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00:02:01Buonasera, buonasera da Lettera il direttore.
00:02:03Abbiamo iniziato questa puntata proponendovi questa clip che ha montato Walter Perotti che unisce due grandi eventi drammatici.
00:02:14L'ultimo, quello che stiamo vivendo in queste ore, che sta provocando qui nello splendido giardino della Regia di Colorno
00:02:19tutto questo.
00:02:20Fango, acqua, una struttura che va ancora recuperata.
00:02:24E quanto è successo tre anni e due mesi fa, nell'ottobre del 2014 a Parma per l'esondazione del
00:02:30torrente Baganza.
00:02:32Due drammatici eventi che purtroppo accomunano il problema del dissesto idrogeologico.
00:02:39Oggi a Lettera il direttore, come tre anni fa avevamo fatto in occasione di Agorà, vi raccontiamo questi giorni drammatici.
00:02:47Giorni che purtroppo ancora una volta hanno dimostrato come si debba ancora lavorare.
00:02:51Tanti gli interventi che sono stati fatti in questi tre anni lungo l'argine del Baganza, sul torrente Parma.
00:02:57Poi sapete il dramma che sta vivendo poco distante da qui la popolazione reggiana di Lentigione.
00:03:04Ancora una volta dobbiamo avere a che fare con tutto questo.
00:03:07Allora vi torniamo a raccontare quanto è successo grazie ai nostri servizi con altri approfondimenti.
00:03:13Ma torniamo appunto a martedì mattina, quando sui telefonini della redazione cominciano ad arrivare le notizie drammatiche
00:03:20di quanto stava succedendo qui a Colorno e lungo il fiume Enza.
00:03:24Inizia Lettera il direttore e riviviamo questi due drammatici giorni passeggiando nel fango
00:03:29che il torrente Parma ha lasciato qui alla regia di Colorno.
00:03:33Che il torrente Parma stesse seriamente minacciando Colorno lo si era capito già la notte scorsa
00:03:37con l'apertura del centro operativo comunale alle 2 e la decisione di chiudere il ponte di piazza
00:03:42arrivata alle 4.40 insieme alla comunicazione sulla chiusura delle scuole.
00:03:45Ma la piena storica che è passata in mattinata nel centro del paese, quella no, i residenti non se l
00:03:50'aspettavano.
00:03:54Sono i numeri ad impressionare, 9 metri e mezzo d'acqua con la piazza completamente allagata
00:03:59ma sono soprattutto le immagini a rendere l'idea della criticità vissuta tra le 9 e le 11 di stamattina.
00:04:04La furia dell'acqua ha rotto gli argini in più punti sulla provinciale 9 all'altezza dell'argine Galasso
00:04:09zona in cui si trovano alcune abitazioni in Golena, 10 in tutto le famiglie evacuate
00:04:13accolte nella sede dell'assistenza pubblica e poi alla reggia con i giardini trasformati in palude
00:04:18e allagamenti in tutti gli uffici dei piani bassi.
00:04:20Il cortile della reggia è il luogo da cui si infiltra l'acqua perché tracima dal livello dei muri
00:04:27e attraverso il cortile della reggia entra nella piazza tutta l'acqua che poi invade i borghi.
00:04:34Di là invece dall'altra parte del paese abbiamo pure una situazione importante di allagamento
00:04:40dovuto al fatto che un sovrappasso di cemento armato ma riempito con terra
00:04:48non ha tenuto la potenza dell'acqua, l'acqua si è infiltrata ed è quindi cominciata ad invadere le vie
00:04:53del paese.
00:04:54Ottobre 2014 credevamo di aver assistito ad un fenomeno unico e avevamo tenuto l'acqua in piazza
00:05:03sempre con i sacchetti a 9,17 metri, oggi l'acqua è a 9,49 metri, un record storico, una
00:05:12quantità d'acqua
00:05:13così non l'abbiamo mai vista e nemmeno con questa potenza.
00:05:17Noi arriviamo al punto zero che è quello in cui abbiamo messo in sicurezza tutto e non possiamo più fare
00:05:23niente
00:05:24e quindi non possiamo fare altro che monitorare, in questo momento stiamo monitorando la piena al Ponte Verdi
00:05:30è ferma quindi dovrebbe per noi però la piena al Ponte Verdi significa che da noi passa dopo 7 ore
00:05:387-8 ore, anche 10 quando è lenta, quindi abbiamo ancora un lungo periodo, ecco in questi momenti c'è
00:05:45l'effetto tenuta
00:05:47che deve essere appunto, quindi l'acqua non dovrebbe alzarsi però gli argini sono messi sotto pressione
00:05:55quindi siamo naturalmente tutti ancora molti in tensione.
00:06:07Già dal primo pomeriggio l'emergenza è iniziato lentamente a rientrare, abbassato il livello dell'acqua in piazza
00:06:12e nei borghi la gente ha cominciato a pensare ai danni e a chiedersi se non si potesse proprio fare
00:06:16niente
00:06:17per scongiurare l'ennesima devastazione.
00:06:19Ma si poteva evitare?
00:06:21No comment, no comment.
00:06:26Sicuramente qualche intervento sarebbe stato, sarebbe salvato la situazione
00:06:31perché qua il grosso problema sono stati finestroni del palazzo ducale dove l'acqua è tracimato
00:06:36sono stati messi i sacchi come tutte le altre volte però non sono stati sufficienti.
00:06:41Un brutto risveglio stamattina?
00:06:43Un brutto risveglio sì, ma a quanto pare la situazione non è bella qua, soprattutto negli intoni
00:06:50abbiamo sentito Lentigione, Coenzo, insomma non si prospetta una bella situazione, anzi non lo è già.
00:06:58Che effetto fa a vedere quasi un fiume che esce dalla reggia?
00:07:02Ma purtroppo diciamo che siamo quasi abituati, brutto dirlo, siamo esposti, Colorno è bellissima con la sua reggia eccetera
00:07:13però c'è sempre questa squadra di Damocle.
00:07:16Bruttissimo, è una roba triste.
00:07:19Per tutte le persone che ci sono qua con le attività non deve succedere una roba così, non deve succedere.
00:07:27Ha mai visto una situazione del genere?
00:07:29No, no, ci ha visto una ventina d'anni però non ho visto mai niente del genere.
00:07:34Cosa si vede dalla sua finestra?
00:07:36Tutto, la reggia, la gatta, quindi.
00:07:44Un lungo, lunghissimo sospiro di sollievo dopo ore di apprensione a Sorbolo è passata la piena dell'Enze e conquesta
00:07:50la paura.
00:07:51Il fiume ha toccato il livello record di 13 metri ma tenuto sotto controllo notte e giorno non ha tracimato.
00:07:58Il ponte, simbolo della situazione, sarà riaperto in serata offrendo allo stesso tempo una valvola di sfogo per la viabilità
00:08:04già pesante di questo fazzoletto di bassa parmense.
00:08:08Riaperto già in giornata invece il ponte di Coenzo, domani studenti regolarmente a scuola.
00:08:12È stata la piena dell'Enza più importante da quando esistono gli strumenti tecnologici in grado di rilevarla.
00:08:20Quindi, insomma, potevamo prendere mille decisioni su quel momento, tra queste e anche quelle magari di rompere un'argine
00:08:27per salvaguardare una zona piuttosto che l'altra del paese.
00:08:31Alla fine abbiamo tenuto duro, abbiamo immaginato che la frazione di Coenzo potesse farcela di Casaltone.
00:08:38Chiedo scusa perché poi anche Coenzo ha avuto delle criticità successivamente.
00:08:42Resta invece drammatica la situazione a soli pochi chilometri di distanza.
00:08:46Gli abitanti di lentigione, frazione completamente sommersa, sono stati tutti evacuati, molti sono stati sistemati a poviglio.
00:08:53Le immagini dall'alto sono impietose, sono l'istantanea dell'esondazione dell'Enza.
00:08:58All'alba l'argine tracimato, poi la rottura dell'argine attorno alle 8 e l'acqua mista a fango a
00:09:04colpire le case.
00:09:04Le tante aziende della zona industriale da domani si racconta dei danni.
00:09:10È venuto a portare la sua solidarietà in questo momento un po' difficile per il Comune di Coloro.
00:09:16Certamente, appena ho sentito questa notizia sono venuto ad essere vicino a questa comunità,
00:09:25a sentire anche dalla parrocchia, da Don Marcello, com'è la situazione.
00:09:30E certo, sono situazioni sempre molto difficili, spiacevolissime, non ci sono danni alle persone,
00:09:38le altre cose si metteranno a posto.
00:09:40Ecco, comunque ci siamo e insieme cerchiamo di saltarcene fuori.
00:09:45In questi momenti di difficoltà le parrocchie sono anche un punto di riferimento per le persone?
00:09:50Beh, assolutamente sì.
00:09:52Direi che qui non ce ne sia stato bisogno, ma comunque sia la disponibilità di tutte le nostre strutture,
00:09:59oltre che la disponibilità anche della Caritas, con il gruppo anche di intervento di protezione civile della Caritas,
00:10:06oltre che i volontari, è sempre pronto.
00:10:08Papa Francesco ripete spesso che dobbiamo stare attenti al territorio, custodire il pianeta.
