- 9 ore fa
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TVTrascrizione
00:15Eccoci di nuovo in diretta, apriamo la nostra trasmissione con le ultime news dal giornale di Brescia, un benvenuto da
00:26Andrea Lombardi.
00:28E poi tanti argomenti che affronteremo anche questa sera.
00:32Torniamo ad ospitare la Federazione Italiana Triathlon, Barbara Bertelli e Francesco Bertoli, consigliere nazionale Fitri, perché parleremo di un congresso,
00:43ma anche di una conferenza stampa che verrà presentata con tutte le iniziative che rientrano in questa disciplina che coinvolge
00:50sempre più appassionati.
00:51E poi per il tema che riguarda la salute avremo come ospite il dottor Stefano Boffelli, che è il responsabile
00:58dell'unità semplice di Neurogeriatria di Fondazione Poliambulanza.
01:02Con lui parleremo di demenza e di Alzheimer. E poi un bel progetto per finire.
01:09Infatti anche l'editoriale rientra in questo progetto con il progetto Young Voices, lo faremo con uno studente e con
01:19anche l'insegnante Locatelli.
01:21Scopriremo questa bella iniziativa, ma si parlerà anche l'approfondimento e proprio sull'intelligenza artificiale, quindi un tema di attualità.
01:30Molto molto interessante che entra anche nelle scuole. Allora direi di dare uno sguardo alla prima pagina del giornale di
01:37Brescia, se la regia è pronta.
01:39Vediamo la prima pagina. Leggiamo, si torna a parlare ahimè degli scontri.
01:46Scontri prima di Triestina a Brescia. Sono stati perquisiti sette ultra bianco azzurri. Sono indagati a vario titolo.
01:54Sono indagati, scusate, per i reati di lancio di materiali pericolose durante proprio una manifestazione sportiva rinsaggravata e porto di
02:03oggetti atti ad offendere.
02:05E poi leggiamo Brescia. C'è lesione per Crespi. Quante partite potrebbe saltare? Ne parlavamo proprio ieri con Erika Bariselli.
02:16Piove dunque sul bagnato in casa. E' proprio il caso di dirlo perché la coperta è sempre più corta per
02:23quanto riguarda l'attacco.
02:25Per l'ex Avellino si ipotizza un mese circa di stop.
02:30Passiamo alla cronaca. Coltivava marijuana nello scantinato di casa. Un sessantenne è stato denunciato.
02:39E poi ancora cronaca. Altro residence, altro buco. Nuovi guai per l'amministratore.
02:46Scorriamo e leggiamo un bell'articolo che arriva direttamente dall'università.
02:52Si parla di tumori. La ricercatrice bresciana, finanziata con oltre un milione di euro, lei è già da Bianchetti.
03:00Di 32 anni la dottoressa studia il comportamento delle cellule, del glioblastoma multiforme.
03:07Il tumore cerebrale più diffuso e aggressivo negli adulti.
03:11Ha ottenuto un finanziamento dal Fondo Italiano per la Scienza.
03:16Queste sono assolutamente le belle notizie.
03:20Parliamo del Mortirolo. C'è il raduno dello sci alpinistico. Vediamo.
03:28Dimenticato l'aspetto agonistico c'è solo lo stare insieme, il senso di godere della compagnia degli amici,
03:33dei paesaggi della montagna, del contatto con la natura.
03:36È il caso del raduno sci alpinistico del Mortirolo che quest'anno ha raggiunto la 36esima edizione
03:42e che ha avuto l'adesione di 835 partecipanti.
03:46Partenza libera dalle 7 in poi e arrivo nella piazza di Monno.
03:49Questo incontro tra appassionati raggiunge l'anfiteatro del Mortirolo, passando dal ponte Palù e la cima del Pagano.
03:56A ritorno una pausa gustosa alle caserme vicino alla chiesetta di San Giacomo.
04:00Più di 50 i volontari impegnati tra Comune, Proloco, US Monno, Gruppo Alpini,
04:06Falesia Mortirolo, Soccorso Alpino, Protezione Civile e altre associazioni.
04:10Siamo molto soddisfatti per la grande partecipazione a questo evento.
04:14Devo ringraziare soprattutto tutti i volontari che hanno fatto sì che questa buona riuscita
04:20e dobbiamo riconoscere anche il buon Dio per la bella giornata che ci ha regalato.
04:25Abbiamo studiato, come tutti gli anni, dei percorsi in sicurezza per le persone,
04:30perché quella è sempre prioritaria.
04:31La manifestazione si è svolta molto, molto bene.
04:34Certo, il clima condiziona la presenza della neve, ma a queste quote il divertimento non manca.
04:41Giornata bellissima nonostante poca neve.
04:43Io abito Brescia, ma verso il lago di Garda, quindi la neve non l'abbiamo vista.
04:48L'ho vista oggi e me la porto sicuramente a casa, come ricordo.
04:52La montagna è stupenda e grazie agli amici ho scoperto anche questo posto.
04:56Posto stupendo, tutti gli amici sempre a divertirsi qua nella natura.
05:01Il percorso bello, un po' faticoso, certo, è tutta salita.
05:05Ho fatto una ventina, dai.
05:07Però quando c'era neve, veramente, si partiva da mondo proprio con le caspole o con gli sci.
05:12Questa è la decima volta che veniamo su a fare l'edizione.
05:15È sempre uno spettacolo, peccato che tutti gli anni c'è sempre meno neve.
05:22Torniamo a leggere le pagine del giornale di Brescia.
05:25Si parla di anoressia e di disturbi dell'alimentazione perché ricordiamo che marzo è il mese, assieme a giugno, dove
05:34si pongono tante domande.
05:37Si fa luce su malattie come l'anoressia e la bulimia.
05:41Nel Bresciano sono oltre 60 mila le vite in ostaggio.
05:44L'articolo a firma della collega Barbara Bertocchi, lo psichiatra Consolati, che è stato intervistato, parla di oltre 200 prime
05:54visite all'anno.
05:55Ma chi ne soffre tende a nascondere il proprio disagio.
05:58Dunque ricordiamo la settimana Lilla, proprio come dicevamo per far luce sulle malattie psichiatriche.
06:05Una bella testimonianza è quella di Maria Beatrice, della sua mamma, sull'anoressia, la malattia, dice Beatrice, che consuma l
06:15'essere.
06:16Quindi questa testimonianza di madre e figlia da leggere.
06:22Assolutamente che tra l'altro avremo ospiti domani sera a Tele Tutto Racconta.
06:26E poi, sempre legato al tema di anoressia e bulimia, nasce a Brescia il 12 marzo, quindi tra pochissimi giorni.
06:36Ambrosia, questa nuova associazione per la prevenzione dei disturbi alimentari, che è voluta da Federica Pagani,
06:44che è proprio una neuropsichiatra della SST Spedali Civili di Brescia.
06:48Questo suo desiderio, che è stato reso possibile grazie all'aiuto di tanti genitori che in questo momento e in
06:56passato hanno dovuto affrontare questo percorso difficile.
07:01Anche con lei avremo modo di parlare a Tele Tutto Racconta.
07:04Dunque termina qui questo spazio delle ultime news.
07:08Ricordiamo, come sempre, le potete trovare sul nostro sito o sull'app scaricabile gratuitamente.
07:14E ora ci fermiamo per una brevissima pausa pubblicitaria.
07:19Tra poco.
07:31E torniamo in diretta per parlare di triathlon.
07:34E non solo, lo facciamo con Barbara Bertelli, che già conosciamo,
07:38ed è presidente della Licos Triathlon Team, consigliere comitato Lombardia-Fitri.
