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Albert Einstein disse una volta che un problema irrisolvibile spesso deriva da premesse errate. Oggi, la scienza affronta un enigma così complesso da essere definito "l'hard problem" per eccellenza: la natura della nostra stessa coscienza.

Le neuroscienze, pur concentrandosi sul cervello per decenni, non sono riuscite a trovare un correlato di ciò che sentiamo, vediamo e proviamo. Le immagini cerebrali, per quanto sofisticate, non svelano l'origine della nostra esperienza fenomenica. Questo ci porta a interrogarci, come suggerito da Einstein, sulle fondamenta stesse della nostra ricerca scientifica.

E se la coscienza, i colori che percepiamo, i sapori che gustiamo, non risiedessero all'interno del cervello, ma fossero intrinsecamente legati al mondo esterno? Se la nostra esperienza di un oggetto, come una mela, fosse la mela stessa e noi fossimo letteralmente proiettati al di fuori del nostro corpo?

Questa prospettiva radicale suggerisce che noi non siamo "dietro gli occhi", ma piuttosto siamo "il mondo" che esperiamo. Sebbene questa ipotesi possa apparire bizzarra, apre nuove strade per comprendere il nostro posto nel cosmo, superando l'antropocentrismo che vede l'uomo al centro di tutto.

Affrontiamo insieme le obiezioni a questa teoria, partendo dalla variabilità soggettiva delle nostre percezioni. Scopriremo come la "proprietà" di un oggetto, che sia la sua velocità o il suo colore, non sia assoluta ma relativa al nostro corpo e al nostro punto di osservazione.

Ripensiamo al concetto di presente: non un istante fugace, ma un'estensione temporale che coinvolge il nostro passato e le nostre interazioni con il mondo. Nel sogno, ad esempio, non creiamo nulla di nuovo, ma ricombiniamo ciò che già ci appartiene.

Allora, nella vasta scacchiera spazio-temporale, siamo forse la frutta che vediamo, o il cervello che la processa? Se le neuroscienze hanno fallito nel trovare la nostra esperienza nel cervello, forse la risposta giace nell'oggetto esterno stesso.

Questa ipotesi ci permetterebbe di superare i limiti di un universo incentrato sull'uomo, come suggerito da Copernico e Darwin. Forse, al centro della realtà non c'è l'uomo, ma la realtà stessa che esiste relativamente ai nostri corpi. Non siamo informazioni neurali, ma siamo mondo, siamo cielo, siamo la realtà che percepiamo.

