Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 ora fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Non è solo una questione di distanza dal centro storico, è una distanza di diritti, di opportunità, di futuro.
00:04A Roma sono esattamente 30.045 i bambini e gli adolescenti che crescono nelle cosiddette aree di disagio socio-economico
00:11urbano,
00:11praticamente il 7% di tutti i minori residenti della capitale.
00:15I dati elaborati da Save the Children mostrano una città spaccata a metà.
00:19Nelle 32 zone più vulnerabili mappate dall'Istat, il 37,2% delle famiglie vive in condizioni di povertà relativa,
00:27una percentuale quasi doppia rispetto alla media del resto della città.
00:31Quartieri giovani, giovanissimi come Lunghezza, Colle del Sole o La Borghesiana,
00:35dove si concentra la percentuale più alta di bambini ma dove mancano i servizi essenziali.
00:39Il disagio economico si traduce inevitabilmente in povertà educativa.
00:43In queste aree il tasso di dispersione scolastica schizza alle stelle.
00:47L'80% in più rispetto alla media romana, più di un ragazzo su 10 abbandona gli studi o collezioni
00:52a bocciature prime nel tempo.
00:54Un circolo vizioso che si trascina fino all'età adulta alimentando l'esercito dei cosiddetti NEET,
00:59i giovani che non studiano e non lavorano, una realtà visibile tra i binari di termini, così come nelle strade
01:04di Ostia Ponente.
01:05Non è un destino inevitabile ma serve un cambio di passo.
01:08L'appello lanciato dalla biennale Impossible 2026 punta ad un piano nazionale di investimenti strutturali
01:15alla creazione di spazi socioeducativi impermanenti,
01:18perché il codice postale di un bambino non può continuare a decidere il suo destino.

Consigliato