07:42Buonasera.
07:43Buonasera.
07:43Con noi c'è anche Francesco Bertoli, consigliere nazionale Fitri, quindi la Federazione Italiana di Triathlon.
07:51Buonasera.
07:51Buonasera.
07:52Anche il nostro Francesco torna, perché siete già stati i nostri ospiti.
07:57Abbiamo parlato di eventi, di momenti importanti per la nostra città e per la nostra provincia.
08:03Lei però è consigliere nazionale e ha sempre un occhio di riguardo a Brescia e provincia, giusto?
08:10Sì, gioco in casa e quindi essendo consigliere nazionale, ma essendo bresciano, mi fa molto piacere portare i presidenti e
08:18gli atleti bresciani presso questa sede, presso la vostra televisione.
08:23Ma sono qua anche per, sì, promuovere il triathlon, ma per promuovere un'attività bresciana che Barbara sta preparando, ha
08:32già preparato, però adesso ci dirà che cosa ha concluso.
08:37E quindi sono in veste, sì, di Federazione Italiana Triathlon, ma sono soprattutto in veste di Bresciano, che vuole alimentare
08:45la linfa del triathlon nella nostra provincia.
08:50Ricordo che ci sarà questo evento di Barbara, ma ci saranno altri eventi in provincia di Brescia per tutta la
08:55stagione relativi al triathlon, perché Barbara è votata al paratriathlon.
08:59E quindi forse avremo altre occasioni, vi racconterò dei campionati italiani che si sviluppano a Pontevico quest'anno, ma non
09:07sono qua per questo, ma sono qua per introdurre Barbara,
09:10che è sempre impegnata da un punto di vista sociale e adesso lei vi racconterà le sue nuove attività, le
09:16nuove gare che ci saranno in provincia quest'anno.
09:20Uno sport completo e accessibile a tutti, un po' questo è il mood, l'anima di questo appuntamento.
09:29Sì, la federazione sta lavorando molto per l'inclusività, come tutto il mondo dello sport.
09:34La nostra federazione è particolarmente votata questo, il nostro presidente in realtà è anche vicepresidente del CIP, il Comitato Italiano
09:42Paralimpico,
09:43quindi la nostra federazione ha un occhio anche lì di riguardo verso questa disciplina, verso questi atleti, perché in realtà
09:52sono atleti,
09:53noi li consideriamo atleti non paralimpici o cose di questo genere.
09:57Quindi sono atleti veri anche loro e quindi siamo proprio molto legati a questo, a parte che ci sono le
10:04Paralimpiadi di Cortina, Milano Cortina,
10:07quindi lo sapete tutti. Ecco, il nostro occhio di riguardo passa attraverso il nostro presidente,
10:11che si spende dalla mattina alla sera per scaldare questo nuovo, queste discipline.
10:20Quindi adesso lascio a Barbara che vi incanterà sulle sue nuove iniziative che sono molteplici e molto belle.
10:27La prossima iniziativa che faremo è una conferenza stampa, una conferenza scusatemi, che vuole essere un colloquio in realtà,
10:36proprio che si intitola il triathlon per tutti, ma non solo per quanto riguarda la disabilità e l'inclusività,
10:42che sicuramente sarà al centro della conferenza, ma anche per tutte quelle persone che vogliono avvicinarsi al triathlon,
10:49credendolo in raggiungibile. A volte si pensa che il triathlon sia solo per supereroi, solo per in realtà, è molto
10:57molto accessibile
10:58ed è secondo me uno degli sport migliori per i giovani, per i ragazzi.
11:03Quest'anno la nostra squadra ha aperto ai ragazzi, ai giovanissimi dai 7 ai 13 anni
11:09ed è la prima squadra a Brescia, in città, che propone una squadra giovanile, perché crediamo molto nel triathlon come
11:18sport per i ragazzi per crescere.
11:20Se dovessero chiedermi, io da mamma, sono mamma di due ragazzi di 12-14 anni, perché scegliere il triathlon rispetto
11:26ad altri sport?
11:27Beh, perché comunque il triathlon è uno sport che apre a tre discipline diverse, perché c'è il nuoto, c
11:31'è la bici, c'è la corsa,
11:32quindi un bambino alle prime armi ha la possibilità di affrontare sport diversi, c'è la possibilità di allenare e
11:40sviluppare diversi distretti muscolari,
11:42perché appunto tra sport diversi, ma soprattutto a livello cognitivo c'è la possibilità di acquisire questa agilità mentale
11:49che è il triathlon perché cambia i sport in uno stesso momento. Ovviamente è tutto adattato all'età dei bambini
11:55di cui si sta parlando,
11:56quindi le distanze non immaginiamo la gara di Ironman ovviamente, sono gare adattate, sono 200-300 metri di corsa
12:05e 500-600 metri di bici per i piccolissimi. E quest'anno la federazione ha aperto anche una nuova categoria,
12:11che è la categoria promo, di 4-5 anni, quindi è molto interessante far partire già i bimbi da molto
12:17piccoli.
12:17Questa conferenza vuole un po' parlare del triathlon a tutto tondo.
12:21Dal 17 gennaio poi di quest'anno la federazione ha modificato il suo statuto per introdurre tre nuove discipline,
12:29l'acqua bike, il swim run e l'iathlon, che sono tre discipline che consentiranno sicuramente un'apertura di questo
12:36sport
12:37anche ad altre persone, perché l'acqua bike consente di non correre, quindi tutte le persone che non riescono
12:42per qualche motivo a correre potranno comunque cimentarsi in questa nuova disciplina.
12:46La swim run è una disciplina particolare, molto interessante, che riguarda appunto nuoto e corsa
12:52e soprattutto l'iathlon, che è l'irox. Non si può dire irox perché è un marchio depositato,
12:58quindi si parlerà di iathlon, ma di fatto la disciplina, non so se la conosci...
13:02Sarebbe, perdonami, no.
13:03È una disciplina che deriva un po' dal crossfit, i diamanti del crossfit adesso mi ammazzeranno,
13:09però consiste in otto stazioni con esercizi di forza vari, che sono il vogatore, lo ski erg,
13:17vari esercizi, diciamo, da palestra, alternati a un chilometro di corsa.
13:21Si parte dal chilometro di corsa, sono otto stazioni e si arriva all'ultima stazione,
13:25che sono degli squat con goalball da lanciare.
13:28Ed è molto interessante perché aiuta il triatleta comunque a sviluppare certe capacità
13:33che gli serviranno in gara e d'inverno, in indoor, può allenare queste capacità.
13:38Ma è anche interessante per l'atleta invece di palestra, che vuole cimentarsi nel triatrono,
13:43diventa comunque un multisport, quindi allena vari distretti muscolari, come ci dicevamo prima,
13:48aiuta ad aumentare le prestazioni e il triatleta è naturalmente portato a questo tipo di attività.
13:54Perché? Perché corre da stanco.
13:55Quindi è abituato a fare questi chilometri di corsa, riesce molto bene.
13:59Un ex professionista insieme a due ex professionisti di triatron si sono cimentati per la prima volta a Torino
14:07qualche mese fa e hanno registrato il record italiano per dire che il triatleta è proprio portato a questa disciplina.
14:14E presenteremo in occasione il 10 aprile all'Università di Brescia proprio anche questa disciplina
14:19per avvicinare i triatleti anche a questa nuova attività.
14:23Perché avete scelto l'Università di Brescia come location per questo evento?
