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Trascrizione
00:00:22Buonasera, ben ritrovati e benvenuti a Check Up Salute e Benessere,
00:00:26la trasmissione di TV Parma che porta la salute a casa vostra e dopo una prima puntata particolarmente
00:00:32seguita, dobbiamo dirlo, sulle malattie venose, in questa seconda puntata abbiamo deciso di
00:00:38affrontare un altro tema particolarmente importante, quello delle patologie dell'orecchio. Dunque
00:00:44parleremo dei cosiddetti acufeni, parleremo di vertigini, ma soprattutto parleremo di sordità.
00:00:50L'udito infatti è probabilmente il nostro senso principale per ciò che è la nostra vita
00:00:57di relazione e per questo nell'attività dello specialista Torino Laringoiatra la cura della
00:01:03sordità riveste un ruolo particolarmente importante. Naturalmente ne parleremo questa sera con
00:01:08l'aiuto di alcuni esperti che sono, e ringrazio per essere qui, il professor Salvatore Bacciu,
00:01:15buonasera professore della casa di cura città di Parma, Torino Laringoiatra, 200 pubblicazioni e
00:01:21passa nazionali e internazionali sul tema professore, per cui insomma è da tempo che lei si dedica a
00:01:27questo tipo di patologie e di argomento. E poi il professor Enrico Pasanisi, Torino Laringoiatra
00:01:34dell'azienda ospedaliero universitaria di Parma, ed infine Renata Arcari, buonasera,
00:01:40e audiometrista della casa di cura città di Parma. Allora, per cominciare facciamo un po' il
00:01:46quadro generale come nostra consuetudine con la scheda di Giulia Viviani.
00:01:59È uno dei cinque sensi, nonché uno dei principali strumenti della comunicazione sociale e linguistica,
00:02:04è l'udito, la cui funzione è attuata grazie a un apparato sensoriale periferico, l'orecchio,
00:02:08che comprende l'orecchio esterno, padiglione auricolare, l'orecchio medio, timpano e catena
00:02:13degli ossicini e l'orecchio interno, coclea, è un sistema acustico centrale costituito da
00:02:17diverse strutture e aree del sistema nervoso. Il sistema uditivo è il primo dei cinque organi
00:02:22di senso a svilupparsi nel feto, ancora nel pancione i bambini sentono quello che accade
00:02:26all'esterno, eppure un bambino su mille nasce con problemi di sordità gravi al punto da
00:02:31compromettere lo sviluppo del linguaggio, fondamentale la diagnosi precoce alla nascita e i controlli
00:02:36nei mesi successivi. Anche per i problemi all'udito che si manifestano in età adulta
00:02:40è fondamentale una diagnosi precoce, sono ancora troppe le persone, giovani e meno giovani,
00:02:44che evitano di affrontare i primi segnali d'allarme dell'ipoacusia. Eppure se si interviene
00:02:48prontamente si possono evitare le conseguenze peggiori. Stando ai dati dell'Organizzazione
00:02:53Mondiale della Sanità, sono circa 278 milioni le persone in tutto il mondo che hanno problemi
00:02:57di udito. Soffre di ipoacusia a vari livelli, circa un terzo degli over 60 e la metà degli
00:03:03oltre 85 anni. Le sordità gravi, quando cioè non si riesce a sentire una voce umana
00:03:08durante una normale conversazione, riguardano l'1,3 per 1000 della popolazione. In pratica
00:03:1350.000 italiani soffrono di sordità grave, mentre i casi di ipoacusia, la perdita parziale
00:03:18di udito, sono molti di più, circa 2,5 milioni di italiani. Non poter ascoltare la musica
00:03:24o capire che cosa sta dicendo chi parla significa rinunciare a una fetta consistente nel mondo
00:03:28che ci circonda. E le ricadute psicologiche sono rilevanti, possono insorgere problemi
00:03:32di depressione, che spesso spingono chi soffre di ipoacusia a rifiutare la disabilità, negandola
00:03:37ed evitando nel modo più assoluto di sottoporsi a una visita audiologica. Un disturbo particolarmente
00:03:42fastidioso, che nei casi più gravi può addirittura arrivare ad essere invalidante, è costituito
00:03:47dall'acufene. Chi ne soffre percepisce una varietà di suoni, ronzio, tintinio, stridore,
00:03:52fischi, fruscio, soffi, sibili e talvolta suoni pulsanti, che possono portare come conseguenza
00:03:57mal di testa, stati ansiosi e in generale problemi psicologici dovuti allo stress, disturbi
00:04:02del sonno e della concentrazione. Nell'ambito dell'otorino la ringoiatria, uno dei capitoli
00:04:07più vasti, è dedicato alle vertigini, che possono avere numerose cause, a partire dal
00:04:11danneggiamento del vestibolo, componente dell'orecchio interno. Dalla sua infiammazione
00:04:15di origine virale o batterica può ad esempio dipendere la labirintite. Altre cause di vertigine
00:04:20possono essere l'otolita, comunemente conosciuto come calcolo, o l'aumento del liquido dell'orecchio
00:04:25interno che associato a sordità e acufene potrebbe portare alla diagnosi della malattia
00:04:29di Meniere.
00:04:36Grazie Giulia Viviani per questo inquadramento generale del tema di questa nostra seconda
00:04:41puntata. Come sempre noi siamo a vostra disposizione, la trasmissione non la facciamo per noi stessi
00:04:45ma la facciamo per il nostro pubblico a casa, quindi potete intervenire, approfittatene, vi
00:04:50suggerisco della presenza dei nostri medici. Per mettervi in contatto con noi potete mandare
00:04:57una mail a salutechiocciolatvparma.it oppure telefonare, questo forse è più semplice, 0521
00:05:04464 227, comunque la nostra regia poi manderà in sovrimpressione durante la puntata questi
00:05:10contatti ed infine anche Whatsapp, potete inviarci un Whatsapp al 333 9200 170. Ripeto, solo il
00:05:18numero di telefono 0521 464 227, poi ve lo potete appuntare anche durante la pubblicità
00:05:25e appunto per mettervi in contatto con noi e porre le vostre domande ai nostri esperti.
00:05:31Iniziamo subito professor Baccio, allora la sordità è veramente un problema, oltre che
00:05:35medico, anche sociale.
00:05:37Certamente, se posso avere le prime immagini.
00:05:41Certamente la nostra regia le proporrà, intanto inizi pure nella descrizione così.
00:05:48Recenti studi epidemiologici hanno evidenziato come oltre 7 milioni, ripeto, oltre 7 milioni
00:05:57di italiani soffrono e hanno problemi di udito.
00:06:05Questi disturbi si possono presentare, l'ipoacosia non risparmia a nessuna età, si può presentare
00:06:10a tutta l'età, quindi dai bambini agli adolescenti, agli adulti e agli anziani.
00:06:17Per fortuna nella maggior parte dei casi si tratta di ipoacosie di lieve entità, inoltre
00:06:23il 10% di questa popolazione, mentre in una percentuale decisamente inferiore, lo 0,2%
00:06:31si tratta di sordità o ipoacosie profonde, che sono comunque le più complesse, sia dal
00:06:39punto di vista diagnostico che terapeutico, cioè di recupero della funzione uditiva.
00:06:45Poi c'è tutta un altro grado di sordità, medio-gravi, gravi e molto gravi.
00:06:54Posso avere anche la diapositiva successiva, perché già nella scheda iniziale si sono
00:07:03visti delle nozioni di anatomia, ma credo che sia importante puntualizzare alcuni aspetti
00:07:11dell'anatomia per spiegare e comprendere quelle che sono poi le patologie.
00:07:19Si può spiegare come funziona proprio il nostro orecchio, perché credo abbia una parte
00:07:24meccanica e un'elettrica, è così?
00:07:26Esatto, infatti nell'immagine, in alto sulla sinistra, se ricompare l'immagine, si vede
00:07:35il padiglione, il condotto uditivo esterno, la membrana timpanica e gli ossicini, i classici
00:07:42martello, incudine e staffa, che rappresentano quella parte meccanica a cui accennava lei,
00:07:47cioè l'apparato di trasmissione, trasmissione del suono.
00:07:52Cioè questo apparato ha proprio il compito di trasmettere le onde sonore dall'esterno,
00:07:57dall'aria all'orecchio interno, l'orecchio interno che è costituito dalla coclea, che
00:08:03ha proprio quella forma caratteristica, la cui funzione è quella di analizzare il suono
00:08:10e di trasformarlo in segnale nervoso, segnale elettrico, che poi la coclea attiva il nervo
00:08:18e il nervo trasferisce il segnale alla corteccia dove poi il suono viene codificato.
