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00:23ho deciso di visitare tutte le piccole isole di cui l'italia è ricca in questa
00:29serie ho scelto le isole eolie panarea salina e vulcano le isole sono luoghi di indubbio fascino
00:41che hanno sempre attratto la mia curiosità paesaggi incontaminati magici dove il tempo
00:46si è fermato una bellezza fatta anche di prodotti e di persone innamorate della propria terra
01:03ho deciso di visitare le olie in barca ma è ora di andare c'è alessandro il
01:08comandante di questo splendido catamarano che mi aspetta
01:51ma lì a bordo
01:59allora sono qui a salina al vallone questa zona si chiama il vallone a pesca con tarotto pasqualino
02:08con tarotto pasqualino su questo gozzetto una pesca su un bozzetto e tu fai una pesca sempre con la rete
02:16costiera diciamo con la rete che il trimaglio giusto? esatto trimaglio rete liscia nasse e anche nasse
02:23palandari e col trimaglio oggi che cosa ha pescato? questo che bello allora questo è un cuoccio una lucerna
02:31la lucerna bellissima grande lucerna una bella pesca e poi oggi che cosa abbiamo tirato su?
02:38Pasquale un tordo che bel tordo su che fondale si pescano questi pesci? 15-20 metri 15-20 metri e
02:47poi questo è il secchio delle meraviglie
02:50bello scorfano fantastico scorfano di scoglio questo esatto poi un san pietro di solito prendi più grande
03:00bellissimo qui una zuppa è assicurata un altro bello scorfano è un pochettino maladosso la rete però è fresco
03:09è la rete questa però è freschissimo lo vediamo alle branche insomma è vivo eh pasqualino e poi i volpi
03:16volpi volpi quelli li prendo con le nasse i volpi con le nasse e poi con le nasse pasqualino
03:24prendi i gamberi che sono i gobbetti noi li chiamiamo i gobbetti come li chiami tu?
03:31gamberetti i gamberetti questo è un gambero buonissimo si può mangiare si può mangiare pure crudo si può
03:39mangiare pure crudo ha un colore che ricorda proprio il mare quando ha le uova così adesso è un'ora
03:44che l'ho tirato
03:45però è più rosso quando lo tiro subito tu come lo mangi sto gamberetto facci vedere come mangia il
03:52gamberetto pasqualino tolgo i baffi lo piglio così e lo mangio intero così intero la testa la butto
04:06esatto la testa si spruppa diciamo noi la testa si succhia si succhia però i baffi attenzione attenzione
04:15al baffo bene questa è la pesca di pasquale di oggi di oggi la pesca è questa nel senso quello
04:23che ci
04:23dà il mare quello che riesce si va tutti i giorni per mare si spera sempre di avere il massimo
04:28risultato
04:29no pasqua bisogna stare attenti il pesce al suo costo il suo prezzo la sua freschezza perché pasquale
04:35tutti i giorni la pesca qualche volta gli dice bene tante volte gli dice male però alla fine un polpo
04:43bollito
04:43se mangia sempre no pasqua qualche scolpono pur saluta tutti quelli di come profondo il mare
04:50arrivederci ci vediamo quale quando ci vediamo qui in barca da me vai vai arrivederci ci vediamo qui in
04:58barca da me ok ci sarò pure io no non c'entriamo grazie pasquale grazie bellissimo grazie mi mangia un
05:08altro gamberetto quanto ne vuoi più piccolino è buono peccato che non c'è il limone
05:29e pasquale qualche gamberetto adesso prendendo perché magari lo cucino qualche modo eccoci
05:46piccolo spuntino la seppia freschissima il corpo della seppia marinata e poi condita con una citronette
05:54di limoni arance e arachidi prima cosa la seppia la parte del corpo della seppia quindi la carne se
06:04freschissima ma possiamo anche congelare la seppia dopo aver fatto questo processo cioè la puliamo
06:10bene la asciughiamo per bene la possiamo congelare si conserva molto bene la marinatura 6 cucchiai di
06:17sale 2 di zucchero siamo alle isole olie quindi il finocchietto non manca mai tagliato in maniera
06:25grossolana in barca bisogna essere veloci pratici e con risultati certi in maniera generosa
06:33vado a marinare la seppia rallato lascio un po di marinatura di sale e zucchero sotto così e anche
