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00:09:44di questa zona e di questo territorio. Vediamo insieme.
00:09:56Benvenuti a Cazzago San Martino, siamo qui ad Aspettando Franza Corte in Fiore, una serie
00:10:03di iniziative che vedranno poi il culmine la prossima settimana con Franza Corte in Fiore
00:10:07alla 27esima edizione. L'iniziativa più importante è il nostro comune. Com'è il
00:10:14nostro comune, 11 mila abitanti diviso in sei nuclei abitativi, Cazzago, Bornato, Calino,
00:10:21Pedrocca, Barco e Costa, che tra l'altro nascono nel 1927 dall'unione di tre comuni, Bornato,
00:10:30Calino e Cazzago e l'anno prossimo quindi festeggiamo i 100 anni. Comune che ha un po' di tutto,
00:10:36alle colline della Franza Corte, alla pianura più della Pedrocca, abbiamo cantine, abbiamo
00:10:44aziende, siamo un comune veramente ricco di tante cose, tra cui iniziative culturali di
00:10:50vario genere e quello come amministrazione abbiamo fatto in questi anni è stato quello
00:10:55di potenziare alcuni servizi. Direi in particolare partirei dal servizi sanitari con la creazione
00:11:03di un centro prelievi che ha vinto la fondazione Poliambulanza e che sta funzionando benissimo,
00:11:09facciamo più di 700 prelievi al mese, mancava questo da sempre, abbiamo inoltre sempre ambulatori
00:11:18nuovi, abbiamo cercato di investire sulla sanità, tra l'altro completeremo quel centro con un
00:11:23parcheggio a servizio di questo centro servizi. Tematica poi di altrettanta importanza, l'ambiente,
00:11:32partendo dal concetto di plastic free, l'abbiamo scritto, lo stiamo facendo, con n iniziative
00:11:39dalle scuole a cui abbiamo tolto bottigliette di plastica per usufruire invece di fontanelle
00:11:45a fontanelle pubbliche collocate nelle principali punti del comune, per darvi un numero, da gennaio
00:11:53di quest'anno 53 mila bottiglie di plastica sono state risparmiate nel comune di Cazzago San Martino,
00:11:58grazie a queste fontanelle che ergono acqua naturale e frizzante. Sempre sull'ambiente
00:12:04c'eravamo posti l'obiettivo di piantumare mille alberi, sembrava un'utopia, anzi avevamo
00:12:12detto uno per ogni nato, purtroppo i nati continuano a calare e noi gli alberi li abbiamo
00:12:16invece aumentati, quindi abbiamo superato i mille alberi piantati e anche questo è un modo
00:12:21per noi di porsi verso l'ambiente. Siamo in approvazione del piano regolatore dove abbiamo
00:12:28ridotto le aree il più possibile nuove edificabili lasciando spazio al verde e alla natura
00:12:36e o alla coltivazione ovviamente di prodotti agricoli e queste sono scelte importanti per
00:12:41noi, per la nostra amministrazione. Abbiamo poi realizzato un nuovo nido, quindi abbiamo
00:12:46aumentato sia servizi verso i bambini che verso gli anziani per i bambini con un nuovo
00:12:52nido che ha portato da 18 posti che avevamo all'inizio ai 54 attuali e il centro anziani
00:13:00che ha visto fare da parte nostra interventi di straordinari, di mutazione straordinaria
00:13:06essendo un intervento già realizzato dall'amministrazione precedente. Quindi attenzione agli anziani,
00:13:12attenzione agli bambini e attenzione alle coppie, attenzione alle coppie con un bonus
00:13:18nati per tutti i nuovi nati nel Comune di Cazzarco San Martino e anche i nidi gratis
00:13:24che tra noi e la Regione Inps garantiamo a chi ha bisogno. Quindi insomma è un comune
00:13:30che presta molta attenzione, ci tengo a dire, alle persone perché non ci sono solo le opere
00:13:35fisiche che comunque stiamo facendo ma proprio le persone. A tal proposito la viabilità, la
00:13:42mobilità sostenibile, abbiamo prima sistemato un po' le piste ciclabili con illuminazione
00:13:48di quelle che non erano illuminate, rifacimento del fondo e adesso stiamo affrontando nuove
00:13:53piste ciclabili perché sicuramente la mobilità lenta, la mobilità sostenibile è un altro
00:13:58degli elementi che vogliamo portare avanti. Quindi tante iniziative fatte, io devo ringraziare
00:14:06la mia squadra, assessori, consiglieri comunali che hanno lavorato e stanno lavorando in maniera
00:14:14molto molto importante, impegnano molto il loro tempo e senza di loro io sicuramente potrei
00:14:21solo dire ma non fare. Quindi insomma grazie a tutti i collaboratori.