00:08:24Quindi è importante, proprio per riuscire a spiegare meglio quelle che sono le varie
00:08:31patologie, di distinguere l'apparato di trasmissione dall'apparato di percezione o neurosensoriale.
00:08:38È una cosa meravigliosa, direi siamo... è un sistema perfetto.
00:08:44È un sistema complesso, perfetto, tenendo conto anche dell'ulteriore complessità, perché
00:08:51la coclea, non l'abbiamo detto, ma nel labirinto è compreso anche l'organo dell'equilibrio.
00:08:57Quindi in un apparato minuscolo svolgono svolte due funzioni fondamentali sensoriali.
00:09:05Dottore Sarkari, allora, lei è audiometrista alla Casa di Cura Città di Parma, io le chiedo
00:09:11cosa fa l'audiometrista intanto?
00:09:14L'audiometrista intanto è quel professionista che si occupa di esaminare l'orecchio sia
00:09:19dal punto di vista di funzionalità uditiva che vestibolare, quindi dell'equilibrio e
00:09:24anche della sua riabilitazione.
00:09:26Come fate? È invasiva come procedura?
00:09:28Giusto per sapere, ecco, se io dovessi venire da lei, come mi misura l'udito?
00:09:36Con l'audiometria. L'audiometria che si può differenziare, l'audiometria tipo soggettivo
00:09:41o l'audiometria oggettiva. La soggettiva ha bisogno della collaborazione da parte del paziente,
00:09:48mentre l'oggettiva non ha bisogno di nessuna collaborazione.
00:09:52Per l'audiometria soggettiva l'esame principale, quello che viene usato per la maggiore, è l'esame
00:09:58audiometrico tonale. Durante questo esame occorre avere una cabina silente, quindi che
00:10:06isola dai rumori esterni, un audiometro, il paziente viene fatto accomodare in cabina
00:10:10e lì viene messa una cuffia, è esaminato quindi un orecchio per volta e si spiega...
00:10:19Che tipo di suoni passano in questa cuffia?
00:10:21Sono dei toni puri, quindi è un'unica frequenza.
00:10:24Ci fa un esempio? Con la voce umana, ecco.
00:10:27Ecco, la voce umana è di filo e pip...
00:10:30E lei chiede al paziente se...
00:10:33Se questo suono lo percepisce, deve alzare appunto la mano e continua ad alzarla finché
00:10:39lo senta al minimo livello uditivo. In questo modo noi riusciamo a capire la sola uditiva
00:10:45di questo paziente. Nell'immagine che abbiamo portato c'è un grafico dove si evidenzia proprio
00:10:53l'audiogramma normale che va...
00:10:56Allora vediamo la slide successiva per la nostra regia...
00:11:03Esatto. Nel frattempo ci può spiegare così...
00:11:07Nel frattempo ci può spiegare...
00:11:08Sì, c'è una prima immagine dove si vede appunto la cabina, nell'altra l'audiogramma con...
00:11:15Questa è la cabina, sì...
00:11:17In quella successiva abbiamo...
00:11:19Quindi per intenderci il paziente è quello sulla destra con le cuffie in testa, mentre
00:11:24l'audiometrista, cioè lei, sta...
00:11:27Con l'audiometro...
00:11:28Se vuoi tornare a quella precedente...
00:11:31Così riusciamo a...
00:11:33Eccola, ecco. L'audiometrista è la persona di spalle, diciamo, vero?
00:11:37Esatto, sì. In via dei toni puri attraverso l'audiometro e il paziente deve rispondere alzando
00:11:42la mano in modo da stabilire la soglia uditiva al minimo livello che il paziente percepisce.
00:11:48In questo modo si appunto questa soglia uditiva...
00:11:51Ecco, lo vediamo qui...
00:11:52Questa è la soglia uditiva normale, un buon udito che va da 0 ai 15 decibel.
00:11:57Quando la soglia è abbassata, si ha una perdita dell'udita, di conseguenza un'ipocusia
00:12:03che può essere di entità lieve, media, moderata, grave o profonda, in base appunto all'aperta
00:12:12obiettiva. Mentre un esame di tipo oggettivo è l'esame impedenzometrico, questo non ha bisogno
00:12:20di nessuna collaborazione del paziente e l'impedenzometria serve proprio per vedere il meccanismo dell'orecchio,
00:12:27come si muove il timpano e la catena degli ossicini, quindi la parte trasmissiva dell'orecchio.
00:12:34Quindi non quello che il paziente percepisce, ma proprio il funzionamento...
00:12:38Il meccanismo proprio di trasmissione del suono, quindi qua possiamo valutare se tutto
00:12:45funziona perfettamente oppure se c'è un impedimento a carattere del timpano o carattere
00:12:52degli ossicini che trasmettono il suono. Se tutto è perfetto, se si muove tutto in modo
00:12:59perfetto, abbiamo... ah ecco non vi ho detto prima, scusate...
00:13:07No no no, tranquillamente abbiamo un'ora e mezzo per cui...
00:13:10Che con l'esame audiometrico è possibile anche fare una distinzione con l'ipocusia di tipo
00:13:16trasmissivo, che si intende quella dove c'è un danno a livello dell'orecchio medio, quindi
00:13:22della trasmissione del suono, un'ipocusia neurosensoriale invece dove il danno a livello delle parti
00:13:28più sensitive neurosensoriali, appunto la parte interna della coclea. Oppure con l'ipocusia mista,
00:13:37dove c'è quindi una compromissione della parte trasmissiva e anche un danno a livello
00:13:45neurosensoriale. Queste esplorazioni possono avvenire anche in età pediatrica, anche ai
00:13:48bambini oppure per i bambini? Viene fatto dai 4 anni in su, perché non riescono a collaborare
00:13:56prima. Professor Bacciu, invece quali sono le patologie infiammatorie più comuni?
00:14:02Le patologie infiammatorie più comuni a carico dell'apparato di trasmissione e dell'orecchio
00:14:11medio in particolare sono rappresentate dalle otiti. Se mi può dare già l'immagine, grazie.
00:14:19Le otiti acute in genere guariscono con la terapia medica, antibiotica o no, però senza
00:14:28residui uditivi. Al contrario, le otiti croniche presentano generalmente un'ipoacusia di trasmissione
00:14:35perché la lesione è nell'apparato di trasmissione membrana timpanica o sicini.
00:14:40Nell'immagine in alto sulla sinistra si vede come si esplora il condotto uditivo esterno
00:14:45e la membrana timpanica attraverso un endoscopio collegato a una telecamera che consente di visualizzare
00:14:51la membrana timpanica su uno schermo, quindi una membrana timpanica ingrandita e consentire
00:14:56all'otorino laringoiatra di vedere tutte le minime imperfezioni di un'eventuale membrana timpanica
00:15:05lesionata. In alto sulla destra è rappresentata una membrana timpanica di aspetto normale ed è
00:15:11una membrana timpanica assolutamente normale. Nell'immagine inferiore sulla sinistra la membrana
00:15:17timpanica è sempre intero, però la traslucidità della membrana timpanica viene a mancare. In
00:15:22questo caso si è raccolto nell'orecchio medio un secreto che può essere a seconda dei casi
00:15:29sieroso, sieromucoso o francamente mucoso e quindi si parla dell'ottite media secretiva
00:15:35cronica. Quindi in pratica il paziente viene da voi lamentando?
00:15:41Ipocosia. E si accorge di questo?
00:15:46È una patologia che la cui incidenza è maggiore nei bambini in età prescolare, negli adulti
00:15:53è più rara, anche se è possibile. In età prescolare per cui non è il bambino che viene
00:15:59da noi ma sono i genitori che si accorgano che il bambino inizia ad aumentare il volume
00:16:04della televisione, per cui si rendono conto che c'è un'ipoacosia. In genere si tratta
00:16:10di ipoacosie bilaterali ma di lieve entità e non sono associate se non a dolore dell'orecchia
00:16:18o talgia, ma prevalentemente notturna e non frequente.
00:16:24Nell'immagine sempre inferiore sulla destra invece si vede che la membrana timpanica manca
00:16:29completamente, però non sono presenti segni flogistici, non ci sono infiammazioni, manca
00:16:35completamente la membrana timpanica, probabilmente esito di pregresse, infiammazioni dell'orecchio
00:16:41che con la terapia medica o spontaneamente sono guarite e quindi rimangono gli esiti.
00:16:47In questo caso c'è una perforazione subtotale della membrana timpanica associata in questo
00:16:52caso anche a una interruzione della catena ossicolare, quindi questo paziente avrà un'ipoacosia
00:16:57di trasmissione di grado più importante rispetto all'ottite media secretiva.
