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00:10Roberto, correggimi se sbaglio, l'azienda agricola Quarticello non è un'azienda di famiglia?
00:15In realtà no, ho iniziato io nel 2001 con i primi vigneti, in un periodo in cui ero ancora studente
00:22di biologia a Parma,
00:23non troppo convinto degli sbocchi professionali e quindi quando hanno messo in vendita il vigneto in zona Quarticello ho deciso
00:31di acquistarlo e da lì è iniziato tutto.
00:34E come è legata la tua carriera accademica con quello che fai adesso?
00:37In realtà all'inizio dell'attività agricola ho scoperto, è arrivata subito una grande passione,
00:45quindi l'anno seguente ho deciso di cambiare studi e poi prendere la laurea in viticoltura e denologia,
00:49che era sicuramente molto più attinente al lavoro che volevo andare a svolgere.
00:54E la passione per il vino? Come ti è nata? Bevendo o in campo?
00:58No, quella in realtà è arrivata dopo.
01:01All'inizio pensavo più alla viticoltura e infatti per i primi 5-6 anni ho fatto solo uva, viticoltura, vendendo
01:11l'uva alla cantina sociale.
01:12Nel frattempo però ho finito gli studi di enologia e ho cominciato a fare qualche esperienza in vari cantini, in
01:19zona e anche fuori zona.
01:20E da lì ho pensato di poter provare a fare piccole vinificazioni, dal 2006-2007 ho iniziato con piccole vinificazioni
01:28e quindi così in questo modo sono partito, molto lentamente e poi pian piano ho aumentato un po'.
01:39Qui c'è la cantina vera e propria, nel reparto dove prima facciamo il confezionamento,
01:44qui invece c'è la parte di vinificazione esterna e la fermentazione e lo stoccaggio interno.
01:51Da qualche anno ci siamo avvicinati alla ricerca di materiali che non siano solo l'acciaio,
01:57quindi abbiamo vasca in cemento, abbiamo anforo di terracotta, l'acciaio è ancora più ponderante,
02:01però mi piace anche sperimentare i materiali perché danno risultati interessanti.
02:12Come sei arrivato al biologico? Qual è stato il primo approccio?
02:15Fin da subito era una cosa che mi interessava, non ho preso subito la certificazione perché devo dire che
02:21forse c'è ancora adesso per alcuni un certo terrorismo psicologico, se così si può dire,
02:26perché si è convinti sempre che con l'agricoltura biologica chi fa agricoltura convenzionale si pensa che
02:32si debba rinunciare spesso a buona parte del raccolto e che ci siano tanti problemi in più.
02:38Sicuramente l'ottica di ridurre le rese di produzione si deve mettere in conto nell'agricoltura biologica,
02:45ma non perché la si perde, perché si vuole migliorare la qualità.
02:48Ho provato inizialmente a fare agricoltura biologica senza la certificazione,
02:52e poi dopo qualche anno ho iniziato il percorso per la certificazione.
02:56A che cosa serve questa parte sopra l'anfora?
02:58Questo è un colmatore, permette che il vino all'interno dell'anfora o anche in altri tipi di botte
03:04non sia mai a contatto con l'ossigeno, ma sia sempre completamente piena.
03:08Qui c'è uno strato di acqua che non permette all'aria di entrare e di andare a contatto del
03:12vino.
03:13Funge da protezione?
03:14Soprattutto perché questi vini non hanno additivi, non hanno conservanti,
03:18quindi dobbiamo stare molto attenti a proteggere il più possibile.
03:26E attualmente il numero di etichette è importante, possiamo provare tante varietà,
03:31tra cui il tuo Lambrusco, che ha un nome particolare, con una storia bella dietro.
03:36Le etichette sono tante effettivamente rispetto al numero di bottiglie che produciamo,
03:40ma questo viene dal fatto che oltre ai vitigni autoctoni,
03:43ai vini classici della nostra zona, della nostra tradizione,
03:46che sono i frizzanti e rifermentati in bottiglia,
03:47mi piace sempre con i vitigni autoctonici del nostro territorio produrre anche vini non troppo comuni,
03:55come lo spumante metodo classico e alcuni vini fermi.