00:14:26Le associazioni comune che ha tantissime associazioni, più di 50, in tutti i settori possibili e immaginabili,
00:14:34dal sociale al musicale e a tal proposito mi piace ricordare che Cazzago, nome di Cazzago
00:14:40San Martino, è il paese natale di Arturo Benedetti Michelangeli, uno dei più grandi pianisti
00:14:45del XX secolo e anche del maestro Agostino Rizio che ha fatto il sindaco di Cazzago per 25
00:14:51anni e tanti altri maestri di orchestra tra cui il figlio di Agostino Rizio che ovviamente
00:14:58è il direttore del Festival Pianistico Internazionale Brescia Bergamo. Abbiamo quindi il corpo
00:15:03musicale, il maestro Pietro Rizio e poi abbiamo anche una scuola che è la scuola secondaria
00:15:11che ha un indirizzo musicale ed è importante perché è una scuola pubblica, una scuola
00:15:17quindi che non ha costi di partecipazione e che offre anche qua un servizio in collaborazione
00:15:22con il corpo bandistico. Completa il tutto l'Accademia Franciacorta che si occupa di musica,
00:15:29di canto, di altri strumenti rispetto a quelli del corpo bandistico e che anche quella
00:15:35sta crescendo bene, insomma abbiamo dato i locali perché possa crescere. Vi aspetto
00:15:42il 15, 16, 17 maggio alla 27esima edizione di Franciacorta in Fiore, un'edizione ancora
00:15:48più bella di tutte le altre.
00:15:59E torniamo in diretta, io sono in compagnia di Osvaldo Paderni, presidente del Comitato
00:16:04Fiera Franciacorta in Fiore, questo evento annuale che attendiamo con davvero tanto orgoglio
00:16:11che unisce natura, arte, tradizione, cultura, insomma quest'anno sarà un'edizione ancora
00:16:17più ricca. Dicevamo prima con il nostro sindaco che ormai diciamo siamo il nostro orgoglio e
00:16:24invidiato in tutta Italia. Questa manifestazione porta ospiti e soprattutto protagonisti da tutta
00:16:30la nostra penisola. Sì, buongiorno a tutti, l'organizzazione parte di solito verso l'autunno
00:16:39quando la macchina organizzativa si mette in moto per decidere il tema della manifestazione
00:16:46dell'anno seguente e confermare o meno le location scelte per questa edizione. Quest'anno
00:16:54torneremo nelle location utilizzate nell'edizione del 2026, edizione che ha avuto un buon successo
00:17:01sia da parte dei visitatori che da parte degli espositori. Abbiamo la fortuna, oltre che di
00:17:07vivere nella splendida Franciacorta, di vivere in mezzo a dimore storiche che possono ospitare
00:17:14questa manifestazione e già di per sé fanno da corona elegante e poi con tutto il seguito
00:17:23dei fiori e gli espositori che vengono un po' da tutta Italia, dicevamo. Gli elementi
00:17:29ci sono tutti, la Franciacorta, i fiori meravigliosi, i protagonisti che esporranno, insomma non ci
00:17:36facciamo mancare davvero niente. Lei Presidente è al quinto anno della sua guida a questo
00:17:44bellissimo evento. Come sono andate queste cinque edizioni?
00:17:48Beh, è stato difficile ripartire dopo due anni di sospensioni per i problemi che ci sono
00:17:54stati durante il Covid. Però fortunatamente queste 27 edizioni ci hanno legato anche a
00:18:01degli espositori che ci seguono da tanti gli anni. Quindi siamo partiti da una buona fonte
00:18:08di espositori che ci seguivano e da lì tutti gli anni poi siamo andati a incrementare con
00:18:14espositori e fiori o piante che ci mancavano. Tutti gli anni abbiamo incrementato, quest'anno
00:18:19per esempio abbiamo inserito un esperto di orchidee, di bonsai, poi non mancano in tutti
00:18:26gli stand le rose che fanno un po' da sottofondo, però anche lì siamo andati a cercare espositori
00:18:32con rose particolari, rose profumate che fanno la differenza.
00:18:37E allora diamo appuntamento la prossima settimana dal 15 al 17 di maggio. Invitiamo i nostri
00:18:43amici che ci stanno seguendo da casa a raggiungervi.
