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  • 4 mesi fa
Parma,17 apr. (askanews) - A Parma si è svolta la sedicesima edizione del Green Economy Festival, tre giorni di incontri, dibattiti e confronti a cui Deloitte ha partecipato come Knowledge Contributor. Il tema centrale del giorno di apertura: come sarà il mondo tra vent'anni, e come progettare prodotti e servizi per un pianeta con risorse limitate. L'evento ha viste coinvolte diverse figure istituzionali ed imprenditoriali per ragionare sulle trasformazioni economiche e sociali in corso. Tra i primi a prendere parola, Gianluca Borghi, Assessore alla Sostenibilità del Comune di Parma, Gabriele Buia, Presidente dell'Unione Parmense degli Industriali, e Filiberto Zovico, Direttore del Festival.L'intervento di Gabriele Buia, Presidente Unione Parmense degli Industriali: "Le imprese di Parma sul sistema sostenibilità sono molto virtuose. Il 50% delle imprese parmensi investono in sostenibilità e lo fanno in maniera cosciente, sapendo benissimo che è motivo di crescita, di competitività, ma anche sviluppo sociale in un contesto sociale come il nostro, che è tra i primi in Italia. E questo è un grande piacere. Se penso al futuro, per quanto riguarda il sistema geopolitico, non è un bel momento, anche perché le proiezioni di questa crisi non sono, diciamo, confortevoli."Il focus si è poi incentrato sul rapporto tra talenti e intelligenza artificiale. Come cambiano i modelli di sviluppo, la competitività delle imprese e l'organizzazione del lavoro. A parlarne Valeria Brambilla, Amministratore Delegato di Deloitte & Touche S.p.A: "Nel prossimo futuro parliamo tutti di intelligenza artificiale e quindi di evoluzione tecnologica, ma la vera domanda è quale sarà il ruolo delle persone, delle nostre persone, del talento in un'era digitale. Non ho la presunzione di dare una risposta compiuta ma posso dire, nell'ambito della mia esperienza professionale dove ho guidato un'azienda di oltre 3.000 persone con un'età media di 32 anni, che forse le persone, più che mai, faranno la differenza competitiva."Il confronto si è allargato ad altre figure di rilievo del tessuto imprenditoriale. Tra cui, Davide Bollati, Presidente Davines Group; Francesco Mutti, Amministratore Delegato di Mutti e Giovanni Gazza, CFO di Iren, chiamati a ragionare sulle sfide delle imprese in un mercato globale che cambia sempre più rapidamente. L'iniziativa ha evidenziato l'importanza di affrontare la transizione che sia ecologica, tecnologica produttiva con persone capaci di orientarla. La scommessa delle imprese, nei prossimi vent'anni, si gioca tanto sull'intelligenza artificiale quanto su chi saprà usarla.

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00:00Si è svolta a Parma la sedicesima edizione del Green Economy Festival, tre giorni di incontri, dibattiti e confronti a
00:06cui Deloitte ha partecipato come Knowledge Contributor.
00:10Il tema centrale del giorno di apertura, come sarà il mondo tra vent'anni e come proteggere prodotti e servizi
00:16per un pianeta con risorse limitate.
00:18L'evento ha visto coinvolte diverse figure istituzionali ed imprenditoriali per ragionare sulle trasformazioni economiche e sociali in corso.
00:26Tra i primi a prendere parola Gianluca Borghi, Assessore alla Sostenibilità del Comune di Parma, Gabriele Buia, Presidente dell'Unione
00:33Parmense degli Industriali e Filiberto Zovico, Direttore del Festival.
00:38Le imprese di Parma sul sistema sostenibilità sono molto viottuose. Il 50% delle imprese parmense investono in sostenibilità e
00:46lo fanno in maniera cosciente,
00:49sapendo benissimo che è motivo di crescita, di competitività, di crescita sociale e in un contesto sociale come il nostro
00:57parmense,
00:58che devo dire che è uno dei primi in Italia. Questo è un grande piacere.
01:02Penso che il futuro, per quanto riguarda il sistema geopolitico, non è in questo momento un bel momento,
01:08anche perché le proiezioni di questa crisi non sono confortevoli.
01:15Il focus si è poi incentrato sul rapporto tra talenti e intelligenza artificiale, come cambiano i modelli di sviluppo,
01:22la competitività delle imprese e l'organizzazione del lavoro.
01:26Nel prossimo futuro parliamo tutti di intelligenza artificiale e quindi di evoluzione tecnologica,
01:32ma la vera domanda è qual sarà il ruolo delle persone, delle nostre persone, del talento in un'era digitale.
01:39Non ho la presunzione di dare una risposta compiuta, ma ho sicuramente, nell'ambito della mia esperienza professionale,
01:46guidando un'azienda di oltre 3.000 persone con un'età media di 32 anni,
01:51dirvi che forse le persone più che mai faranno la differenza competitiva.
01:56Il confronto si è allargato ad altre figure di rilievo del tessuto imprenditoriale,
02:01tra cui Davide Bollati, presidente di Davines Group, Francesco Mutti, amministratore delegato di Mutti,
02:06e Giovanni Gazza, CFO di IR, chiamati a ragionare sulle sfide delle imprese in un mercato globale che cambia sempre
02:13più rapidamente.
02:14L'iniziativa ha evidenziato l'importanza di affrontare la transizione che sia ecologica, tecnologica, produttiva,
02:20con persone capaci di orientarla. La scommessa delle imprese nei prossimi vent'anni si gioca tanto sull'intelligenza artificiale quanto
02:28su chi saprà usarla.
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