03:58Per quanto riguarda il nome,
04:01Tutte le etichette hanno un nome che ha un significato ben preciso.
04:05In questo caso è il nome di mio nonno, che è mancato nel 2010,
04:09quindi ho pensato di dedicare un'etichetta.
04:11Siccome io mi chiamo maestri di cognome, come il vitigno,
04:14che è assolutamente occasionale,
04:16lui si chiamava Nerino Maestri,
04:19e quindi visto che in questo vino, detto da tutti nero,
04:22e siccome in questo vino è contenuto anche l'uva Maestri,
04:26ho pensato a questo nome.
04:33Biologico non vuole solamente dire innovare,
04:36ma anche tornare tanto alla tradizione.
04:38Sì, sì, decisamente.
04:39Almeno per quanto mi riguarda.
04:41Si può interpretare l'agricoltura biologica anche in altri modi,
04:46però per me è ritornare alla tradizione,
04:49è rispettare il territorio, il suolo,
04:52e questo a mio avviso lo si può fare solo con un tipo di agricoltura biologica,
04:56valorizzando il più possibile la vitalità del terreno,
04:59con tutta la biodiversità che si trova all'interno del vigneto, i microorganismi,
05:04e da lì poi arrivare a produrre un tipo di uva che abbia delle qualità,
05:07che permettano al vitigno autoctono di esprimersi al massimo.
05:10Quindi alla fine noi passiamo da un circolo vizioso,
05:14in caso insomma di una produzione intensiva, a un circolo virtuoso.
05:17Sicuramente.
05:18Per quanto riguarda la vitalità del suolo non c'è alcun dubbio,
05:22ma anche per quanto riguarda la volontà di fare un prodotto
05:26che possa esprimere le caratteristiche del territorio.
05:29Credo che sia abbastanza difficile fare questo
05:32senza passare per un tipo di agricoltura biologica
05:34e soprattutto una vinificazione, un tipo di lavoro in cantina naturale.
05:38Per me consiste nel dire, nell'intervenire il meno possibile durante le vinificazioni,
05:44quindi non aggiungiamo praticamente niente.
05:47E questo permette di ottenere un risultato che sicuramente è diverso,
05:51è più simile a quello dei nostri nonni,
05:54purtroppo un po' il mercato se le sono dimenticati questi gusti,
05:58però è quello in cui credo, è quello che mi piace anche bere e mangiare.
06:10Ho una domanda sul residuo che si può trovare sul fondo della bottiglia
06:14in alcuni vini, ad esempio in questo qui.
06:17È un sinonimo di qualità oppure è un difetto di produzione?
06:20Assolutamente non un difetto, ma è la caratteristica
06:24proprio del metodo con cui viene fatto,
06:27che è la rifermentazione naturale in bottiglia.
06:29Quindi se la seconda fermentazione avviene in bottiglia da un vino non filtrato,
06:33alla fine della rifermentazione i lieviti che hanno condotto questo processo
06:37cadono e formano questo sedimento che è anche una protezione naturale per il vino.
06:43Quindi è proprio caratteristico.
06:45È interessante quindi capire chi consuma questa tipologia di vini,
06:49ecco, rifermentati in bottiglia, biologici,
06:52chi li ricerca e magari anche noi dove possiamo trovarli?
06:56Li consuma e li ricerca sicuramente è una fascia di persone
07:01che sono attenti alla genuinità, alla genuinità dei prodotti che comprono e che consumano.
07:08Per quanto riguarda il vino, poi abbiamo la fortuna,
07:11nonostante tante difficoltà per il mondo del vino naturale,
07:14abbiamo la fortuna che spesso chi viene dalla nostra parte,
07:18nel senso che cominciano a bere questi vini qua,
07:20difficilmente torna indietro per quanto mi riguarda, per la mia esperienza.
07:23Anche se in realtà non vengono considerati vini facilissimi,
07:26tra virgolette, piaccioni, possiamo dire?