14:26Allora, un po' perché un altro obiettivo di questa serata è coinvolgere tutta Brescia
14:33e quindi pensiamo di invitare tutte le squadre bresciani di triatron, le maggiori palestre,
14:38per dare proprio territorialità all'evento e poi l'Università per far capire,
14:44per lanciare il messaggio che vuole essere una serata di informazione e di formazione.
14:48non un premio, i premi sono bellissimi, però è pieno di serate che premiano gli atleti
14:54piuttosto che una serata così di galà.
14:58Ecco, non vuole essere questo, vuole essere una serata in cui ci si confronta
15:02e la cittadina sulla torta e poi la presenza di due campioni del mondo di triatron cross,
15:08Michele Bonacina e Marta Menditto,
15:10che porteranno la loro esperienza finale alla serata con una specie di tavola rotonda,
15:15chiacchierata con magari un po', come dire, mettendosi a disposizione di atleti curiosi,
15:21magari di sapere qualche segreto o qualche così nozione in più,
15:25e il responsabile del multisport della federazione,
15:29nonché coach dei due ragazzi, che è Stefano Davite,
15:32che sicuramente ci darà qualche informazione in più in merito all'aiatron,
15:36perché si sta proprio discutendo, come diceva Francesco,
15:39diciamo ad alto livello ancora con l'associazione di World Triathlon
15:42sul regolamento che avrà l'aiatron poi in federazione.
15:46Io volevo anche capire da voi che messaggio vorreste trasmettere ai giovani,
15:50agli appassionati di triathlon che parteciperanno a questa conferenza.
15:55Vado io, la prima cosa è provateci, provateci,
15:58provateci perché a volte si pensa,
16:00io per prima ho cominciato purtroppo tardi, a 38 anni,
16:04ma proprio con questo spirito.
16:07Un po' è anche una sfida con noi stessi,
16:09perché alla fine si pensa, il triathlon tantissimi,
16:12mi dico, quando chiedo perché non provi a fare triathlon,
16:14mi rispondo, il triathlon io, impossibile.
16:16No, assolutamente, è super accessibile,
16:19veramente, basta poco, basta un po' di impegno
16:22e una gara se la porta a casa.
16:24Insomma, quindi provare poi non si molla più.
16:27Poi è molto bello il discorso che anticipavi
16:30anche sul benessere cognitivo legato ad una disciplina
16:34che è multiforme, che vede più realtà.
16:39Sì, è ancora più ampio il discorso,
16:42perché in realtà, come hai visto,
16:44la nostra federazione si è aperta a moltissime attività,
16:47perché quando noi parliamo, parliamo di triathlon,
16:50che è nuoto, bicicletta e corsa,
16:52ma abbiamo anche altre attività,
16:54il duathlon, abbiamo l'aquatron,
16:56lo swing bike, lo swing run,
16:58il winter triathlon,
17:00ecco, per esempio,
17:02la settimana scorsa ci sono stati mondiali
17:04di winter triathlon a Padola
17:06e la federazione si è resa a carico
17:08di organizzare questa gara.
17:09Quindi noi siamo molto aperti
17:11al paratriathlon, ma al winter triathlon,
17:14quindi la federazione è molto attiva
17:16e lo si vede dai nostri presidenti,
17:19dai nostri consiglieri regionali,
17:20che sono difficili da racchiudere
17:23in un piccolo recinto,
17:26sono dei laicos,
17:29dei lupi,
17:30dei licos,
17:32dei lupi, però sono dei lupi, giusto?
17:34Sono dei lupi in libertà,
17:36ma non fanno male,
17:37anzi fanno del bene,
17:38quindi quello che ci prema dire
17:41è che noi siamo presenti,
17:42siamo presenti in molte attività
17:44e lo dimostrano i nostri consiglieri
17:47e i nostri presidenti.
17:48A proposito di lupi,
17:50lico-steam.com,
17:53il sito internet,
17:54e come vedete nella home page
17:56c'è proprio il citato lupo,
17:58ma il sito dove si possono ritrovare
18:00tantissime informazioni
18:01è appunto il sito anche della Fitri,
18:03quindi fitri.it,
18:05federazione italiana triathlon.
18:06Per chiudere abbiamo citato il 10 aprile
18:11all'Università degli Studi di Brescia
18:13nella sala pulifunzionale,
18:14quindi in via Valotti al numero 3
18:17con ingresso, parcheggio,
18:19in via l'Europa 39,
18:20dalle 18 alle 20.30?
18:22Esattamente,
18:23ed è aperto tutti,
18:24quindi chiunque fosse interessato,
18:26vuole sentire insomma
18:27cos'è il triathlon e come accedervi,
18:30ecco, venite a trovarci,
18:32che saremo lì a disposizione.
18:33In ingresso libero,
18:35segnatevi appunto questa data,
18:3710 aprile,
18:38dalle 18 alle 20.30,
18:39un meraviglioso mondo
18:40che deve essere ancora conosciuto,
18:43non per tutti evidentemente,
18:44perché c'è molta partecipazione,
18:46però è importante avvicinarci
18:48e capire così come diceva
18:50la nostra Barbara Bertelli
18:52che è possibile
18:53ed è molto più semplice
18:55di quello che uno potrebbe pensare.
18:56Ringraziamo Barbara Bertelli
18:58e Francesco Bertoli,
18:59grazie ancora.
19:00Grazie a voi che ci ha spettato sempre.
19:01Noi ci fermiamo per un attimo
19:03e torniamo tra poco dopo la pubblicità.
19:16Eccoci di nuovo in diretta,
19:18apriamo la pagina dedicata alla salute,
19:20lo facciamo col dottor Stefano Boffelli
19:22che è il responsabile
19:23dell'unità semplice di neurogeriatria
19:26presso la Fondazione Poliambulanza.
19:28Buonasera.
19:29Buonasera.
19:29Allora, oggi parliamo di Alzheimer.
19:33Parliamo di Alzheimer
19:34e abbiamo letto un suo articolo
19:38proprio a riguardo
19:39dove si parla di novità
19:42per quanto riguarda la ricerca.
19:44Quali sono queste novità?
19:46Allora, il gruppo dei CDCD di Brescia
19:51e anche quello di Mantova e Cremona
19:53che è diretto dal professor Alessandro Padovani
19:58degli ospedali civili di Brescia
20:00ha raccolto la richiesta
20:04da parte di un comitato specifico
20:05dell'Istituto Superiore di Sanità
20:07del Ministero della Salute
20:08di creare una task force
20:12se così vogliamo chiamarla
20:13per individuare alcuni criteri
20:16che ci permettono di utilizzare
20:17nuovi farmaci
20:19per la demenza
20:21e in particolare per la demenza di Alzheimer.
20:23Di cosa si tratta?
20:24Si tratta di anticorpi monoclonali.
20:26I primi esperimenti
20:27con questi anticorpi
20:29fatti prima sugli animali
20:30e poi su volontari sani
20:33risalgono al 1999-2000.
20:37questi che sono stati prima provati
20:39a livello americano
20:40e anche adesso a livello europeo
20:43rappresentano l'evoluzione
20:45di 25 anni di tentativi
20:47e di storia farmacologica
20:49del trattamento.
20:50Sono farmaci, sono anticorpi
20:52che vanno ad agire
20:53nello specifico su una sostanza
20:55che si chiama beta-amiloide
20:56che è quella che si accumula
20:58patologicamente nelle cellule cerebrali
21:00e determina poi
21:00la morte delle cellule cerebrali
21:03e quindi la comparsa
21:04dei sintomi della malattia.