00:17:04Nell'immagine successiva possiamo invece vedere gli ottiti croniche più importanti,
00:17:10l'ottite media cronica purulenta semplice dove, come nell'immagine sulla sinistra, l'immagine
00:17:16sulla sinistra evidenzia una membrana timpanica con una piccola perforazione dalla quale però
00:17:20furiesce del materiale purulento. Questa è l'ottite media cronica purulenta semplice.
00:17:26Per differenziarla dal colestiatoma, che non è un tumore, un'ottite cronica, un'ottite
00:17:32cronica decisamente più grave, nel senso che è ancora una delle poche otiti, se non
00:17:39trattate, che può portare a delle complicanze otogene dovute alle otiti e soprattutto si avvale
00:17:45solamente della terapia chirurgica. In questo caso l'ipoacosia si associerà all'otorrea,
00:17:53cioè l'offre uscita di materiale purulento, ossia un muco purulento nel condotto uditivo
00:17:59esterno e sono patologie che condizionano la quotidianità del paziente.
00:18:08Mentre ricordo al pubblico a casa, che naturalmente i nostri centralini sono aperti, potete intervenire
00:18:15in diretta, le chiedo come si curano.
00:18:19Benissimo, se possiamo avere ancora un'altra immagine, vediamo quali sono gli obiettivi
00:18:28intanto della microchirurgia dell'orecchio. Parliamo di microchirurgia perché le strutture
00:18:33sono così piccole che è necessario ingrandirle per poterle trattare con la dovuta, con micro
00:18:44strumenti, microfrese e quindi avere, infatti tra il chirurgo e il campo operatorio si interpone
00:18:52il microscopio operatorio che consente di grandire a seconda delle esigenze queste piccole strutture.
00:18:59L'obiettivo della microchirurgia è quello di rimuovere in modo definitivo, se possibile,
00:19:07la patologia, ripristinare delle condizioni anatomiche il più vicino possibile all'orecchio
00:19:15normale e migliorare o mantenere la funzione uditiva. Questi obiettivi sono indicati certamente
00:19:26nelle otiti croniche purulenti nel colestiatoma, mentre in altri casi, come negli esiti di otite,
00:19:32l'obiettivo non è curativo perché l'otite si è spenta, ma l'obiettivo sarà esclusivamente
00:19:39anatomico e funzionale. Nell'immagine sulla sinistra si vede come vengono trattate l'ottite
00:19:50media secretiva che non guarisce attraverso quel piccolo aeratore di colorito biancastro
00:20:00inserito nello spessore della membrana timpanica che consente sia di aspirare il muco o il siero,
00:20:06a seconda dei casi, di aerare l'orecchio medio finché non riprende la funzionalità
00:20:10di quella che è la tuba di ostacchio, che è quel condotto che mette in collegamento
00:20:16orecchio medio e rinofaringe. Nell'immagine al centro invece vediamo una membrana timpanica
00:20:22ricostruita in un esito di otite, mentre nell'immagine sulla destra l'intervento è stato
00:20:27molto più complesso perché oltre al tempo curativo è stata eseguita la ricostruzione
00:20:33della membrana timpanica e della catena ossiculare e in quel caso essendo stati lesionati e non
00:20:39quindi riutilizzabili gli ossicini del paziente, la catena ossiculare è stata ricostruita con
00:20:45l'innesto in questo caso di cartilagine costale allogenica, cioè da donatore.
00:20:53Grazie professor Baccio, noi ci fermiamo per una brevissima pausa pubblicitaria, riprendiamo
00:20:58tra poco continuando a parlare di sordità, di acufeni e di vertigini. Rimanete con noi.
00:21:26Eccoci di nuovo in studio, stiamo parlando di questa seconda puntata di check up di patologie
00:21:32dell'orecchio, lo stiamo facendo con il professor Salvatore Baccio, con il professor Enrico
00:21:36Pasanisi e con la dottoressa Renata Arcari. Abbiamo già una telefonata in linea. Buonasera
00:21:42Walter. Buonasera, volevo fare una domanda al professor Baccio a riguardo della sordità
00:21:51improvvisa, reversibile. Devo sapere se c'era un'associazione con la possibile insorgenza
00:21:58di una dissecazione carotidea, se può essere un sintomo premonitore, soprattutto se si ripete
00:22:05e non se ne trova una causa. Grazie mille per la risposta.
00:22:08Grazie Walter, rimanga comunque lì, professor Baccio è chiaro come dobbiamo aggiungere.
00:22:13La domanda è chiarissima. Grazie Walter per aver chiamato.
00:22:17La sordità improvvisa è un capitolo importante nel campo delle ipoacusie e una delle cause
00:22:26possibili sono i disturbi vascolari e quindi la dissecazione della orta potrebbe veramente
00:22:32essere la causa della sordità improvvisa. Se ho ben capito, nel paziente vi è stata
00:22:41una sordità improvvisa, reversibile, quindi si è presentata una diminuzione della funzione
00:22:47uditiva, rapida, che poi si è risolta, non so se con terapia medica o spontaneamente.
00:22:56E poi è stata diagnosticata la dissecazione della orta e quindi disturbi di origine vascolare.
00:23:04Nell'ambito delle ipoacusie improvvise vi sono anche altre cause, una delle più frequenti
00:23:08sono le cause virali e cause anche di altra natura, ma le più importanti direi che sono
00:23:14le vascolari e le virali.
00:23:16Ci puoi spiegare veramente, brevissimamente, come sono correlate un ipoacusia improvvisa,
00:23:24una sordità improvvisa e invece la dissecazione della orta, perché da casa probabilmente
00:23:28è difficile percepire come si hanno connesse le due.
00:23:32Ecco, se vi è una dissecazione della orta il paziente probabilmente ha dei disturbi vascolari
00:23:38importanti e bisogna tener conto della vascolarizzazione dell'orecchio interno, perché le sordità
00:23:44improvvise coinvolgono le strutture nervose, quindi il labirinto in genere è il nervo o
00:23:51più frequentemente il labirinto.
00:23:53La vascolarizzazione dell'orecchio interno è una vascolarizzazione di tipo terminale e
00:23:57molto delicata, per cui disturbi vascolari importanti come la dissecazione della orta
00:24:03possono ripercuotersi facilmente anche sull'orecchio interno, provocando un problema vascolare
00:24:11sul labirinto e quindi una riduzione della neurosensoriale e della funzione uditiva.
00:24:18Ora ci è chiarissimo.
00:24:19Grazie professor Baccio.
00:24:20Abbiamo un'altra telefonata.
00:24:22Maria, buonasera.
00:24:23Buonasera a voi.
00:24:24Buonasera.
00:24:25Ci dica...
00:24:27Mi volevo intanto complimentare con voi.
00:24:30Grazie signora Maria, grazie mille.
00:24:33Vi seguo sempre.
00:24:35Complimenti e critiche ci fanno crescere professionalmente e anche come trasmissione, quindi grazie.
00:24:41Con il cuore proprio.
00:24:43Io non so adesso questa domanda a chi dei professori o della professoressa...
00:24:49Lei la faccia Maria, poi vediamo chi vuole rispondere.
00:24:52Io ho 71 anni e sono stata colpita due anni fa da un'ischemia cerebrale.
00:24:57e mi è stata riscontrata la parte vestibolare destra che è stata colpita e anche un pochino
00:25:07gli occhi.
00:25:08Ho fatto delle sedute di rieducazione in palestra, però non ho visto esisti positivi.
00:25:18Nell'orecchio dentro dove è stata riscontrata la massima vestibolare colpita...
00:25:31Ci sente meno, ecco.
00:25:32Io ho già un appareccio perché sono stata colpita da una sclerosi anni fa.
00:25:41Cosa posso fare di più ancora di quello che ho fatto?
00:25:44Perché io ho fatto la rieducazione ma non ho ricevuto nessun miglioramento.
00:25:51Allora, Maria rimanga in linea, risponde il professor Pazanisi.
00:25:55Il quadro è chiaro, abbiamo bisogno ancora della signora Maria in linea?
00:25:59Mi sembra di...
00:26:01Io ho ancora le vertigini, eh, dottoressa?
00:26:04Ho ancora le vertigini.
00:26:05Anche con tutto che ho fatto, delle sedute di riabilitazione in una palestra specifica
00:26:15proprio, dove ci faccio...
00:26:16Certo, certo, benissimo, chiaro Maria.
00:26:18Non ho fatto il nome per non fare pubblicità, ecco.
00:26:21No, no, bravissima Maria, lei...
00:26:24Verosimilmente, come prima parlava il professor Baccio, accennava l'ipocosia improvvise.
00:26:31Abbiamo anche delle sindrome cocleo-vestibolari improvvise, sempre su base ischemica, che si possono
00:26:38manifestare a seguito di una sofferenza circolatoria, come verosimilmente è successo alla signora.