07:29Assolutamente.
07:29Questo è dovuto a quello che dicevo prima,
07:32di un mercato che negli anni, probabilmente negli anni 70, 80, 90,
07:38ha portato i nostri vini, soprattutto l'Ambrusco,
07:41ad essere considerato un vino sempre più facile,
07:44passiamo il termine, più ruffiano,
07:45e l'ha portato anche ad entrare in una fascia di prezzo bassa,
07:51comunque anche fuori dall'Italia, ovunque io vada per viaggi di lavoro e manifestazioni,
07:57trovo sempre persone che pensano che il l'Ambrusco sia dolce,
08:01che sia un prodotto a basso prezzo,
08:03quando sentono questo, che invece è un vino completamente secco,
08:06rimangono spesso un po' spiazzati,
08:08per quello dico, poi chi capisce cosa esprime questo prodotto,
08:13poi difficilmente torna indietro.
08:15In che momento diventa necessario l'utilizzo dell'Anfora?
08:18Non è che sia proprio necessario,
08:21devo dire che da qualche anno ci piace provare nuovi materiali,
08:26quindi siamo ritornati al cemento,
08:28che era molto diffuso negli anni 70, 80,
08:33già con otto i miei risultati,
08:34e quindi mi è deciso anche di provare la terracotta.
08:37L'Anfora in terracotta ha delle caratteristiche ben precise,
08:39che dipendono dalle temperature con cui viene cotta,
08:42in questo caso il rosso è anche per evitare il legno,
08:46per diversi anni abbiamo fatto vino in botte di legno,
08:49mi piacerebbe vedere cosa viene fuori anche da questi nuovi materiali,
08:54che in realtà sono antichissimi,
08:55e quindi c'è sempre la curiosità di vedere come si faceva il vino,
08:59di tornare alle tradizioni più antiche.
09:10Roberto, perché sei solito dire che il biologico è uno stile di vita?
09:14Perché credo che non si possa fare questo tipo di lavoro se non ci si crede fino in fondo.
09:20Vedo che anche tanti miei colleghi, tanti appassionati,
09:23e come ti dicevo anche clienti,
09:25difficilmente l'incontro da McDonald's,
09:27che non ce l'ho neanche io.
09:29Certo, se cercano un certo tipo di prodotto,
09:32poi magari si sono appassionati a 360 gradi.
09:35penso che non sia così scontato,
09:38così facile riuscire a fare un tipo di prodotto come questo,
09:41se non si crede veramente in quello che si fa,
09:43e cercare di farlo solo per motivi commerciali,
09:45anche perché poi non è semplice,
09:47ci vuole tanta esperienza,
09:49nonostante io sia più di vent'anni che faccio questo lavoro,
09:52ogni anno è diverso, ogni anno c'è qualche criticità nuova,
09:55è una cosa che funziona se ci si crede fino in fondo, a mio parere.
09:59Se volessimo acquistare il tuo vino,
10:01oltre ovviamente a venire qua a trovarti in azienda,
10:03dove possiamo trovarlo?
10:05In otteche, in ristoranti,
10:08che sono normalmente clienti che sono molto attenti
10:11ai prodotti che cucinano, che somministrano,
10:15quindi anche su Parma abbiamo un buon numero di clienti
10:18che spesso sono anche amici,
10:19e dove si mangia sempre bene,
10:21dove c'è sempre una ricerca della qualità,
10:23partendo da qualsiasi ingrediente che utilizzano in cucina
10:26e anche in cantina,
10:28e anche quello che servono nel bicchiere.
10:30Una curiosità,
10:30se noi utilizziamo uno dei tuoi vini per preparare un piatto
10:34e non solo per accompagnarlo,
10:35ti offendi?
10:37No, assolutamente.
10:38E comunque,
10:39mi piace comunque considerare il mio prodotto un alimento,
10:42per cui penso che non ci sia niente di male.
10:44Certo, se poi si beve anche un bicchiere,
10:46è meglio.
