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  • 2 giorni fa
PER AVERNE LA CERTEZZA dovremo aspettare sabato 23 maggio, quando la giuria guidata dal regista coreano Park Chan-wook assegnerà i premi ufficiali del 79mo Festival di Cannes che inizia stasera, 12 maggio. I film in concorso di Cannes 2026 sono 22, senza registi italiani, con pochi indie hollywoodiani e alcuni grossi calibri (Almodovar, Sorogoyen, Dhont, Nemes, Farhadi, Gray...).
I contendenti qualificati sono tanti, ma su tutti, per attualità e talento del suo autore, spicca il giapponese Sheep in the Box di Hirokazu Kore-eda, fedelisismo del festival dal 2001 (Distance, bellissimo), già premiato per Father and Son (Premio della giuria) e Palma d'Oro 2018 con Un affare di famiglia.
Nel video qui sopra, l'inviato ANSA Francesco Gallo presenta Sheep in the Box partendo da un tema di strettissima attualità: l'Intelligenza Artificiale e l'impossibilità di non considerarla ormai parte della nostra vita quotidiana. Anche a un festival di cinema come Cannes, dove il Direttore artistico Thierry Fremaux ribadisce che non prenderà mai pellicole fatte con l'IA (e con attori ricreati o creati dall'IA). Ma poi mette in concorso questo film, storia in cui proprio grazie all'Intelligenza Artificiale una coppia può riavere in tutto e per tutto il suo bambino morto: lui, proprio lui, fuori e dentro. Un robot più che umanoide che presto e per poche migliaia di dollari potremmo permetterci anche noi, fuori dallo schermo di Cannes e dei cinema del mondo.
Fosse anche solo per questo, combinato al magico talento di un regista che non delude mai, Sheep in the Box è già più che favorito per la Palma d'Oro. Se volete "prepararvi", dal 14 maggio BIM Distribuzione porta nei cinema italiani per la prima volta i suoi primi film, con la rassegna Riflessi dell’invisibile: il primi capolavori di Kore-eda. I film sono: Maborosi I bagliori dell’anima (in uscita dal 14 maggio), Nobody Knows Come si diventa adulti (evento 25, 26, 27 maggio), Still Walking Camminando un giorno d’estate (evento 15, 16, 17 giugno), After Life Qual è il tuo ricordo più bello? (29, 30 giugno e 1 luglio).

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Trascrizione
00:00In questa 79esima edizione del Festival di Cannes che inizia stasera c'è un vero tormentone, un'ombra lunga che
00:09accompagna questo festival, questa edizione
00:12e che è un'ombra che guarda al futuro, è l'intelligenza artificiale.
00:18Ora Fremot, il direttore artistico, ha sempre detto che non la vuole, non prende film in cui c'è l
00:27'utilizzo, di fatto però il problema c'è perché lui capisce che è una tecnologia che sta avanzando in maniera
00:37così veloce che è difficile non farci conti da qui ai prossimi anni.
00:43Fremot ha usato anche espressioni, ci saranno i film bio, cioè i film fatti da umani e i film invece
00:52fatti dall'intelligenza artificiale.
00:55Noi non vogliamo arrivare a questo, però di fatto già in questa edizione c'è un film in cui l
01:03'intelligenza artificiale non è utilizzata per la realizzazione,
01:10ma invece è dentro il film e apre una realtà spaventosa.
01:16È il film di Coreda, che è The Ship in the Box, in cui c'è la storia di una
01:23coppia che ha la perdita di un bambino di 8-9 anni e questo bambino viene ricostruito tramite l'intelligenza
01:35artificiale.
01:35Quindi diventa un robot a cui vengono dati tutti i dati, voce, i giochi che faceva sul computer, per ricostruire
01:46la sua personalità.
01:47È una tecnica già avanzata e fa parte della robotica, che è qualcosa che oramai è vicinissima.
01:57Si vedono sempre più robot e la gente comincia a chiedersi quanto costerà un robot, dicono intorno ai 20.000
02:05dollari.
02:06È qualcosa che probabilmente ci potremmo permettere tutti da qui a qualche anno.
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