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  • 20 ore fa
Napoli, 27 mag. (askanews) - "Le istituzioni devono investire con decisione su un turismo sostenibile, culturale e inclusivo, valorizzando le esperienze positive che stanno nascendo a Napoli grazie al lavoro di molte cooperative sociali e culturali. Esperienze che dimostrano come sia possibile coniugare accoglienza, qualità, inclusione sociale e valorizzazione del territorio": lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, docente di turismo sostenibile alla università Federico II di Napoli in occasione del seminario con gli studenti di hospitality management presso il complesso monumentale di Sant'Anna dei Lombardi a Napoli."Dobbiamo puntare sui giovani e sulla formazione. Non è un caso che il corso di Hospitality Management dell'Università Federico II stia investendo sull'innovazione, sul turismo sostenibile e su un modello di turismo 'eco-digital', dove le nuove tecnologie vengono messe al servizio della qualità e della sostenibilità dell'offerta turistica", ha aggiunto Pecoraro Scanio."Le tecnologie digitali possono aiutare a governare i flussi turistici, evitare gli eccessi di un turismo disorganizzato e prevenire i danni che l'overtourism rischia di provocare in alcune aree della città, mentre altre zone di Napoli, della provincia e della Campania restano ancora escluse dai principali circuiti turistici".Secondo il professore e ex ministro dell'Ambiente e dell'Agricoltura, "Napoli arriva oggi a confrontarsi con il fenomeno dell'overtourism dopo che molte altre città europee e italiane lo hanno già sperimentato. Per questo dobbiamo imparare dagli errori fatti altrove e costruire un modello innovativo fondato sulla sostenibilità, sulla diffusione territoriale dei flussi e sulla qualità dell'esperienza turistica"."La sfida, che rilanciamo anche all'assessorato regionale al Turismo, è sostenere le start-up innovative, creare spazi concreti di sostenibilità e rafforzare il ruolo della scuola, dell'università, del cooperativismo e dell'associazionismo, che stanno portando avanti iniziative di grande valore sociale e culturale come fa proprio la cooperativa sociale che gestisce, con azioni di restauro e di inclusione, il complesso monumentale di Sant'Anna dei Lombardi. Serve un turismo di qualità, inclusivo e capace di generare opportunità per i giovani e per i territori", ha concluso Pecoraro Scanio.

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00:00Le istituzioni devono investire sul turismo sostenibile, culturale, inclusivo, così come stanno facendo molte cooperative sociali e culturali a Napoli,
00:13ma questo è un esempio che vale per tutta Italia.
00:15Dobbiamo investire sui giovani, non è un caso che il corso di hospitality management della Federico II punti all'innovazione,
00:24al turismo sostenibile, al turismo ecodigital, perché è sostenibile e digitale.
00:31Le nuove tecnologie al servizio di una qualità del turismo che eviti gli eccessi di un turismo disorganizzato che rischia
00:42di creare danni in alcune parti del territorio, mentre manca del tutto in altre aree importanti di Napoli, provincia e
00:49della campagna.
00:50Ecco perché la sfida rilanciata anche verso l'assessorato regionale al turismo è puntare sui giovani, sull'innovazione, favorendo le
00:59nuove start-up innovative, creando spazi di sostenibilità reali e di azioni che possono rilanciare la qualità della nostra offerta.
01:09Napoli arriva a questa specie di overtourism, se lo vogliamo chiamare così, dopo che tante città l'hanno sperimentato e
01:17quindi dobbiamo fare in modo di utilizzare gli errori fatti altrove per non commetterli, ma soprattutto puntare sulla grande qualità
01:25della formazione, sia scolastica che universitaria,
01:29e della grande realtà del cooperativismo e delle associazioni che stanno facendo tante opere benemerite, così come in questo complesso
01:38monumentale dove si punta a un turismo di qualità ma anche inclusivo.
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