00:18:45Sì, invitiamo tutti a raggiungerci per questa nuova edizione che sarà ancora più in fiore.
00:18:51E allora, io intanto passo la parola a Giorgio Zanetti e andiamo a vedere cosa sta combinando.
00:18:56Beh, io sono venuto qui in un angolo in mezzo a questi meravigliosi costumi e a questi
00:19:01colori fantastici, ma voglio parlare di una bellissima realtà di Cazzago San Martino che
00:19:06è la banda, perché questa banda ha un maestro che è giovanissimo, Alessandro Mangiavini.
00:19:13Ciao Alessandro.
00:19:14Ciao, grazie Giorgio. Considera che la nostra banda, il corpo musicale Maestro Pietro Rizio,
00:19:19è nata nel 1908, quindi abbiamo 118 anni di storia, siamo un'associazione che tra poco
00:19:26festeggeremo il nostro centoventesimo, abbiamo alle spalle una tradizione lunghissima e siamo
00:19:33qui, siamo presenti, ci teniamo ad esserci anche a Franciacorta in fiore e sì, ci si prova,
00:19:39ci si prova, ecco.
00:19:40Diciamo una cosa che stiamo girando da tutta la stagione, ma tu sono dei maestri più
00:19:45giovani in assoluto. Cosa ti è spinto a entrare nella banda e poi addirittura a diventarne
00:19:50il direttore?
00:19:51Ecco, dunque noi ci teniamo molto a voler puntare anche sul futuro, è una nostra associazione
00:19:58che cerca di guardare in avanti, cerca di riconoscere quella che è l'importanza della
00:20:03nostra tradizione, in questo caso Franciacortina e Bresciana, pensa che la provincia di Brescia
00:20:08è una delle province con più bande in tutta Italia e il nostro obiettivo è quello di rendere
00:20:13questa nostra tradizione culturale qualcosa che sia assolutamente adeguata anche al futuro.
00:20:19Quindi puntiamo sui giovani, abbiamo un'Accademia Florida, cerchiamo di collaborare con armonia
00:20:25con l'Istituto Comprensivo che è dotato di un indirizzo musicale e cerchiamo appunto di
00:20:31insomma tenere viva questa bellissima tradizione chiamata musica.
00:20:36Che poi dicevo è il primo approccio per i piccoli quando iniziano un po' a studiare,
00:20:41ad amare la musica, attraverso la banda c'è la possibilità di farlo a chilometro
00:20:45zero, è una cosa molto importante. Ma tu che sei un direttore giovanissimo, come scegli
00:20:50il repertorio?
00:20:52Ecco, dunque il nostro direttore, il nostro diciamo direttore pratico è il direttore
00:20:57Domenico Coradi, io dirigo dall'alto, ecco faccio il presidente e quindi cerco di controllare
00:21:02che tutto vada bene e il nostro repertorio è un repertorio che spazia dalle composizioni
00:21:07originali per banda, passando per il jazz, le colonne sonora, cerchiamo di portare tutto
00:21:13un insieme di pezzi che spaziano attraverso diversi generi musicali per non far mancare
00:21:21niente al nostro pubblico che ci segue con tanto affetto un po' ovunque.
00:21:24Certo, allora tanta passione si vede perché la trasmetti, ma ti dico una cosa, alle tue
00:21:30spalle, c'era tua mamma che ti guardava con un orgoglio ragazzi, proprio da mamma,
00:21:33dice che bel figlio ho fatto, guardala, è là che sta sorridendo.
00:21:38Eh sì, noi cerchiamo sempre di tenere saldi questi aspetti della nostra tradizione che
00:21:44anche attraverso le famiglie passano e che chiaramente è importante ricordarci di salvaguardare
00:21:49e questa è una cosa davvero cruciale.
00:21:51Beh, allora grazie per questa bella chiacchierata, ma adesso io di solito lancio la pubblicità,
00:21:56questa volta invece vado dietro lo scudo di Calino perché c'è un saluto di tutti gli
00:22:02alpini di Cazzago e delle sue frazioni.
00:22:05Vediamolo insieme.
00:22:06Nonostante la pioggia, gli alpini di Cazzago San Martino sono presenti a Genova.
00:22:13Un bacione, un abbraccione a tutti quanti.
00:22:19Un saluto da tutti gli alpini di Bornato.
00:22:23Viva gli alpini di Bornato!
00:22:32Un saluto a tutti i cazzaghesi da Genova.
