Milano, 27 nov. (askanews) - "In una società centrata sulla velocità, sul tempo reale, i giovani, e non per loro responsabilità, vengono messi in condizione di rischiare di essere in costante ritardo ma non è loro responsabilità. In ritardo nel trovare una occupazione stabile, in ritardo nel rendersi autonomi dalle famiglie d'origine, in ritardo nell'avere accesso alla propria abitazione, in ritardo nel metter su famiglia, in ritardo anche nell'avere figli". Lo ha detto il Presidente della Repubblica, SergioMattarella, intervenendo agli stati generali della natalità."Parliamo - ha concluso - delle difficoltà derivanti dalla precarietà e dai bassi redditi, dall'ardua impresa di accesso a una abitazione nelle aree urbane, dalle carenze dei servizi che rendono difficile conciliare i tempi di lavoro con quelli della vita familiare e con la cura ai familiari in età avanzata".
00:00In una società, centrata sulla velocità, sul tempo reale, i giovani e non per loro responsabilità vengono messi in condizione di rischiare di essere in costante ritardo, ma non è loro responsabilità.
00:15In ritardo nel trovare un'occupazione stabile, in ritardo nel rendersi autonomi dalle famiglie di origine, in ritardo nel avere accesso alla propria abitazione, in ritardo nel metter su famiglie, in ritardo anche nell'avere figli.
00:33Queste condizioni favorevoli sono state ben descritte poc'anzi dagli interventi che abbiamo ascoltato.
00:38Parliamo delle difficoltà derivanti dalla precarietà e dai bassi redditi, dall'ardua impresa di accesso a una abitazione nelle aree urbane, dalle carenze dei servizi che rendono difficile conciliare i tempi di lavoro con quelli della vita, della vita familiare e con la cura ai familiari in età avanzata.
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