10:47Un bicchiere magari in un piatto
10:49e poi un altro bicchiere lo beviamo intanto in compagnia.
10:52Ti occupi anche di degustazioni?
10:54È possibile venire qua a visitare la cantina?
10:57Non siamo proprio organizzati con visite guidate,
11:01ma basta dare un colpo di telefono
11:02e mettersi d'accordo
11:03e di solito si riesce a contentare tutti.
11:06Prima di andare in cucina,
11:07penso utilizzeremo appunto il Lambrusco Nero Maestri,
11:11vedo che hai anche la farina.
11:13Relativamente è una novità,
11:14perché abbiamo anche un po' di terreno adibito a foraggio,
11:18circa tre ettari,
11:19e da un paio d'anni per ruotare un po' le culture
11:22abbiamo messo del grano tenero,
11:24è sempre ovviamente biologico,
11:25e abbiamo fatto un po' di farina,
11:26che per adesso è molto per consumo familiare
11:29e per qualche cliente amico
11:31che fa un po' di panificazione all'interno del proprio locale.
11:36Però anche questo si può acquistare qui da noi, volendo.
11:39In ogni caso non sarà la protagonista del piatto,
11:42ma appunto sarà il Lambrusco,
11:44che credo utilizzeremo per preparare un secondo.
11:46Ah, bene, il Nero Maestri intendi, sì.
11:49Questo è un vino che appunto per le caratteristiche
11:52che abbiamo avuto fino adesso,
11:53essendo un rosso che ha già una buona struttura,
11:57completamente secco, senza zuccheri di residuo,
11:59e in più le bollicine,
12:00è un vino che a mio parere con i piatti
12:02della nostra tradizione è perfetto.
12:10Non senza qualche bottiglia di Nero Maestri,
12:12dal Podere Quarticello ci teletrasportiamo a Salso Maggiore
12:16nella sede Gipa,
12:18dove lo chef Danny Ricò
12:19ci preparerà un guancialino brasato all'ambrusco.
12:22180 secondi di reclam
12:24e torniamo subito da voi.
12:36Il Lambrusco è un vino amatissimo dai parmigiani.
12:39Amatissimo.
12:40E non solo.
12:41Oggi ne abbiamo uno, biologico,
12:43rifermentato in bottiglia.
12:44Come hai deciso di valorizzarlo?
12:46Abbiamo deciso di valorizzarlo con un guancialino,
12:49che è un altro piatto tipico...
12:52un classico, esatto.
12:54Un grande classico parmigiano
12:55e abbiamo appunto deciso di andarlo a brasare
12:58con questo ottimo lambrusco
13:00che si sposa benissimo con questa carne.
13:02Con la carne rossa.
13:03Esatto.
13:04E poi faremo un accompagnamento?
13:05L'accompagnamento sarà una spuma di patata
13:08che verrà cotta con della panna e del latte
13:10e poi è messa in sifone
13:12e accompagnata con del cavolo nero saltato.
13:15Quali sono gli ingredienti di questa ricetta?
13:17Allora, come ingredienti abbiamo appunto
13:19i nostri guancialini,
13:20verdure con una miracqua di sedano, carota e cipolla
13:22e immancabile ovviamente il lambrusco
13:25che sarà l'ingrediente carattine della ricetta.
13:28Accompagnamento con patate, latte, panna
13:32e un pizzico di sale nella spuma
13:33e un po' di fondo bruno
13:34che andrà a servire appunto
13:36per la cottura dei nostri guancialini.
13:38E il cavolo nero come decorazione?
13:40Il cavolo nero come guarnizione, esatto.
13:42Leggermente sbollentato a vapore
13:44poi lo andiamo ad arrostire un po' in padella
13:46con un filo di burro.
13:54Direi di non perderci in chiacchiere allora.
13:56Procediamo.
13:57Partiamo dalla carne ovviamente.
13:59Assolutamente.
14:00Allora, partiamo prendendo la nostra padella
14:02un filo d'olio
14:04e andremo a sigillare i nostri guancialini.