00:22:34Un saluto a tutti i cazzaghesi da Genova.
00:22:51Che è assessore alla valorizzazione del territorio di Cazzago San Martino.
00:22:56Dobbiamo ringraziarlo innanzitutto perché è colui che ci ha aiutato ovviamente a realizzare
00:23:00questa puntata e devo dire che è stato efficientissimo, bravissimo.
00:23:04Quindi fa parte ovviamente della componente organizzativa di Franciacorta in Fiore che non
00:23:08vuol dire solo espositori florovivaistici ma vuol dire anche una serie di iniziative a corollario.
00:23:15Esatto, la colonna portante di Franciacorta in Fiore sono sicuramente le dimore storiche
00:23:19e i fiori ma tutto intorno ci abbiamo ricamato anche un grande programma proprio per far vivere
00:23:23tutto il territorio.
00:23:25In particolar modo siamo da tre anni a questa parte, abbiamo inserito anche aspettando
00:23:28Franciacorta in Fiore.
00:23:29Questa puntata di In Piazza con noi fa proprio parte di questo palinsesto.
00:23:33Siamo partiti venerdì con una serata danzata alla Pedrocca, ieri un pomeriggio a Calino,
00:23:38una passeggiata botanica e stasera un importante concerto.
00:23:41In particolar modo le quattro stagioni di Vivaldi a cura del maestro Giuseppe Urizio
00:23:45nelle palestre delle scuole medie.
00:23:46Questa è una preview di Franciacorta in Fiore per poi proseguire settimana prossima nel
00:23:51vivo della manifestazione.
00:23:53Abbiamo inserito per esempio da tre anni a questa parte un silent party destinato inizialmente
00:23:58ai giovani ma che adesso vede partecipare tantissime fasce di età.
00:24:01Il venerdì sera, il sabato abbiamo delle collaborazioni inclusive sia con la scuola dell'infanzia
00:24:07di Bornato che proporrà uno spettacolo teatrale proprio sull'inclusività e la sera
00:24:13sempre in piazza Don Piero Verzeletti che è l'area destinata ai food truck e agli eventi
00:24:17della manifestazione in cui verrà proposto insieme al centro Bresciano Down uno spettacolo
00:24:23dal titolo Quiz.
00:24:23Si chiuderà poi la domenica sera, la domenica mi stavo dimenticando, alle ore 15 partirà
00:24:29il corteo con i nostri figuranti per poi chiudersi in piazza con il palio della Rosa, quindi quando
00:24:35le sei frazioni si sfidano per aggiudicarsi il palio, si chiuderà poi domenica sera con
00:24:39una pericena in fiore in piazza proprio per godere di questo weekend che speriamo sia
00:24:43andato al meglio.
00:24:44Non vi fate mancare nulla, quindi è giusto anche festeggiare in questo modo, ma dietro a
00:24:49questa organizzazione ci sono tantissimi volontari immagino e tantissime ore di lavoro.
00:24:54Ci sono tantissimi volontari senza il quale non riusciremmo sicuramente a produrre la rassegna,
00:25:01ma ci sono anche, devo dire, tanti studenti che attraverso un bando si mettono a disposizione.
00:25:05Quest'anno abbiamo raccolto più di una settantina di disponibilità, non siamo così
00:25:09grandi, ahimè da doverne soffrire di tutti, però attraverso questo bando siamo riusciti
00:25:13a integrare 45 che lavoreranno e ci aiuteranno durante Franciacorta in fiore, quindi un modo per dare
00:25:18anche la possibilità ai giovani di esplorare il mondo lavorativo.
00:25:21Allora, abbiamo detto che vi faremo fare un viaggio, un'anticipazione di quello che sarà
00:25:25Franciacorta in fiore, siamo andati un po' a visitare i luoghi di Franciacorta in fiore,
00:25:30il primo che è il luogo principe dove si svolgerà anche questa 27esima edizione, è abbornato
00:25:35al castello.
00:25:36Siamo andati con Cristian a visitare il castello, vi abbiamo realizzato questa clip, c'era una giornata
00:25:43spettacolare, abbiamo bevuto un vino fantastico, insomma è andato tutto bene, ma adesso vedete
00:25:49il resoconto in questo filmato.
00:25:56Siamo all'interno della corte del castello di Bornato, a Bornato ovviamente, e siamo
00:26:03nel cuore della Franciacorta.