21:07Ad oggi non esiste
21:08una cura definitiva.
21:11Cosa riescono a fare
21:13concretamente le terapie disponibili?
21:17Allora, le terapie che stiamo utilizzando
21:20da quando sono nati
21:22gli ambulatori UVA
21:23che si chiamavano una volta
21:24e adesso si chiamano
21:25ambulatori CDCD
21:28centri di anise e cura delle demenze
21:30certamente non sono
21:33non sono definitivi.
21:34L'azione che hanno
21:36i vecchi farmaci
21:37i farmaci che abbiamo usato finora
21:39sono quelli di rallentamento
21:41dell'evoluzione della malattia.
21:43Ci permettono di
21:45rallentare l'evoluzione
21:46della perdita cerebrale
21:47di migliorare la trasmissione
21:49all'interno delle cellule cerebrali
21:51e quindi di rallentare la perdita
21:53non solo dal punto di vista cognitivo
21:55ma anche dal punto di vista funzionale
21:56ed è proprio la perdita funzionale
21:59che rappresenta un grosso problema
22:02non solo per la persona
22:03ma anche per chi porta cura
22:05per i caregiver
22:06e anche quindi poi
22:07per i costi sanitari
22:08e sociali della malattia.
22:11Nell'ultimo periodo
22:13negli ultimi anni
22:13si parla molto dei farmaci
22:16come gli anticorpi monoclonali
22:20quanto possono veramente cambiare
22:23la storia di questa malattia?
22:25Gli anticorpi monoclonali
22:28che sono già utilizzati
22:30in molte aree della medicina
22:32hanno una promessa buona
22:37nel senso che
22:38mirare nei confronti
22:40della betamiloide
22:41o probabilmente in futuro
22:43di altre sostanze
22:45che sono tossiche
22:45per il nostro encefalo
22:46ha un evidente significato.
22:50Attualmente
22:51dobbiamo però
22:52ricordare che
22:55è in corso
22:56uno studio
22:57per valutare
22:59i criteri di accesso
23:00a queste cure.
23:02Le cure
23:02dagli studi
23:03che sono stati
23:05pubblicati
23:06finora
23:06non sono
23:07ancora risolutive
23:08nei confronti
23:09della malattia
23:09ma
23:09non abbiamo ancora visto
23:11gli effetti
23:12a lungo termine
23:12di questi anticorpi.
23:15E soprattutto
23:17non tutti
23:18potranno accedere
23:19a questa terapia
23:20perché i criteri
23:21di somministrazione
23:22di accesso
23:22di somministrazione
23:23sono molto stringenti
23:25come è sempre
23:26dovuto per prudenza
23:27a persone
23:28che hanno
23:28caratteristiche
23:29di bassa comorbidità
23:31età più giovane
23:32e quindi che possono
23:33tollerare meglio
23:34la terapia.
23:36C'è da dire
23:37che c'è anche
23:37una componente
23:38di tipo genetico
23:39alcune persone
23:39che sono portatori
23:40di una particolare
23:41modificazione genetica
23:43che è quella
23:43dell'ApoE4
23:44non sono candidati
23:46al trattamento
23:47per gli effetti
23:48collaterali.
23:48Quanto è importante
23:50arrivare a una
23:51diagnosi precoce?
23:52La diagnosi precoce
23:54è un aspetto
23:56fondamentale
23:57sia per le vecchie
23:58terapie
23:59sia per quelle nuove
24:00perché
24:00giungere alla diagnosi
24:02precocemente
24:03serve per
24:04iniziare
24:05trattamenti
24:06farmacologici
24:07ma anche non
24:07farmacologici
24:08precocemente
24:10e quindi rallentare
24:11maggiormente
24:11la produzione
24:12della malattia.
24:13Noi speriamo
24:14che in futuro
24:14questi anticorpi
24:16immunoclonali
24:16diventino davvero
24:17i farmaci
24:19che modificano
24:20la malattia
24:21che si chiamano
24:22disismo
24:22di Fain
24:23e quindi
24:24possono portare
24:24ad un notevole
24:26rallentamento
24:26o addirittura
24:27ad una guarigione.
24:28La diagnosi precoce
24:30però è importante
24:31perché
24:31sapere cogliere
24:32i primi sintomi
24:33è fondamentale
24:34per poter iniziare
24:35i trattamenti.
24:37Proprio su questo
24:37sta lavorando
24:38il gruppo di studio
24:40direttore
24:40dal professore
24:41Padovani
24:41a cui partecipano
24:43Fondazione Poniambulanza
24:44e tutti gli altri
24:45cdcd
24:45della nostra provincia
24:47perché
24:47si identifichino
24:49criteri
24:50che siano
24:51radiologici
24:51che siano
24:52di altre strumentazioni
24:54che siano
24:54biologici
24:55clinici
24:56e neuropsicologici.
24:58Dottor Boffelli
24:59quali sono
24:59i messaggi
25:01campanelli
25:02d'allarme
25:02che
25:03non dobbiamo
25:05assolutamente
25:06sottovalutare?
25:08L'aspetto
25:09cognitivo
25:10è generalmente
25:11quello più importante
25:12le persone
25:14si rendono conto
25:15molte volte
25:16che stanno
25:16perdendo
25:17le proprie capacità
25:18cognitive
25:18soprattutto
25:19quelle di alto
25:20livello
25:23fare la spesa
25:24tenere di conto
25:26fare il prelievo
25:27col bancomat
25:28attività
25:29di tipo superiore
25:31ma ci sono persone
25:32che hanno scolarità
25:32o attività superiori
25:33ancora
25:34e riescono
25:35a rendersi conto
25:36di non governare
25:37più
25:38bene il proprio
25:39regno
25:39e questo
25:40dal punto di vista
25:40soggettivo
25:41oggettivamente
25:42spesso sono
25:43i familiari
25:44i colleghi di lavoro
25:45gli amici
25:45che si rendono
25:47conto di
25:48informazioni
25:49che vengono
25:50meno trattenute
25:52oppure di
25:52ripetitività
25:53oppure di
25:54sbagli
25:55di errori
25:56di
25:58appuntamenti
25:59e quant'altro
25:59se io fossi
26:00arrivato qui
26:01domani sera
26:02sarebbe stato
26:03un segnale
26:03ovviamente
26:05interessante
26:05però succede
26:07a volte
26:08che ci si confonde
26:09ora si
26:09succede molto spesso
26:10che ci si confonda
26:12lo dicevamo
26:13anche precedentemente
26:14il confondersi
26:16è legato
26:17alla nostra
26:18attività frenetica
26:19quindi
26:19un sovraccarico
26:21di notizie
26:22di cose da fare
26:22è un sovraccarico
26:23di informazioni
26:24la nostra RAM
26:25la nostra memoria
26:27di lavoro
26:27si sovraccarica
26:28ed è per questo
26:29che usiamo
26:29dei memo
26:30degli appunti
26:31scritti a mano
26:32quando iniziamo
26:33a dimenticare
26:33anche quelli
26:34c'è un problema
26:34esatto
26:36come dice mio zio
26:37finché mi ricordo
26:37chi sono
26:38e dove abito