00:26:45Allora, oltre ai deficit, diciamo, eventuali neurologici, ci può essere una diminuzione,
00:26:53quindi improvvisa, non solo dell'udito, ma anche della funzione vestibolare, che come
00:26:58vedremo e incominciamo a parlarne, è importante e fondamentale per il nostro equilibrio.
00:27:05Allora, una cosa molto semplice che possiamo immaginare, i due labirinti, cioè i due orecchi,
00:27:12le due funzioni vestibolari, destra e sinistra, per mantenerci in corretto equilibrio con noi
00:27:19stessi e con l'ambiente che ci circonda, devono funzionare in uguale misura.
00:27:25Se uno dei due labirinti, per qualsiasi motivo, infiammazione, ischemia o d'altro, diminuisce
00:27:32la sua funzione, ecco che abbiamo un momento critico di ipofunzione, di ridotta funzione
00:27:39vestibolare, quindi la manifestazione dei disturbi dell'equilibrio, fra cui la vertigine
00:27:45e l'instabilità.
00:27:48Soprattutto in età, diciamo, anziana, il recupero di questi problemi è più tardivo, ed è qui
00:27:58che può agire molto la riabilitazione vestibolare, di cui probabilmente la signora ha già fatto
00:28:04dei cicli, ma ritengo che sia il trattamento migliore, perché quello medico, farmacologico,
00:28:13aiuta poco, addirittura riduce il tempo di guarigione, quello che noi tecnicamente chiamiamo
00:28:20compenso vestibolare, cioè il recupero dell'equilibrio.
00:28:24Questi esercizi vanno continuati perché è la soluzione migliore per riabilitare l'equilibrio.
00:28:32Quindi la signora Maria è sulla strada giusta, deve proseguire, non c'è altro da fare purtroppo.
00:28:37Signora, volevo chiedere a professore, dopo quanto tempo bisogna che io rifaccia questi esercizi?
00:28:45Beh, è chiaro che bisogna essere...
00:28:47Meglio non interromperli forse?
00:28:49No, non bisogna interromperli finché non si ottengono dei risultati. Noi in ospedale maggiore,
00:28:56in clinico Torino, abbiamo questo servizio che consente di seguire i pazienti, di dare
00:29:02degli esercizi anche a casa e di recuperare sempre gradualmente con esercizi sempre più
00:29:09difficili e quindi cercare di migliorare l'equilibrio e il benessere dei pazienti.
00:29:16Maria, però abbiamo un'altra telefonata in linea, se non sbaglio.
00:29:19Anche per la mutua, professore, potrei rifluire?
00:29:23Attraverso la mutua?
00:29:25Assolutamente.
00:29:26Assolutamente.
00:29:27Signora Maria, grazie per averci chiamato e in bocca al lupo per la sua guarigione.
00:29:33Abbiamo un'altra telefonata, Lucia mi pare, il regio è corretto?
00:29:37Sì.
00:29:38Sì, Lucia buonasera.
00:29:39Sì, sì, buonasera.
00:29:40La sentiamo bene.
00:29:42Grazie, grazie anche a voi per questa trasmissione.
00:29:45Io soffro di ottundimento alle orecchie e mi è stata diagnosticata...
00:29:50Lucia, scusi, ho detto che la sentivamo bene ma in realtà non abbiamo sentito.
00:29:55Soffro di?
00:29:56Soffro di ottundimento alle orecchie e mi è stata diagnosticata una disfunzione tubarica.
00:30:03Che sto bene da sdraiata ma in piedi mi dà un senso di instabilità.
00:30:08E di questo disturbo ne soffro, specialmente quando la stagione è umida e fredda.
00:30:15Io volevo chiedere se le cure termali possono essere indicate.
00:30:22Grazie.
00:30:23Benissimo.
00:30:23Grazie Lucia per averci chiamato.
00:30:25Professor Bacciu?
00:30:26Sì, va bene.
00:30:29Questa sensazione di ottundimento, che con termini un pochino più tecnico possiamo chiamare pienezza auricolare.
00:30:38Cioè lo spieghiamolo a casa perché la signora magari si è già fatta una cultura purtroppo per lei in materia.
00:30:44Cioè sensazioni di orecchio pieno, ottundimento, sensazioni di orecchio pieno.
00:30:48Ecco, bisognerebbe sapere se questo sintomo è monolaterale o bilaterale.
00:30:55La signora è ancora in linea?
00:30:55Lucia non ce l'abbiamo più, vero?
00:30:57No, non l'abbiamo più in linea.
00:30:59Ecco, è importante dal punto di vista anamnestico, ma mi sembra che fosse bilaterale.
00:31:07Probabilmente.
00:31:07Quindi è stato già diagnosticato una disfunzione tubarica.
00:31:12E' bene che in questi casi, quando è presente una disfunzione tubarica, venga esplorata il rinofaringe.
00:31:20Quindi cosa comporta la disfunzione tubarica?
00:31:22La disfunzione tubarica comporta un disturbo di aerazione e drenaggio dell'orecchio medio.
00:31:29La funzione di aerazione è fondamentale per consentire alla membrana timpanica e agli ossicini
00:31:35la trasmissione del suono dall'aria verso un sistema solido e poi l'orecchio interno.
00:31:43E il drenaggio per drenare il versamento che inevitabilmente si forma nell'orecchio medio che è rivestito da mucosa.
00:31:53In una disfunzione tubarica questa funzione non viene più esercitata in modo adeguato.
00:31:58Per cui si riassorbe l'aria contenuta nell'orecchio medio e si ha questa sensazione di ottundimento,
00:32:06come dice la signora, o di pienezza auricolare.
00:32:09Quindi cosa può fare la signora Lucia?
00:32:11La signora Lucia, bisognerebbe vedere il grado di disfunzione ovviamente, ci sono vari gradi di disfunzione.
00:32:17Se il grado di disfunzione è saltuario, temporaneo, legato soprattutto alle stazioni,
00:32:22alle stagioni fredde, suggeriva la terapia termale, la terapia termale potrebbe in qualche modo aiutarla.
00:32:30Quindi Lucia prosegua con la terapia termale. Abbiamo in linea Giovanna. Buonasera Giovanna.
00:32:37Buonasera a voi. Senta, io non so chi dei tre...
00:32:42Lei faccia la domanda, poi la giriamo a chi vuole risponderle.
00:32:46Allora, io ho 45 anni. Due anni fa mi è stata diagnosticata la sindrome di Menier bilaterale.
00:32:56Questo mi ha comportato un abbassamento dell'udito e sul lato destro addirittura non sento.
00:33:05Le vertigini le tengo controllate con il microgerra.
00:33:10Prendo due compresse da 24 mg.
00:33:14Questa situazione, col passare del tempo, può comunque peggiorare o una volta stabilizzata si riesce comunque a controllarli col farmaci?
00:33:31Grazie Giovanna. Rimanga un attimo in linea, risponde il professor Bacciu.
00:33:36Tanto anticipato, se avete visto che sorridevo, non era per mancanza di rispetto verso Giovanna,
00:33:41perché la nostra scaletta era ancora molto lunga, saremmo arrivati anche a parlare della sindrome di Menier.
00:33:47Comunque adesso il professor Bacciu brevemente ci spiegherà tutto.
00:33:52La malattia di Menier nella maggior parte dei casi è monolaterale e può diventare bilaterale nel proseguimento della malattia.
00:34:04Quindi bisognerebbe capire se la signora ha avuto una Menier inizialmente bilaterale che è abbastanza atipico come esordio della malattia
00:34:15di Menier.
00:34:15Giovanna è ancora in linea? Quindi sì?
00:34:18Sì, infatti mi ho detto che sono rari i casi che venga bilateralmente.
00:34:23Certo, certo.
00:34:24A me prima ha colpito un orecchio, ma nel marco di un mese anche l'altro, in forma più grave.
00:34:31In forma più grave.
00:34:32Ed è una malattia del labirinto, nel suo complesso, sia del distretto uditivo, sia del distretto dell'equilibrio.
00:34:41E i sintomi sono rappresentati dall'ipoacusia, quindi dalla diminuzione della funzione uditiva del distretto neurosensoriale e delle vertigini a
00:34:52crisi,
00:34:53che sono delle vertigini di breve durata, recidivanti, molto intense e quindi invalidanti.
00:35:02Cosa fare? Ecco, nelle forme sia monolaterali che bilaterali, è importante senz'altro quello che la signora fa,
00:35:12quindi la terapia farmacologica, l'è stato prescritto un farmaco che va bene.
00:35:18E poi è importante seguire anche un'igiene alimentare importante, perché la malattia di Meniere è dovuta a un'idropendolinfatica,
00:35:28cioè un aumento dei liquidi del labirinto, in particolare dell'endolinfa.