00:26:04Siamo forse uno dei punti di riferimento per la Franciacorta, perché riusciamo a mettere
00:26:12insieme cultura, vigneti, vino e no gastronomia e da anni siamo fieri di essere parte di questo
00:26:22territorio, da cui ritraiamo molte soddisfazioni, produciamo buoni vini e ospitiamo gente.
00:26:34Una storia importante, allora nasce nell'VIII secolo come stazione di posta per il cambio
00:26:41di cavalli a presidio della Val Camonica, infatti a 8 km qui siamo dal lago di Zeo, nel
00:26:48XIII secolo il tutto viene fortificato con le mura medievali e infine nel XVII secolo, quando
00:26:57viene meno la funzione difensiva di questo territorio, in questo territorio a cavallo
00:27:04tra la Repubblica di Venezia e il Ducato di Milano, viene meno la funzione difensiva
00:27:11e le mura a mezzogiorno vengono abbattute e viene creata una villa del Seicento.
00:27:17Successivamente nell'Ottocento viene ampliata la struttura degli edifici per creare delle
00:27:23scuderie, per cui è stata una casa che ha vissuto nel tempo, nei secoli, si è sempre
00:27:28lattata nel tempo e nei secoli e oggi è arrivata a noi nel suo splendore.
00:27:33Ah, c'è un solo trucco, passione, poi ce ne sarebbe anche un altro, è uno spazio
00:27:38che deve essere condiviso, nella condivisione di questo spazio ovviamente si suscitano passione
00:27:45di terzi, si portano interessi, si porta a conoscere le cose belle e tutto questo dà
00:27:53una mano a preservare e a fare in modo che nei secoli questa abitazione continui a vivere.
00:28:01Ecco, la cosa importante è che comunque è una casa vissuta e abitata e quindi, essendo
00:28:08vissuta e abitata, è possibile mantenerla con un certo decor.
00:28:20Sicuramente la Franciacorta è un business case, 50 anni fa probabilmente nessuno la conosceva,
00:28:27mi ricordo quando andavamo in Inghilterra a proporre i nostri vini, Franciacquet, Curte
00:28:31Franca, si faceva anche dell'ironia forse sul nome. Oggi è una realtà affermata, di
00:28:39successo, dovuto agli abitanti, agli imprenditori che hanno fatto di questa zona davvero un esempio
00:28:48di vinicultura, viticultura che ha portato su tutti i mercati del mondo il nostro prodotto.
00:28:58Al vino, poi ovviamente sono succeduti i territori, oggi è difficile scendere il vino da territorio,
00:29:05vanno di pari passo entrambi, non c'è vino senza territorio e avere un territorio col vino
00:29:11aiuta molto e quindi siamo riusciti a mettere insieme questa combinazione magica che poi ha
00:29:18portato al successo della Franciacorta. La Franciacorta poi è strategicamente posizionata,
00:29:24perché siamo a un'ora di Milano, siamo a 40 minuti dal lago di Garda, siamo a un'ora
00:29:29di Verona, abbiamo un aeroporto internazionale, abbiamo un trenino che attraversa tutto quanto
00:29:34collegandosi con Brescia e con Milano, per cui è davvero alla portata in termini di tempo
00:29:40di tutto il nord Italia e delle zone e dei paesi tipo Svizzera che ci sono vicini.
00:29:54In un territorio meraviglioso come questo, in Franciacorta, la presenza fondamentale di
00:30:00protezione civile è qui oggi per raccontarci un po' quello che sono tutti i progetti che
00:30:05vengono svolti e a rappresentare questo gruppo meraviglioso è Maria Paola Gatti.
00:30:09Ciao Maria Paola.
00:30:10Ciao.
00:30:10Buongiorno a tutti, sono la coordinatrice del gruppo comunale di protezione civile, sono
00:30:16anche il segretario del CCV Brescia, che è il comitato di coordinamento della protezione
00:30:23civile della provincia di Brescia. Il nostro gruppo è nato nel 2004, è stato fondato da
00:30:30Tommaso Buffoli, ad ora siamo in 20 volontari di cui abbiamo varie specializzazioni, la prima
00:30:39specializzazione è l'antincendio boschivo, di cui ci sono otto volontari formati e tre
00:30:46capisquadra. Con questo un paio di mesi fa abbiamo finito il monitoraggio sul nostro territorio per
00:30:55l'alto rischio incendio boschivo, abbiamo anche l'idrogeologico dove interveniamo per quando ci sono
00:31:01i forti temporali e maltempo.
00:31:05In questo territorio è davvero fondamentale il vostro intervento?