26:38andiamo molto bene
26:40il
26:43riconoscere
26:44i segnali
26:44iniziali
26:45della malattia
26:45è molto importante
26:46perché
26:47si arriva prima
26:48al medico
26:49di medicina generale
26:50e prima
26:51allo specialista
26:52che
26:53inizia
26:54a valutare
26:55la persona
26:56a seguirla
26:56nel tempo
26:57molte volte
26:57i segnali
26:58sono talmente
26:58sfumati
26:59che non possiamo dire
27:00che una persona
27:00abbia un decadimento
27:01cognitivo
27:02che si chiama
27:03demenza
27:03ma forse anche
27:04un disturbo
27:05neurocognitivo
27:06lieve
27:06ma seguire la persona
27:07nel tempo
27:08è importante
27:08perché permette
27:09alla persona
27:10di essere
27:11in cura
27:12e presa in cura
27:13anche dal punto di vista
27:14farmacologico
27:15quando è necessario
27:16e a tal proposito
27:19parlavamo di un test
27:20che è possibile fare
27:21proprio per percepire
27:23anche capire
27:24dei segnali
27:26che potrebbero essere
27:27no
27:27dei segnali
27:29d'allarme
27:29e a questo proposito
27:31se io dovessi fare
27:32ad esempio
27:33un test
27:33le chiedo
27:34quanto poi
27:34conta
27:35l'utilizzo
27:36di farmaci
27:37riabilitazione cognitiva
27:39l'attività fisica
27:40e il supporto
27:41psicologico
27:42ora
27:43il test
27:46ve ne sono
27:47moltissimi
27:47e si chiamano
27:49test di screening
27:51che vengono fatti
27:52nell'ambulatorio
27:53delle demenze
27:53ma anche il medico
27:54di medicina generale
27:55ha un suo test
27:56specifico
27:57che valuta
27:57le varie funzioni cognitive
28:01l'orientamento
28:02nel tempo
28:02nello spazio
28:03la memoria
28:04a breve termine
28:04il linguaggio
28:05la concentrazione
28:07un test molto semplice
28:08è quello
28:08dell'orologio
28:10nel quale viene chiesto
28:12alla persona
28:12di mettere
28:13su un orologio
28:14i numeri delle ore
28:15e di disegnare
28:16le lancette
28:17alle 11.10
28:18o alle 14.45
28:19questi sono test
28:21di screening
28:21che permettono
28:22di comprendere
28:23se le principali
28:25funzioni
28:26sono alterate
28:27vi sono poi
28:28altre valutazioni
28:29quelle di tipo strumentale
28:31ressonanza magnetica
28:32alla PET
28:32vi sono anche
28:33valutazioni
28:34di tipo biologico
28:36si preferisce
28:37ultimamente
28:37utilizzare prelievi
28:38ematici
28:39piuttosto che
28:40il prelievo
28:40liquorale
28:41che è un pochettino
28:41più
28:42difficoltoso
28:43interessante invece
28:45l'altra domanda
28:45perché
28:45il nostro comportamento
28:48predice
28:50la comparsa
28:52della malattia
28:53l'attività fisica
28:55è un fattore
28:57di tipo protettivo
28:58nei confronti
28:59delle demenze
29:00diciamo che
29:00come diceva
29:02il mio vecchio
29:02capo di partimento
29:03alla fine
29:04se ci comportiamo male
29:06il nostro corpo
29:06ci presenta il conto
29:07ma se evitiamo
29:09i fattori di rischio
29:10come l'ipertensione
29:11il sovrappeso
29:12l'eccesso di colesterolo
29:14il fumo
29:15e quant'altro
29:16riduciamo certamente
29:17il rischio
29:17vi sono alcuni rischi
29:18che non possiamo ridurre
29:19ad esempio
29:20l'inquinamento
29:21è un fattore di rischio
29:21di comparsa
29:22di decadimento cognitivo
29:24ma
29:25possiamo solo agire
29:26socialmente
29:27per ridurlo
29:27oppure andiamo ad abitare
29:28in un luogo
29:29dove non c'è inquinamento
29:31e questo ovviamente
29:31non possiamo modificarlo
29:33è un po' impossibile vero?
29:34sono curiosa di chiederle
29:35se la ricerca
29:36punta più a rallentare
29:39la malattia
29:40o a prevenirla
29:41allora
29:42ci sono tre punti
29:44in realtà
29:44importanti da sottolineare
29:46la prevenzione
29:47che è importantissima
29:48negli ultimi
29:49venti anni
29:50sono stati
29:51compresi
29:52i fattori di rischio
29:54che sono comuni
29:55fra le forme vascolari
29:56e quelle degenerative
29:57e quindi
29:58l'azione preventiva
30:00è
30:01molto importante
30:02dal punto di vista
30:04generale
30:05non solo sanitario
30:06ma anche sociale
30:07il fatto che
30:08molte associazioni
30:09si occupino
30:10di aspetti
30:12di tipo
30:12preventivo
30:13e che le
30:15istituzioni
30:16le seguono
30:17ha un significato
30:18importante
30:19vuol dire
30:19prevenire
30:20la comparsa
30:21di malattia
30:21nelle persone
30:22fra 20 o 30 anni
30:23e questo è molto importante
30:24la ricerca scientifica
30:26come dicevamo prima
30:28assolutamente importante
30:29perché
30:30nel momento in cui
30:31comunque
30:31le persone sviluppano
30:32un decadimento
30:33cognitivo
30:34noi stiamo puntando
30:36ad avere
30:36i farmaci
30:37davvero che modificano
30:38la malattia
30:38cioè che risolvono
30:39i sintomi
30:40ma che fanno
30:41regredire la malattia
30:42e c'è un terzo punto
30:43che non dobbiamo
30:44dimenticare
30:44che è quello
30:45intermedio
30:47la prevenzione
30:48è importante
30:48per il futuro
30:49la cura
30:50è importante
30:50per chi sviluppa
30:51la malattia
30:51e le cure attuali
30:53però devono essere
30:54mantenute anche
30:55per chi è
30:55nella situazione di mezzo
30:56chi ha sviluppato
30:57una demenza adesso
30:58che ha
30:59una perda funzionale
31:00cognitiva
31:01che ha una
31:02scarsa qualità
31:02della vita
31:03che ha un peso
31:05sulla qualità
31:06della vita
31:06e sulla depressione
31:07dei cure attuali
31:08deve essere
31:08mantenuta in cura
31:09e in questo
31:10gli ambulatori
31:10della memoria
31:12sono certamente
31:13molto impegnati
31:15non dobbiamo
31:15dimenticare
31:16prima e il dopo
31:17ma neanche ovviamente
31:18l'attuale
31:19assolutamente
31:20guardando
31:21al futuro
31:22dottor Boffelli
31:23è realistico
31:24pensare
31:25che
31:26l'Alzheimer
31:27un giorno
31:28si potrà curare
31:30non è
31:31immediato
31:32si ricorda
31:33un presidente
31:34americano
31:34aveva detto
31:35che nel 2050
31:36avremmo risolto
31:38tutti i problemi
31:38delle demenze
31:39per lui
31:40era molto importante
31:41perché il riflesso
31:42economico