00:35:32Quindi questo aumento di pressione provoca proprio le vertigini e la lesione delle cellule ciliate, quindi l'ipoacusia.
00:35:42Quindi che tipo di dieta andrebbe seguita?
00:35:44Povera di sale, in modo tale che l'organismo non trattenga sale e vi sia meno liquido nell'organismo a
00:35:52disposizione del labirinto.
00:35:56Quindi questo come mantenimento della terapia, in modo tale che si cerchi di allungare il più possibile la recidiva delle
00:36:10crisi.
00:36:10Nelle forme monolaterali che non rispondono a questo tipo di terapia, si può eseguire invece un intervento chirurgico
00:36:21che la gentamicina è intratta in panica, che è un antibiotico tossico per il labirinto dell'equilibrio
00:36:28e quindi riduce la possibilità che vengano inviati delle informazioni errate verso i centri nervosi.
00:36:38Quindi questo dell'intervento è l'ultimo passaggio, diciamo, qualora con i farmaci non si sia risolto.
00:36:45Benissimo.
00:36:46Speriamo di essere stati esaustivi.
00:36:48Abbiamo un'altra chiamata.
00:36:49Abbiamo in linea Francesco.
00:36:50Buonasera, benvenuto a Check Up.
00:36:53Buonasera, cercherò di essere molto riduttivo.
00:36:57La preghiamo di essere sintetico, sì, grazie.
00:36:59Sì, sì, infatti.
00:37:00Allora, premesso che è un caso particolare, io ho avuto una ricostruzione delle membrane timpaniche
00:37:08da entrambi i lati, quindi da entrambe le orecchie, dove avevo tutta la catena degli ossicini inesistenti.
00:37:16Quindi ho avuto questa ricostruzione da entrambi i lati.
00:37:22Solo da dieci anni a questa parte utilizzo degli apparecchi acustici perché la perdita è stata contingente,
00:37:32insomma, la perdita dell'udito, non le nascondo che mi dà molto fastidio l'utilizzo continuo
00:37:38dalla mattina alla sera degli apparecchi acustici.
00:37:41Ho saputo, non so se questo sia veritiero, insomma, insomma, sono informato che si potrebbe
00:37:48eventualmente sostituire questi apparecchi con una microchirurgia, con una protefina interna
00:37:54che magari favorirebbe l'aiuto, insomma, un aiuto dal punto di vista acustico, perché
00:38:03non le nascondo soprattutto all'estate, diventa veramente difficoltoso, un po' il sudore,
00:38:08un po' altro, il convivere con questi apparecchi dalla mattina alla sera è sicuramente molto
00:38:13problematico.
00:38:14Allora chiedo in generale se è vera questa cosa, se si può fare, se a livello mutua
00:38:25e dove, perché io mi sono fatto sempre curare a Bologna, da dire un particolare, una delle
00:38:33ricostruzioni, quella del lato destro, non è riuscita perfettamente, perché è rimasto
00:38:37un fuoricino all'interno che mi crea appunto anche dei disagi.
00:38:42Dei disagi.
00:38:43Grazie Francesco, credo che risponda il professor Pasanisi.
00:38:47Sì, grazie.
00:38:48Sì, è un esito di otite cronica e di timpanoplastica bilaterale, quindi per dare
00:38:56un giudizio certo occorrerebbe visitare il paziente, fare un'otoscopia, fare un esame
00:39:04audiometrico, quindi per renderci conto della reale situazione anatomica e funzionale dell'orecchio
00:39:12medio.
00:39:13Quindi dipende dai casi.
00:39:14Dipende dai casi.
00:39:15Quindi probabilmente ci siamo fermati nella chirurgia perché non c'era più margine per
00:39:22la chirurgia, oppure è possibile ancora una revisione chirurgica che possa consentire un
00:39:29recupero della funzione uditiva e magari eliminare la protesi acustica.
00:39:33laddove questo non fosse possibile per vari motivi, la protesizzazione acustica oggi ha
00:39:42fatto dei passi in avanti, dal punto di vista tecnologico parliamo di protesi digitali che
00:39:48hanno quindi una regolazione con software specifici e che consentono la migliore soluzione
00:39:55per le diverse sordità, diversi tipi di ipoacusia.
00:39:59Esistono anche delle protesi impiantabili chirurgicamente che possono essere utilizzate
00:40:06in casi molto selezionati e quindi per dire questo occorrerebbe proprio avere la condizione
00:40:14clinica, gli esami per poter dare un giudizio definitivo.
00:40:20Però possiamo lasciare una porta aperta per Francesco a questo tipo di intervento?
00:40:24una volta valutato il paziente e con tutti gli elementi a disposizione, probabilmente Francesco
00:40:30si può procedere su questa strada che qualcuno le ha già anticipato.
00:40:34Grazie per averci chiamato.
00:40:36Grazie, grazie a voi.
00:40:37E bocca al lupo naturalmente per tutto.
00:40:42Volevo chiedere al professor Pasanisi, se io avessi un'amica con otosclerosi, di cosa
00:40:48si tratta?
00:40:48L'otosclerosi è una malattia abbastanza frequente soprattutto nel sesso femminile, però anche
00:40:55purtroppo il sesso maschile è coinvolto in questa patologia, può essere monolaterale,
00:41:01spesso anche bilaterale ed è una patologia abbastanza frequente nell'età giovane, adulta
00:41:08della vita.
00:41:11direi che si tratta di un focolaio otosclerotico, cioè di una displasia, tecnicamente noi diciamo
00:41:18della capsula otica, cioè della capsula ossea che avvolge il labirinto.
00:41:22Quindi la displasia cosa sarebbe?
00:41:24È un'alterazione, un calloscio che si forma a livello della staffa.
00:41:30Come abbiamo visto all'inizio, la staffa è l'ultimo ossicino della catena ossiculare
00:41:34e quindi è il punto di trasmissione del suono verso la coclea.
00:41:39E quindi un punto critico, strategico, deve essere perfettamente mobile come tutta la
00:41:45catena ossiculare e la membrana timpanica stessa.
00:41:49Con questa patologia, man mano che il callo osseo blocca sempre di più il movimento della
00:41:55catena e quindi della staffa, abbiamo una sordità progressiva.
00:42:00Una sordità progressiva di tipo trasmissivo, ossia legata alla mancata trasmissione corretta
00:42:06del suono.
00:42:07Ed è per questo, vediamo la prossima diapositiva, entra ancora in gioco la microchirurgia, ossia
00:42:16la ricostruzione della catena ossiculare o meglio ancora la sostituzione della staffa,
00:42:23quindi termine tecnico stapedioplastica o platinotomia.
00:42:28Vediamo sulla sinistra la staffa come normalmente e ricordiamo che è l'ossicino più piccolo del
00:42:35corpo umano, 4 mm in altezza e la stessa può essere come vediamo nel disegno sulla nostra
00:42:44destra, sostituita da una piccola protesi in acciaio e materiale di fuoro plastic biocompatibile,
00:42:54un piccolo pistone che vedete aggetta in un microforo di circa 0,7 mm, quindi al di sotto
00:43:04del millimetro che noi effettuiamo su una platina, cioè sulla base della staffa che è
00:43:09fissa, che è bloccata.
00:43:11Al termine dell'intervento che può essere eseguito normalmente attraverso il condotto
00:43:16uditivo, quindi senza incisioni esterne e anche in anestesia locale molto spesso il risultato
00:43:26è sorprendente, il paziente ha già alla fine dell'intervento il recupero della capacità
00:43:32uditiva.
00:43:32Quindi direi che è uno degli interventi che dà maggiori soddisfazioni a noi che siamo
00:43:38otologi ma anche ai pazienti che ne hanno bisogno.
00:43:41Quindi la mia amica potrebbe stare tranquilla.
00:43:43Assolutamente.
00:43:44Diceva in anestesia locale, avevamo un messaggio infatti che tipo di anestesia viene fatta,
00:43:51quindi è in anestesia locale questo tipo di intervento.
00:43:53Molto spesso sì, se il paziente è collaborante, se il paziente non se la sente allora è meglio
00:43:58effettuare la narcosi, cioè l'anestesia generale.
00:44:01Professor Baccio, quali altre cause di sordità?
00:44:05Ecco, finora ci siamo occupati delle sordità dell'apparato di trasmissione e quindi quelle
00:44:12ipoacusie dovute a una lesione o della membrana timpanica o degli ossicini.
00:44:19Esiste tutta un'altra categoria di sordità dovuta invece a lesione dell'apparato percettivo,
00:44:26quindi della coclea o del nervo.
00:44:28Possiamo avere le immagini, la prima immagine, e abbiamo anche detto che purtroppo l'ipoacusia
00:44:38coinvolge tutta l'età.
