12:56per essere insomma
01:12:57sicuri
01:12:58e correre dei rischi
01:13:00però
01:13:01generalmente
01:13:02in sala operatoria
01:13:03si riescono a trattare
01:13:04in modo molto
01:13:06più semplice
01:13:06certe patologie
01:13:08cardiache
01:13:09che magari
01:13:09in un ambulatorio
01:13:11certo
01:13:11quindi insomma
01:13:12il fatto di fare
01:13:12questa
01:13:13di praticare
01:13:14questo esame
01:13:15in sala operatoria
01:13:15dà anche delle garanzie
01:13:16al paziente
01:13:17perché comunque
01:13:18in un ambiente protetto
01:13:19c'è l'anestesista
01:13:20c'è la respirazione
01:13:22cardiorespiratoria
01:13:23nel posto giusto
01:13:24visto anche poi
01:13:24il suo quadro complesso
01:13:26insomma
01:13:26le sue patologie
01:13:27grazie dottor Vignali
01:13:28dottor Bondi
01:13:29chiudiamo quella prevenzione
01:13:30come si può prevenire
01:13:31se si può prevenire
01:13:32questa sindrome
01:13:34allora
01:13:34innanzitutto
01:13:35è fondamentale
01:13:37sottolineare
01:13:38come la prevenzione
01:13:38sia la prima arma
01:13:40nonché un'arma vincente
01:13:41nel
01:13:43cercare di limitare
01:13:45e anche evitare
01:13:46questa sindrome
01:13:47e questo per l'impatto
01:13:48appunto che ha
01:13:49sulla vita del paziente
01:13:50e sul sistema
01:13:51sanitario nazionale
01:13:52la prevenzione
01:13:53soprattutto primaria
01:13:55fa leva su quelli
01:13:55che sono i fattori
01:13:56di rischio modificabili
01:13:57quindi
01:13:58lo stile di vita
01:13:59e il peso
01:14:00fondamentalmente
01:14:01quindi bisogna
01:14:02spiegare al paziente
01:14:03l'importanza
01:14:05dell'abbandono
01:14:05di determinate
01:14:06abitudini
01:14:07come quella tabagica
01:14:08quindi l'abbandono
01:14:09del fumo
01:14:09e limitare
01:14:11le bevande alcoliche
01:14:12specialmente
01:14:13la sera
01:14:13se possibile
01:14:15e il controllo
01:14:16del peso
01:14:17che passa attraverso
01:14:18una corretta alimentazione
01:14:19e una costante
01:14:21attività fisica
01:14:22che ha
01:14:24molteplici benefici
01:14:25che vanno oltre
01:14:26il controllo del peso
01:14:27soprattutto anche
01:14:28in questa sindrome
01:14:30questo per quanto riguarda
01:14:31tra l'altro
01:14:32altre forme
01:14:34di prevenzione primaria
01:14:34possono essere
01:14:35quelle delle gine del sonno
01:14:36quindi
01:14:36spiegare al paziente
01:14:37che è importante
01:14:38non dormire
01:14:38non dormire
01:14:39davanti alla televisione
01:14:40o sul divano
01:14:41col telefonino
01:14:44non assumere
01:14:45i sonniferi
01:14:46che in questo caso
01:14:46non sono utili
01:14:47non ci servono
01:14:48e eventualmente
01:14:49anche
01:14:50scegliere
01:14:51determinate posizioni
01:14:52che favoriscono
01:14:54cioè che limitano
01:14:55per quanto possibile
01:14:56la comparsa
01:14:57di queste
01:14:57qual è quindi
01:14:57la posizione ottimale
01:14:58evitare la posizione
01:15:00supina
01:15:00quindi è meglio
01:15:01favorire
01:15:02piuttosto
01:15:02quella sul fianco
01:15:03se proprio non
01:15:06questo per quanto riguarda
01:15:07la prevenzione primaria
01:15:08quando invece
01:15:09la patologia
01:15:10si è già instaurata
01:15:11quindi si passa
01:15:12già alla prevenzione
01:15:13secondaria
01:15:14la cosa fondamentale
01:15:16è la diagnosi precoce
01:15:16quindi
01:15:19una volta
01:15:20sottoposta
01:15:20l'attenzione
01:15:21di un medico
01:15:21che sia il medico
01:15:22di medicina generale
01:15:23che sia il medico
01:15:24del lavoro
01:15:24dell'azienda
01:15:25che sia l'otorino
01:15:26l'odontoiatra
01:15:27o un altro medico
01:15:28che questo
01:15:29ponga subito
01:15:30il dubbio
01:15:31e avvia il percorso
01:15:32di diagnosi
01:15:33nel più rapido
01:15:33tempo possibile
01:15:34soprattutto
01:15:35quando si presentano
01:15:36appunto
01:15:37caratteristiche
01:15:39favorenti
01:15:39quelle che abbiamo
01:15:40già spiegato
01:15:40sintomi sentinella
01:15:42o in categoria
01:15:43di lavoratori a rischio
01:15:43come ad esempio
01:15:44gli autisti
01:15:45o chi
01:15:46fa lavori pericolosi
01:15:48in cui non può
01:15:48permettersi
01:15:49di addormentarsi
01:15:50durante il lavoro
01:15:51di essere stanco
01:15:52nel lucido
01:15:52e non concentrato
01:15:53insomma
01:15:53sono delle categorie
01:15:54ovviamente
01:15:55che sono più a rischio
01:15:56proprio per
01:15:57l'attività professionale
01:15:58che svolgono
01:15:59vedo un'ultima domanda
01:16:01o meglio un commento
01:16:02sono un ragazzo di Parma
01:16:03che fino a poco tempo fa
01:16:04si svegliava
01:16:05nel sonno
01:16:06per i turbinati
01:16:07nel naso
01:16:08quindi aveva un problema
01:16:09i turbinati
01:16:10sono stato operato
01:16:11alla città di Parma
01:16:12e sto meglio
01:16:13quindi se non era proprio apnea
01:16:14però aveva difficoltà
01:16:15comunque
01:16:15dottora Vignale
01:16:16quindi chi ha questo problema
01:16:17con i turbinati
01:16:18può avere un sonno
01:16:20tormentato?