31:43della malattia
31:43è importante
31:44però
31:46è quello
31:46a cui puntiamo
31:47mettendo insieme
31:48la prevenzione
31:49e anche
31:50i farmaci
31:51della cura
31:52a livello
31:53di lavoro
31:54sinergico
31:55che state
31:57facendo
31:57è attualissimo
31:59quello che state
32:00facendo tra i due
32:01ospedali
32:01e tra tutti i medici
32:02oh sì
32:03tutto il gruppo
32:04dei cdcd
32:05cioè degli
32:06ambulatori
32:06della memoria
32:07sta sviluppando
32:09adesso questo
32:09protocollo
32:10di tipo diagnostico
32:11per un accesso
32:12mirato
32:13e soprattutto
32:13intelligente
32:14a questo tipo
32:15di cure
32:16che sono
32:16sicuramente costose
32:18ma anche gravate
32:18ad effetti collaterali
32:19e l'intenzione
32:22del gruppo
32:22è quella
32:22di proporre
32:23questo processo
32:24diagnostico
32:25al ministero
32:26della salute
32:26prima ancora
32:28che questo gruppo
32:29elabori
32:29un processo
32:32di tipo
32:32diagnostico
32:33terapeutico
32:33un gruppo
32:34di lavoro
32:35che si incontra
32:37perché è bello
32:37anche da spiegare
32:38a casa
32:39uno è curioso
32:40quanto durerà
32:42questo lavoro
32:43allora
32:43il gruppo
32:45si incontra
32:45ogni due
32:46tre mesi
32:47in presenza
32:48o a distanza
32:49web
32:50in base
32:51alle disponibilità
32:52di ognuno
32:53e nel frattempo
32:55il conduttore
32:56di questo
32:58gruppo
32:59elabora
33:00le informazioni
33:00e le risposte
33:01e stende
33:02man mano
33:03un progetto
33:05è chiaro
33:06che
33:06l'organizzazione
33:08è un punto
33:08fondamentale
33:09faccio un esempio
33:10i prelivi del sangue
33:11devono essere uniformi
33:13per tutti
33:14i centri
33:14che partecipano
33:16in maniera tale
33:16ad avere
33:17la stessa misurazione
33:18e gli stessi dati
33:20così come
33:20i criteri diagnostici
33:21radiologici
33:22come quelli
33:24di tipo
33:24neuropsicologico
33:25con test
33:26che devono essere
33:27standardizzati
33:27per tutto il gruppo
33:28questo
33:29cosa porterà
33:30questo studio
33:32questo programma
33:33porterà
33:34ad una
33:34procedura
33:36che dovrebbe
33:37selezionare
33:38bene
33:38le persone
33:39candidabili
33:41al trattamento
33:41con gli anticorpi
33:42monoclonali
33:43cercando di evitare
33:44le persone
33:45che hanno
33:46maggior rischio
33:47di sviluppare
33:47effetti collaterali
33:48non l'abbiamo detto
33:49ma una percentuale
33:51tra il 10
33:51e il 15%
33:52sviluppa
33:53effetti collaterali
33:54come edema
33:56cioè infiammazione
33:56a livello cerebrale
33:57o emorragia
33:58ed è chiaro
33:59che dobbiamo
33:59selezionare
34:00bene le persone
34:01affinché
34:03riduciamo
34:04questo rischio
34:04bene
34:05grazie mille
34:06per essere stato
34:07qui con noi
34:07poi insomma
34:08ci porterà
34:09agli sviluppi
34:10di questo
34:12bel progetto
34:13grazie mille dunque
34:15al dottor Stefano
34:16Boffelli
34:17ricordo il responsabile
34:18dell'unità semplice
34:19di neurogeriatria
34:20di fondazione
34:21Poliambulanza
34:22buon lavoro
34:22grazie
34:23grazie a voi
34:23noi ci fermiamo
34:24per una brevissima
34:25pausa pubblicitaria
34:26tra poco
34:39torniamo in diretta
34:41questa sera
34:42abbiamo ospiti
34:43un ragazzo
34:45e una docente
34:46si parla
34:47di un bellissimo progetto
34:48il progetto
34:49Young Voices
34:50e ne parliamo
34:51con la professoressa
34:53Pierantonietta
34:54Locatelli
34:55buonasera
34:55buonasera
34:56e c'è con noi
34:57anche
34:58Lanfranco Sanzeni
35:00buonasera
35:01buonasera a te
35:02allora
35:02inizierei proprio
35:03da Lanfranco Sanzeni
35:05quando ti hanno proposto
35:07di partecipare
35:07alla redazione
35:08Young Voices
35:09cosa hai pensato
35:11e poi magari
35:11diciamo anche
35:12cos'è
35:13la redazione
35:13Young Voices
35:14lo anticipo subito
35:16la redazione
35:17Young Voices
35:18è
35:19una redazione
35:20interamente
35:21composta
35:22da studenti
35:23delle scuole superiori
35:25organizzata
35:26da questo
35:27ente
35:27che si chiama
35:28Hub della Conoscenza
35:29che organizza
35:31incontri di divulgazione
35:33sul territorio
35:35inerenti
35:35a vari argomenti
35:36ma spesso
35:37per l'appunto
35:38relativi ai giovani
35:39e finanzia
35:40anche attività
35:41di questo tipo
35:43io a dire la verità
35:46come dire
35:47sono già stato
35:49alle prese
35:49con
35:51un progetto
35:52dell'Hub della Conoscenza
35:53perché l'anno scorso
35:54ho avuto modo
35:55di partecipare
35:57a un progetto
35:58che mi ha visto
35:59impegnato
36:00in una redazione
36:01in collaborazione
36:02con il giornale
36:02di Brescia
36:03quindi quando
36:03quest'anno
36:04la professoressa
36:05Locatelli
36:06mi ha contattato
36:07al telefono
36:08mi ha
36:10anticipato
36:11che quest'anno
36:11ci sarebbe stato
36:12un progetto
36:13ancora più ambizioso
36:14sicuramente
36:15non ho esitato
36:16ad accettare
36:16bene
36:18e come avete
36:20lavorato
36:20concretamente
36:21per realizzare
36:22l'inchiesta
36:22sull'intelligenza
36:23artificiale
36:23perché questo
36:24è un po'
36:24il tema
36:25parleremo
36:26di questo
36:27l'inchiesta
36:27sull'intelligenza
36:29artificiale
36:30utilizzata dagli
36:31studenti
36:31del Cossali
36:32chiaramente
36:33integrata
36:34al metodo
36:35di studio
36:37abbiamo selezionato
36:3815 classi
36:41a campione
36:42e le abbiamo
36:43sottoposte
36:44a un brevissimo
36:45sondaggio
36:46sull'intelligenza
36:47artificiale
36:48integrata
36:48al metodo
36:49di studio
36:49quindi come
36:50loro utilizzano
36:52l'intelligenza
36:53artificiale
36:53quando a casa
36:54si ritrovano
36:55a dover
36:55studiare
36:56per la verifica
36:57molto banalmente
36:58chiaramente
36:59siamo stati
37:00comunque
37:01attenti
37:02sull'includere
37:05classi
37:05appartenenti
37:06a diversi indirizzi
37:07e a diverse
37:08fasce
37:08d'età
37:09sia vienio
37:09sia triennio
37:10in modo
37:10da avere
37:11un bacino
37:12molto variegato
37:13a cui fare riferimento
37:14tu che istituto