00:10:15A volte in queste situazioni queste parole ci risuonano particolarmente significative.
00:10:21Ma certo, poi Papa Francesco credo che sia assolutamente in linea con quella che era la saggezza della nostra gente
00:10:28di campagna,
00:10:29di riva dei fiumi, che cercavano di essere attenti, guardare a tutti quei segnali che potevano essere allarmati,
00:10:36e soprattutto facevano una prevenzione molto efficace.
00:10:45È un'immagine spesso ricorrente.
00:10:47Mi viene in mente, prendendo questo libro, l'alluvione di Firenze degli anni Sessanta.
00:10:53Un libro da buttare.
00:10:54La carta è ovviamente nemica dell'acqua e purtroppo di questo libro non c'è più niente da fare.
00:11:02Dovrà essere buttato e purtroppo, come tante altre cose, che qui nella regia di Colorno non serviranno più.
00:11:08Vi abbiamo mostrato le prime immagini di quel drammatico evento, ma quel giorno arrivarono anche i dati scientifici
00:11:14per capire esattamente che cosa era successo.
00:11:17Al di là, ovviamente, poi delle analisi che verranno fatte, il primo giorno si è fatta la fotografia
00:11:22della enorme mole d'acqua che è scesa qui a Colorno.
00:11:28Dati davvero incredibili che vi mostriamo nel servizio.
00:11:32È stata la bomba d'acqua caduta in montagna a creare le condizioni che da ieri notte hanno messo in
00:11:37ginocchio la bassa est.
00:11:39Piogge che erano già annunciate nell'allerta meteo lanciata dalla Protezione Civile regionale,
00:11:44ma a cui si è aggiunta un'intensità in attesa, visto che in alcune zone, come a Corniglio,
00:11:48il picco previsto di 200 mm è stato quasi doppiato, con quasi 40 cm d'acqua caduti in 36 ore.
00:11:55Sfavorevole è anche il convogliamento delle acque dalle zone di Crinale.
00:11:58Buona parte dell'acqua caduta nelle scorse ore sul confine con Liguria e Toscana,
00:12:02dove in 48 ore sono arrivate a cadere fra i 20 e i 50 cm di pioggia,
00:12:06si è infatti raccolta nei bacini del Parmense, provocando la crescita simultanea dei corsi d'acqua.
00:12:11Un innalzamento che alcuni torrenti hanno gestito senza superare la soglia di pericolo,
00:12:15ma che in altri, come è stato per il Parma e Lenza, è stato invece troppo veloce per le capacità
00:12:20di deflusso degli alvei,
00:12:21causando esondazioni diffuse man mano che l'onda si avvicinava alla foce.
00:12:25Nonostante la situazione stia ora rientrando, l'allerta non è ancora finita,
00:12:29fino alla mezzanotte di giovedì il pericolo di piene di frane resta al massimo livello in tutta la provincia.
00:12:37Qui intanto si continua a lavorare, vedete viene portato via il fango,
00:12:42che ormai ha tutto l'aspetto del cemento, quindi bisogna fare anche fretta
00:12:47per evitare che tutti questi detriti si consolidino e diventino davvero vero e proprio cemento.
00:12:54Siamo di fronte qui all'ingresso di Alma, locali invasi, la cantina completamente fuori uso
00:13:03con migliaia di metri cubi d'acqua all'interno.
00:13:07Il secondo giorno, nella giornata di ieri, una volta che l'acqua lentamente stava defluendo,
00:13:12siamo andati a vedere quali sono stati i danni.
00:13:15Situazione drammatica qui all'interno della reggia,
00:13:19situazione ancora più drammatica all'entigione, i servizi.
00:13:23Signora, qualche libro antico è stato salvato?
00:13:28Tutti i libri antichi sono stati salvati, sono stati tutti tirati sopra, sugli scaffali,
00:13:32poco prima della piena, con l'aiuto anche di tutti gli studenti dell'Alma.
00:13:38Adesso stiamo raccattando quei pochi moderni che sono cascati a terra dall'alto,
00:13:45però ci sarà il lavoro di pulitura per giorni e giorni.
00:14:08Cosa state facendo? Operazioni di pulizia dalle prime ore dell'Alba?
00:14:12Stiamo tirando via tutto il fango che c'è, ormai siamo, alla fine abbiamo tirato via tutto.
00:14:18Danni, danni.
00:14:22Li vedi anche tu.
00:14:24Le cose da salvare sono veramente poche, come i registri qui all'interno della sede dell'Alma,
00:14:32ci sono anche i volumi della scuola, ovviamente tutta materia di studio per gli studenti,
00:14:39e ora è tutta da buttare. State dando una mano stamattina?
00:14:43Sì, sì, sto dando una mano.
00:14:46Da quando siete qui?
00:14:48Da ieri, da ieri mattina alle sette.
00:14:51Tanto lavoro da fare?
00:14:52Abbiamo lavorato dietro lì, abbiamo messo i sacchi e adesso siamo qua oggi.
00:15:19Oggi tutti qui per dare una mano?
00:15:21Eh sì, per forza, bisogna farlo, perché ci teniamo tutti, siamo una squadra e quindi si fa.
00:15:31Tanti danni dentro?
00:15:33Abbastanza. Più che altro tanta acqua e tanto fango.
00:15:40Strumentazioni tecnologiche anche della cucina non solo?
00:15:43Stiamo pulendo tutto e stiamo cercando di fare tutto il possibile per salvare quello che c'è.
00:15:50Questa è una delle sale pratica?
00:15:52Sì, questa qua è una delle aule dove lavora il corso tecnica di cucina di Alma.
00:15:58Lei è qua da un po' di tempo, l'ha mai vista una piena così?
00:16:02Ma io che arrivasse a danneggiare così all'interno, devo dire che è veramente incredibile.
00:16:08Non mi ricordo di aver levato così tanto fango in una volta sola.
00:16:13Tutti a lavoro oggi per pulire, non solo forse oggi?
00:16:16Assolutamente sì, è un po' casa nostra e quindi siamo tutti qua per pulire e risolvere al meglio questa cosa.
00:16:22Qui ci sono ancora delle preparazioni di pietanze, tutto lasciato lì al momento della piena, qui invece si stanno pulendo
00:16:33le attrezzature, pulizia in corso.
00:16:35Per salvare il salvabile, la vedo un po' dura però...
00:16:39Per salvare ci sono tutte le attrezzature della cucina?
00:16:43È un disastro, è veramente un disastro.
00:16:47Ci si prova, ci si prova.
00:16:49Siamo qua da stamattina, proviamo a dare una mano, speriamo di risolvere il problema perché è veramente un peccato.
00:16:57Voi siete studenti di Alma?
00:16:59Siamo studenti di Alma, veniamo un po' da tutta Italia, eravamo qua, almeno io e lei per dare un esame
00:17:04finale di pasticceria.
00:17:06Siamo trovati con questa disgrazia incombente, facciamo il possibile per poter aiutare.
00:17:24Queste sono le cantine completamente sommerse?
00:17:26Le cantine sono il luogo assolutamente più devastato della scuola, sono il luogo dove abbiamo gli impianti termici, elettrici e
00:17:37dove avevamo mille bottiglie di vino con le quali facciamo le nostre lezioni.
00:17:42Le cantine sono un disastro.
00:17:44È tutto da buttare.
00:17:45È da buttare, soprattutto è dove c'è il motore della scuola, quindi il nostro problema sarà, quando tornerà l
00:17:52'elettricità, capire quando avremo il riscaldamento.
00:17:55E senza questo non possiamo riattivare, siamo paralizzati per questa cosa.
00:18:01Praticamente il fiume e l'acqua insieme al fango entravano sopra questo muro che è alto due metri e mezzo,
00:18:10tre, anche quattro forse.
00:18:12L'acqua era alta fino a quel livello lì.
00:18:16Questa è una delle aule completamente allagate era?
00:18:19Sì, questa è una delle aule dove si pratica la pasticceria per i cuochi ed era completamente sommersa d'acqua.
00:18:25C'erano frigoriferi di velti, fango dappertutto, planetaria, strumenti.
00:18:30Molto è stato recuperato?
00:18:32Adesso bisogna vedere perché il problema è che il fango è entrato dentro gli strumenti, quindi è tutto da stimare
00:18:38una volta che tornerà l'elettricità.
00:18:44Lentigione il giorno dopo, cala la sera, ma si continua a spalare in un clima irreale.
00:18:49Mentre inizia la conta dei danni, la falla su lenza è stata chiusa.
00:18:53I residenti della frazione di Brescello hanno pagato il prezzo più alto dell'alluvione.
00:18:57Dalle 5 di ieri mattina case invase dal fango, mille gli sfollati, molti dormiranno fuori.
00:19:02Più di un centinaio ha trascorso la scorsa notte in una palestra a Poviglio.
00:19:05In tanti però non lasceranno la loro casa.
00:19:07Tutto l'arredamento sotto, l'appartamento sotto, l'abbiamo buttato via tutto.
00:19:12Stanotte cosa farà?
00:19:14Andrò a mio acqua, là in alto.
00:19:16O se no andrò da mio figlio.
