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  • 5 minutes ago
“L'industria manifatturiera negli ultimi dieci anni è cambiata molto, ha avuto un incremento grazie all'innovazione tecnologica e al dinamismo del mercato. Questo, spinta, per esempio, dall'automazione che è stata inserita nell'industria, nella digitalizzazione dei processi e anche in un mercato che negli ultimi anni è diventato molto più dinamico, con delle richieste molto più veloci. Credo che un'azienda che decide di non cambiare e di adottare i vecchi sistemi, sia un'azienda destinata a perdere competitività e la cosa paradossale che potrebbe non rendersi conto che in questo momento stia perdendo delle quote di mercato. Oggi, un mercato rapido ha bisogno di scelte rapide e di una filiera produttiva flessibile. La stessa cosa si vede nelle scelte strategiche: ad oggi le aziende sono sempre più data driven, per cui la cultura del dato influisce sulle strategie aziendali: più ho dati su cui gestire le mie scelte strategiche, più ho flessibilità e velocità di reazione”. Lo spiega Gabriele Bonacossa, Chief Human Resources Officer ILPRA, intervenuto nel corso del Manufacturing Forum 2026, il primo appuntamento italiano interamente dedicato alla trasformazione del manifatturiero, in programma il 26 maggio a Milano, presso il Bicocca Pavilion.

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00:03L'industria manifatturiera negli ultimi 10 anni è cambiata tantissimo, ha avuto un incremento dotato innanzitutto a causa dell'innovazione
00:17tecnologica, del dinamismo del mercato.
00:21Questo spinto per esempio dall'automazione, dalla mutazione che è stata inserita nell'industria, nella digitalizzazione dei processi e anche
00:31da un mercato che negli ultimi anni è diventato molto più dinamico, con delle richieste molto più veloci.
00:39Credo che un'azienda che decide di non cambiare e di adottare i vecchi sistemi sia un'azienda che sia
00:48destinata a perdere competitività in senso estremo.
00:52A perdere competitività è la cosa paradossale che potrebbe non rendersi conto che in questo momento si sta perdendo delle
00:58quote di mercato.
00:58La competitività potrebbe essere la competitività operativa, per esempio, vuol dire non essere al passo con i tempi.
01:09Oggi, come dicevo, un mercato rapido ha bisogno di scelte rapide, ha bisogno di una filiera produttiva che sia flessibile
01:18come sta richiedendo il mercato.
01:19La stessa cosa si vede nelle scelte strategiche. Ad oggi le aziende sono sempre più data driven, per cui una
01:27cultura del dato che influisce sulle strategie aziendali.
01:32Più ho dati su cui lavorare, su cui gestire le mie scelte strategiche, più questa cosa mi dà flessibilità e
01:41velocità di reazione.
01:43Infine, ci potrebbe essere un rischio da un punto di vista dell'attrattività.
01:47Un'azienda con metodi old style, chiamiamoli così, è un'azienda che è poco attrattiva sulle nuove generazioni,
01:56che chiedono un'azienda dinamica, che chiedono un'azienda che sia innovativa, digitale.
02:04Infine, credo che ci sia una parte che molto mi riguarda, che è quella delle risorse umane,
02:10dove un'azienda che applica metodologie rigide, è un'azienda che utilizza la gestione delle risorse umane in modo rigido.
02:26Oggi per gestire le risorse umane abbiamo bisogno di dinamismo, abbiamo bisogno di gestione dei dati, come dicevamo, data driven.
02:35Abbiamo bisogno di utilizzare la corretta evoluzione per gestire correttamente, scusate il gioco di parole, il personale.
02:47E questo è un punto fondamentale per il reparto risorse umane, per la gestione dei people,
02:53perché può diventare davvero un marker strategico per quanto riguarda l'evoluzione dell'industria,
03:01per cui davvero un partner strategico del business dell'azienda.
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