06:45sopra ricoperta per bene il tempo di marinatura sarà di 15 minuti nel frattempo la citronette
06:53l'emulsione di olio e limone la parte della buccia profumatissima del limone la seppia una
07:05struttura veramente interessante è una carne croccante se poi la mariniamo con lo zucchero
07:11poco poco di zucchero un po di sale diventa ancora più croccante buonissima 100 grammi di succo di limone
07:19100 grammi di olio questo un olio profumatissimo siciliano fantastico e poi lo zenzero così profumato
07:31leggermente piccantino ci sta bene così un giro di pepe le zest di limone frullate insieme leggermente
07:46amare e quindi correggiamo con una punta di miele così e questo è il risultato perfetto ci siamo che
08:07abbiamo le arachidi che serviranno anche le arachidi e poi preparo un poco di zest di arancia
08:18che bello è il momento giusto per sciacquare la seppia ed asciugarla questo non serve più
08:28asciugo con cura è diventata ancora più croccante la carne della seppia divido in due
08:38e l'affetto proprio come fosse quasi un prosciutto sottile un bel coltello affilato e il tagliere sempre
08:48asciutto altrimenti scivola è trasparente trasparente sembra proprio lardo della seppia non si butta nulla
09:01con la parte dei tentacoli e la testa una cottura più lunga e non sugo clamoroso in bianco o con
09:08il
09:08pomodoro oppure se dobbiamo fare un nero di seppia con il concentrato di pomodoro di solito si usa la
09:14parte del feco della seppia è buonissima mi piace fare uno spaghetto aglio olio col feco della seppia e
09:20un poco di peperoncino saltato è una bontà sopra il profumo delle arance sparse qua e là e ogni tanto
09:29tra un
09:29boccono e l'altro arriva l'arancia leggermente amara anche la buccia dell'arancia croccante con qualche
09:38arachide salata sempre quella terminiamo il tutto con la citronette limone olio zenzero appena un po' di pepe
10:05profumo di mediterraneo seppia marinata con arachidi limoni arance e finocchietto selvatico che
10:14appena un po' di puntà
10:55voglio scoprire di più sulla malvasia
10:57l'appuntamento al santuario madonna del terzito
10:59con Bernardo
11:00un giovane enologo
11:02eccolo qua
11:03ciao Bernardo come va?
11:06bene bene tu?
11:07bellissima macchina sei un appassionato
11:08molto si si è molto bello portarla
11:11una macchina d'epoca
11:12allora Bernardo tu sei un giovane enologo
11:14bravo
11:15come mai l'appuntamento me l'hai dato proprio qui?
11:19ma perché qua siamo nella splendida location di Val di Chiesa
11:22che è la zona più alta diciamo dell'isola di Salina
11:25e quindi anche la più vocata per la produzione della nostra malvasia
11:29dove anticamente chiaramente si prediligeva più il passito
11:33quindi la doc della malvasia
11:35quindi la malvasia doc è una malvasia passita
11:38esatto
11:39e poi c'è questa nuova tendenza a produrre dei vini secchi
11:45la malvasia secca
11:46che è l'espressione dell'isola, del mare
11:48un vino del mare insomma
11:49certo un vino del mare in cui diciamo si riesce in qualche modo
11:53nonostante la zona, il caldo
11:56ad ottenere comunque dei vini con una buona acidità
12:00con una buona struttura
12:01soprattutto una salinità molto molto interessante
12:03essendo la Salina d'altronde non può prescindere da questo
12:05che parte sempre dalla vigna
12:07sempre dalla vigna
12:08infatti adesso vieni con me che ti faccio vedere uno dei nostri appezzamenti
12:11come stiamo lavorando la nostra malvasia
12:13sono molto curioso, andiamo
12:14andiamo, sali a bordo
12:16vado
12:19che spettacolo
12:21bellissimo
12:22è lontano?
12:23senti il rumore
12:24no, sono all'incirca 500 metri
12:27si sala ancora un altro po'
12:49asso ci sali
13:05Grazie a tutti.
13:21Bernardo, adesso ho capito perché mi hai portato qui.
13:24Sì, perché da qui parte tutto. Qui parte il nostro progetto e parte il vino.
13:30Nel senso che qua c'è tutto il lavoro che si fa per cercare di arrivare con la materia prima
13:34più sana possibile,
13:35per semplificare poi il mio e il nostro lavoro in cantina.