00:19:18Dovrei che faccia.
00:19:20Beh, abbiamo salvato solo le macchine, solo le auto, perché quando ci hanno avvisato avevamo già l'acqua qua in
00:19:26strada.
00:19:26Il dolore si mischia alla rabbia, si poteva evitare tutto questo.
00:19:30È polemica sulla manutenzione degli argini e sull'allerto.
00:19:34Dove arrivava l'acqua?
00:19:35Là, a metà muro.
00:19:37Lei era qui quando...
00:19:39No, mi ero alzato per andare in bagno.
00:19:43Non ho mai avvisato, ne andavo uno, ne andavo in comune, nessuno.
00:19:49Quando ho aperto la tapparello ho visto l'acqua qua.
00:19:52Dove passate la notte?
00:19:53Io sono andato da mia madre, che abita in Golena, dove era tranquillissimo invece la Golena, perché lì non c
00:20:00'era pericolo.
00:20:02E noi a Parma siamo avvisati dal sindaco che ci dice tutto, ci dice come può andare, come...
00:20:08Noi sapevamo tutti i livelli dell'Ensia lì nel Parmigiano.
00:20:12E invece qua, qua nessuno ci ha detto niente, non ce l'aspettavamo, insomma.
00:20:18La linea Parmasuzar è fuori uso, il traffico su gomma ha deviato le imprese in ginocchio, come Immergas.
00:20:23600 dipendenti, la metà almeno arriva dal Parmense.
00:20:26Un indotto colossale per il territorio.
00:20:29I dipendenti si sono offerti di tornare subito al lavoro.
00:20:31Questo è il primo giorno in cui, ribadisco, in sicurezza i primi dipendenti sono riusciti a mettere mano alle pale.
00:20:39Di conseguenza questo è il lavoro più sporco, però è anche il lavoro che serve poi per tutti gli altri
00:20:46entrare e determinare se è possibile rimettere in funzione l'azienda in generale.
00:20:52I tempi saranno lunghi, sicuramente avremo un paio di mesi di stop produttivo,
00:20:56che significa che comunque ci saranno anche delle problematiche lavorative da parte di tutti i dipendenti
00:21:02perché non è possibile entrare negli ambienti, ma io penso che in un paio di mesi rimetteremo in funzione l
00:21:07'azienda,
00:21:08ovvio per rimetterci al top come noi siamo generalmente, avremo bisogno probabilmente di un buon anno.
00:21:13Molti cittadini di Mezzani Sorbolo stanno già ospitando amici e parenti.
00:21:17I due comuni hanno aperto uno sportello per l'accoglienza.
00:21:20Il nostro vice sindaco, Sandra Boriani, si è accordata con l'Anspi di Coenzo
00:21:25per poter usufruire di un locale, del loro locale, e metterlo a disposizione dell'asilo di Lentigione
00:21:32affinché quei bambini possano continuare la loro attività.
00:21:35Stiamo aspettando una risposta, se questo sarà possibile saremo ben lieti di dare un'ulteriore mano.
00:21:39Per informazioni ci si può rivolgere al centro servizi di via Aldonatore 2
00:21:43o telefonando al numero 0521 669611.
00:21:50Vigili del fuoco, ma soprattutto tantissimi volontari della protezione civile
00:21:54in servizio del nostro territorio colpito dall'alluvione.
00:21:57Proprio oggi, nel telegiornale di oggi, vi abbiamo testimoniato del salvataggio
00:22:01di alcuni animali a Lentigione da parte di una colonna che è arrivata
00:22:04nella nostra zona addirittura dal Trentino.
00:22:06La consueta gara della solidarietà.
00:22:09Come al solito, noi italiani siamo bravissimi nell'emergenza a operare.
00:22:14Qua si sta lavorando davvero già alla grande.
00:22:16Poi dopo, molto spesso, dopo quando si deve lavorare su lungo termine,
00:22:22ovvero con la prevenzione, diventiamo meno abili.
00:22:24Però intanto c'è una promessa forte da parte della Regione Emilia-Romagna.
00:22:28È arrivato subito qui, nelle zone colpite, il Presidente della Regione Bonazzini.
00:22:34Chiesto lo stato d'emergenza del Governo, che sembra essere disponibile a farlo.
00:22:38Ma sentiamo cosa ha detto proprio il Governatore dell'Emilia-Romagna.
00:22:42Abbiamo fatto il punto convocato dal Prefetto, con tutto il sistema di protezione civile,
00:22:48forze all'ordine, corpi dello Stato, le istituzioni preposte,
00:22:52che hanno la responsabilità diretta rispetto ad esempio all'attivazione dell'informazione
00:22:57alla popolazione.
00:22:59Noi per quanto ci riguarda e quanto riguarda la Regione,
00:23:01il fatto stesso che già questa mattina alle 6 e mezza a Colorno,
00:23:04alle 8 qui in Prefettura, successivamente a Modena alle 14,
00:23:08siamo presenti immediatamente su tutti i territori, dopo aver lavorato
00:23:12col sistema della protezione civile regionale e territoriale
00:23:16e in raccordo con gli amministratori e con gli altri colpi dello Stato,
00:23:19tutto nelle ore precedenti.
00:23:23Quello che faremo e possiamo fare,
00:23:26ieri ho parlato con il Presidente Gentiloni,
00:23:28l'ho informato che chiederemo lo Stato di emergenza
00:23:32e confido che il Governo, nel prossimo Consiglio dei Ministri,
00:23:36che dovrebbe tenersi certamente entro Natale,
00:23:39garantirà l'accettazione dello Stato di emergenza,
00:23:42che vuol dire da parte nostra attivazione puntuale dei danni,
00:23:46in particolare sulla parte pubblica che ci sono stati
00:23:50e quindi conseguente richiesta di risorse per far fronte a questi danni.
00:23:54Dall'altra parte, oggi in Giunta,
00:23:57metteremo subito un primo finanziamento di 2 milioni di Euro
00:24:00da parte della Regione per i territori colpiti,
00:24:03in particolare ovviamente quelli di Lentigione nel Comune di Brescello,
00:24:07di Colorno nel Parmense e qualcosa nel Modenese
00:24:11per le prime emergenze.
00:24:13Dall'altra parte daremo una mano affinché si raccolgano
00:24:18anche i danni ai privati,
00:24:20che è un percorso diverso da quello dello Stato di emergenza,
00:24:23ma parallelo, perché grazie soprattutto al lavoro della Regione Emilia-Romagna
00:24:28il Governo italiano ha finanziato recentemente
00:24:31e rimborsato e sta rimborsando danni ai privati
00:24:34di 5 Stati di emergenza che ci furono tra il 2013 e il 2016 in Emilia-Romagna.
00:24:39E quindi per quelli che sono danni patrimoniali
00:24:41o alle scorte o ai macchinari
00:24:43vogliamo sostenere, stare al fianco di quei privati
00:24:47che chiederanno allo Stato risorse per avere in futuro
00:24:51risarcimento rispetto al danno che hanno subito.
00:24:54Dall'altra parte ci è stato detto che nel giro di una settimana,
00:24:57almeno di una settimana, ma comunque dovrebbero dopo far rientro
00:25:01anche nelle abitazioni, una volta verificate la sicurezza impiantistica
00:25:06e ripristinato l'eliminazione delle acque,
00:25:13anche nella frazione o buona parte della frazione di Lentigione,
00:25:16bisogna stare al fianco delle attività produttive
00:25:18perché possano ripartire il prima possibile.
00:25:22Insomma, noi siamo qui per la parte che compete a noi,
00:25:25pronti a fare tutta la nostra parte.
00:25:27Le arginature hanno retto, purtroppo il sormonto dei fiumi
00:25:31abbiamo avuto piene di portata eccezionale,
00:25:34hanno fatto sì che vi sia stata una frattura
00:25:35una volta sormontati gli argini, degli argini stessi,
00:25:38in particolare sull'enza, lì nella zona colpita di Lentigione.
00:25:42Bisogna che tutti facciano la loro parte
00:25:44e ci si attivi per il massimo di informazione alla popolazione.
00:26:03Ben ritrovati con Lettera al Direttore.
00:26:06Alcuni sacchi ci sono ancora,
00:26:08qui è iniziato tutto a coloro.
00:26:10Questi sono i muri di contenimento in cemento
00:26:14che sono stati fatti sulle volte della reggia di Colorno.
00:26:17Prima non c'erano, sono stati fatti a protezione del torrente Parma.
00:26:22Ebbene, il fiume ha superato queste coperture
00:26:26e qui nasceranno ovviamente le polemiche e discussioni
00:26:28sul fatto se sia necessario o meno arrivare a una chiusura completa.
00:26:33Dopo quanto è successo oggi, probabilmente sarà una considerazione da fare,
00:26:36quella di chiudere assolutamente tutte queste volte.
00:26:39Perché, come ripetiamo,
00:26:41l'esondazione della torrente Parma
00:26:43è arrivata proprio da questa situazione.
00:26:45E come vedete,
00:26:47qui ancora l'acqua è ovunque,
00:26:50lì si sta lavorando allacremente.