00:31:08Sì, molto importante, sì. Allora ci teniamo aggiornati facendo le prove con il nostro gruppo
00:31:19e con gli altri gruppi di protezione civile. Veniamo attivati dalla provincia quando ci sono
00:31:26interventi da fare fuori comune, principalmente interveniamo nel nostro comune. Allora siamo
00:31:33stati attivati dalla provincia nel 2023 per l'emergenza Emilia, abbiamo partecipato ai funerali
00:31:44del Papa e al Giubileo Giovani come supporto alla popolazione. Come ultima attivazione siamo
00:31:52stati a Morbenio e all'Uvero per le Olimpiadi 2026.
00:31:57Insomma siete sempre in prima linea non solo nel nostro territorio ma davvero in tutta Italia.
00:32:04Quanto sei orgogliosa del tuo gruppo?
00:32:05Molto, sono molto orgogliosa. Quello che ci mancano sono giovani, quelli che non abbiamo sono i giovani
00:32:13ragazzi e ragazze che si mettano in gioco e partecipare all'entrare nel nostro mondo
00:32:19della protezione civile perché ce n'è bisogno.
00:32:22Allora Mario Paola, guarda dritta negli occhi la telecamera e invita i giovani a venire ad unirsi
00:32:27al vostro gruppo.
00:32:30Allora chiedo a tutti i giovani di veramente far parte del nostro mondo perché c'è tanta soddisfazione
00:32:37poter aiutare e poter dare supporto alle persone che veramente ne hanno bisogno.
00:32:43Grazie di cuore per il lavoro che svolgete ogni giorno.
00:32:45Ragazzi siete meravigliosi, ve l'ho detto anche prima, ve lo fate un applauso voi che siete
00:32:51la colonna portante del nostro territorio.
00:32:54E noi su questo applauso andiamo a lanciare un servizio bellissimo che è stato realizzato
00:32:59da Marco Recalcati.
00:33:00Siamo andati a Palazzo Maggi, una delle sedi del nostro evento Franciacorta in Fiore.
00:33:10Ci troviamo a Calino, in quello che storicamente era il borgo della famiglia Calini, la parte
00:33:16che poi è arrivata in eredità alla famiglia Maggi, che è pressoché conservata come era
00:33:22alla fine del 1800, con gli ultimi lavori che sono stati realizzati da Berardo Maggi,
00:33:30che era papà di Aimo Maggi, uno dei fondatori della Mille Miglia, che quando arrivò qui a
00:33:35fino al 1800 decise di aprire il giardino, perché questa era una corte medievale, quindi
00:33:41noi dobbiamo immaginare la villa collegata alle strutture agricole che la circondano ancora
00:33:46oggi e diede forma al giardino, piantando questi cedri secolari che ancora sono presenti.
00:33:52La casa qui, la villa è conosciuta ormai come Villa Maggi, appunto per Aimo Maggi che
00:33:59è durante la Mille Miglia, era solito ospitare qui gli equipaggi, gli amici, i piloti che
00:34:04poi decidevano di partecipare alla gara, perché bisogna immaginare che a inizio novecento non
00:34:09è che ci fossero alberghi, ristoranti dove ospitare tutti questi stranieri che gareggiavano
00:34:14e quindi lui si offriva molto volentieri di intrattenere gli amici qui.
00:34:18Questa cosa, questa tradizione poi è stata portata avanti anche da Camilla Maggi, la moglie,
00:34:22quando poi lui mancò e quando poi gli evocarono la corsa con la Mille Miglia che conosciamo
00:34:28oggi, lei perpetrò questa tradizione di ospitare amici, curiosi e parenti che venivano un po'
00:34:34da tutto il mondo per partecipare alla gara o come piloti o semplicemente come spettatori.
00:34:41La casa, così come la vediamo oggi, è di fine seicento, è stata costruita un po' alla volta
00:34:48attorno a una vecchia torre romana del 1200 che era presente qui e si trova all'interno
00:34:54di un brolo cintato di 20 ettari dove possiamo trovare i vigneti a Franciacorta e i campi a
00:35:01erba medica e le essenze del giardino che furono appunto piantate da Berardo Maggi.
00:35:06Ci sono ancora le vecchie scuderie e tutte quante le strutture come erano state realizzate.