14:06I guancialini li abbiamo leggermente marinati
14:08con un sale aromatico
14:10fatto da sale, pepe e abbe aromatiche
14:12con salvia e rosmarino.
14:14Quindi quando l'olio è pronto
14:16deve essere ben caldo
14:18è ben caldo che andiamo a sigillarli.
14:20Cosa vuole dire sigillarli?
14:22Andiamo a creare una reazione di maillard
14:24che è un ingeriamo tecnico
14:26dove appunto andiamo a sigillare
14:27tutti i pori della carne
14:28per poi andarlo a sfumare con il vino.
14:32E poi la famosa reazione di maillard
14:34è anche quella che dà quel gusto
14:35alla carne
14:36un pochino nel punto in cui diventa più scuro
14:39durante la cottura.
14:39Esattamente.
14:42Fondamentale anche quando si fa il fondo bruno
14:43appunto con i pezzi di carne
14:45è fondamentale la reazione di maillard
14:47che è appunto con i succhi.
14:49Beh, infatti il colore che alla fine
14:51si ottiene nel fondo bruno
14:52è proprio quello caratterizzante.
14:55Assolutamente.
14:56Poi in più c'è l'aggiunta di un po' di vino rosso
14:59anche nel fondo bruno.
15:02Quindi le andiamo a sigillare
15:04in questa maniera.
15:06È un passaggio abbastanza veloce questo.
15:08Velocissimo.
15:09Nel frattempo aggiungiamo le nostre
15:11verdure a pezzettoni, amirà e qua.
15:14Infatti stavo dicendo
15:14non ti sei risparmiato.
15:16No, le verdure...
15:18Così daranno più crocantezza
15:20oppure perché nel senso caso
15:22si andranno a sfaldare completamente
15:24e andranno a dare una nota più
15:26dolce, aromatica proprio alla salsa.
15:28Questa è una cottura che avrà
15:30sicuramente tra l'ora e mezza
15:31e quattro ore di cottura
15:32perché il guancialino sarà appunto
15:34brasato, quindi molto morbido.
15:36In quest'ora e mezza le verdure
15:37andranno a rilasciare
15:38tutte le loro proprietà alla salsa.
15:42Favoliranno anche la creazione
15:43di una cremina.
15:44Assolutamente.
15:45Quella che è la fondamentale del servizio.
15:46La cremina che è data
15:49prelavementemente da vino rosso
15:51in questo caso il lambrusco biologico
15:53con il quale andremo a sfumare
15:55il guancialino abbondante.
15:57Siamo generosi.
15:58Insomma, un vino, un bicchiere al guancialino
16:01e un bicchiere a noi.
16:02E un bicchiere a noi, esattamente.
16:04Visto che aspettiamo quattro ore
16:05uno dice mezza bottiglia
16:07e magari la destiniamo alla carne
16:09e l'altra mezza nella tesa.
16:12Assolutamente.
16:13Una volta evaporato il vino
16:15andiamo ad aggiungere
16:17il nostro fondo di carne
16:19non molto, giusto da
16:21andare a aromatizzare appunto
16:23da definire un po' la salsa.
16:25Abbiamo già parlato del fondo Bruno
16:27ma curiosità
16:28per quanto tempo si conserva in frigo?
16:30In frigorifero si conserva sotto vuoto
16:33cosa migliore sarebbe sempre
16:35una settimana circa.
16:38Non possiamo congelarlo?
16:40Assolutamente.
16:41Si può anche congelarlo
16:42come il brodo di pollo
16:45se ce ne avanza
16:47assolutamente
16:47è giusto e bene
16:49conservarlo congelandolo
16:51giusto insomma
16:51per non buttare mai via nulla.
16:53Chef, noi adesso stiamo preparando
16:55il guancialino qua in padella
16:56ma in realtà a livello industriale
16:58voi avete anche delle strumentazioni?