00:26:53Sono già passati tre giorni
00:26:54da quando c'è stata l'esondazione,
00:26:57ma ancora, come vedete, la situazione è questa.
00:26:59E i danni sono chiaramente ingentissimi.
00:27:03Immagini che vedete,
00:27:04adesso abbiamo realizzato nel pomeriggio,
00:27:06siamo questo pomeriggio,
00:27:08quindi sono praticamente in tempo reale.
00:27:11La situazione è questa,
00:27:12ma la situazione che ci racconta Marco Balestrazi
00:27:15per quanto riguarda Colorno
00:27:17è qui fuori a registrare ancora la situazione
00:27:20perché ci sono delle abitazioni evacuate.
00:27:24C'è il ponte di Colorno
00:27:26che è chiuso al traffico per una crepa,
00:27:27si può passare solamente a piedi
00:27:29o in bicicletta, insomma,
00:27:33percorso riservato esclusivamente ai pedoni
00:27:35e c'è la situazione drammatica dei commercianti.
00:27:38Qui a Dalma, ve l'abbiamo già raccontato,
00:27:41è tutto andato disperso,
00:27:43qui si sta cercando di lavorare
00:27:44per recuperare quanto c'era negli scantinati
00:27:46e i commercianti a me stanno lavorando
00:27:48per cercare di recuperare qualcosa,
00:27:49ma soprattutto per tornare a vivere.
00:27:52C'è una bella battuta del primo commerciante
00:27:53che ha intervistato Marco Balestrazi
00:27:55che dice siamo come degli uomini di spettacolo,
00:27:59lo show deve andare avanti comunque
00:28:01quindi subito si vuole riaprire.
00:28:03Allora, situazione di oggi qui a Colorno
00:28:06e ancora una volta andiamo a vedere
00:28:08com'è la situazione a lentigione.
00:28:11Ha dormito in casa?
00:28:12Ha dormito in casa mia, sì.
00:28:13Al freddo?
00:28:14Al freddo, sì, c'erano 13 gradi, 14 gradi.
00:28:17Non vai in albergo però?
00:28:18No, per il momento no, non voglio lasciare caso.
00:28:20Ha avuto molti danni?
00:28:25Abbastanza, abbastanza.
00:28:28Era qui in casa quando è successo?
00:28:30Sì, sì.
00:28:31Per fortuna, perché avevo la macchina parcheggiata qua
00:28:34e ce l'ho fatta in tempo a spostarla
00:28:36e questa roba qui purtroppo è tutta roba da buttare.
00:28:42Mia figlia è via per lavoro
00:28:43e domani quando viene a casa
00:28:46troverà una bellissima sorpresa.
00:28:49La sua auto?
00:28:50Sì, il mio figlio.
00:28:52E' quello il brutto per noi, per me e per mio figlio.
00:28:56Grazie agli avvisi che abbiamo avuto, eh.
00:29:00Abbiamo avuto degli avvisi che abbiamo potuto salvare tutto, come vede.
00:29:09è ora che si sveglino un po'.
00:29:15Ma non si sa come fare qui.
00:29:17No, no, questo è da buttare, eh.
00:29:20È da buttare completamente.
00:29:22C'era l'acqua fino qua.
00:29:24Lei ha un'attività qui?
00:29:26C'è un'attività di demolizione di taglio a cemento armato.
00:29:29Ha avuto molti danni?
00:29:31Eh, tantissimi.
00:29:33Lavoro, attrezzatura di 30 anni di lavoro.
00:29:37È un disastro qua dentro.
00:29:39Sì, ma se viene dentro prende paura.
00:29:41C'è un disastro proprio.
00:29:43Adesso com'è fatto?
00:29:44Eh, non vengono neanche a raccogliere il materiale.
00:29:47Qua è un casino, non so.
00:29:49Ci ha lasciato qui, se guardi qua.
00:29:53Come facciamo?
00:29:54Siamo rovinati.
00:29:57Vedete?
00:29:58Ha preso paura.
00:29:59Tanta, perché ha preso fuoco il quadro elettrico.
00:30:04Perché è lì che non ci lasciano entrare.
00:30:07Sì, mi scusi.
00:30:08E niente, è entrata tanta acqua, in un cinque minuti,
00:30:15che il quadro elettrico, che lì sotto, di fianco alle cantine,
00:30:19era con un metro d'acqua.
00:30:21E intanto che è andato in cortocircuito,
00:30:25e fumava.
00:30:26No, una paura.
00:30:28È tutto pieno d'acqua.
00:30:29C'era della gente che andava lì, eh.
00:30:32Non è morta, fulgurata, non lo so.
00:30:35Nel magazzino abbiamo 200 camicie che sono allufionate,
00:30:44un po' di pantaloni, un po' di maglie,
00:30:47però con l'esperienza degli anni abbiamo tenuto la merce importante appesa in alto.
00:30:55Ha visto quanta roba?
00:30:57Qui sono circa 200 capi,
00:31:00che sono da buttare.
00:31:03200 capi, sì.
00:31:05E voi però avete già riaperto, insomma, l'attività prosegue.
00:31:08Sì, qui noi siamo come quelli del circo, dello spettacolo.
00:31:15Qui non ci abbiamo mai visto, Angelo.
00:31:26Siamo nelle cantine della reggia di Alma.
00:31:29I ragazzi stanno cercando di salvare le 2000 bottiglie che erano custodite.
00:31:33Qui il valore è inestimabile, davvero.
00:31:36State continuando a lavorare piano piano?
00:31:39Sì, il problema al di là delle bottiglie è che c'era un sistema didattico completamente elettronico.
00:31:44Queste sono cantine dove posizionavi la bottiglia e ti diceva la regione, l'etichetta.
00:31:51Quindi c'era un sistema anche complesso di gestione proprio della cantina in sé,
00:31:56non solo delle bottiglie.
00:31:58Quindi era un sistema didattico.
00:31:59Questa era un'aula vera e propria, didattica.
00:32:02Era piena di fango.
00:32:03Completamente fino al cielo.
00:32:05Completamente.
00:32:08Le abbiamo viste prima dall'interno.
00:32:10Quelle sono le stesse finestre viste dall'argine del torrente Parma, dall'esterno.
00:32:18Parma che ha devastato la vegetazione.
00:32:20Ci sono ancora i sacchi di sabbia qui su questo ponte che è chiuso al traffico.
00:32:26Adesso si comincerà a parlare anche di cause, di capire perché ancora una volta è esondato il torrente Parma,
00:32:32che cosa è successo sul fiume Enza.
00:32:34La procura reggiana sta valutando in queste ore se aprire un fascicolo di indagini.
00:32:40Anzi, viene dato per scontato che questo avverrà perché si vuole capire le responsabilità,
00:32:45ma si vuole capire soprattutto perché ci sono stati delle discontinuità per quanto riguarda l'allerta alla popolazione.
00:32:54È venuta puntuale a Sorbolo.
00:32:56Qui qualcuno ci ha raccontato, l'avete sentito nei servizi, che tutto questo non è avvenuto.
00:33:00Qui a Colorno la popolazione non ha saputo, se non quando ha visto uscire l'acqua qui dal ponte, che
00:33:06c'era un'emergenza.
00:33:08A lentigione ancora più grave perché in quel caso davvero non c'è stata alcuna situazione di preallerta,
00:33:16nonostante, attenzione, lì ci siano mille persone che hanno perso l'abitazione, che sono ancora fuori casa.
00:33:24Situazione quindi dell'emergenza, che cosa si sta muovendo nel fronte delle indagini,
00:33:28ma soprattutto che cosa si sta facendo negli argini.
00:33:30Perché non dimentichiamo che a Bezzi di Colorno oppure a lentigione ci sono delle strutture spondali
00:33:36che sono danneggiate, che hanno avuto davvero un brutto colpo dal flusso dell'acqua,
00:33:41dalla potenza dell'acqua che è passata in quelle ore nel nostro territorio.
00:33:46E poi, per quanto riguarda il torrente Parma, non nascondiamoli, ci sono stati dei dubbi
00:33:50sull'effettivo lavoro della cassa di espansione di Marano che virtualmente tutto questo non doveva creare.
00:33:59In realtà le situazioni ambientali, quanto è successo sul territorio, deve essere oggetto di indagine
00:34:04perché è successo qualcosa che non poteva essere previsto oppure si è mossa l'acqua
00:34:11in condizioni ben diverse da quelle che solitamente capita.
00:34:14Una nuova occasione di studio per capire effettivamente come mettere in sicurezza il nostro territorio.
00:34:21Al di là delle polemiche legate ai ritardi per la cassa di espansione del Baganza,
00:34:26ma qui probabilmente il discorso è sicuramente più ampio.
00:34:29Tutto questo riassunto nel servizio.
00:34:40Anche qui, lungo Lenz, dove fino a martedì pomeriggio c'era questa terribile ondata d'acqua,
00:34:44le ruspe sono già entrate in azione sulle strutture espondali di difesa.
00:34:48Mentre si è alle prese con l'emergenza nelle abitazioni e nelle aziende,
00:34:51si è cominciato a lavorare per aiutare sia il deflusso delle acque esondate
00:34:54che per rimettere in sicurezza il corso del fiume.