#Coscienza #Neuroscienze #FilosofiaDellaMente #Percezione

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Transcript
00:21Albert Einstein amava dire che quando un problema sembra insolubile
00:28è perché lo stiamo affrontando con le premesse sbagliate
00:31oggi nella scienza c'è un problema che è difficilissimo
00:35è così difficile che è soprannominato l'hard problem per antonomasia
00:40questo problema non è un problema che riguarda l'origine dell'universo
00:45è un problema che riguarda noi stessi
00:48che cosa siamo, dove siamo, nel mondo fisico, noi dove ci troviamo?
00:56le neuroscienze negli ultimi cento anni si sono concentrate soprattutto sul corpo, sul cervello
01:07hanno cercato la cosa che noi siamo dentro il nostro sistema nervoso
01:13eppure 150 anni di ricerche delle neuroscienze
01:17finora non hanno trovato niente che assomigli alla nostra esperienza
01:22dentro il sistema nervoso
01:25nessuno, anche con le tecniche più sofisticate di brain imaging oggi a disposizione
01:31ha mai trovato dentro il nostro cervello qualcosa di simile alla nostra esperienza
01:39e allora, come diceva Einstein, forse dobbiamo mettere in discussione
01:45le premesse sulle quali abbiamo basato anni e anni di ricerca scientifica sulla coscienza
01:51forse la coscienza, la nostra esperienza fenomenica
01:55i colori che vediamo, i sapori che proviamo
02:00non si trovano dentro il cervello
02:03ma dove si possono trovare?
02:07io vi chiedo di prendere in mano quella mela che avete trovato sulla vostra sedia
02:13e di guardarla, di toccarla
02:17in questo momento voi state facendo esperienza di questo oggetto
02:23questa cosa così semplice in realtà è un mistero per la scienza
02:28perché ciò che voi trovate nella vostra esperienza
02:33nessun neuroscienziato è riuscito a trovarlo dentro questo oggetto meraviglioso
02:39che è il cervello
02:40e oggi le neuroscienze non sanno rispondere a questa domanda
02:45come il cervello possa creare al suo interno
02:49questa cosa che è la vostra esperienza della mela
02:53e allora io vi propongo di prendere in considerazione un'ipotesi radicale
02:59che all'inizio vi potrebbe apparire bizzarra
03:03ma forse non è così strana come sembra
03:06in questo momento voi state toccando la mela
03:10e la vedete
03:12e se io vi chiedessi
03:14descrivetemi cosa trovate nella vostra esperienza della mela
03:17voi mi direte
03:19io faccio esperienza
03:21e nella mia esperienza c'è il rosso
03:23c'è il lucido
03:24c'è il rotondo
03:26c'è la struttura della mela
03:28non c'è niente del genere dentro il cervello
03:32e allora ecco l'ipotesi
03:34che prendiamo in considerazione oggi
03:37e se la cosa
03:39che è la nostra esperienza della mela
03:42fosse la mela stessa
03:44e se noi fossimo letteralmente fuori del nostro corpo
03:49e se questo oggetto che teniamo in mano
03:52in questo momento
03:54fosse la base fisica
03:56la cosa che è identica con noi stessi
04:01se voi ci pensate
04:03questa ipotesi
04:05semplifica moltissimo la domanda
04:08su dove siamo e cosa siamo
04:10siamo un mondo
04:12siamo un oggetto
04:13non siamo dietro gli occhi e mezzo alle orecchie
04:17ma siamo davanti al nostro corpo
04:19bene
04:20questa idea
04:23in realtà
04:24si scontra con due obiezioni fondamentali
04:27che sono il motivo per cui le neuroscienze
04:30ha cercato dentro il sistema nervoso
04:33la nostra esperienza
04:35e le affronteremo insieme
04:37il primo problema
04:39da cui partiremo
04:41è la cosiddetta variabilità soggettiva
04:44cioè il fatto che questa mela
04:46può apparire diversa a ciascuno di noi
04:49la mela può apparire di un rosso vivace a me
04:52ma se qualcuno è dal tonico
04:54appare di un rosso molto meno vivo
04:56può sembrare fredda
04:58se ho tenuto le mani in un luogo caldo
05:01può sembrare calda
05:02se ho tenuto le mani in una bacinella gelata
05:04e per spiegare questa variabilità
05:06della mela
05:08nel passato
05:09si è ipotizzato
05:10che esistesse una mela
05:12e tutti
05:12facessimo delle esperienze soggettive
05:16che quindi andavano collocate nella mente
05:19ma non è necessariamente vero
05:22il mondo
05:22la mela
05:23e non la nostra esperienza della mela
05:26ma la mela stessa
05:27è molto più ricca
05:29di quanto non crediamo
05:30prendiamo in considerazione
05:32una proprietà semplice della mela
05:34la velocità
05:35questa mela
05:36in questo momento
05:37è ferma
05:38o si sta muovendo
05:39questa mela
05:40è ferma rispetto al palcoscenico
05:42ma si sta muovendo
05:44rispetto a degli oggetti