17:00Noi abbiamo delle strumentazioni
17:01come alle mie spalle
17:03abbiamo il vario
17:04che è nient'altro
17:06che una brasiera multifunzione
17:07nella quale appunto
17:09in entrambe le vasche
17:10possono andare in simultanea
17:12da una parte fare i guancialini
17:13dall'altra vasca
17:14invece fare la nostra
17:16spuma di patate
17:17in questo caso.
17:18A proposito di spuma di patate
17:20mentre il guancialino qua
17:22ci abbiamo detto
17:22che deve andare tre ore
17:23tre ore, tre ore e mezza
17:25ci piace bello morbido
17:26e quindi sì
17:27più o meno
17:27il tempo è quello
17:28l'ultima cosa
17:29che andiamo ad aggiungere
17:30appunto è un po' di brodo
17:33e ora le lasciamo cuocere
17:34ce lo dimentichiamo
17:35appunto per tre ore e mezza
17:36passiamo alle patate
17:38passiamo alle patate
17:48abbiamo trasferito la cottura
17:50del guancialino nel vario
17:51esattamente
17:52adesso ci occupiamo
17:52delle patate
17:53nel tempo possiamo
17:54fare la nostra spuma
17:55di patate
17:56andiamo poi nella nostra padella
17:57dove andiamo
17:58ad aggiungere
17:59le nostre patate
18:00precedentemente precotte
18:02a vapore
18:03nel nostro forno
18:04andiamo ad aggiungere
18:05del latte
18:06e della panna
18:08un pizzico di sale
18:10e non faremo
18:11nient'altro
18:12che andarle a ridurre
18:13fino a totale assorbimento
18:15dopodiché
18:16le andremo a frullare
18:17con il nostro mini pinner
18:18e inseriremo
18:19dentro al nostro sifone
18:20quanto tempo ci vorrà
18:21più o meno?
18:22allora essendo patate
18:23già precotte
18:24è una cosa da 5 minuti
18:265 minuti
18:26e la crema sarà pronta
18:32in questo caso
18:33lo chef consiglia
18:34una patata
18:35a pasta gialla
18:36che contiene
18:37meno amido
18:38rispetto alle patate
18:39a pasta bianca
18:40e proprio per questo motivo
18:41hanno una consistenza
18:43decisamente più compatta
18:44sono ottime cucinate
18:45anche fritte
18:46e al forno
18:47tagliate a rondelle
18:48a spicchi
18:49o a stick
18:50e nelle insalate
18:51meglio se senza buccia
18:52le patate sono pronte?
18:54le patate sono pronte
18:55adesso non ci rimane
18:56che trasferirle
18:57dentro il nostro contenitore
19:00e visto che dobbiamo andare
19:01poi con i mini pinner
19:02se è alto e stretto
19:03siamo molto più comodi
19:04assolutamente
19:05quindi le mettiamo
19:07nel nostro contenitore
19:11mini pinner alla mano
19:13e andiamo a frullare
19:14le nostre patate
19:15dobbiamo ottenere
19:16una consistenza liscia?
19:18allora cosa migliore
19:19sarebbe
19:19passarle anche
19:21a
19:21a un setaccio
19:23perché appunto
19:23adesso le andremo a inserire
19:24nel sifone
19:25non è amante
19:27dei grumi
19:28certo
19:29ovviamente
19:30essendo il lavoro
19:30del sifone
19:31è quello di trasformare
19:32il tutto in una spuma
19:33in una spuma
19:34se c'è qualche grumo
19:35è sicuramente molto liscio
19:46ora che il composto
19:47è perfettamente liscio
19:48e senza grumi
19:49cosa facciamo?
19:50lo andiamo a inserire
19:50nel nostro sifone
19:52nel mio caso
19:52essendo
19:55beh è comunque
19:56una crema
19:56molto densa
19:58quindi io mi andrò
19:58a aiutare
19:59con il mio sac a poche
19:59e non faremo altro
20:01che inserirla
20:01nel nostro sifone
20:03la caricheremo
20:04con due
20:04con due cariche
20:06e sarà
20:06la nostra
20:07spuma pronta
20:08chef se a casa
20:09non abbiamo un sifone
20:10possiamo comunque
20:11consumarlo così?