00:34:57Il primo intervento si è concluso ieri sera da parte del Consorzio di Bonifica Emilia Centrale,
00:35:01che ha provocato un'ulteriore spaccatura all'argine all'altezza di Canalazzo di Brescello
00:35:06per favorire il deflusso dell'acqua esondata dal torrente.
00:35:10Si aiuta insomma il ritorno alla normalità,
00:35:13convogliando le acque circa 1.300.000 m3 verso il Po.
00:35:17Ma si pensa anche al doppio alluvione,
00:35:19con la creazione delle prime piste per permettere ai camion di ritornare agevolmente sull'argine
00:35:24e ricostruirlo.
00:35:24L'inverno è ancora lungo e non è possibile lasciare la sponda per molto tempo ferita,
00:35:29cioè non in grado di sopportare altre eventuali piene.
00:35:33Sul lavoro in corso sugli agini del Torrentenza,
00:35:36si sta già occupando anche la procura di Reggio Emilia,
00:35:38anche se non è stato ancora aperto un fascicolo,
00:35:40in dischezione dicono però che sarà fatto nelle prossime ore.
00:35:43C'è stato un incontro fra il procuratore Reggente Chiesi
00:35:46ed il PM Sant'Angelo di turno al momento del disastro.
00:35:49Fra loro una prima verifica.
00:35:50Primo step, il controllo del perché non sia mai stato lanciato l'allarme nel Reggiano,
00:35:55come invece avvenuto sulla sponda parmese,
00:35:57a partire dal sindaco di Sorbolo Cesari,
00:35:59che ha informato puntualmente la popolazione di quanto stava accadendo.
00:36:04Sugli argini del Lenza sono in corso verifiche anche nella sponda parmese,
00:36:07ma si sta lavorando anche sul torrente Parma.
00:36:09Resta infatti delicata la situazione a Bezzi di Colorno,
00:36:12dove già nelle prime ore di martedì si erano creati dei pericolosi fontanazzi.
00:36:16La protezione civile ha scaricato camion e camion di sacchi di sabbia
00:36:19e alla fine la struttura ha resistito,
00:36:21ma dovrà sicuramente essere valutata la sua tenuta
00:36:24anche a fronte dell'enorme pressione subita in queste ore.
00:36:28Nel nostro territorio invece emergono domande
00:36:30sull'effettiva capacità del sistema di controllo delle acque sul torrente Parma,
00:36:33dubbi insomma sul corretto funzionamento della cassa di espansione di Marano.
00:36:38Martedì pomeriggio, attorno alle 16, l'invaso si presentava così.
00:36:41I tecnici AIPO confermano invece che sino a poche ore prima aveva svolto il suo lavoro
00:36:46contenendo l'acqua del fiume sino ad un'altezza di 11 metri
00:36:49con un rilascio controllato e sostenibile.
00:36:52A Colorno il record assoluto di piena, 9,49 metri,
00:36:56si sarebbe però raggiunto ugualmente,
00:36:58ma solo per colpa della velocità che il corso d'acqua ha raggiunto in pianura,
00:37:01creando, per dirla in termini in un certo tecnici,
00:37:04una sorta di onda a cui avrebbe contribuito anche il Baganza,
00:37:07nonostante fosse ampiamente al di sotto dei livelli di guardia.
00:37:10Un comportamento da studiare per il futuro
00:37:12e da confrontare anche con i lavori effettuati sui due corsi d'acqua
00:37:16dopo l'alluvione che colpì Parma nel 2014.
00:37:21Questa nei nostri servizi la cronaca di questa tre giorni drammatica
00:37:25vissuta qui a Colorno, ma vissuta poco distante nel territorio dell'Enza.
00:37:29Con noi la sindaca di Colorno, Michela Canova,
00:37:31ancora buon lavoro per quello che sta facendo
00:37:34e continuate a stare facendo per questo dramma davvero che state vivendo.
00:37:38Sì, un dramma che è arrivato in un momento in cui sembrava finalmente di aver concluso un percorso
00:37:44che è stato quel percorso che negli anni ha portato a ripensare la reggia
00:37:48come un luogo di promozione culturale, turistica,
00:37:52un progetto avviato di riarredo riconosciuto dal Ministero.
00:37:56Ho subito pensato, quando la mattina arrivavano le prime voci,
00:38:00ho immediatamente pensato agli arredi che eravate riusciti faticosamente a riportare all'interno.
00:38:05Sono tutti al sicuro, in un primo piano naturalmente,
00:38:12quello però è evidente che è impraticabile tutto ciò che c'è sotto,
00:38:15quindi cercare di ripristinare a questo punto il pian terreno
00:38:19è la cosa fondamentale per il contenitore turistico che la reggia è,
00:38:24per il contenitore di una scuola internazionale di cucina
00:38:28che quindi ha bisogno di funzionare e di continuare i suoi corsi.
00:38:32È stata una piena, da una portata inaspettata,
00:38:35perché quella del 2014, 9 metri e 17 centimetri,
00:38:40l'abbiamo tenuta proprio al millimetro,
00:38:44questa aveva una portata di più di 30 centimetri
00:38:47e per noi 30 centimetri sono quelli che non riusciamo a trattenere,
00:38:51per cui se qua in piazza il sistema dei sacchetti faticosamente ha tenuto,
00:38:57ma dentro la reggia dove i livelli dei muri sono più bassi,
00:39:01i sacchetti sono stati buttati via dalla potenza dell'acqua,
00:39:04che tra l'altro aveva anche questa caratteristica,
00:39:06oltre a una massa d'acqua impressionante,
00:39:09è arrivata con una violenza che noi non avevamo mai visto,
00:39:13vedevamo le onde e qui le onde non le abbiamo mai viste,
00:39:17che sormontavano i sacchetti.
00:39:18Analizzo dal punto di vista giornalistico,
00:39:20ma si è creato un piccolo tsunami, non me ne vogliano,
00:39:23ma è un piccolo tsunami che ha portato questa onda incredibile
00:39:26che ha alzato il livello, ma ovviamente ha creato una potenza incredibile di passione.
00:39:31Sì, i grafici ci dicevano questo,
00:39:33nel senso che noi abbiamo partecipato alla riunione
00:39:37che c'era stata il lunedì sera in via del Taglio
00:39:40di coordinamento provinciale di protezione civile
00:39:42e ci si aspettava delle portate importanti di acqua qua,
00:39:47e quindi eravamo tutti molto sul pezzo,
00:39:49però non come sono arrivate.
00:39:53E l'emergenza era tutta su Sorbolo,
00:39:55perché era l'enza che rappresentava una grande criticità.
00:39:59Gente di bassa, abituata che le piene sono abbastanza difficili e particolari,
00:40:05abbiamo continuato dal...
00:40:06Noi in realtà era da prima,
00:40:07era dalle sette della sera che noi ci sentivamo
00:40:10con tutto il gruppo di protezione civile
00:40:12per cercare di capire com'era l'andamento delle piogge a monte
00:40:16e vedevamo dei grafici con delle punte verticali
00:40:19che poi scendevano ancora verticalmente,
00:40:22che ci lasciano abbastanza,
00:40:23hanno lasciato abbastanza dubbiosi,
00:40:25tanto che venendo via da via del Taglio,
00:40:27disse ai miei,
00:40:28ragazzi non sembra che sia qua l'emergenza,
00:40:31comunque abbiamo una scaletta di persone
00:40:34che devono controllare come si modifica l'andamento della piena
00:40:39e al primo momento in cui la piena comincia a dare dei segnali
00:40:43e in realtà questo si è verificato due ore dopo neanche,
00:40:47perché io questo...
00:40:47Ma neanche, io lo dicevo all'una e mezza di notte,
00:40:50a mezzanotte e mezza di questa cosa
00:40:52e all'una e tre quarti ho attivato il COC,
00:40:57il centro operativo,
00:40:58perché ho visto che c'erano delle altezze che...
00:41:00Sarà oggetto sicuramente di studio
00:41:02quanto è successo qui a Colorno e al Torrentenza
00:41:05perché davvero probabilmente ci sarà da modificare,
00:41:07si è parlato spesso di casse d'espansione
00:41:09ma forse quanto successo va oltre
00:41:12quello che è il sistema delle casse d'espansione
00:41:13che servono, sono utili,
00:41:15ma indubbiamente qualcos'altro successo
00:41:17e bisogna analizzare il tema.
00:41:18C'è sempre il tema baganza,
00:41:20c'è poco da dire e da fare,
00:41:21poco tanto che sia ed era tanto invece il baganza,
00:41:24invece ben che si dica da parte di qualcuno
00:41:26che forse non era tanto,
00:41:27se avessimo avuto una casa
00:41:29che tratteneva almeno quell'acqua lì
00:41:31avremmo avuto una situazione sicuramente
00:41:33di un franco di altri 30 centimetri
00:41:35che non abbiamo avuto e ce la siamo bevuta tutte.
00:41:38Insomma al di là di qual è il progetto
00:41:40insomma sui baganza bisogna decisamente operare.
00:41:43Lo abbiamo registrato noi,
00:41:45nei nostri servizi qualche color nese ha detto
00:41:49insomma non c'è stata comunicazione,
00:41:51lei su questo cosa risponde?