00:44:40Esistono infatti le sordità infantili che possono già essere presenti alla nascita oppure
00:44:46nel periodo evolutivo e questo soprattutto per quanto riguarda quelle ereditarie, quelle
00:44:51genetiche. Molte di queste sordità provocano anche delle sordità profonde e sono già presenti
00:44:59alle nascita. Ed è fondamentale cercare di fare diagnosi il più precoce possibile.
00:45:08Ed è per questo che è stato messo a punto, ed è in attività anche in provincia di Parma,
00:45:16lo screening uditivo neonatale attraverso una metodica oggettiva che sono le otto emissioni
00:45:24acustiche che consentono di, con un'indagine obiettiva, ripetitiva, semplice anche da interpretare,
00:45:35di depistare le sordità infantili anche profonde che se non trattate porterebbero inevitabilmente
00:45:42a quello che è il sordomutismo. E questo avviene appena il bimbo è nato?
00:45:46Appena il bimbo è nato, già nel nido viene effettuata questa indagine universale, quindi
00:45:54dovrebbe essere effettuata a tutti i nati. Oltre alle sordità genetiche infantili esistono
00:46:01delle sordità infettive, dovute soprattutto a infezioni contrate dalla madre durante la
00:46:13gravidanza, mi riferisco alla toxoplasmosi, alla rosolia, al citomegalovirus e all'herpes.
00:46:20Queste sono infezioni che se contrate durante la gravidanza possono provocare danni veramente
00:46:25irreversibili e neurosensoriali sull'organo dell'udito. In un 10-20% dei casi purtroppo
00:46:31non si riesce a fare diagnosi eziologica, quindi a riconoscere la causa della sordità.
00:46:38Avanti, passiamo dai bambini agli adulti, anche perché è la presbiacosia, cioè l'invecchiamento
00:46:45dell'organo dell'udito, dell'apparato uditivo, che si chiama presbiacosia. Ed è questa
00:46:52la causa più comune di ipoacosia in assoluto. In genere compare nell'anziano, ma i primi
00:47:02segni si possono avere già a 40-60 anni. Tra i 45 e i 55 anni sono coinvolti il 10
00:47:13% dei
00:47:13soggetti e il 50% dei soggetti nei soggetti con età superiore ai 75 anni. Quindi si tratta
00:47:21di una ipoacosia neurosensoriale, quindi legata a una lesione della coclea o del nervo o di
00:47:28tutti e due i distretti. Un'altra sordità neurosensoriale importante, avanti, è la sordità
00:47:37da rumore. Quindi il trauma acustico cronico, con un'esposizione prolungata e intensità
00:47:46elevate, provoca un danno irreversibile della coclea e quindi un'ipoacosia neurosensoriale.
00:47:54Questa è una patologia molto diffusa nei soggetti adulti, ma non solo. Purtroppo sta iniziando
00:48:00a verificarsi anche dei giovani che ascoltano in cuffia la musica a volume elevato per delle
00:48:08ore e poi eventualmente fine settimana in discoteca con musica a tutto volume. Questo può provocare
00:48:16delle lesioni della coclea purtroppo irreversibili. Ed è la malattia, la sordità più frequente
00:48:25dopo la presbiacosia. Ci sono anche tante professioni che sono a rischio da questo punto
00:48:30di vista. Per fortuna dal punto di vista professionale ormai si è instaurata una prevenzione ben codificata
00:48:38per cui nelle fabbriche si è ridotta. Nell'ambito della sicurezza sul lavoro naturalmente.
00:48:45Poi vi è tutta un'altra categoria di possibili ipoacosie neurosensoriali in soggetti con dismetabolismi
00:48:54come il diabete, disturbi vascolari, l'ipercolesterolemia, malattie della tiroide che sono tutti dismetabolismi
00:49:02e condizioni che possono ripercuotersi anche sulle strutture nervose dell'apparato uditivo.
00:49:09Grazie professor Baccio. Allora io vi ricordo che potete mettervi in contatto con noi allo
00:49:140521 464 227. Ci fermiamo per la pubblicità. Aspettiamo ancora le vostre chiamate. A tra poco.
00:49:45Di nuovo insieme, seconda puntata di Check Up. Proseguiamo nell'approfondire le patologie dell'orecchio.
00:49:51Aspettiamo come sempre le vostre telefonate. I nostri professionisti sono a vostra disposizione.
00:49:56Intanto, professor Baccio, loro abbiamo spiegato bene quali sono le altre cause di sordità.
00:50:02Adesso vorrei chiedere al professor Pasanisi quali sono i trattamenti.
00:50:06La fotografia va da sé che dipende dall'eziologia e quindi dal tipo di causa che ha determinato
00:50:15la sordità. Ne abbiamo già parlato prima, ad esempio per le professionali è molto importante
00:50:22la prevenzione che già viene attuata grazie alla medicina del lavoro nei luoghi a rischio.
00:50:29Invece per tutte le patologie associate che possono determinare un problema uditivo, è chiaro
00:50:40che va corretto ad esempio la glicemia nel diabetico, controllare bene la pressione nell'iperteso,
00:50:49monitorare i valori dei trigliceridi, del colesterolo, tutti quei fattori di rischio circolatori
00:50:56che possono quindi compromettere, come dicevamo anche prima, il microcircolo, cioè la corretta
00:51:03circolazione, ossigenazione di quest'organo così sensibile che è la coclea che è terminale,
00:51:09per cui come la retina vi arriva una piccola arteriolina e se questa non funziona bene o
00:51:15estruita o ha uno spasmo eccetera, la funzione va a indebolirsi anche fino ad avere delle sordità
00:51:25gravi. Quindi tutto quello che può incidere sullo stile di vita è fondamentale e sul benessere
00:51:32e sulla prevenzione dei fattori di rischio circolatori, cardiovascolari. In più abbiamo poche medicine
00:51:40che ci possono consentire, pochi farmaci che ci possono consentire, non viene nessuno che
00:51:45ci può consentire un miglioramento dell'udito, però possiamo usare degli integratori o la
00:51:52vitamina A, la vitamina E che sono le due uniche vitamine che sono di supporto al neuroepitelio
00:52:01sensoriale come la retina dell'occhio, l'organo del corti della coclea. E invece per le forme
00:52:10percettive dove quindi la chirurgia, la microchirurgia otologica non può aiutare, esiste la terapia
00:52:18protesica di cui abbiamo già accennato, ossia la protesizzazione acustica. Vediamo se c'è
00:52:24l'immagine, avanti, la prossima, perché le protesi acustiche abbiamo detto che sono
00:52:32appunto di varie dimensioni, molto piccole, endocanalari, sono retroauricolari, sempre più
00:52:39potenti in base alla gravità della sordità stessa e possono essere applicate, come diceva
00:52:47prima il professor Baccio anche nella prima infanzia laddove ci sia una sordità in epoca
00:52:54neonatale, quindi una sordità diagnosticata precocemente richiede una protesizzazione precoce
00:53:01proprio per consentire il recupero della funzione editiva e quindi lo sviluppo del linguaggio,
00:53:07ma anche nell'età adulta e nell'anziano la protesi acustica ben adattata al singolo soggetto,
00:53:16soggetto alla singola sordità può dare dei benefici notevoli.
00:53:21Grazie professor Pasanisi, abbiamo una telespettatrice che aspetta da un po', me ne scuso, è in linea
00:53:26Maria, buonasera Maria.
00:53:27Prego, buonasera, io volevo chiedere un'informazione, molti anni fa ho avuto la foruncolosi all'interno
00:53:34dell'orecchio e da allora mi sono venuti gli acufeni, dei rumori e oltretutto aumentano,
00:53:44io soffro di ipotiroidismo e colesterolemia, io chiedevo, siccome dicono che non ci sia
00:53:55nessuna cura alternativa a questo problema, chiedevo non so se ci fossero cose nuove per
00:54:05poter almeno risolverle un pochino, perché è una cosa proprio fastidiosissima, specialmente
00:54:12quando c'è silenzio durante la notte.
00:54:15Fastidiosa e anche un po' invalidante in effetti Maria.
00:54:18Credo che non ci siano troppe frecce all'arco degli otorino laringoiatteri per gli acufeni,
00:54:24ma io me ne guardo bene dal parlarne, intanto rimanga un attimo in linea, professor Baccio
00:54:29risponde lei alla nostra testatrice.
00:54:32L'acufene intanto non è una malattia, è un sintomo, può essere dovuto a una patologia
00:54:42dell'apparato uditivo, non credo che possa essere, non credo, ma è possibile, ma non
00:54:48credo che possa essere la conseguenza di una foruncolosi del condotto uditivo esterno, non
00:54:54credo, può essere, però è comunque un sintomo, è un sintomo quindi che può essere
00:55:01l'espressione di una delle tante malattie dell'apparato uditivo, ed essendo un sintomo
00:55:06la prima cosa da fare è cercare di fare diagnosi.