20:12la consumate così
20:13sarà un prodotto
20:14leggermente
20:15meno orioso
20:16ma buono
20:16alla stessa maniera
20:18praticamente
20:18un purè
20:19mancherebbe solo
20:20un po' di parmigiano
20:21e l'aria
20:22in questo caso
20:23no certo
20:24dico se a casa
20:24lo vogliamo consumare
20:25senza averlo messo
20:26nel sifone
20:27aggiungiamo un po'
20:28di parmigiano
20:29al composto
20:30e abbiamo
20:30un purè
20:31se uno vuole
20:32aggiungerci anche
20:33un po' di burro fuso
20:33per dargli un po'
20:35più di
20:35da sostituire
20:36la struttura
20:37dell'aria
20:38con un po'
20:39di burro
20:39con il guancialino
20:40con il guancialino
20:41un po' di purè
20:41dici
20:42non è male
20:42è la sua morte
20:43assolutamente
20:44ok adesso
20:45è nella sac a poche
20:46lo trasferiamo
20:47lo andiamo a trasferire
20:48nel nostro sifone
20:49lo trasferiamo
20:50nel sifone
20:51benissimo
20:51ed è caldo
20:52e la crema
20:53è già calda
20:54non si raffredda
20:55in questo modo
20:56comunque noi serviamo
20:56un piatto
20:57noi serviamo
20:57un piatto caldo
20:58nel caso
20:59durante il servizio
21:00lo teniamo a bagnomaria
21:02nell'acqua
21:02e lui rimane
21:03sempre caldo
21:04il sifone
21:05è un attrezzo
21:06multiuso
21:06nato per la preparazione
21:07dei cocktail
21:08e per montare la panna
21:10ma grazie
21:11alla sua versatilità
21:12è entrato
21:13di diritto
21:13in cucina
21:14per la realizzazione
21:15di moltissime ricette
21:16sia dolci
21:17che salate
21:18è consigliabile
21:19utilizzare quelli
21:20in metallo
21:21perché essendo
21:21uno strumento
21:22che lavora sotto pressione
21:23questo materiale
21:24dà molte più garanzie
21:26in termini di efficienza
21:27e sicurezza
21:28la spuma è pronta
21:29il guancialino
21:30ha finito la cottura
21:31ha finito la cottura
21:32e abbiamo spadellato
21:33con un pochettino
21:34di burro
21:34il nostro cavolo nero
21:35non rimane che impiattare
21:36impiattiamo
21:37la cosa partiamo
21:38dalla spuma
21:39alla base
21:45benissimo
21:46facciamo una bella base
21:47facciamo una bella base
21:48andiamo ad agiare
21:49il nostro guancialino
21:51in mezzo
21:51che colore meraviglioso
21:53mamma mia che fame
21:54no
21:55questo adesso
21:56lo mangio proprio
21:57è uno dei miei piatti
21:57preferiti il guancialino
21:59e il nostro cavolo nero
22:00che meraviglia
22:02un quadro
22:02con cosa lo potremmo
22:03accompagnare
22:04sicuramente
22:05con un ottimo bicchiere
22:06di lambrusco
22:07un bel piatto invernale
22:14lasciamo Valentina
22:15al suo piatto invernale
22:16e ci proiettiamo
22:17sul prossimo episodio
22:18che vedrà protagonista
22:20il re dei formaggi
22:21parleremo di parmigiano reggiano
22:23con chi lo produce
22:24partendo dall'allevare
22:25l'animale
22:26che con il suo latte
22:27vaccino crudo
22:28parzialmente scremato
22:29per affioramento
22:30e senza aggiunta
22:31di additivi
22:32ci permette di gustare
22:33il formaggio
22:34migliore al mondo
22:35secondo la classifica
22:37stilata nel 2023
22:38dalla guida
22:39Taste Atlas
22:43In termino di manila
22:44che si continue
22:44parecì a un'immenso
22:44Heaven lis
22:44che si
22:44l'animale
22:44attacal а
22:44sul
22:48,osters
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