Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 19 ore fa
Vicenza, 13 giu. (askanews) - Ad Altavilla Vicentina, presso la CUOA Business School, si tiene il Summit delle Imprese Champions 2026, promosso da ItalyPost e altri partner, con Deloitte in qualità di Knowledge Contributor. L'appuntamento, strutturato in due giornate di confronto, è dedicato al tema della gestione della complessità in un contesto di cambiamenti tecnologici, geopolitici e di mercato. Nell'occasione sono state presentate due ricerche che offrono una lettura di come le organizzazioni stanno affrontando la trasformazione tecnologica e le opportunità derivanti dalla progressiva integrazione dell'intelligenza artificiale nei processi aziendali, nonché dei cambiamenti strutturali che stanno ridefinendo i comportamenti dei consumatori."Il 55% circa delle aziende intervistate - ha detto ad askanews Filippo Fabris, partner di Deloitte & Touche, che ha illustrato le ricerche - ritiene che una trasformazione di questo tipo, con un impatto nei propri processi, si vedrà nei prossimi 3-6 mesi. Quindi c'è un'accelerazione veramente rilevante". In particolare dagli studi è emerso un divario tra l'accesso agli strumenti di intelligenza artificiale e l'effettivo utilizzo degli stessi. Per questo appare importante puntare su alcuni fattori di cambiamento. "Le persone - ha aggiunto Fabris - sono la chiave per ridurre questo gap tra l'accesso alla tecnologia e il suo concreto utilizzo. La formazione e le persone rimangono comunque il cuore per affrontare la complessità e l'implementazione dell'intelligenza artificiale in azienda, che è un momento e un evento complesso, che deve essere gestito con attenzione". All'evento hanno partecipato imprenditori, istituzioni e leader aziendali per trattare e analizzare le strategie di resilienza, innovazione e competitività che caratterizzano le eccellenze imprenditoriali italiane. Per raccontare che cosa unisce e rende particolari le piccole e medie imprese definite "Champions". "C'è una matrice, ci sono dei pillar - ha spiegato Caterina Della Torre, Project Leader ricerca Top Italian Companies 2025 e Partner Special Affairs - cioè elementi strategico-evolutivi, che queste imprese hanno sposato, assolutamente uguale per tutte. Ovviamente i primi i primi due sono fondamentalmente, ma questi non sono pillar, sono prerequisiti: e si tratta della crescita, perché un'impresa che non cresce non può stare sul mercato, e della capacità di creare valore". Da Altavilla Vicentina, cuore produttivo del Nord-Est, arriva insomma un segnale piuttosto chiaro: le imprese italiane sono pronte ad affrontare la complessità del presente. Tra dati, strategie e testimonianze dirette, è emerso il ritratto di un'imprenditoria italiana che non si limita a reagire ai cambiamenti, ma vuole imparare a guidarli.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Ad Alta Villa Vicentina, presso la QO Business School, si tiene il Summit delle Imprese Champions
00:042026, promosso dai tali posti e altri partner con Deloitte in qualità di Knowledge Contributor.
00:10L'appuntamento, strutturato in due giornate di confronto, è dedicato al tema della gestione
00:14della complessità in un contesto di cambiamenti tecnologici, geopolitici e di mercato.
00:19Nell'occasione sono state presentate due ricerche che offrono una lettura di come le organizzazioni
00:23stanno affrontando la trasformazione tecnologica e le opportunità derivanti dalla progressiva
00:27integrazione dell'intelligenza artificiale nei processi aziendali, nonché dai cambiamenti
00:31strutturali che stanno ridefinendo i comportamenti dei consumatori.
00:35Il 55% circa delle aziende intervistate ritengono invece che una trasformazione di questo tipo,
00:41quindi un impatto nei propri processi, si vedrà nei prossimi 3-6 mesi. Quindi c'è un'accelerazione
00:47veramente rilevante.
00:49In particolare, dagli studi è emerso un divario tra l'accesso agli strumenti di intelligenza
00:53artificiale e l'effettivo utilizzo di essi. Per questo appare importante puntare
00:57su alcuni fattori di cambiamento.
00:59Le persone sono la chiave per ridurre questo gap tra l'accesso alla tecnologia e il suo
01:05concreto utilizzo. La formazione e le persone, che rimangono comunque al cuore per affrontare
01:11la complessità e l'implementazione dell'intelligenza artificiale in azienda, è un evento complesso
01:17che deve essere gestito con attenzione.
01:19All'evento hanno partecipato imprenditori, istituzioni e leader aziendali per trattare
01:23e analizzare le strategie di resilienza, innovazione e competitività che caratterizzano le eccellenze
01:27imprenditoriali italiane, per raccontare a che cosa unisce e rende particolari le piccole
01:31e medie imprese definite Champions.
01:33C'è una matrice di pillars, cioè di elementi strategico e volutili che queste imprese hanno
01:43sposato assolutamente uguale per tutti. Ovviamente i primi due sono fondamentalmente, ma questi
01:53non sono pillars, sono prerequisiti, sono la crescita. Un'impresa che non cresce non può
02:00stare sul mercato e la capacità di creare valore.
02:05D'Altavilla Vicentina, cuore produttivo del nord-est, arriva insomma un segnale piuttosto
02:09chiaro. Le imprese italiane sono pronte ad affrontare la complessità del presente. Tra
02:14dati, strategie e testimonianze dirette, è merito il ritatto di un'imprenditore italiana
02:17che non si limita ad agire ai cambiamenti, ma vorrebbe imparare a guidarli.
Commenti

Consigliato