05:46che
05:46come un aereo
05:47come una macchina
05:48che
05:49sono in movimento
05:50rispetto a questa stanza
05:52quindi questa mela
05:54per quanto può sembrare strano
05:55ed è dal tempo di Galileo
05:56che lo sappiamo
05:57è sia
05:58in movimento
05:59sia ferma
06:01anzi
06:01questa mela
06:02per quanto possa sembrare strano
06:04si sta muovendo
06:06in tutte le direzioni
06:07perché esistono infiniti oggetti
06:10che si stanno muovendo
06:11le molecole dell'aria
06:12i pianeti
06:13gli aerei
06:14le macchine
06:15e quindi questa mela
06:16ha infinite velocità
06:17anche se noi
06:18ne possiamo vedere
06:20soltanto una
06:21ma lo stesso ragionamento
06:23vale anche per altre proprietà
06:25prendiamo il colore
06:26guardate questo
06:29quadrato alle mie spalle
06:32vi potrebbe sembrare
06:34più o meno bianco
06:35come gli schermi
06:36dei calcolatori
06:36quando vogliono
06:37produrre il bianco
06:38ma se voi vi avvicinate
06:39voi vedrete
06:40che in realtà
06:41è una griglia
06:42di puntini rossi
06:43verdi e blu
06:44il cosiddetto
06:45Bayer grid
06:46è bianca
06:48o è una griglia
06:49di punti colorati
06:50e la risposta è che
06:51è bianca
06:53relativamente
06:53a un corpo umano
06:55a più di un metro
06:56di distanza
06:57ed è colorata
06:58relativamente
06:59a un corpo umano
06:59a pochi centimetri
07:00di distanza
07:01oppure
07:02un corpo
07:03diverso
07:04magari
07:04l'occhio di un'aquila
07:06che è dotato
07:07di una risoluzione
07:08molto più elevata
07:10e prendiamo
07:11in considerazione
07:12un oggetto
07:13leggermente
07:14più complesso
07:15il tramonto
07:17io vengo
07:18dalla Liguria
07:19qui alle mie spalle
07:20vedete
07:20la spiaggia
07:21di Lavagna
07:22al tramonto
07:23il tramonto
07:24è un oggetto
07:25che esiste
07:27in modo diverso
07:28per ciascuno
07:29dei corpi
07:30che si muovono
07:31sulla spiaggia
07:32e infatti
07:33due persone
07:35in due posti
07:36diversi
07:36fotograferanno
07:37due tramonti
07:39diversi
07:40e il tramonto
07:42si sposta
07:43se noi
07:44ci spostiamo
07:45il tramonto
07:46esiste
07:47relativamente
07:48al nostro corpo
07:49è possibile
07:50stendere
07:51lo stesso ragionamento
07:52per tutte
07:52le proprietà
07:53della mela
07:54e
07:56mostrare
07:57che la mela
07:59non esiste
08:00in assoluto
08:01ma la mela
08:02esiste
08:02relativamente
08:04quindi
08:05l'idea ingenua
08:05da cui eravamo partiti
08:07secondo cui
08:08di fronte
08:09alle diverse esperienze
08:11della mela
08:11solo una
08:12è la vera mela
08:14in realtà
08:15non è
08:16scientificamente
08:17giustificata
08:19non è vero
08:21che esiste
08:22una mela
08:22e tutte le altre
08:23sono
08:24esperienze
08:24soggettive
08:25esistono
08:26tante mele
08:27quante
08:29le nostre
08:30esperienze
08:30così come
08:31questa mela
08:32ha tante velocità
08:33quanti oggetti
08:35in movimento
08:36ci sono
08:37in questa stanza
08:38ha tanti colori
08:39quanti sistemi
08:40interagiscono
08:41con lei
08:42quindi
08:42in una frase
08:44noi
08:46non vediamo
08:47una mela
08:47in cento
08:49modi diversi
08:50qui siamo
08:50in cento
08:52ma
08:53vediamo
08:54cento mele
08:55diverse
08:56perché
08:57ognuna
08:57di queste
08:58mele
08:58esiste
08:59relativamente
09:00a ciascuno
09:01dei vostri
09:01corpi
09:02e questo
09:04risolverebbe
09:05il problema
09:05della
09:06variabilità
09:07della
09:08soggettività
09:09non è più
09:10la soggettività
09:11a essere
09:12variabile
09:12ma è
09:13il mondo
09:13che è
09:14relativo
09:15e
09:16però
09:17dobbiamo
09:17affrontare
09:17un altro
09:18problema
09:18molto grave
09:19per questa
09:20ipotesi
09:21che vi ho
09:21presentato
09:22quando noi
09:23facciamo
09:24esperienza
09:24della mela
09:25e la mela
09:26non c'è
09:26come nel
09:28sogno
09:28o nelle
09:29allucinazioni
09:30non è la
09:31prova
09:31che quello
09:32che vediamo
09:33non esiste
09:34nel mondo
09:34fisico
09:35ed è una
09:36creazione
09:36del cervello
09:37in realtà
09:39se noi
09:40guardiamo
09:41ai sogni
09:41e le
09:42allucinazioni
09:43noi
09:43troveremo
09:44che sono
09:44chimerici
09:45voi
09:46sapete
09:47la chimera
09:47era una
09:49creatura
09:50fantastica
09:51che era
09:52costruita
09:53mettendo insieme
09:54tre animali
09:55in maniera
09:56analoga
09:57i nostri
09:57sogni
09:58sono
09:58una
09:59composizione
10:00della nostra
10:01vita passata
10:02ma non
10:03contengono
10:03mai
10:04nessun
10:04elemento
10:05radicalmente
10:06nuovo
10:06avete mai
10:07sognato
10:07un colore
10:08che non
10:09avete mai
