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  • 6 ore fa
Nella Capitale si torna a parlare degli asili nidi: tra carenza cronica di supplenti, strutture al collasso e carichi di lavoro insostenibili, a denunciare l'emergenza è stavolta un gruppo di genitori esasperati. Siamo nella struttura comunale di via degli Irlandesi, nel municipio XI, dove quasi quotidianamente mamme e papà vengono contattati per l'uscita anticipata dei propri figli. La motivazione è che manca personale.

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Trascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Ma in realtà ora in questa seconda parte di Non Solo Roma non vogliamo parlarvi dei centressivi ma vogliamo parlarvi
00:37di quei genitori che hanno i bambini molto piccoli e hanno la possibilità di portarli all'asilo nido, la struttura
00:44comunale che dà la possibilità a questi genitori di lasciare i propri figli al sicuro mentre sono al lavoro.
00:51Ecco però che cosa succede? Che specialmente in una zona di Roma e specialmente in una struttura in particolare quella
00:57di Via degli Irlandesi nell'undicesimo municipio di Roma succede che alcuni genitori da qualche settimana si trovano in una
01:05situazione davvero emergenziale.
01:08Hanno infatti raccontato che vengono chiamati anche tre o quattro volte a settimana per andare a prendere prima i propri
01:14figli.
01:15La motivazione è che manca personale, mancano i supplenti e quindi questi bambini non possono essere ovviamente lasciati da soli
01:22e i genitori devono recarsi proprio nella struttura per prenderli prima.
01:29Capite bene da lavoratori quanto disagio possa essere per queste mamme e per questi papà.
01:34Una situazione che è stata denunciata dal sindacato USB che ha fatto luce anche ovviamente sulla questione dei lavoratori perché
01:43queste educatrici e questi educatori si trovano con carichi di lavoro pesantissimi, non riescono a gestire più questa situazione.
01:50Insomma possiamo parlare concretamente di emergenza.
01:54Noi ne parliamo con Claudia Bruschi, dirigente sindacale di USB nonché già assessora alla scuola proprio per l'undicesimo municipio
02:03di Roma.
02:03Claudia buongiorno.
02:06Buongiorno, buongiorno Elisa, buongiorno a tutti gli ascoltatori e le ascoltatrici.
02:11Ecco noi sono qui, possiamo iniziare?
02:14Assolutamente sì, raccontaci un po' com'è questa situazione, noi abbiamo fatto un po' un riassunto breve ma è una
02:21situazione davvero emergenziale perché immagino genitori e lavoratori si trovino in una situazione di caos completo.
02:28Allora intanto ci tengo a precisare che la questione della mancata copertura delle assenze e del fuori rapporto che si
02:39crea quotidianamente in moltissime strutture,
02:43medi in particolare a gestione diretta di Roma Capitale non è un caso isolato del municipio 11 ma noi come
02:52organizzazioni sindacali ci arrivano segnalazioni da più municipi.
02:57E chiaramente il caso del nido irlandese in municipio 11 ha destato preoccupazione e ha portato questa criticità alla lece.
03:08Ma guardi, guarda le questioni sono diverse, noi come USP da tantissimi anni lottiamo per ridi pubblici di qualità,
03:22per qualità non intendiamo chiaramente un'offerta educativa alta ma chiediamo anche organici sufficienti.
03:30Perché la questione del fuori rapporto che si crea anche a dotazione organica completa,
03:39per cui anche quando tutte quelle assenze da parte delle educatrice e delle insegnanti,
03:48tutti i personaggi comuniscono di stabiliti di legge, vengono poperti nelle strutture educative,
03:56si viene a creare il fuori rapporto.
03:58Noi lavoriamo sul rapporto da legge regionale 1 a 7.
04:02Allora Claudia, aspetta, spieghiamo che cos'è il fuori rapporto.
04:06Significa che per ogni educatrice devono esserci un numero massimo di bambini.
04:11Sette bambine e bambini, 7, 7, il fuori rapporto educatrice.
04:20Ogni anno il dipartimento scuola, in base ad un accordo sindacale firmato da diverse organizzazioni sindacali
04:31a settembre 2023, parametra l'organico rispetto alla rifettività della struttura.
04:40Che cosa accade? Che durante l'anno chiaramente le educatrici cruiscono di diritti e di istituti contrattuali,
04:49per cui l'assenza deve essere sostituita la mattina in base all'assenza all'insegnante, all'educatrice che si sostituisce,
05:01ma poi va conteggiata nel pomeriggio sul fuori rapporto sull'intera struttura.
05:07Chiaramente noi abbiamo valutato che anche laddove abbiamo l'organico al completo, per cui il gruppo educativo al completo
05:19o chi si è assentata è stata sostituita, alcuni nidi dove c'è una frequenza alta di bambini e bambini
05:28durante l'arco della giornata
05:31si crea il fuori rapporto in quel caso.
05:34Come è possibile però Claudia?
05:37Si crea, perché secondo noi non sono sufficienti le attuali dotazioni organiche
05:44e domani pomeriggio infatti in piazza del Campidoglio dalle ore 14 si terrà un'assemblea presidio
05:52che USB ha organizzato insieme ad altre sigle del sindacalismo di base
05:57per chiedere un aumento delle dotazioni organiche, perché l'accordo firmato a settembre del 2023
06:05che doveva essere un accordo transitorio e doveva portare l'amministrazione a stretto giro di nuovo
06:12a un tavolo sindacale con le organizzazioni, di fatto non è stato mai più modificato.
06:19E noi oggi abbiamo, ti faccio un esempio, un nido standard dove sono iscritti 69 bambini
06:26con un orario 8.16.30, l'attuale dotazione organica è di 12 unità.