13:40E un enologo giovane come te, no? Che approccio ha con questa terra?
13:44Come la interpreti questa terra così, queste vigne di vent'anni, terreni vulcanici?
13:51Innanzitutto poter fare questo tipo di esperienza e poter lavorare in un'isola, facendo vino in un'isola, è un
13:56privilegio.
13:57Diciamo, in generale il mio e il nostro progetto Eolia è quello di cercare di lasciare una pietra miliare a
14:03livello sia di viticoltura che enologica nell'isola.
14:06Per cui stiamo cercando di studiare ogni singolo terreno, ogni singolo vigneto, cercare di esprimere il massimo da quello che
14:13questo spettacolo naturale chiaramente ci offre e ci cresce.
14:16E quindi abbiamo iniziato questa parcellizzazione, quindi cerchiamo di dividere, di microvinificare le uve provenienti da un vigneto piuttosto che
14:23da un'altra.
14:23Sono dell'esposizione, della pendice, del Monte Fosse, piuttosto che del Monte Pore, delle altitudini, d'Amalfa.
14:29Molto interessante, niente viene lasciato al caso.
14:32Esatto, niente viene lasciato al caso, chiaramente siamo agli inizi di questo progetto e cercheremo di raggiungere, esatto, sì, grandi
14:39risultati.
14:40E tutta questa realtà confluisce in una bottiglia di vino bianco, malvasia, secco.
14:44Sì, malvasia secca 100% e adesso andiamo a assaggiare il nostro primo anno di produzione, la nostra prima bottiglia.
14:53In premier.
14:54In premier, esatto.
14:55Cercavamo la bottiglia e giustamente i proprietari Luca e Natascia ci aspettano con la bottiglia di vino.
15:01Eccoli qua davanti a noi.
15:02Ciao, ciao, ciao.
15:03Eccoci, ciao.
15:05Ciao, ciao.
15:05Ciao, ciao.
15:06Sì, va.
15:07Che bel quartetto qui.
15:09Hai visto che bel posto, che meraviglioso.
15:11Il posto è meraviglioso, ma tu ti aggiri sempre con una bottiglia in mano?
15:14Sì, e un cavatatti, sempre in tasca.
15:16Non si sa mai.
15:18Con i bicchieri.
15:19Sì, è bello brindare qui, insomma, assaggiare il vostro vino direttamente in azienda su questo
15:24territorio.
15:25Un paio di domande.
15:27La prima, le caratteristiche secondo voi essenziali che deve avere una malvasia secca, in questo
15:35caso, delle olie.
15:37E poi c'è differenza tra isola e isola?
15:40C'è la malvasia secca di Salina è diversa magari da una malvasia di un'altra isola?
15:44Beh, quello sicuramente, perché sono sette isole, sette isole totalmente diverse in tutto,
15:51sia per altitudine che per esposizioni.
15:54Anche ogni isola ha delle esposizioni, infatti, diverse.
15:57E poi anche il terreno è molto diverso.
16:00Anche semplicemente passeggiando, passeggiando su Stromboli o passeggiare su Salina è tutta
16:07un'altra cosa diversa, sia anche il colore della terra.
16:09Luca, e tu che cosa apprezzi delle caratteristiche della malvasia secca, visto che poi hai avuto
16:17questo grosso impegno, questa grossa passione che ti ha portato poi a intraprendere anche
16:22questa attività?
16:23Noi in realtà stiamo proprio indagando, stiamo studiando, ci stiamo chiedendo cosa si può
16:28esprimere, dove si può andare con la malvasia secca.
16:31È il lavoro che si può fare, partendo dalla vigna, partendo dalla pianta, dal luogo dove
16:37si trova, quindi stiamo lavorando anche per parcellizzazioni, stiamo facendo delle microvinificazioni
16:42delle varie aree dell'isola, perché noi lavoriamo sul territorio di Salina.
16:49Ogni isola può esprimere delle diversità.
16:52Naturalmente la matrice è quella, perché la materia prima è quella.
16:55Si parte da quella pianta, siamo su questo territorio.
16:59Però luogo per luogo ci sono poi delle diversità.
17:02Le caratteristiche salienti, importanti, basiche, necessarie di una malvasia, secondo
17:09voi, ecco, che siete poi l'interprete di questo vino, quali sono?
17:14Beh, sicuramente la salinità.
