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  • 3 settimane fa
Trascrizione
00:00I camion resteranno a motore spento nei piazzali delle aziende.
00:03Fai Emilia, Fita CNA Parma e Confartigianato Imprese Parma
00:07hanno confermato l'adesione al fermo nazionale dell'autotrasporto da lunedì 25
00:11prendendo però le distanze da eventuali blocchi stradali o manifestazioni spontanee.
00:16Una protesta che nasce, spiegano le associazioni in una conferenza stampa
00:20nella zona del casello A1 di Parma, da una situazione ormai divenuta insostenibile
00:25fra costi, carenza di risposte e difficoltà operative.
00:28Questo fermo si è reso necessario perché le nostre aziende stanno subendo
00:32gravi difficoltà dovute al rincaro del gasolio e non è stato fatto alcun tipo
00:37di intervento da parte del governo, per cui abbiamo parecchie aziende
00:41che sono in grosse difficoltà, qualcuno ha già deciso di fermare i camion
00:44per non lavorare in perdita e pertanto si è reso necessario fare un'azione un po' forte
00:49che è appunto quello di fermare i nostri mezzi all'interno dei nostri piazzali.
00:53Le associazioni attendono ora al confronto di venerdì pomeriggio
00:56convocato dal governo, giudicato però tardivo rispetto alle richieste avanzate
01:00dalla categoria negli ultimi mesi.
01:01Chiediamo l'anticipo per le accise, non più 60 giorni ma 10, chiediamo la differenza
01:09di gasolio, chiediamo che comunque venga sensibilizzato di più il trasporto su tutta
01:15l'Italia, che vengano fatte delle agevolazioni perché adesso come adesso noi siamo già
01:20la canna del gas, siamo già molto tirati con i prezzi.
01:24Decisione ferma e convinta dunque ma nessuna manifestazione o blocco ribadiscono.
01:28Noi facciamo degli inviti di sensibilizzazione a tutti i trasportatori che i camion rimangano
01:35fermi in garage, che non vadano per strada a creare dei disagi, a fare dei blocchi, a fare
01:42del volantinaggio, insomma comunque la regola dovrebbe essere quella di stare tutti a casa
01:48tranquilli e aspettare notizie dai nostri superiori di Roma.
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