10:09visto
10:09avete mai
10:10sognato
10:11un componente
10:12elementare
10:13una dimensione
10:14geometrica
10:14che va
10:15oltre
10:16le nostre
10:16tre
10:16dimensioni
10:17no
10:17i nostri
10:19sogni
10:19non creano
10:20ma
10:20ricombinano
10:21
10:22però voi
10:22direte
10:23va bene
10:23che i sogni
10:24ricombinano
10:25però la mela
10:25quando dormo
10:26non c'è
10:27anche se la
10:28sogno
10:29e allora
10:30e allora
10:31come
10:31suggerito
10:32all'inizio
10:33da Einstein
10:33dobbiamo fare
10:34un passo
10:35indietro
10:35e considerare
10:36anche
10:37il tempo
10:38cioè la nostra
10:39idea ingenua
10:40di presente
10:41la mela
10:43qui adesso
10:44è nel nostro
10:45presente
10:46relativamente
10:47perché la mela
10:49è tra 15
10:50e 300
10:51millisecondi
10:52prima
10:53dell'attività
10:53nel mio cervello
10:54perché la luce
10:55impiega tempo
10:56a raggiungere
10:57la mia retina
10:57i fotorecettori
10:59impiegano tempo
11:00e così via
11:02e che dire
11:03della luna
11:04che si trova
11:05a
11:06un secondo
11:07virgola tre
11:08che è una mela
11:09un po' più lontana
11:11e che dire
11:12del sole
11:13e che dire
11:14delle costellazioni
11:15sì lo so
11:17ci hanno sempre detto
11:18che le costellazioni
11:19quando le vediamo
11:20potrebbero non esistere più
11:21perché la luce
11:23impiega
11:24anni
11:24e la stella
11:25potrebbe essere già esplosa
11:26sono sempre
11:27catastrofisti
11:27gli astronomi
11:30ma in realtà
11:32anche la mela
11:33potrebbe non esistere più
11:34quando la vediamo
11:35se uno la mangiasse
11:37nei 300 millisecondi
11:38che i processi fisici
11:40impiegano
11:41ad arrivare
11:41al nostro cervello
11:42tutti questi esempi
11:44ci mostrano
11:45come il nostro presente
11:47in realtà
11:47sia esteso
11:48nel tempo
11:50il nostro presente
11:51non è un punto
11:52è qualche cosa
11:54che si distribuisce
11:57in un'estensione
11:58temporale
11:59e questo non solo
12:00nella memoria
12:02nel sogno
12:03ma anche
12:04nella percezione
12:05basta uscire fuori
12:06sedersi su un prato
12:07guardare il sole
12:08guardare le stelle
12:10e il nostro presente
12:11si estende
12:12per minuti
12:14ore
12:14decine di anni
12:15e allora
12:16l'ipotesi qual è?
12:17l'ipotesi è che
12:18nel sogno
12:19noi siamo isolati
12:21da questo presente
12:22prossimo
12:22e cominciamo
12:24a percepire
12:25in combinazioni
12:26le più varie
12:27il nostro passato
12:30la nostra vita
12:31che si ripresenta
12:33a noi
12:33in modo chimerico
12:34ma senza aggiungere
12:35niente di radicalmente
12:37nuovo
12:37e da questo punto di vista
12:39quindi i sogni
12:39sarebbero una percezione
12:41del passato
12:42in conclusione
12:45nella scacchiera
12:47spazio-temporale
12:48che è
12:50la casa
12:51della scienza
12:53noi abbiamo
12:54due oggetti
12:55l'oggetto esterno
12:57la mela
12:58e
13:00il corpo
13:01il cervello
13:02quale di questi
13:04due oggetti
13:05è la cosa
13:05che noi siamo?
13:07le neuroscienze
13:09finora hanno cercato
13:10senza trovarla
13:11la nostra esperienza
13:12dentro il cervello
13:14e se fosse
13:16l'oggetto esterno
13:17e se fosse
13:18la mela?
13:20questa ipotesi
13:21ci permette
13:22di superare
13:23i limiti
13:24dell'antropocentrismo
13:25che si riflettono
13:28nell'idea
13:28che il centro
13:30della nostra esistenza
13:31sia il nostro corpo
13:32è ancora
13:34una forma
13:34di antropocentrismo
13:35è ancora
13:37l'idea
13:38che l'uomo
13:39rappresentato
13:40idealmente
13:41da Leonardo da Vinci
13:43nell'uomo vitroviano
13:44sia il centro
13:44dell'universo
13:47invece
13:47forse
13:48la cosa che siamo
13:50non è
13:50il nostro corpo
13:52ma è
13:53il mondo
13:54esterno
13:55forse
13:56l'uomo
13:56non è
13:57al centro
13:57dell'universo
13:58come Darwin
13:59e Copernico
14:00hanno
14:00dimostrato
14:02in due
14:04importanti
14:05occasioni
14:06forse
14:07al centro
14:07della realtà
14:08c'è la realtà
14:09stessa
14:09che esiste
14:11relativamente
14:12ai nostri
14:13corpi
14:14che la fanno
14:15esistere
14:15in tanti
14:16modi diversi
14:17non perché
14:18siano speciali
14:18ma perché
14:19partecipano
14:20alla realtà
14:21quindi il messaggio
14:23che vi voglio dare
14:24oggi
14:24è che forse
14:25noi non siamo
14:26neuroni
14:28non siamo
14:29informazione
14:30dentro il cervello
14:31ma noi siamo
14:32mondo
14:33siamo nuvola
14:34siamo cielo
14:35siamo realtà
14:38grazie
14:39grazie a tutti
14:42grazie a tutti
14:45grazie a tutti
14:47grazie a tutti
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