00:41:52Allora io parlo con i numeri
00:41:54e con gli orari puntuali
00:41:56di ogni che noi ripeto
00:41:58all'1 e 3 quarti abbiamo attivato il COC,
00:42:01ufficialmente alle 2 è aperto il comune,
00:42:04il gruppo di volontari che era tutto con me
00:42:06di protezione civile di Colorno
00:42:08ha cominciato a chiamare l'elenco delle persone
00:42:11che abbiamo come priorità da chiamare
00:42:14in primis naturalmente quelli della Golena
00:42:17perché sono quelli dove in un attimo
00:42:19arriva l'acqua e rischiano di restare annegati,
00:42:21li abbiamo quindi portati fuori tutti,
00:42:23abbiamo anche lì rischiato una persona
00:42:25che poi il comandante dei Carabinieri
00:42:27fortunatamente ha salvato,
00:42:29dopodiché siamo passati alla scuola,
00:42:31alle 4 del mattino la scuola era stata informata,
00:42:35la scuola di...
00:42:36perché la preside ha risposto subito al telefono,
00:42:39alle 4 di notte mi ha risposto subito
00:42:41e ho detto Antonia domani ragazzi tutti a casa
00:42:44e ci aspettavamo che i ragazzi
00:42:46dovessero uscire nell'orario della piena
00:42:48e quindi il pericolo era che qui ci fosse pieno
00:42:52di macchine di genitori
00:42:53con una piena in corso dietro il muro
00:42:56e questa cosa ci ha spaventati molto
00:42:58tanto che ho detto Antonia tutti a casa
00:43:02e in realtà la piena è arrivata molto prima
00:43:05non all'orario di uscita della scuola
00:43:074 ore, 4 ore prima praticamente
00:43:09ecco ed è stata soprattutto la portata
00:43:13che era una portata che malgrado ci fossero i sacchetti
00:43:15però non sono stati sufficienti a tenerla
00:43:17perché nella reggia che è la parte nevralgica
00:43:20dove i livelli sono più bassi
00:43:22i sacchetti sono stati spazzati via dall'acqua
00:43:25perché un sacchetto può tenere una portata relativa d'acqua
00:43:29non può fare quello che può fare un argino
00:43:30diciamo non c'è stato materialmente il tempo di avvisare tutti
00:43:34si parte dall'emergenza
00:43:35via via riesci a recuperare tutti
00:43:37non tutti ti rispondono a quell'ora subito
00:43:38l'esempio lampante è anche la scuola Alma
00:43:41che alle 7 di mattina i primi studenti stavano entrando
00:43:43ecco non c'è stato il tempo di avvisare tutti
00:43:45cioè tutti erano avvisati
00:43:47perché noi tutto quello
00:43:49quando l'acqua è uscita
00:43:50noi abbiamo fatto tutto quello che si deve fare
00:43:52quando c'è una piena
00:43:54quindi sacchetti ovunque
00:43:55scuola allartata
00:43:57soggetti deboli allertati
00:44:00golena liberata
00:44:01il problema è che è uscita l'acqua
00:44:04quindi no?
00:44:05quindi qualcuno pensa sempre che l'acqua
00:44:08cioè se anche esce
00:44:10viene quella sbrodolata d'acqua
00:44:12e comunque non è un'argine del po' che si rompe qua
00:44:15e invece ce n'era talmente tanta
00:44:17di acqua che quando è uscita
00:44:19è uscita ad ondate
00:44:20cioè sembrava
00:44:21c'era un fragore dentro il primo cortile della reggia
00:44:24entrando
00:44:25a parte la desolazione di vedere
00:44:27questa immensità d'acqua dentro un cortile della reggia
00:44:30dove sei abituato a vedere un ciotolato
00:44:32ma era il rumore assordante dell'acqua
00:44:35che scendeva dai muri
00:44:37e che cadendo faceva questo rumore
00:44:40e quindi era lo stesso rumore che si avverte
00:44:43quando uno va a visitare una cascata
00:44:45che c'è quella situazione di rumore
00:44:47adesso ne ci torneremo
00:44:50perché ora è l'emergenza
00:44:51ma adesso il sindaco comincia a battere cassa
00:44:54abbiamo già iniziato da stamattina alle 8
00:44:57abbiamo attivato un servizio di 12 ore
00:45:00oggi e di 12 ore domani
00:45:02dove stiamo raccogliendo
00:45:03tutte le indicazioni di non puntuali
00:45:06generiche dei danni che ogni privato ha avuto
00:45:09quindi non abbiamo bisogno di particolari specifiche
00:45:12fatture piuttosto che
00:45:13ma semplicemente che ci indicano le cose
00:45:16che hanno avuto distrutte dall'esondazione
00:45:19così stiamo noi facendo il nostro conto
00:45:22che è un conto molto salato
00:45:23perché è tutto questo spiegamento di forze
00:45:25a un costo
00:45:26e anche i soggetti importanti
00:45:28tipo Alma e quant'altro
00:45:30stiamo radunando tutte le indicazioni necessarie
00:45:34a dare una idea
00:45:35al soggetto che dovrà dichiarare lo stato di emergenza
00:45:39sulla contezza del danno subito
00:45:41poi ci saranno naturalmente
00:45:44in un secondo momento i passaggi più puntuali
00:45:47di verifica del danno
00:45:48Sindaca, buon lavoro
00:45:49ce n'è tanto
00:45:51a lei e ovviamente ai suoi cittadini
00:45:54grazie
00:45:55ci fermiamo con lettera al direttore
00:45:57piccola pausa pubblicitaria
00:45:58poi parliamo di altro
00:45:59abbiamo una piccola parentesi dedicata alla cultura
00:46:03fra poco
00:46:19ultima parte di lettera al direttore
00:46:21vi abbiamo già raccontato
00:46:23quanto è successo
00:46:24abbiamo sentito la sindaca di Colorno
00:46:26Michela Canova
00:46:28cerchiamo di tirarci un po' su di morale
00:46:30ci proviamo anche se è difficile
00:46:31e vi raccontiamo la storia
00:46:33di un pittore parmigiano
00:46:34davvero originale
00:46:36è incredibile la sua storia
00:46:38e la raccolta per noi
00:46:39ce la svela Chiara De Carli
00:46:41nello studio di Enrico Robusti
00:46:43uno dei pittori di grido di questo momento
00:46:46appena rientrato da Napoli
00:46:48dove ha inaugurato
00:46:49la mostra al Museo della Follia
00:46:52una mostra curata da Sgarbi
00:46:54sì, è una mostra
00:46:55il Museo della Follia
00:46:57è una mostra itinerante
00:46:59adesso si è spostata a Napoli
00:47:04e penso che ci rimarrà fino in maggio
00:47:07io ho presentato un quadro lungo 11 metri
00:47:09e alto 3
00:47:10quindi diciamo
00:47:12riempie quasi due pareti
00:47:15del museo
00:47:17è una mostra molto importante
00:47:19perché sono presenti artisti molto più importanti di me
00:47:23ci sono pittori dell'Ottocento
00:47:26come Mancini
00:47:28il Morbelli
00:47:29la scuola napoletana
00:47:31Gemito
00:47:32ci sono sculture importanti
00:47:36anche del Novecento
00:47:37e poi ci sono anche invece
00:47:41dei reperti manicomiali
00:47:43che cercano di dare
00:47:47una sorta di documentazione
00:47:52di quello che una volta era il manicomio
00:47:55cioè un edificio di costrizione
00:47:59di tortura
00:48:01per delle povere persone
00:48:03che adesso ovviamente
00:48:04è stato completamente abbandonato
00:48:06quindi
00:48:08è una mostra che va su due canali
00:48:11da una parte c'è l'aspetto artistico
00:48:14e dall'altro invece
00:48:15c'è un aspetto anche documentativo
00:48:18se non storico
00:48:20
00:48:21cosa dire
00:48:22sì di altro
00:48:23poi sì ho anche un altro mio quadro in Sicilia
00:48:27adesso in una galleria privata
00:48:29e poi insomma
00:48:30vediamo un po'
00:48:32Enrico tu sei un pittore apprezzatissimo
00:48:34fuori da Parma
00:48:35la tua ultima mostra a Parma
00:48:36è datata 2011
00:48:38
00:48:39ho fatto una mostra a Parma nel 2011
00:48:42nella chiesa di San Ludovico
00:48:44dove ho esposto un numero
00:48:47piuttosto consistente di quadri
00:48:49di grande formato
00:48:51è stata una mostra che ha avuto molto successo
00:48:54e solitamente sì
00:48:55i miei quadri
00:48:56incontrano molto anche così
00:48:59diciamo la pelle delle persone
00:49:01quindi c'è una sorta di
00:49:05empatia con quello che
00:49:07stanno vedendo
00:49:09le tue esposizioni comunque sono state
00:49:11a Londra
00:49:13ricordo
00:49:14a Londra
00:49:16sono stata in Germania
00:49:17sono stata in Olanda
00:49:18e sono stato in Svizzera
00:49:20insomma
00:49:21e sono stato in Austria
00:49:23insomma ho girato un po' l'Europa
00:49:25e anche qui in Italia
00:49:29ho fatto una mostra a Milano
00:49:30a Roma
00:49:30insomma nelle città più importanti
00:49:33e sei stato anche uno dei testimonial
00:49:36della pittura italiana
00:49:37ad Expo 2015
00:49:38Expo 2015
00:49:39
00:49:40nelle padiglioni Italy
00:49:41con Sgarbi
00:49:42ero presente
00:49:43con
00:49:44
00:49:44un'altra ventina di pittori
00:49:47
00:49:47ora Parma si è candidata
00:49:49a Città della Cultura
00:49:50tu come vedi
00:49:50il panorama culturale a Parma
00:49:52rispetto al resto d'Italia?