17:17Quello si sente sia al naso, se tu metti il naso dentro il bicchiere.
17:23Al salzegno.
17:23Sì, assolutamente.
17:26Poi tantissimo anche profumi proprio dell'isola, si sente anche il cappero in realtà, moltissimo
17:32le erbe aromatiche, la salvia anche si sente, bella sotto.
17:36E poi la bellezza di questo vino, della malvasia secca, è che ti lascia la bocca molto pulita.
17:42Poi naturalmente, come si diceva prima, dipende dalla zona dell'isola dove viene coltivata,
17:47ha delle caratteristiche diverse.
17:50Poi dipende anche dall'invecchiamento, il tipo di affinamento, però fondamentalmente
17:54sono un po' questi.
17:55Anche questi sono i profumi che a me personalmente piacciono tantissimo.
17:59La malvasia secca è portentosa, ha la possibilità di andare sempre sulla tavola, su una tavola
18:05di mare, la possibilità di essere comunque bevuta più spesso, ovviamente, della malvasia
18:10doc e quindi se frequentiamo le isole, se frequentiamo queste isole, credo che sia doveroso
18:17mettere il naso in questo bicchiere.
18:18Tu sei soddisfatto di questo vino?
18:20Ah sì, per essere il primo anno molto soddisfatto.
18:22Sempre in crescita?
18:23Sempre in crescita.
18:24E questa è la cosa bella, no?
18:25Sì.
18:25E allora salute, complimenti, è veramente interessante.
18:30È stato un piacere conoscere, di conoscere il territorio e anche grazie ai produttori
18:34di vino si conosce un'isola, si conoscono le caratteristiche e le peculiarità di un luogo.
18:38Salute a tutti noi.
18:39Sì, salute.
18:58Salute a tutti.
19:23Una cenetta in barca, Luca, Natascia e il comandante aspettano, lo scorfono è qui freschissimo,
19:30bellissimo, i pomodori, le mezze maniche, facciamo la pasta. Prima cosa i pomodori,
19:36pomodori rossi, pomodori gialli, il pomodoro ramato, ci starebbe bene anche il pomodoro verde
19:42e la passata di pomodoro, intanto li taglio così in maniera grossolana perché con gli scarti dello
19:49scorfano preparerò un sughetto. Intanto filo di olio in pentola, fiamma bassissima, questa era un po'
19:57di cipolletta che ho fatto condita con dell'olio e capperi e le mettiamo a stufare leggermente così,
20:06eccola qua. E ci dedichiamo allo scorfano e prima cosa tolgo la testa. Intanto a crogiolare,
20:16testa e sottogola, il fuoco deve essere extra basso, un fuoco di semi di finocchio,
20:25finocchiella, rosmarino e lasciamoli a crogiolare. Allora la pasta con lo scorfano mi piace anche
20:36cucinare lo scorfano in padella tutto intero con i pomodorini e poi con il sugo che risulta condirci
20:41la pasta, può andar bene, ma essendo questa carne così fresca, eccezionale, mi piace saltarla in padella
20:49solo con un filo d'olio e poi aggiungere il sugo fatto con gli scarti dello scorfano. Quindi dobbiamo
20:58solo stare attenti alle spine che sono di solito dalla parte qui della pancia, vado a togliere e nella
21:04parte centrale. Quindi elimino le spine in questa maniera e adesso bocconcini di scorfano, pronti,
21:12belli con tutta la pelle. Qui, belli pronti, un poco di sale e un filo d'olio. Sono molto importanti
21:25i tempi,
21:25adesso i vegetali, le cipolle stanno sudando, lo scorfano sta lavorando bene, l'olio sta prendendo il
21:34sapore delle erbe aromatiche, dello scorfano stesso, quindi bisogna aspettare un po' prima di stufare,
21:40gli dobbiamo dare tempo 5-6 minuti e poi sfumiamo con un goccio di buon vino bianco. Il trucco è
21:49quello
21:49di aspettare sempre un po', i pomodori si stanno cucinando bene, è il momento di aggiungere la passata di
21:57pomodoro. Non troppa fiamma alta, metto su intanto l'acqua della pasta e a questo punto. Un filo di sale
22:10c'era, a me piace mettere un po' di sale a stretto contatto con l'olio in padella e cuciniamo
22:22i bocconcini di scosso, così. Spengo, continuerà a cucinare un po' con il calore della padella,
22:32dell'olio stesso. Eh, guarda un po' qui, ci siamo. Emozioniamo leggermente il tutto e poi passiamo
22:44tutto. Questa è un'operazione che, se avete un aiuto, tipo adesso Alessandro è andato ad
22:49apparecchiare, a mettere a posto, però con un aiuto in cucina sarebbe meglio. Ecco il risultato,
22:57un sugo di zuppa abbastanza denso, profumatissimo, evidentemente un estratto di pesce. Un filetto
23:07toglio in padella, l'orario è quello giusto. I bocconcini. Oh, siete arrivati perfetti! Come state?