00:35:18In fondo poi alla proprietà si può accedere al piccolo palazzetto che ormai è conosciuto
00:35:24come palazzetto Maggi, mentre in origine era il palazzo del barco della famiglia Calini
00:35:30che fu edificato a metà del 1500 da questo Rodovico Calini che voleva fissare la residenza
00:35:37per la sua famiglia lì e lo fece edificare esattamente come lo si potrà poi vedere più
00:35:43tardi dopo in un modo particolarmente ergonomico e moderno perché di fatto è suddiviso come
00:35:51una casa di oggi, a piano terra c'è la cucina, la sala da pranzo, il salone di ricevimento
00:35:56e a piani superiori ci sono le camere da letto, la galleria come era, come sono a fare in quel
00:36:02periodo. Il palazzetto è di particolare prestigio perché è affrescato con questi dipinti
00:36:09di Lattanzio Gambara che ritraggono figure femminili. Nel salone principale a piano terra
00:36:16che in Bresciano veniva chiamato il Caminadù perché c'erano questi grandi camini, questi
00:36:21saloni di accoglienza e di rappresentanza, troviamo un ciclo pittorico dedicato a Didone
00:36:26che è stato ispirato da questo libro del Boccaccio che fu tradotto in volgare intorno al 1300
00:36:34e fu ripreso proprio nel 1500 nella zona di Brescia, nell'ambiente più colto per ricordare
00:36:41le virtù femminili o i pregi femminili quali la verginità, il matrimonio, il fatto di essere
00:36:49madre e per ultimo la vedovanza. Nel salone del Caminadù infatti c'è questo ciclo pittorico
00:36:57di Didone dedicato alla madre di questo lodovico che si sposò in giovane età e rimase vedova
00:37:02per 40 anni, consentendo comunque ai figli e alla famiglia di portare avanti le proprietà
00:37:08che avevano qui in modo positivo. Mentre invece al piano superiore c'è un piccolo salottino
00:37:17privato che è una delle opere meglio conservate di Lattanzio Gambara dove si possono ritrovare
00:37:25i volti della moglie di Lodovico, delle figlie dei figli, delle donne principalmente
00:37:31della vita di questo Lodovico Calini.
00:37:40Noi ci rimmergiamo sulla realtà del territorio e in particolar modo di Cazzago San Martino
00:37:47con me c'è il Vice Sindaco Sabrina Guidetti che io a cui do il benvenuto. Voi avete investito
00:37:54molto sui servizi alla salute del cittadino, devo dire che c'è già citato il Sindaco ma
00:38:00noi ci vogliamo tornare su, questo centro prelievi sicuramente ha un fiore all'occhiello
00:38:06ed è stato anche molto apprezzato mi sembra dai cittadini.
00:38:10Sì, grazie. Buongiorno a tutti. È vero, come ha detto bene lei, noi abbiamo scelto di riqualificare
00:38:17in particolare un edificio che è la Cascina Sorriso nella quale abbiamo realizzato in collaborazione
00:38:25con Fondazione Poliambulanza un centro prelievi che fin dall'inizio, da settembre 2024, quando
00:38:32è stato avviato, ha avuto un'alta affluenza. Questo sicuramente è favorito anche dal fatto
00:38:40che è presente un parcheggio interno ed era proprio nostra volontà far sì che potesse
00:38:46essere comodo e fruibile per le persone più fragili e dobbiamo dire che l'affluenza ce
00:38:52lo sta confermando. Abbiamo poi all'interno di questo edificio realizzato tre ambulatori
00:38:59medici e il piano superiore abbiamo invece scelto di metterlo a disposizione della cittadinanza
00:39:06offrendo spazi per le associazioni. Hanno trovato lì sede le ACLI e il gruppo degli
00:39:14alcolisti anonimi e una nuova realtà che è quella di Pastello Bianco che è una realtà
00:39:19che offre attività ludiche per bambini con disabilità. Quindi siamo veramente contenti
00:39:26che sia uno spazio vissuto.
00:39:29Un progetto che va avanti e che soprattutto richiama altri progetti perché questa è anche
00:39:38la verità perché quando si lavora poi in un determinato settore so che tu avete anche
00:39:44un altro progetto che riguarda la prevenzione proprio della salute. Insomma ce ne puoi parlare
00:39:52tu.
00:39:53Sì, allora da qualche anno è attivo anche nel nostro comune il progetto di ATS che promuove
00:40:01i gruppi di cammino. Attività fisica per andare anche in prevenzione rispetto ad alcune
00:40:07patologie. Al primo gruppo di cammino partito ormai qualche anno fa abbiamo un secondo gruppo
00:40:13che è partito a marzo e complessivamente abbiamo circa 60 persone che partecipano a questi due
00:40:20gruppi di cammino. Gruppi di cammino che sono possibili perché abbiamo la disponibilità
00:40:25di persone volontarie che li conducono e si sono formate presso ATS. È un'occasione per
00:40:34chi si ritrova sicuramente per fare attività fisica ma non solo perché è un momento importante
00:40:39anche per socializzare e perché no anche godere della bellezza del nostro territorio perché
00:40:45tutto si svolge all'aperto.
