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https://www.pupia.tv - Ferrandelli - Un immobile popolare destinato ad una famiglia avente diritto iscritta nella lista dell’emergenza abitativa è stato completamente vandalizzato da chi lo occupava abusivamente.
La consegna dell’appartamento che si trova nel quartiere di Borgo Nuovo era programmato per domani mattina.
“Giunti sul posto ci siamo trovati di fronte ad uno spettacolo indecente. Un appartamento completamente vandalizzato, muri distrutti con le mazze, infissi e porta di ingresso spariti.
Si tratta di un gesto incivile da parte di chi non aveva nessun diritto ad occupare quella casa.
Si tratta di uno squallido messaggio nei confronti di questa Amministrazione che continua a garantire un tetto a chi ne ha diritto.
Ma, soprattutto, si tratta di un gesto che allontana per qualche settimana il sogno di una famiglia che attendeva da tempo questo momento per mettere fine alla parola sofferenza avendo per sé la necessaria sicurezza.
Da domani partiranno i lavori di recupero dei danni alla casa con costi che non erano stati preventivati e in danno alla collettività.
Quello che non si vuol capire è che da tempo è in atto un lavoro continuo per assicurare la legalità, per dare diritti e per garantire un sufficiente futuro quelle famiglie in lista(22.10.25)

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Trascrizione
00:00Mi ritrovo adesso nel quartiere di Borgo Nuovo, all'interno di un immobile popolare che noi intendiamo destinare ad una famiglia in emergenza abitativa.
00:11Era previsto per domani mattina un rilascio dell'immobile con attività svolta già dagli uffici di abitare sociale, oltre che dalle forze dell'ordine.
00:19Il soggetto che deteneva quest'immobile abusivamente ha pensato bene di dare questo messaggio, un messaggio di devastazione.
00:31Sono stati divelti gli infissi di un bene pubblico, sono stati divelti i muri divisori, è stata portata via la porta d'ingresso del bene.
00:46Un altro infisso, è stato danneggiato anche il servizio igienico, oltre che sottratti gli altri infissi e buttati giù, lasciando qui martelli e soprattutto lasciando qui la mazza.
01:05Questo è il messaggio che viene mandato alle istituzioni.
01:10Ora, rispetto a questo, io credo che il messaggio dell'istituzione debba essere ancora più fermo.
01:16Noi dobbiamo continuare con ancora più convinzione in questa direzione, perché quando noi interveniamo a riacquisire degli immobili della proprietà pubblica per destinarli a chi ha diritto in gradatore dell'emergenza abitativa,
01:29non sconziamo famiglie, noi entriamo nuovamente in possesso di immobili nella misura in cui veniamo a conoscenza del fatto che chi lo conduceva muore o cambia residenza e quindi cede l'immobile o dietro compenso di denaro o dietro passaggio in debito a nuclei che non sono titolati.
01:53E soprattutto quando interveniamo a riprendere un bene pubblico che viene sottratto con la forza e abitato, non lo facciamo a cittadini per bene, a famiglie che poverine non sanno come fare, come organizzarsi,
02:05perché il Comune di Palermo tutela le fragilità e tutela chi ha bisogno.
02:10Questi sono i delinquenti a cui noi le diamo le case e che chiaramente si qualificano con i gesti che vedete qui alle spalle a danno della collettività,
02:22perché questo adesso intervento necessiterà nuovamente di un ripristino degli infissi, di un ripristino della porta d'ingresso, di un ripristino dei luoghi a spese di chi?
02:33E quindi di voi tutti i cittadini che contribuite alla cosa pubblica con le vostre tasse e col vostro denaro,
02:41ma c'è chi pensa ancora che tenere dei delinquenti qui dentro abusivamente sia una cosa da poter tollerare.
02:48E noi non lo tolleriamo, non lo consentiremo, risponderemo a questo gesto perché le istituzioni sono sempre più forti della prepotenza di un singolo
02:57e soprattutto non è questa la Palermo che avanzerà, non è questa la Palermo che troverà spazio nella nostra città,
03:05perché la Palermo che vuole giustizia, legalità e diritti è stanca di questa sopraffazione ed è di gran lunga superiore a queste mele marce che pagheranno quello che dovranno pagare.
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