23:18Bene? Che profumino! Si dice di vedervi. Come va? Bene. Eh, ma accomodatevi, io sono pronto, eh? Sì. Eh sì?
23:25Dai,
23:26cominciate a stappare. Eh, il vino loro e noi in cucina, no? Un po' per uno. Ci siamo,
23:34il bocconcini di scorfano. La pasta scolata, bella al dente, in padella. Poi via con la nostra
23:43salsa a questo punto di scorfano, passata. Come va lì? Si stiamo a tavola? Arrivo, eh? Aspettiamo, eh?
23:52Avete portato delle buone cose? Sì. Ti piace il pepe? Sì. Vai. Ok. E tutti a tavola.
24:05Eccoci. E vai. Grande, Gianfranco. Passate voi i piatti. Passo il piatto di una tasca.
24:12Vieni, sai che è proprio divertente cucinare in barca? Non vi aspettate grandi cose, ma una pasta,
24:19diciamo, buona. Ha un profumo. Eh beh, senti. Vai. Grazie. Grazie. Qui vi do anche dei vini.
24:27Sì. Addirittura tre vini avete portato. Sì. Sì, volevamo farti assaggiare un po' di cose.
24:33Non siete appassionati per niente voi di vino, eh? Eh no. Senti che profumo davvero. Sì, grazie.
24:38Senti che meraviglia. Tutti a tavola. Eh? Viva. Grazie a tutti per l'ospitalità, per averci regalato
24:47queste giornate così belle in quest'isola meravigliosa e quindi brindiamo. Brindiamo. Eh?
24:53Senti. Mi servo questo bianco che è della nostra azienda Eolia, base Malvasia, Malvasia
25:07delle Lipari, fatto nella zona di Val di Chiesa, parte alta dell'isola di Salina.
25:14Quindi una vostra nuova avventura. Una nostra nuova avventura. Una cosa nuova.
25:19Vendiamo anche alla nuova avventura. Sei assolutamente tra i primissimi ad assaggiarlo.
25:23Oh, intanto di un cuore che in barca si può. Viva. E ora Natascia ti dice perché abbiamo
25:28portato le altre due bottiglie. Eh beh, sì. Un pezzettino di Toscana ti si doveva portare.
25:34Mi raccontala tutta. Sì, e poi ho saputo, sentendoti chiacchierare, che ti piace il vino
25:40rosso. Sì. Eh beh. Quindi siamo in Toscana e quindi nella zona di Bolgheri, il Paleo delle
25:46Macchiole, che è una grandissima amica oltretutto. E poi un altro grandissimo amico che è Salvatore
25:54Geraci, il Faro Parare. Salvatore ci ha accompagnato in questa avventura, quello che abbiamo definito
26:05il mentore. Quindi noi ci siamo appoggiati e ci ha fatto muovere i primi passi nel mondo
26:12della viticoltura. Ancora oggi insomma ci accompagna in questo percorso e siamo molto
26:18legati a lui e fieri di questo. Una grande fortuna nel senso, no? E in più devo dire
26:23che sia per Natascia che sono amici di Vecca Data, che come io ho sempre considerato i vini
26:29di Salvatore tra i grandi rossi di Sicilia e d'Italia. Insomma, quindi quale miglior persona
26:36poteva essere nostro consigliere. Faremo questo sforzo, Alessandro, assaggeremo tutte e tre
26:41le bottiglie. Con calma, tanto siamo ormeggiati, siamo tranquilli, si può. La serata è calmissima,
26:47si deve. Detto questo, auguri felicità. Felicità. Grazie. Che domani si salpa. Si salpa, sì.
26:59Sette e mezza. Sette e mezza puntuale.
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