37:15frequenti
37:15vogliamo dirlo
37:16io del quinto anno
37:17dello scientifico
37:18del
37:19istituto
37:20costali
37:20di orzi nuovi
37:21bene
37:22e dal sondaggio
37:23emerge che più
37:24dell'80%
37:25degli studenti
37:26usa l'intelligenza
37:26artificiale
37:27per studiare
37:28anche tu la utilizzi
37:29nel caso
37:29in quale modo
37:30qui devo ammettere
37:32di essere un po'
37:32arretrato
37:33purtroppo
37:34non ho ancora
37:35imparato
37:36a utilizzarla
37:37perlomeno
37:38integrata
37:39al metodo
37:39di studio
37:40ma
37:40ritengo che sia
37:41naturale
37:42ritengo che sia
37:43una questione
37:44d'età
37:45una questione
37:46generazionale
37:46mi spiego meglio
37:48quando io ho acquisito
37:49un metodo di studio
37:51preciso
37:52i chatbot
37:53conversazionali
37:54esistevano
37:55ma non erano
37:55molto in voga
37:56non erano
37:56molto sviluppati
37:57non erano
37:58molto precisi
38:00al giorno
38:00d'oggi
38:01non è più così
38:01quindi un ragazzo
38:02che si ritrova
38:03a dover
38:04affrontare
38:05l'esame finale
38:06di terza media
38:07o le prime prove
38:08del biennio
38:09inevitabilmente
38:10fa ricorso
38:11a questi strumenti
38:12c'è qualcosa
38:14che ti ha sorpreso
38:15invece
38:15nelle risposte
38:16dei tuoi compagni
38:17una grande
38:20consapevolezza
38:21critica
38:21perché il 74%
38:23degli intervistati
38:25ha dichiarato
38:27che
38:28non si fida
38:29di ogni cosa
38:31che proviene
38:32dall'intelligenza
38:32artificiale
38:34c'è pur sempre
38:35una verifica
38:37delle fonti
38:38soprattutto
38:38quando
38:39l'argomento
38:41che viene richiesto
38:42dall'intelligenza
38:42artificiale
38:43si dimostra
38:44particolarmente
38:45complicato
38:46certo
38:46e
38:48voglio sentire
38:49anche
38:50dal punto di vista
38:51di un docente
38:52come è stato
38:53lavorare
38:53con gli studenti
38:54su un tema
38:55così attuale
38:56come appunto
38:57l'intelligenza
38:58artificiale
38:58professoressa
38:59beh
38:59sicuramente
39:01la redazione
39:01della conoscenza
39:02rappresenta
39:03per noi
39:04una sfida
39:04è una sfida
39:06perché
39:06abbiamo la possibilità
39:07di vedere
39:09il punto di vista
39:09degli studenti
39:10di ascoltarli
39:11hanno bisogno
39:11di spazi
39:12di ascolto
39:12i nostri ragazzi
39:13e questo è un tema
39:14sicuramente significativo
39:16quindi il mio compito
39:17all'interno della redazione
39:18di cui sono referente
39:19è quello di facilitare
39:21la comunicazione
39:22anche con le altre classi
39:23per esempio
39:23il sondaggio
39:24il nostro istituto
39:25è come ci ha detto
39:26prima
39:27Lanfranco
39:27un istituto
39:28che raccoglie
39:29l'indirizzo liceale
39:30ma anche
39:30l'indirizzo tecnico
39:31e l'indirizzo professionale
39:33sono 1400 studenti
39:34quindi decidere
39:35come campionare
39:36come scegliere
39:37appunto gli studenti
39:38per avere un'ampia rappresentanza
39:40e dare voce a tutti
39:41quindi il nostro obiettivo
39:42la nostra sfida
39:42è proprio quella
39:43di riuscire
39:44a sentire il punto di vista
39:45dei ragazzi
39:46e valorizzarlo
39:47e poi far confluire
39:49all'interno della redazione
39:50magari attività
39:51che i ragazzi
39:52hanno svolto
39:52all'interno di altre classi
39:53per esempio
39:54c'è un gruppo
39:55che si era occupato
39:55dell'etica
39:56dell'intelligenza artificiale
39:58e quindi la redazione
39:59in un podcast
40:00ha intervistato
40:01alcuni rappresentanti
40:02di questo gruppo
40:03di studenti
40:04e quindi insomma
40:05all'interno della nostra redazione
40:06poi confluiscono
40:07anche altre attività
40:08dell'istituto
40:09e sempre un sondaggio
40:11evidenzia
40:11una certa distanza
40:12tra studenti
40:13e professori
40:14e docenti
40:15quindi sull'uso
40:15dell'intelligenza artificiale
40:18e lei ritrova
40:19si ritrova
40:21in questa percezione?
40:22ma
40:22condivido parzialmente
40:24perché anche noi docenti
40:25ci stiamo muovendo
40:26con corsi di formazione
40:27e di aggiornamento
40:28sulle metodologie
40:29dell'intelligenza artificiale
40:30quindi è un terreno
40:31che stiamo anche noi
40:31esplorando e conoscendo
40:33io sono piuttosto ottimista
40:35e penso che
40:36il nostro compito
40:37in questo momento
40:38sia proprio quello
40:39di aiutarli
40:40a far sì che
40:41l'intelligenza artificiale
40:42non sostituisca
40:43lo studio
40:44che gli studenti
40:45appunto
40:46devono fare
40:47per imparare
40:48per acquisire
40:49delle competenze
40:50delle abilità
40:51ma possa essere
40:51integrazione
40:52se io devo far leggere
40:54un libro
40:54a uno studente
40:54lo devo appassionare
40:55lo devo coinvolgere
40:57e credo che
40:58l'intelligenza artificiale
40:59manchi di questo aspetto
41:01che è ancora del docente
41:02e quindi è inutile
41:03che CHAPCBT
41:04mi faccia il riassunto
41:05del libro
41:06CHAPCBT
41:06lo posso interrogare
41:07magari se voglio
41:08comunque delle
41:09delucidazioni ulteriori
41:11o se voglio porgli
41:12domande differenti
41:13ma devo averlo appassionato
41:14prima a leggere il libro
41:15la famosa empatia
41:16sì
41:17penso che sia ancora fondamentale
41:19che l'intelligenza artificiale
41:21questo aspetto
41:22non ce l'ha
41:22l'aspetto umano
41:23il coinvolgimento
41:24attivo dallo studente
41:25secondo lei
41:26l'intelligenza artificiale
41:27può diventare
41:28uno strumento utile
41:29anche nella didattica?
41:31penso che lo sia
41:32già diventato
41:32perché comunque
41:33aiuta il lavoro
41:34del docente
41:35nel preparare mappe
41:37anche per gli studenti
41:37che hanno
41:38magari qualche difficoltà
41:40che hanno dei bisogni
41:41educativi speciali
41:42i cosiddetti DSA
41:44vero
41:44quindi può essere
41:45un supporto utile
41:46nella preparazione
41:47delle verifiche
41:48però sempre ponendo
41:49le domande
41:50corrette
41:50all'intelligenza artificiale
41:53quale tema
41:54vi piacerebbe affrontare
41:56nelle prossime puntate
41:57della redazione?