00:55:10Esiste anche una piccola percentuale di acufeni invece, cosiddetti essenziali, nei quali non si
00:55:17riesce a riconoscere una causa. Quindi il primo passo da fare è fare diagnosi.
00:55:25Adesso non so se la signora Maria ha visto…
00:55:27Maria ancora in linea?
00:55:28Sì, sì, sono ancora in linea.
00:55:29E poi è importante un altro aspetto, sapere se l'acufene è monolaterale, cioè se coinvolge
00:55:35solamente un lato dell'orecchio o tutti e due i latti.
00:55:38No, tutti e due.
00:55:39Coinvolge solo uno o tutti e due?
00:55:40Tutti e due, tutti e due.
00:55:42Ecco, poi comunque la signora Maria ha già detto che ha l'ipotiroidismo e avevamo detto
00:55:46che le patologie della tiroide possono in qualche modo provocare danni all'apparato uditivo
00:55:54e quindi favorire anche l'insorgenza degli acufeni. Quindi la prima cosa che la signora Maria
00:55:58deve fare è quella di controllare la funzionalità tiroidea con la terapia sostitutiva degli
00:56:06ormoni tiroidei che probabilmente esegue.
00:56:08E dovrebbero migliorare anche la situazione.
00:56:12Per quanto riguarda il trattamento sugli acufeni esistono delle terapie riabilitative sugli
00:56:19acufeni che vengono eseguite in molti centri basate soprattutto su una terapia del suono,
00:56:27cioè si somministra al paziente un suono che ha il doppio obiettivo di distrarlo dall'ascolto
00:56:34dell'acufene e di possibilmente di mettere a riposo quelle cellule nervose che hanno un'attività elettrica
00:56:42maggiore che si traduce poi a livello corticale nell'ascolto di questo suono che sente esclusivamente
00:56:48il paziente.
00:56:49Comunque l'aspetto più importante è l'aspetto diagnostico, cioè escludere patologie anche
00:56:57di importanti, di rilevanza importante, ma non è certamente il caso della signora Maria,
00:57:03mi riferisco soprattutto agli acufeni monolaterali.
00:57:06Benissimo, grazie Maria, speriamo di essere stati d'aiuto, buonasera.
00:57:12Allora parlavamo prima proprio di apparecchi acustici, abbiamo in linea Daniele, allora
00:57:18mettiamolo subito in onda.
00:57:20Buonasera Daniele.
00:57:21Buonasera, grazie.
00:57:23Ci dica tutto Daniele.
00:57:25Eh, anch'io mi sembra che il mio problema sia come quello della signora.
00:57:30Anche lei sente cosa esattamente?
00:57:33Sente, diciamo, i farmenti come...
00:57:39Sente un ronzio?
00:57:41Sì, come un farmento, diciamo.
00:57:45Un fruscio, un...
00:57:47Eh sì, una cosa del genere, come fosse aria.
00:57:52E lo sente in entrambe le orecchie?
00:57:55Ma mi sembra di sì.
00:57:59Possiamo chiederle quanti anni ha, forse anche questo può aiutarci?
00:58:03Settantotto.
00:58:04Settantotto, beh, è anche giovane.
00:58:06Chi risponde?
00:58:08Problemi di cuore, pressione, diabete, signora?
00:58:11Eh, sì, qualche, sì, un po', sì, ce l'ho avuti, sì.
00:58:16Colesterolo?
00:58:17Il colesterolo va bene.
00:58:19Va bene.
00:58:20Che prende anche una pastiglietta.
00:58:22Ah, beh.
00:58:23Però, insomma, c'è qualche problema circolatorio che effettivamente può portare a un...
00:58:30Favorire l'insorgenza degli acufeni.
00:58:34Bene.
00:58:34Daniele, grazie.
00:58:35Purtroppo, ecco, come ha sentito anche dalle precedenti risposte, sugli acufeni ci sono davvero...
00:58:41Ma, come dicevo, io volevo chiedere, posso anche peggiorare perché è aumentato nell'arco di un anno qui, sei o
00:58:49sette mesi.
00:58:52Può peggiorare il nostro Daniele?
00:58:54Ma no, se ormai dovrebbero stabilizzarsi.
00:58:56Io sento bene, sento.
00:58:59Cioè l'udito è normale, signora?
00:59:00Sì, lo dico, sì, solo al stufarmento.
00:59:05Che sicuramente è fastidioso e invalidante anche per il nostro Daniele.
00:59:09Però gli acufeni non sono legati all'età?
00:59:12No, no, no, no, no.
00:59:14Non si possono presentare a qualsiasi età, sono più frequenti in età adulta, ma anche nei giovani si possono avere
00:59:23degli acufeni sia legati a delle patologie dell'orecchio,
00:59:27sia essenziali, cioè senza una causa apparente.
00:59:30Bene, grazie Daniele per aver chiamato.
00:59:33Allora, stavamo dicendo, prima abbiamo parlato di apparecchi acustici, allora sentiamo un'esperta in materia, la dottoressa Isabella Ianiello.
00:59:47L'apparecchio acustico viene applicato ai pazienti che presentano un'ipoacusia neurosensoriale,
00:59:54i quali, una volta recattosi dallo specialista autorino, gli viene diagnosticata questa perdita uditiva che non è risolvibile né tramite
01:00:06una cura farmacologica né tramite la chirurgia.
01:00:10L'apparecchio acustico oggi è molto facile da utilizzare, ha una tecnologia molto avanzata che permette al paziente di portarlo
01:00:20tranquillamente tutto il giorno,
01:00:21anche in ambiente rumoroso, perché grazie a questa tecnologia all'avanguardia si può tollerare bene anche il rumore di sottofondo,
01:00:32e il rumore ambientale, riuscendo a capire bene il parlato. L'estetica degli apparecchi acustici consente al paziente di portare
01:00:42l'apparecchio tranquillamente senza avere problemi psicologici.
01:00:47L'apparecchio acustico attualmente si può provare, quindi la persona non deve sentirsi obbligata all'acquisto dell'apparecchio se non
01:00:57è sicuro di ottenere dei validi risultati.
01:01:02Grazie alla dottoressa Ianiello. Abbiamo un messaggio, ci chiede se è possibile che ci siano delle otiti da piscina.
01:01:10Probabilmente la nostra telespettatrice ha una mamma che avrà un bimbo o lei stessa è una nuotatrice, per cui Pasanisi
01:01:17risponde lei. Cosa bisogna fare?
01:01:19Purtroppo è abbastanza frequente nel periodo estivo, quando c'è il contatto con l'acqua più frequente, con la piscina,
01:01:27con l'acqua di mare, eccetera.
01:01:30Se c'è una dermatite o un eczema dell'acute, del condotto, questo è un problema evidentemente che scatena la
01:01:37riaccensione dell'infiammazione, l'umidità.
01:01:41Quindi va evitata, nel senso che bisogna detergere bene, asciugare bene il condotto uditivo esterno e nelle fasi di acuzie
01:01:50va trattata con o gocce otologiche a base di cortisone,
01:01:56o se c'è anche un'infezione, una combinazione tra cortisone e antibiotico.
01:02:04Benissimo, grazie, la nostra telespettatrice sarà soddisfatta.
01:02:09Ecco, in parte ne abbiamo già accennato, professor Pasanisi, però io riaprirei un po' il tema delle vertigini e comunque
01:02:15dei disturbi dell'equilibrio, perché è un tema piuttosto rilevante.
01:02:19Sì, abbiamo accennato, se partiamo, ci sono delle immagini che ricordano, come abbiamo visto all'inizio, l'anatomia dell'orecchio.
01:02:29Abbiamo parlato molto di più della funzione cocleare, ossia dell'udito, ma abbiamo già accennato alla funzione vestibolare, ossia alla
01:02:37funzione dell'equilibrio.
01:02:38Nell'immagine in basso, a destra, vediamo come l'apparato vestibolare sia costituito da una parte centrale che si chiama
01:02:47vestibolo e da tre canali semicircolari.
01:02:51Questi tre canali semicircolari sono disposti in posizione ortogonale fra di loro e, guarda caso, ricalcano le tre proiezioni nello
01:03:03spazio di altezza, larghezza e profondità.
01:03:07I tre canali del lato destro sono speculari ai tre canali semicircolari dell'orecchio di sinistra e lavorano in sintonia,
01:03:17in sinergia e, come dicevamo prima, devono lavorare in modo armonico,
01:03:22proprio per questo garantire il nostro equilibrio, il movimento sia in condizioni statiche che dinamiche e questo organo è appunto
01:03:33quello principale che ci consente un corretto equilibrio.