06:34Noi da studi interni, da dati che abbiamo incrociato, da segnalazioni che riceviamo quotidianamente
06:43il nido va sistematicamente fuori rapporto.
06:49Che cosa accade?
06:50Che chiaramente le educatrici hanno il diritto di lavorare in rapporto, perché è un diritto
06:58che è sancito da una normativa vigente.
07:02L'amministrazione è il dovere.
07:04A di là di questo, Claudia, a di là di questo io immagino che c'è da fare un ragionamento.
07:09Innanzitutto queste lavoratrici e questi lavoratori devono lavorare in condizioni umane, no?
07:14E poi, seconda cosa, stanno facendo un lavoro importantissimo per il quale basta che ti distrai un attimo
07:19e può succedere qualsiasi cosa, no?
07:21Quindi è un lavoro in cui bisogna stare con dieci di occhi, no?
07:25No con due.
07:26Quindi, insomma, bisogna fare anche questo ragionamento.
07:29Però Roma Capitale aveva annunciato che c'erano state delle assunzioni straordinarie
07:35e che le criticità si sarebbero risolte.
07:37Quindi non è così, ci stai dicendo?
07:41Allora, obiettivamente le stabilizzazioni sono state fatte in questi ultimi tre anni,
07:46e anche in un numero importante di educatrici e insegnanti.
07:50E questo, meno male.
07:51Ma noi quello che non è meno male, certo, anche perché va a alleggerire la sacca di precariato
07:58che ogni giorno porta la sua professionalità all'interno dei media e delle scuole,
08:04però chiaramente noi facciamo un altro ragionamento, lo vogliamo condividere con voi
08:10e con chi ci sta ascoltando, che noi ragioniamo sul fatto che non sono sufficienti le attuali
08:18dotazioni organiche.
08:20Ci vuole più personale?
08:22Ci vuole più personale anche perché il personale negli anni è stato sempre più diminuito.
08:30Io quando ho iniziato a lavorare tantissimi anni fa, un nido che ti dicevo prima standard,
08:36lavorava con 15-16 unità, ma di dotazione organica, capisci?
08:43Per cui era un lavoro diverso, perché?
08:45Perché tu lo hai detto poco fa, Elisa, mi permetto di darti del tuo, anche in diretta,
08:51e anche se siamo in collegamento, perché stiamo ragionando ad alta voce insieme,
08:57perché ci interessa a tutti, a tutte portare alla luce alcune criticità del servizio educativo
09:03a 0-6 anni, perché non lo dimentichiamo mai, è un servizio fondamentale, perché a livello
09:14educativo accoglie bambine e bambini in una piena età di formazione, se lo dicono le neuroscienze,
09:20se lo dice la pedagogia, ma anche perché è un valido supporto anche alle famiglie, le famiglie
09:26devono essere coinvolte, certo nasce per quello il nido, nasce come luogo per poter permettere
09:37soprattutto alle donne di entrare nel mondo del lavoro, oggi nel 2026 possiamo affermare
09:42che il nido è anche un valido luogo educativo, dove i bambini e le bambine possono vivere
09:50delle piene e ricche esperienze educative, per cui il personale è fondamentale, perché
09:56se noi diminuiamo le dotazioni organiche, se noi mandiamo i gruppi educativi in affanno,
10:04se noi soprattutto in alcuni momenti della giornata pensiamo che siano meno importanti dell'arco
10:13di apertura del nido, stiamo facendo un altro tipo di ragionamento, perché poi la questione
10:19è che il fuori rapporto diventa molto significativo nelle ore pomeridiane, come se ci fosse una
10:27svalorizzazione di quel momento, di quell'orario, di quel momento educativo.
10:33È un orario critico, no Claudia? Perché magari arriva la stanchezza e i bambini sono un po' più,
10:38non lo so, stanchi anche loro e quindi sono un pochino più agitati, insomma è un momento
10:45difficile della giornata, chi è genitore lo sa molto bene. L'ultima domanda che ti faccio,
10:50perché dobbiamo mandare la pubblicità, è questa. Quando tu eri assessora alla scuola
10:54nell'undicesimo municipio, la situazione era simile a quella di adesso o sta peggiorando negli anni?
11:01Mi sembra di capire è peggiorata.
11:30prima che ci restiamo è che non è vero che non c'è il personale, il personale c'è,
11:36perché noi abbiamo ancora una graduatoria unica nido dove sono state stabilizzate oltre
11:42mille educatrici che ha ancora oltre duemila nominativi di supplenti che andrebbero a lavorare
11:53ogni giorno nei nidi, per cui c'è qualcosa che non funziona tra la domanda e l'offerta.
11:59Mi viene da dire che insomma il personale c'è, non ci sono i soldi per pagarlo forse?
12:05Forse si sta tentando di risparmiare in alcuni momenti della giornata e torniamo al discorso
12:11di prima che è il pomeriggio. Le famiglie hanno tutto il diritto di lamentarsi come l'educatrice,
12:19hanno tutto il diritto di rivendicare un lavoro di qualità in sicurezza e che comunque sia
12:26all'interno di un rapporto che è normato dalla legge regionale 7 del 2020. Il rapporto educatrice
12:33bambina e bambino è 1 a 7 e quello deve essere mantenuto, non si può andare e lavorare fuori
12:41rapporto, si sbilisce il ruolo educativo dell'educatrice e dell'educatore.
12:48Assolutamente sì, grazie davvero Claudia, noi ci ritorniamo su sulla questione perché
12:53credo che sarà un'estate molto calda, grazie.
12:57Perfetto, noi ci siamo come USB, siamo sempre in prima linea, grazie per averci contattato,
13:04buona giornata e buon lavoro.
13:06Grazie, buon lavoro Claudia, prestissimo.
13:10Non solo Roma, le notizie dalla Regione con Elisa Mariani.

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