41:59bene
42:00sono fiero
42:03di annunciare
42:03che
42:04in pieno clima
42:05di
42:06Paralimpiadi
42:07il
42:0818 aprile
42:10il Cossali
42:11ospiterà
42:12una partita
42:14di
42:14Power Share
42:15Football
42:15ovvero
42:16di calcio
42:17in carrozzina
42:18la squadra
42:20che
42:21si esibirà
42:23in particolar modo
42:24sarà
42:25il
42:25Brixia
42:26quindi
42:26una realtà
42:27locale
42:28e
42:29non solo
42:30perché
42:31Cossali
42:32avrà modo
42:32di ospitare
42:33anche
42:33nella stessa
42:34giornata
42:35Astutillo
42:36Malgioio
42:37ex
42:38portiere di
42:38Serie A
42:39che
42:39si è sempre
42:40dimostrato
42:41particolarmente
42:43attento
42:44alla tematica
42:45del volontariato
42:48anche per quanto
42:48riguarda
42:49sport
42:50e
42:50disabilitanti
42:51soprattutto
42:51per quanto riguarda
42:52sport
42:53e disabilità
42:56quanto pensi sia
42:57importante dare
42:58la voce
42:58ai giovani
42:59è sempre
43:02importante
43:03dare
43:04la voce
43:05ai giovani
43:06anche se
43:06inevitabilmente
43:07la nostra redazione
43:08si occupa di
43:09argomenti
43:10di
43:12quotidianità
43:13e
43:13questioni
43:15per ora
43:16riferite
43:17al bacino
43:17della provincia
43:18di Brescia
43:19o comunque
43:19della Lombardia
43:20diciamo che
43:21è già
43:22un bel risultato
43:24mettere sotto
43:25la luce
43:25dei riflettori
43:26realtà locali
43:28per l'appunto
43:28realtà che
43:29normalmente
43:30non lo sarebbero
43:30come molto banalmente
43:32il nostro istituto
43:33e soprattutto
43:35offrire una
43:36prospettiva
43:36su quelli che sono
43:38non solo i problemi
43:39ma anche
43:39gli argomenti
43:41di interesse
43:43dei giovani
43:44diciamo che
43:45questa è una cosa
43:46che si nota
43:46molto facilmente
43:48semplicemente
43:48aprendo il sito
43:49della redazione
43:50Young Voices
43:50per l'appunto
43:51vedrete articoli
43:53dedicati
43:54a quello che
43:54vivono i giovani
43:55quotidianamente
43:56per l'appunto
43:58professoressa
43:59quanto è importante
44:01invece dare
44:01spazio
44:02agli studenti
44:03come sta facendo
44:04appunto
44:04l'Hub della Conoscenza
44:05con la redazione
44:06Young Voices
44:07è molto importante
44:09e penso che sia
44:10vincente anche
44:11la scelta
44:11di aver utilizzato
44:12e di utilizzare
44:13linguaggi diversi
44:14perché accanto
44:15all'articolo
44:16e quindi alla scrittura
44:17tradizionale
44:18ed è anche un rinforzo
44:19comunque delle nostre
44:20attività in classe
44:21c'è il video
44:22c'è il podcast
44:22quindi ci sono questi
44:23linguaggi multimediali
44:25che ormai sono
44:25i linguaggi
44:26che i nostri ragazzi
44:27utilizzano quotidianamente
44:28quindi diciamo
44:29che soddisfa un po'
44:30le esigenze di tutti
44:32e in un momento
44:33di grandi cambiamenti
44:34quanto è importante
44:35invece che i giovani
44:36possano raccontare
44:37la loro visione
44:38del futuro
44:39anche comunque
44:40del presente
44:41e come si diceva prima
44:43i ragazzi
44:43hanno bisogno
44:43di spazi di ascolto
44:44perché hanno necessità
44:47di esprimere
44:47anche il loro punto di vista
44:49e quindi li dobbiamo
44:50ascoltare
44:51io li lascio molto liberi
44:53di esprimersi
44:54per cui ripeto
44:54il mio ruolo
44:55è di revisione
44:56di controllo
44:56oppure di integrazione
44:58con altre attività
44:59che ci sono
45:00all'interno dell'istituto
45:01ma lasciando
45:01penso che Lanfranco
45:02possa confermare
45:03ampia libertà di espressione
45:05ecco lei
45:06rappresentano
45:06l'intelligenza artificiale
45:08ma l'intelligenza umana
45:09in queste circostanze
45:11credo che sia una dimensione
45:12che dobbiamo continuare
45:13a prendere in considerazione
45:15certo
45:16e che esperienza è stata
45:18o è per te
45:19tutto questo?
45:21sicuramente
45:22è una
45:23grande opportunità
45:25che non ritengo
45:26essere scontata
45:27anche in altre province
45:29per esempio
45:30in altre regioni
45:30non sono sicuro
45:32che si organizzi
45:34questa cosa
45:34perché?
45:35perché serve
45:35servono persone
45:37veramente interessate
45:39a finanziare
45:40una redazione
45:42interamente formata
45:43da giovani
45:45e ascoltarli
45:46quindi sicuramente
45:48è una grandissima opportunità
45:49non solo
45:50al punto di vista
45:51individuale
45:52ma per tutta
45:52la collettività
45:54lei professoressa
45:55sa dirmi
45:56due parole
45:56sull'app della conoscenza?
45:58beh
45:58l'app della conoscenza
46:00secondo me
46:00è una grande sfida
46:03noi abbiamo avuto ospite
46:04anche il professor
46:05Giuliano Noci
46:06che è l'anima
46:07della conoscenza
46:08in una conferenza
46:09che è stata
46:10richiesta dagli studenti
46:11proprio sull'etica
46:13dell'intelligenza artificiale
46:14e su questa questione
46:16quindi credo che
46:17stia muovendo
46:18qualcosa
46:18nei nostri giovani
46:19ci sono varie
46:20tematiche
46:21di cui ci occupiamo
46:22e di cui ci occuperemo
46:23dalla sostenibilità
46:24il tema dei trasporti
46:26anche
46:26i nostri studenti
46:27ogni giorno
46:28si devono confrontare
46:29con alcune problematiche
46:30quindi siamo abbastanza
46:32attenti a questi temi
46:33che toccano
46:34nel vivo i ragazzi
46:35nel loro vissuto
46:36di ogni giorno
46:37quindi abbiamo scelto
46:38anche dalle tematiche
46:39l'app della conoscenza
46:41ha scelto dalle tematiche
46:42che sono estremamente
46:43vicine ai ragazzi
46:44attuali e vicine
46:46bene
46:47siamo in chiusura
46:48ringraziamo
46:49la professoressa
46:51Pierantonietta Locatelli
46:52grazie a voi
46:53grazie per essere stata con noi
46:54e anche
46:55il nostro
46:58Lanfranco Sanzeni
46:59grazie a voi
47:00grazie
47:00grazie
47:01buonasera
47:01buonasera
47:13termina qui
47:14il nostro martedì
47:15ma siamo già pronti
47:16per anticipare
47:17i temi trattati
47:18nel prossimo appuntamento
47:19ovvero domani
47:19in Teletutto racconta
47:21tornano gli amici
47:22del FAI
47:22del Fondo Ambiente Italiano
47:23e tra l'altro
47:24si avvicinano
47:25le giornate di primavera
47:26è vero che bello
47:26si si assolutamente
47:27quindi verranno anticipate
47:27probabilmente raccontate
47:29insomma
47:30avremo delle novità
47:30e invece per l'angolo
47:32dedicato alla salute
47:32avremo la breast unit
47:34degli ispedali civili
47:35di Brescia
47:36e poi parleremo
47:37dei disturbi alimentari
47:39in questa settimana
47:40è la settimana Lilla
47:42e avremo Maria Beatrice
47:44che porterà proprio
47:45la sua esperienza
47:47con l'anoressia
47:49e ne parlerete anche
47:50nei podcast
47:51con Obiettivo Salute
47:53bravo
47:53sei preparato Andrea
47:54giovedì esce
47:55il secondo podcast
47:56con la dottoressa
47:58Federica Pagani
47:59che è neuropsichiatra
48:00di ispedali civili
48:01e il tema sarà proprio
48:02l'anoressia nervosa
48:03e pagine chiaramente
48:04anche sul giornale
48:06di Brescia
48:074 pagine
48:07se non sbaglio
48:08dedicate
48:09alla salute
48:10con Obiettivo Salute
48:11noi vi ringraziamo
48:12tra poco
48:12TG Preview
48:13torniamo domani
48:14appunto con questi temi
48:15alle 18
48:15buona serata
48:16da Andrea Lombardi
48:17e Daniela
48:18a finita
48:18arrivederci
48:19a presto
48:35a presto
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