00:00Siamo a tre mesi dal conflitto tra Stati Uniti e Iran e i mercati hanno vissuto una vera e propria
00:04montagna russa
00:05passando dal panico inflattivo a una cauta stabilizzazione.
00:09Oggi i riflettori sono puntati soprattutto sul mercato obbligazionario.
00:12Il 27 febbraio prima dell'offensiva in Iran il BTP decennale rendeva il 3,30%
00:17e lo spread con il Bund viaggiava a 65 punti.
00:20Lo shock, lo vedete, è stato violento, il picco massimo è stato raggiunto tra il 26 e il 28 di
00:25marzo
00:25quando il rendimento è schizzato al 4,10% e lo spread ha superato la soglia psicologica dei 100 punti
00:32base.
00:32Era il momento di massimo timore per il blocco dello stretto di Hormuz.
00:36Oggi, grazie alla tregua, il BTP è sceso al 3,67%, lo spread si è stabilizzato poco sopra i 70
00:43punti.
00:43I treasury statunitensi invece hanno seguito una parabola diversa.
00:47Dopo un primo balzo al 4,5% a fine marzo, il picco massimo è stato toccato pochi giorni fa
00:53con il decennale volato al 4,60% e il trentennale addirittura sopra il 5,2%.
00:59Qui non pesa soltanto la guerra, ma la paura di una inflazione che non scende e di un debito americano
01:05record.
01:06Solo oggi, con il greggio in calo sotto i 90 dollari, il decennale americano è tornato in area 4,47%.
01:12Anche il mercato del petrolio ha vissuto una fiammata senza precedenti.
01:16Siamo passati dagli 81 dollari al barile di fine febbraio al picco drammatico di 113 dollari
01:23toccato lo scorso 30 aprile, quando la chiusura dello stretto di Hormuz ha innescato
01:27quello che è stato definito il più grande shock dell'offerta energetica della storia.
01:32Oggi la situazione è in netta controtendenza, i segnali di tregua e le indiscrezioni
01:37su un memorandum per la moratoria nucleare hanno fatto crollare le quotazioni
01:41riportando il Brent a 95 dollari e il WTI a 89 dollari.
01:46Un trimestre segnato da una volatilità estrema che ha visto perfino il rarissimo sorpasso
01:51del greggio americano su quello globale a causa proprio della scarsità immediata
01:55di barili pronti alla consegna.
01:57Infine, vediamo gli indici azionari che dopo lo shock iniziale si sono ampiamente ripresi.
02:01Negli Stati Uniti il recupero è stato netto guidato dal settore tech.
02:05Il Nasdaq ha infatti guadagnato il 17,5%, il migliore tra i listini americani.
02:10L'S&P 500 ha guadagnato il 9,3%, il Dow Jones si è fermato a un più modesto, più 3%.
02:16In Italia il Fuzzimib ha mostrato buona tenuta con un più 5,70%,
02:21mentre l'Europa ha patito di più, lo Stocks Europe 600 è sotto di quasi l'1%.
02:26Ma la vera sorpresa è stato il Cospi coreano che ha guadagnato il 29%,
02:30staccando nettamente tutti gli altri indici grazie al boom dei semiconduttori
02:34e dell'intelligenza artificiale.
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