00:00Mi chiedo se il modo più bello per amare sia quello che già era previsto dalla legge universale.
00:09Da 30 anni Max Gazze è una delle voci più interessanti del cantautorato italiano.
00:15L'artista romano rompe gli schemi e torna con l'ornamento delle cose secondarie.
00:21Ho voluto dare importanza a quei brani che erano stati messi da parte nel corso degli anni
00:27e che ho riascoltato, ho rimesso al centro dell'attenzione e quindi li ho adornati
00:34riportandoli al centro dell'attenzione e da secondario sono diventati primari.
00:38Un disco atipico tra sperimentazione e prog, 20 canzoni suonate a 432 Hz
00:44che prende il tempo necessario per proporre una visione del presente che guarda il passato
00:50tra fragilità, responsabilità e luce che nasce dall'oscurità.
00:54Il tutto in una società dove la musica è dominata dai brani usegetta e dove quasi tutto viene campionato.
01:01Ho voluto fare un disco lento, lento nel senso che abbiamo impiegato tanto tempo
01:08nel realizzare questo disco perché è stato registrato con microfoni.
01:13È stato registrato esattamente come veniva fatto un disco negli anni 70,
01:17con i stessi materiali, stessi microfoni, stesse piattaforme analogiche, compressori, microfonaggi, risonanze.
01:26Quindi è un disco che suona molto molto bene, sicuramente meglio di quelle cose tutte fatte con i campionatori.
01:33Non si tratta di un ritorno celebrativo per i 30 anni dell'album Leremita,
01:38ma di una ripresa del proprio percorso.
01:41Anche il suo tour rompe le regole con tre serate consecutive in ogni città come vere e proprie residenze.
01:48Il live sarà strutturato esattamente così, quindi con residenza nel teatro.
01:53Quindi ogni sera cercherò di sfruttare quello che è l'ambiente, la suggestione e la dimensione teatrale
02:00per valorizzare al massimo gli aspetti più suggestivi del teatro, anche percettivi.
02:07Quindi vorrei far vivere al pubblico che ascolta, che vede il concerto in teatro,
02:12un'esperienza bella, come quella che vivremo noi sul palco suonando questi concerti.
Commenti