01:03:39Oltre all'apparato vestibolare, per mantenere un corretto equilibrio, abbiamo quindi anche altri due organi fondamentali che sono la vista
01:03:51e i recettori muscolotendini,
01:03:56quindi, diciamo, i muscoli degli arti e del corpo che sono fondamentali nei vari movimenti.
01:04:04Ma esiste una correlazione anatomo-funzionale tra il labirinto, gli occhi e i muscoli, ad esempio, degli arti inferiori e
01:04:13del tronco.
01:04:13Per cui, quando noi ci muoviamo, andiamo in bicicletta in linea retta, quindi andiamo a una velocità costante, è una
01:04:25parte del labirinto che ci mantiene in equilibrio.
01:04:28Quando ruotiamo, facciamo una rotonda, giriamo a destra o a sinistra, sono soprattutto i canali semicircolari che ci garantiscono l
01:04:37'equilibrio nel nostro movimento.
01:04:39Detto questo, possono esistere evidenti tante condizioni che possono determinare una disfunzione, una malfunzione dell'apparato vestibolare, quindi una lesione
01:04:52che può essere infiammatoria, di natura virale, di natura anche ischemica, come abbiamo detto rispondendo al telespettatore.
01:05:03Ma fra le malattie più frequenti non abbiamo dell'equilibrio e quindi delle vertigini periferiche, ossia di quelle sensazioni di
01:05:12errata sensazione, di spostamento dell'ambiente intorno a noi.
01:05:18Questa è la vertigine veramente labirintica e periferica.
01:05:21Quando percepiamo di essere fermi noi, ma che ruoti l'ambiente intorno a noi.
01:05:26Quindi questa sensazione di rotazione la conoscono benissimo i pazienti che soffrono di vertigini periferiche di tipo posizionale.
01:05:38Questa è la vertigine più frequente nei nostri ambulatori.
01:05:42Il paziente molto spesso arriva con diagnosi tipo artrosi cervicale o ha avuto questi problemi, ma in realtà molto spesso
01:05:51sono legate a un'alterazione dell'apparato vestibolare.
01:05:55All'interno della natura, se rivediamo la seconda immagine, vediamo che all'interno dei canali semicircolari e del vestibolo, soprattutto
01:06:05del vestibolo, normalmente esistono dei corpuscoli che si chiamano otoliti di maggiore peso specifico
01:06:14e che devono essere sui recettori maculari, cioè sui recettori che ci informano, ad esempio, sulla forza di gravità quando
01:06:23noi ci muoviamo in ascensore.
01:06:24Sono gli otoliti che ci dicono che stiamo salendo o scendendo.
01:06:29Ecco che se uno di questi otoliti, ma molto più spesso immaginiamo un microcalcolo, si disloca dalla sua posizione normale,
01:06:40finisce, può andare a interferire con la fisiologia e la dinamica dei canali semicircolari.
01:06:47Si vanno ad esempio ad addossare, appoggiare fisicamente sul recettore della cresta ampollare del canale semicircolare posteriore oppure del canale
01:06:59semicircolare laterale.
01:07:01Andando fuori posizione ci creano...
01:07:03Creano, muovendo quindi la testa, in alcune posizioni, girandosi nel letto, chinandosi in basso, il paziente scatena la vertigine
01:07:12ed è una patologia molto frequente, la cui terapia non è tanto farmacologica, ma è proprio fisica.
01:07:21Una volta che, grazie anche all'anamnesi, basta parlare col paziente e inquadrarlo, è già sufficiente per orientarsi su questa
01:07:30patologia.
01:07:30Bastano poi poche manovre cliniche su una barella, su un lettino, posizionando il paziente su, ad esempio, un decubito laterale
01:07:40destro
01:07:40in una delle manovre più comuni che noi eseguiamo e compare subito il sintomo vertiginoso, quello che noi chiamiamo un
01:07:51istagmo,
01:07:52che è un movimento riflesso degli occhi, proprio come dicevamo c'è un collegamento tra il vestibolo e i movimenti
01:07:59oculomotori,
01:08:00e quindi questo ci consente di fare diagnosi. Il paziente sta malissimo per due o tre minuti, ma noi abbiamo
01:08:06capito cos'è.
01:08:08Facciamo allora delle manovre che vengono terapeutiche, che vengono appunto chiamate liberatorie,
01:08:14perché liberano il paziente dalla vertigine e questo in effetti con uno, due, tre sedute
01:08:22consente di guarire il sintomo e la patologia.
01:08:27Vertigini che come ho chiesto io veramente riportando la voce della signora della strada
01:08:32non hanno nulla a che vedere con le vertigini da altitudine, da montagna, se salgo su un ponteggio, è un
01:08:38'altra cosa.
01:08:38Quella non è vertigine, è un disagio psicologico, ma non è una vertigine labirintica.
01:08:45Ecco, allora abbiamo un solo minuto prima della chiusura, vorrei dedicarlo all'orecchio bionico.
01:08:51Quindi, professor Pasanisi, a me è venuto in mente, quando abbiamo preparato la puntata,
01:08:57a Jamie Somers, la donna bionica che sentiva suoni, no, forse non è nulla di tutto questo,
01:09:03ci può spiegare di cosa si tratta? È una cosa particolarmente sofisticata.
01:09:07Beh, sì, l'orecchio bionico, l'impianto cocleare, vediamo nell'immagine che cos'è,
01:09:12è in realtà il primo organo di senso che può essere trapiantato, perché l'occhio bionico non esiste ancora,
01:09:20mentre l'orecchio bionico è già una realtà da diversi decenni e che consente di ripristinare una funzione uditiva
01:09:29in chi non può più sentire nulla, neanche con le protesi acustiche tradizionali.
01:09:37Quindi è qualcosa che ci consente di recuperare la funzione uditiva, laddove c'è una sordità molto grave,
01:09:43gravissima o completamente, diciamo, totale, l'anacusia o la cofosi, cioè la sordità totale bilaterale.
01:09:51Quindi quando c'è un problema di questo tipo bilaterale, così grave, entra in gioco l'impianto cocleare
01:09:59che è costituito da una parte esterna che ricorda la protesi acustica
01:10:05e da una parte interna che noi impiantiamo chirurgicamente,
01:10:09dove ci sono degli elettrodi che inseriamo all'interno della coclea.
01:10:15Questi elettrodi andranno a stimolare direttamente le fibre nervose del nervo cocleare,
01:10:21cioè inseriamo gli elettrodi all'interno del nostro microfono,
01:10:25in modo che questi elettrodi stimolano direttamente il filo del microfono.
01:10:30Il suono arriva sulla bobina esterna,
01:10:35viene da questo processore poi attraverso una piccola antenna
01:10:42trasmesso alla parte interna chirurgicamente impiantata
01:10:47e lì c'è un ricevitore stimolatore che porterà ai diversi elettrodi
01:10:52e quindi alle diverse parti della coclea il segnale.
01:10:56E questo viene poi percepito come suono, come parola
01:11:00e può consentire ai bambini che potrebbero diventare sordomuti,
01:11:05ma anche in adulti che perdono completamente l'udito bilateralmente
01:11:09di ritornare a sentire.
01:11:12A sentire molto bene perché è una realtà clinica
01:11:16che a Parma, grazie ai primi studi e esperienze del professor Zini
01:11:21nella nostra scuola, del professor Baccio,
01:11:23e che adesso tutti noi allievi della scuola
01:11:27portiamo avanti con successo e soddisfazione.
01:11:30Grazie per averci spiegato anche l'impianto cocleare.
01:11:33Il nostro tempo purtroppo è terminato.
01:11:36Io ringrazio veramente di essere stati con noi
01:11:39e di avere anche risposto alle vostre domande da casa.
01:11:42Il professor Salvatore Baccio,
01:11:43ottorino la ringoiatra della Casa di Cura Città di Parma,
01:11:46il professor Enrico Pasanisi
01:11:48dell'Azienda Ospedaliera Universitaria di Parma
01:11:51e la dottoressa Renata Arcari,
01:11:53audiometrista della Casa di Cura Città di Parma.
01:11:56Noi ci rivediamo giovedì prossimo.
01:11:57stiamo preparando una super puntata
01:12:01interamente dedicata a quello che noi genericamente chiamiamo
01:12:04mal di schiena.
01:12:06In studio con noi ci sarà il famoso neurochirurgo
01:12:09della Casa di Cura Città di Parma, Andrea Fontanella.
01:12:12Anche lui sarà a disposizione delle vostre domande.
01:12:15Quindi io mi ringrazio ancora per averci seguito.
01:12:17Vi auguro una buonanotte.
01:12:19A giovedì prossimo con Check Up.
01:12:23A giovedì prossimo con Check Up.
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