00:49:54ho sentito
00:49:55ho letto
00:49:56quali sono
00:49:57insomma
00:49:57i futuri
00:50:00i futuri sviluppi
00:50:01di questo
00:50:02si pensa che
00:50:02l'ospedale vecchio
00:50:03sia il centro
00:50:04di questa
00:50:06di tutte queste proposte
00:50:08e io non posso altro
00:50:10che fare gli auguri
00:50:11all'amministrazione
00:50:12perché in realtà
00:50:13una città
00:50:14senza cultura
00:50:15è una città barbara
00:50:17su cosa può puntare Parma
00:50:19per arrivare a
00:50:20prendere questo riconoscimento?
00:50:24sicuramente Parma
00:50:25ha tutte le prerogative
00:50:26perché
00:50:26a Parma ci sono
00:50:27capolavori d'arte
00:50:29abbiamo il teatro
00:50:30Reggio
00:50:31che è il nostro
00:50:33punto di forza
00:50:35anche perché
00:50:36Parma
00:50:36non dimentichiamo
00:50:37c'è una città
00:50:38soprattutto musicale
00:50:39con una tendenza
00:50:40una tensione
00:50:41alla musica
00:50:42e per quanto riguarda
00:50:44invece
00:50:44le arti figurative
00:50:45è lì insomma
00:50:48non lo so
00:50:49non credo che
00:50:51c'è molto da fare
00:50:53insomma
00:50:54da quel punto di vista
00:50:55
00:50:55questo è un periodo
00:50:56in cui ci sono comunque
00:50:57tante piccole mostre
00:50:58a Parma
00:50:58e anche in provincia
00:50:59hai visto qualcosa
00:51:00di interessante
00:51:01qualche artista
00:51:02ho visto che c'è
00:51:03molto movimento
00:51:04e questo fa ben sperare
00:51:06anche perché
00:51:08anche
00:51:09diciamo
00:51:10i nuovi pittori
00:51:11i giovani pittori
00:51:12è necessario
00:51:14che si facciano vedere
00:51:15e quindi
00:51:15Parma potrebbe diventare
00:51:17da questo punto di vista
00:51:18un buon trampolino
00:51:20di lancio
00:51:21anche perché
00:51:21i locali
00:51:23diciamo
00:51:24i posti
00:51:25dove poter fare
00:51:25una mostra
00:51:26interessante
00:51:27comunque così
00:51:28di primo
00:51:29di primo
00:51:31di primo
00:51:31assaggio
00:51:32è possibile
00:51:32insomma
00:51:33per esempio
00:51:33io penso
00:51:34che un polo
00:51:35di grande
00:51:38forza
00:51:39che abbiamo
00:51:40noi qui
00:51:41nella nostra
00:51:41provincia
00:51:42sia il labirinto
00:51:44di Franco Maria Ricci
00:51:45dove
00:51:45in realtà
00:51:46non solo
00:51:48per le opere
00:51:49esposte
00:51:49per la collezione
00:51:51permanente
00:51:52ma anche
00:51:53per le mostre
00:51:54che vengono organizzate
00:51:55e soprattutto
00:51:57perché diventa
00:51:58un centro
00:51:58calamitante
00:52:00di una cultura
00:52:01assolutamente
00:52:02non locale
00:52:04ma di livello
00:52:05nazionale
00:52:05se non internazionale
00:52:07ecco quindi
00:52:07forse è un punto
00:52:09dove
00:52:09anche l'amministrazione
00:52:11potrebbe prendere esempio
00:52:12anche perché
00:52:13la cultura
00:52:14non è che nasca
00:52:15così
00:52:16non è che si possa
00:52:17fare un progetto
00:52:18culturale
00:52:19e che poi le cose
00:52:21avvengano
00:52:21in modo conseguente
00:52:23la cultura
00:52:24è una cosa
00:52:24che si costruisce
00:52:25nel tempo
00:52:26e questo
00:52:28ne lo dimostra
00:52:29anche la figura
00:52:30forse
00:52:30Franco Maria Ricci
00:52:31il più grande
00:52:32parmigiano vivente
00:52:33del momento
00:52:34ne è
00:52:35il simbolo
00:52:36di una persona
00:52:37che ha costruito
00:52:39nel tempo
00:52:41una
00:52:42diciamo
00:52:43un complesso
00:52:44intellettuale
00:52:46notevole
00:52:46hai parlato
00:52:48di Ricci
00:52:48hai parlato
00:52:49di Sgarbi
00:52:49due persone
00:52:50che sembra
00:52:50avere stregato
00:52:51con le tue figure
00:52:52che hanno una
00:52:53prospettiva curiosa
00:52:54ti ricordi
00:52:55il primo incontro
00:52:55con loro?
00:52:56
00:52:56ricordo
00:52:57anzi
00:52:58proprio all'inizio
00:52:59della mia nuova
00:53:00vena artistica
00:53:01ho incontrato
00:53:02Franco Maria Ricci
00:53:05che aveva apprezzato
00:53:07molto il mio lavoro
00:53:08e ne possiede appunto
00:53:10due
00:53:10nella sua collezione
00:53:11permanente
00:53:12Sgarbi invece
00:53:14è un'amicizia
00:53:16ancora più antica
00:53:17perché
00:53:18si ritorna
00:53:20a quando io
00:53:21mi ero appena laureato
00:53:24e frequentavo
00:53:26
00:53:27la casa di Sgarbi
00:53:28dove lui abitava
00:53:30ancora a Roffi
00:53:31e Rarese
00:53:31e dove
00:53:32anche lui
00:53:34piuttosto giovane
00:53:35perché ovviamente
00:53:36ha 4-5 anni
00:53:37più di me
00:53:38e
00:53:40diciamo che
00:53:41mi ha
00:53:42mi ha condotto
00:53:45ci siamo
00:53:47come dire
00:53:48sentiti
00:53:50saltuariamente
00:53:51per tutti questi anni
00:53:52fino
00:53:52fino a
00:53:54queste ultime
00:53:56diciamo
00:53:57queste ultime esposizioni
00:53:59che ho avuto
00:53:59che ho fatto
00:54:00a Napoli
00:54:02
00:54:02ti ha portato
00:54:04alla Biennale
00:54:04ti ha portato
00:54:05ad Expo
00:54:05che soddisfazione è
00:54:07portare un tocco di Parma
00:54:09in giro per l'Europa?
