Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 3 ore fa
Milano, 4 mag. (askanews) - "L'Italia deve investire con decisione su tutte le forme di turismo: culturale, religioso, congressuale, giovanile, naturalistico, puntando anche su innovazione e sostenibilità. E quale luogo migliore per lanciare questo appello se non Pompei, simbolo globale della nostra capacità di attrazione?".Lo ha dichiarato Alfonso Pecoraro Scanio, ex ministro, docente di turismo sostenibile nelle università di Milano Bicocca, Napoli Federico II, Roma Tor Vergata, in visita a Pompei con il coordinatore Ecodigital Campania."Pompei può accogliere milioni di pellegrini nel suo santuario, e si sta preparando alla visita di venerdì del Santo Padre, ed è sede di uno dei siti archeologici più importanti e visitati al mondo, come il Parco Archeologico di Pompei. Tuttavia, a fronte di questi numeri straordinari, i benefici per il territorio non sono adeguati".Secondo Pecoraro Scanio, è necessario riequilibrare il rapporto tra flussi turistici e risorse disponibili per gli enti locali: "I Comuni sostengono costi rilevanti per garantire servizi essenziali - dalla gestione dei rifiuti alla sicurezza - ma non dispongono sempre di strumenti adeguati per trasformare i flussi in sviluppo reale"."Occorre rafforzare la tassa di soggiorno e studiare un contributo specifico anche per i visitatori giornalieri soprattutto se pagano biglietti per le attrazioni turistiche e destinare direttamente ai Comuni risorse come tassa di scopo - ha proposto l'ex ministro - le risorse devono essere quindi vincolate a migliorare i servizi, qualificare l'offerta e sostenere uno sviluppo turistico realmente sostenibile"."Pompei deve investire anche sul turismo congressuale. Parliamo di una delle destinazioni più note al mondo, che però presenta ancora limiti evidenti in termini di ricettività e ricadute economiche per i cittadini", ha aggiunto."Diversificare il turismo e renderlo sostenibile significa creare occupazione, migliorare la qualità dei servizi e valorizzare pienamente i territori. È una priorità strategica per il Paese", ha concluso.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00L'Italia deve investire sui diversi tipi di turismo, il turismo culturale, quello religioso,
00:06quello congressuale, quello giovanile, l'innovazione e quale migliore appello da lanciare da Pompei
00:13che si prepara ad accogliere nel santuario meta di milioni di pellegrini il Papa
00:19e sempre Pompei che ha l'area archeologica più importante e visitata, con milioni di visitatori.
00:28E' importante che queste grandi occasioni di attrazione di turisti restituiscano sul territorio un importante contributo
00:40perché è chiaro che i comuni si fanno carico dell'immondizia, dei servizi
00:46e non è accettabile che non abbiano un sostegno reale e una capacità di rilancio.
00:51Ecco perché la famosa tassa di soggiorno che viene pagata deve essere integrata con una tassa
00:58che sia legata anche ai visitatori, che vada ai comuni e che i comuni possano e debbano utilizzare
01:06come tassa di scopo per rilanciare il turismo e la qualità dei servizi.
01:10Per esempio Pompei deve anche rilanciare un turismo congressuale
01:14perché stiamo parlando di una delle città e delle località più famose al mondo
01:19ma che in realtà ha pochissima ricettività turistica e ricaduta per i cittadini.
Commenti

Consigliato