01:16:20
01:16:21allora però
01:16:23non è detto
01:16:24che lui avesse
01:16:24delle apnee
01:16:25nel senso che
01:16:26la maggior parte
01:16:27delle ostruzioni nasali
01:16:28danno dei problemi
01:16:30di russamento
01:16:30e danno una qualità
01:16:32del sonno
01:16:33non valida
01:16:35perché comunque
01:16:36un ecostretto
01:16:38respirare con la bocca
01:16:39per cui
01:16:41
01:16:41adesso
01:16:42probabilmente
01:16:43lui avrà fatto
01:16:43una delle congestioni
01:16:44dei turbinati
01:16:45che permette
01:16:46di liberare le viere
01:16:47per cui
01:16:47sicuramente
01:16:48migliora la qualità
01:16:49del sonno
01:16:50però
01:16:51ecco
01:16:51diciamo che
01:16:53l'apnea è un'altra cosa
01:16:56cioè lui dormiva male
01:16:57quindi si è agganciato
01:16:58lo stesso
01:16:58visto che noi
01:16:59parlavamo di apnea
01:17:00però in effetti
01:17:00aveva comunque
01:17:01un sonno agitato
01:17:03assolutamente
01:17:04perché
01:17:05diciamo che
01:17:06l'ostruzione nasale
01:17:07dà dei problemi
01:17:08sicuramente nel sonno
01:17:10poi
01:17:10ecco
01:17:10persa anche
01:17:11dell'apnea
01:17:12però
01:17:12doveva fare
01:17:13una polisonografia
01:17:14per avere proprio
01:17:15la diagnosi
01:17:16e poi comunque
01:17:17se avesse avuto
01:17:18dell'apnea
01:17:19ce l'avrebbe ancora
01:17:20perché
01:17:20non è
01:17:21l'intervento
01:17:21di turbinati
01:17:22che risolve
01:17:23il suo problema
01:17:23ha risolto un altro problema
01:17:24
01:17:25sicuramente
01:17:25adesso sta bene
01:17:26quindi era un problema
01:17:27solo legato quindi
01:17:28al naso
01:17:29al naso
01:17:29e però
01:17:31sul russamento
01:17:33l'intervento al naso
01:17:34ha
01:17:34in alcuni casi
01:17:36ha dei risultati
01:17:37ha dei risultati
01:17:38come questo
01:17:38insomma
01:17:39giovane
01:17:39telespettatore
01:17:41che ci ha scritto
01:17:41appunto per raccontarci
01:17:42in sintesi
01:17:43la sua esperienza
01:17:44bene direi che abbiamo
01:17:45terminato
01:17:45il tempo
01:17:46a disposizione
01:17:47insomma
01:17:48l'abbiamo proprio
01:17:49utilizzato tutto
01:17:50per queste
01:17:50interessanti puntate
01:17:51vi ringrazio moltissimo
01:17:52delle vostre
01:17:53brillanti
01:17:54dichiarazioni e spiegazioni
01:17:55ringrazio tutti voi
01:17:56studio
01:17:56ringrazio anche il presidente
01:17:57via Skype
01:17:59che ha parlato
01:17:59del ruolo importante
01:18:00che è l'associazione
01:18:01ha raccontato anche
01:18:02la sua esperienza
01:18:03grazie davvero
01:18:04per essere stato qui
01:18:06ringrazio il team
01:18:07che ha permesso
01:18:07questa sera
01:18:08la diretta
01:18:08a partire dal regista
01:18:10Riccardo Venturelli
01:18:11poi insieme ai tecnici
01:18:12che sono Renzo Spagnoli
01:18:13questa sera
01:18:13e Gianmarco Borrini
01:18:15ringrazio tutti voi
01:18:16che ha fatto la testimonianza
01:18:17quindi Michael
01:18:18ringrazio le persone
01:18:19che hanno scritto
01:18:20vi do appuntamento
01:18:21alla prossima settimana
01:18:22sempre al mercoledì
01:18:23in diretta alle 21
01:18:24qui su 12 tv Parma
01:18:26cambiamo completamente
01:18:26argomento
01:18:27parliamo di pressione alta
01:18:28parliamo di ipertensione
01:18:29lo facciamo con 4 autorevoli medici
01:18:32come sempre aspetto
01:18:32le vostre telefonate
01:18:34i vostri messaggi
01:18:34vi ricordo anche
01:18:35l'appuntamento in edicola
01:18:36con la gazzetta
01:18:37proprio con l'inserto
01:18:38salute e benessere
01:18:39che si occupa
01:18:40di tante patologie
01:18:42che lancia anche il nostro programma
01:18:44grazie ancora a tutti
01:18:45per l'attenzione
01:18:45per la partecipazione
01:18:46grazie a tutti gli ospiti
01:18:47appuntamento a mercoledì
01:18:49buona serata
01:18:49arrivederci
01:18:58grazie a tutti
01:19:24grazie a tutti
Commenti

Consigliato