00:54:11
00:54:11un tocco di Parma
00:54:13è soprattutto
00:54:13una
00:54:15la mia caratteristica
00:54:16di essere
00:54:17un pittore
00:54:18visionario
00:54:19ma
00:54:20con delle radici
00:54:22padane
00:54:23molto forti
00:54:24non dimentichiamo
00:54:25che
00:54:26molti dei miei temi
00:54:28sono quelli
00:54:28legati
00:54:29appunto
00:54:29all'aspetto
00:54:31culinario
00:54:32quindi
00:54:32amo
00:54:34dipingere
00:54:35delle grandi
00:54:36tavolate
00:54:37dove
00:54:38si mangia
00:54:39cotechino
00:54:39si mangia
00:54:40si mangiano
00:54:42i capelletti
00:54:43eccetera
00:54:43ma anche
00:54:46qualcosa di più
00:54:47di più sottile
00:54:50di più
00:54:50profondo
00:54:52che
00:54:53che poi è
00:54:54si può dire
00:54:56un'origine
00:54:57e una radice
00:54:58padana
00:54:58che unisce
00:54:59molti artisti
00:55:00della nostra zona
00:55:01nonché anche
00:55:02registi
00:55:03se si pensa
00:55:04a Fellini
00:55:06oppure
00:55:06Tonino Guerra
00:55:07eccetera
00:55:08insomma
00:55:09attorno a una tavola
00:55:10nasce l'arte
00:55:11nasce la cultura
00:55:12nascono tante cose
00:55:13si
00:55:14si
00:55:15si può fare
00:55:17si può fare arte
00:55:19anche attingendo
00:55:21a quelli che sono
00:55:22poi i nostri ricordi
00:55:24le nostre
00:55:26quello
00:55:27quello che
00:55:28si è sedimentato
00:55:30nella nostra mente
00:55:31dall'infanzia
00:55:32sino
00:55:33sino poi a produrla
00:55:36nel
00:55:36nel quadro
00:55:37nella tela
00:55:38insomma
00:55:38ecco
00:55:41un personaggio
00:55:43incredibile
00:55:44il pittore
00:55:44robusti
00:55:45parliamo adesso
00:55:46di un'altra iniziativa
00:55:47di questa settimana
00:55:49molto importante
00:55:50perché l'associazione
00:55:51verso il sereno
00:55:52ha compiuto
00:55:53i 30 anni di vita
00:55:5430 anni sempre
00:55:55al fianco
00:55:56dei malati oncologici
00:55:57ha raccontato
00:55:58tutta questa
00:56:00sua avventura
00:56:01questo sforzo
00:56:02ma soprattutto
00:56:02ha raccolto
00:56:03le testimonianze
00:56:04di chi ha dovuto
00:56:05avere a che fare
00:56:06con la malattia
00:56:07in un libro
00:56:08ce lo raccontano
00:56:10sia i volontari
00:56:11che i pazienti
00:56:13che hanno vissuto
00:56:13a contatto
00:56:14con questa associazione
00:56:3030 anni di storia
00:56:31ma soprattutto
00:56:32di storie
00:56:33di sorrisi ritrovati
00:56:34di capelli
00:56:34che tornano a crescere
00:56:35e di speranza
00:56:36che si riaccende
00:56:37sono le storie
00:56:38che l'associazione
00:56:39verso il sereno
00:56:39raccoglie ogni giorno
00:56:40lavorando a fianco
00:56:41dei malati oncologici
00:56:42in cura
00:56:43all'ospedale maggiore
00:56:44storie narrate per immagini
00:56:45nel libro fotografico
00:56:46di Massimo Gorreri
00:56:48con scatti realizzati
00:56:49durante i laboratori
00:56:50e gli spettacoli teatrali
00:56:51corsi di trucco
00:56:52per le pazienti
00:56:53le sfilate
00:56:53le lezioni di ginnastica
00:56:55yoga e danza
00:56:55che lavoro c'è
00:56:57dietro a questi scatti
00:56:58ma soprattutto
00:56:59che emozione
00:57:00c'è stata
00:57:00nel realizzarli
00:57:01l'emozione
00:57:03me l'hanno data
00:57:04sicuramente
00:57:05le pazienti oncologiche
00:57:06e soprattutto
00:57:07mi hanno dato
00:57:08molta forza
00:57:09la forza
00:57:10che hanno
00:57:10una forza e volontà
00:57:11incredibile
00:57:12nell'affrontare
00:57:14il percorso
00:57:14molto difficile
00:57:16che è la camioterapia
00:57:18è veramente
00:57:19è stata un'esperienza
00:57:20umana
00:57:22indescrivibile
00:57:23e sono veramente
00:57:25orgoglioso
00:57:25di questo libro
00:57:26che racconta
00:57:27un'attività
00:57:28che fa
00:57:29verso il sereno
00:57:30che da più di 30 anni
00:57:32che segue
00:57:33queste pazienti
00:57:34e cerca di migliorare
00:57:34la qualità
00:57:35della loro vita
00:57:36questo libro
00:57:38si può trovare
00:57:39fondamentalmente
00:57:40qua
00:57:40dei hospital
00:57:41nel nostro ufficio
00:57:43almeno all'inizio
00:57:45pensiamo di
00:57:45venderlo in questo modo
00:57:47quindi diciamo
00:57:48che se qualcuno
00:57:49fosse disponibile
00:57:50a distribuirlo
00:57:51a creare un altro
00:57:52punto di vendita
00:57:53per voi sarebbe
00:57:54sarebbe molto interessante
00:57:56e molto utile
00:57:56perché così
00:57:58allarghiamo un po'
00:57:59l'orizzonte
00:57:59insomma
00:58:00un libro realizzato
00:58:01per ricordare anche
00:58:02chi non c'è più
00:58:03festeggiare
00:58:04chi ce l'ha fatta
00:58:04e sostenere
00:58:05chi è ancora in cura
00:58:06quanto è stato importante
00:58:08per lei
00:58:08quanto è importante
00:58:09per lei
00:58:09il supporto
00:58:10dell'associazione
00:58:11queste attività
00:58:12allora il supporto
00:58:13dell'associazione
00:58:14secondo me
00:58:14è importantissimo
00:58:15ed è molto importante
00:58:17quest'unione
00:58:18che abbiamo
00:58:19quando ci si trova insieme
00:58:22perché
00:58:23io penso che
00:58:26chi c'è
00:58:26veramente dentro
00:58:28capisce veramente
00:58:29quello che è
00:58:31questo male
00:58:32anche chi ci sta vicino
00:58:35ma non è la stessa cosa
00:58:36e penso che comunque
00:58:38essere positivi
00:58:39trasmettere
00:58:40la voglia di vivere
00:58:42nonostante tutto
00:58:43sia secondo me
00:58:44fondamentale
00:58:45ci sono tante persone
00:58:46in questo libro
00:58:47che non ci sono più
00:58:48no
00:58:49purtroppo
00:58:50mancano
00:58:51mancano
00:58:52scusate
00:58:53mancano delle principesse
00:58:55delle amiche
00:58:57che in questi anni
00:58:58hanno fatto un percorso
00:58:59con noi
00:59:01però è stato bello
00:59:03perché comunque
00:59:04l'abbiamo condiviso
00:59:05insieme
00:59:05abbiamo vissuto
00:59:06insieme
00:59:07e spero di riuscire
00:59:09a trasmettere
00:59:10tanto anche alle altre
00:59:12e questa voglia
00:59:13di vivere
00:59:13insomma
00:59:14il ricavato
00:59:15delle vendite
00:59:15del volume
00:59:16servirà
00:59:16all'associazione
00:59:17per continuare
00:59:18con le attività
00:59:18a sostegno
00:59:19dei malati
00:59:19con il punto
00:59:20d'ascolto
00:59:21il trasporto
00:59:21gratuito
00:59:22i corsi
00:59:22il prestito
00:59:23di parrucche
00:59:23la biblioteca
00:59:24i tanti eventi
00:59:25per i diritti
00:59:25dei malati
00:59:26oltre all'assistenza
00:59:27domiciliare
00:59:28un supporto
00:59:29attento e amichevole
00:59:29ai pazienti
00:59:30del dei ospital
00:59:31oncologico
00:59:31perché la voglia
00:59:32di vivere
00:59:33e lottare
00:59:33è la prima alleata
00:59:34delle cure mediche
00:59:35nella lotta
00:59:35per vincere il cancro
00:59:36veniamo sempre ripagati
00:59:38dai pazienti
00:59:40stiamo vicino
00:59:44li portiamo a casa
00:59:46li andiamo a prendere
00:59:47li forniamo
00:59:48di parrucche
00:59:49facciamo fare
00:59:51ginnastica
00:59:52yoga
00:59:53adesso abbiamo iniziato
00:59:55con lo yoga
00:59:55insomma
00:59:57sono tante
00:59:57le attività
00:59:58e soprattutto
00:59:59sosteniamo
01:00:01il progetto
01:00:01capo
01:00:02che consiste
01:00:03nel
01:00:04mandare a casa
01:00:05personale
01:00:06medico
01:00:07e paramedico
01:00:07ai pazienti
01:00:09che non sono
01:00:10momentaneamente
01:00:11in grado
01:00:12di raggiungere
01:00:13l'ospedale
01:00:15direi che questo
01:00:16insomma
01:00:16è uno dei più
01:00:18importanti
01:00:27questo era l'ultimo
01:00:28servizio
01:00:28targato 2017
01:00:30di lettera al direttore
01:00:31la prossima settimana
01:00:32non ci saremo
01:00:33perché lasceremo
01:00:33spazio
01:00:34al calcio
01:00:35c'è un turno
01:00:36fra settimanale
01:00:37del Parma
01:00:37e quindi saremo in onda
01:00:38con una puntata
01:00:38speciale di
01:00:39Palla in Tribuna
01:00:40in tv
01:00:41per commentare subito
01:00:42a caldo
01:00:43il risultato finale
01:00:44della formazione
01:00:47crociata
01:00:47qui da Colorno
01:00:48però non ci muoviamo
01:00:50saremo ancora in onda
01:00:51nei nostri telegiornali
01:00:52per informarvi
01:00:53di quanto sta succedendo
01:00:54delle operazioni
01:00:55di emergenza
01:00:56ma adesso davvero
01:00:57si deve cominciare
01:00:58abbiamo già cercato
01:00:59di farlo
01:01:00con i nostri servizi
01:01:01soprattutto di oggi
01:01:02ma da domani
01:01:03cercheremo anche di capire
01:01:04perché ancora una volta
01:01:05a tre anni di distanza
01:01:07dall'ovione del Baganza
01:01:08dobbiamo contare i danni
01:01:09dobbiamo avere a che fare
01:01:11con acqua e fango
01:01:12perché ancora una volta
01:01:14sulla provincia di Parma
01:01:15e non sola
01:01:15è tornato
01:01:16questo
01:01:17acqua
01:01:18e fango
01:01:19non doveva tornare più
01:01:20e invece ancora una volta
01:01:21siamo a raccontare
01:01:22l'emergenza
01:01:22grazie a Walter Perotti
01:01:23che ha curato
01:01:24la parte tecnica
01:01:25grazie ancora
01:01:26per aver seguito
01:01:26questa puntata
01:01:27di Lettera al Direttore
01:01:28grazie a tutti
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