00:40:47Un ringraziamento a Sabrina Guidetti e al lavoro che state facendo perché vi sta dando anche
00:40:52dei grandissimi risultati. Voi ovviamente e tutta la giunta di Cazzago San Martino.
00:40:58Vedi invece Giorgio Zanetti che ha trovato riparo e conforto all'interno di tutti i figuranti.
00:41:04Vero Giorgio?
00:41:05Eh beh sì perché in questo Franciacorta in fiore c'è un evento che è imperdibile che
00:41:10è il Paglio della Rosa e ne parliamo con Giuseppe Dotti che è il responsabile. Cosa succede
00:41:15in questi giorni nel fossato del castello?
00:41:18Diciamo che nel fossato del castello viene preparato il villaggio medievale dove dopo
00:41:24effettueremo i giochi del Paglio. Questi giochi sono il corteo storico, sono il nostro tiro
00:41:31con gli anelli e tiro con l'arco. Questi tre giochi danno dei punteggi che serviranno
00:41:37per assegnare il nostro Paglio della Rosa che vedete lì. Il gruppo dei figuranti nasce
00:41:43come volontari presso la Proloco per dare lustro e importanza alla Franciacorta in fiore.
00:41:51Cioè la Franciacorta in fiore ha chiesto a tutti i vari volontari iniziando già dal
00:41:561998 con la prima edizione presso la cantina Monterossa a Bornato che ci fosse un gruppo
00:42:03di persone che davano importanza e davano come fossero i nobili che entravano dentro le
00:42:10case, le dimore storiche per dare lustro e giustamente tutta la bella importanza a questa
00:42:16Franciacorta in fiore. E diciamo una cosa importante che i figuranti sono davvero tanti, sono più
00:42:21di 300 e tutti questi colori poi fanno con la cornice anche al fiore. Vedo che i costumi
00:42:28sono davvero coloratissimi. Raccontaci un po' di come lavorano durante tutti questi figuranti
00:42:34e di come lavori tu poi per organizzare il tutto.
00:42:37Allora tutte le sei contrade che diciamo anche chi sono così almeno le conosciamo. Abbiamo
00:42:44il Bornato, il Barco, la Costa, il Cazzago, il Calino e la Pedrocca. Queste sei contrade,
00:42:50ogni contrada ha i propri colori che li vedete direttamente sui nostri vestiti. Ogni anno
00:42:58vengono trasformati questi vestiti e fatti dei nuovi per dar sempre più importanza al nostro
00:43:06corteo storico che è il Clou della Franciacorta in fiore che viene fatto domenica pomeriggio.
00:43:11Domenica pomeriggio partiremo all'interno della fiera alle tre del pomeriggio, ci sarà
00:43:15un corteo storico che passerà in tutta la fiera e andrà presso il Sagrato della Chiesa
00:43:22per la benedizione del palio e del corteo e dopodiché si effettueranno i giochi per
00:43:29dell'assegnazione del nostro palio. I nostri figuranti tutti gli anni perdono le nostre
00:43:36sarte più che altro, fanno dei vestiti che sono inerenti al 1400, periodo del Gattamelata
00:43:42e Piccinino e quindi anche noi cerchiamo pian piano di sempre di più ingrandirci, siamo
00:43:49diventati quasi 300 figuranti, tutti vestiti nei vari colori delle contrade.
00:43:54Quindi è uno spettacolo davvero importante e che sta crescendo sempre di più, Giuseppe.
00:44:00Un lavoro certosino per creare tutto questo perché so che l'impegno è davvero tanto.
00:44:06Ci sono dei mesi di lavoro dietro che magari per l'ora del corteo storico non si riesce
00:44:13a capire, ma però dietro ci sono mesi e mesi di lavoro non solo per gli abiti ma anche per
00:44:18organizzare questi eventi.
00:44:19Quindi immaginatevi da quanti colori verrà invaso Cazzago San Martino.
00:44:24Ci vediamo tra poco, lasciamo un po' di spazio alla pubblicità.
00:44:27Grazie Giuseppe.
00:44:28Grazie a voi.
00:44:42E torniamo in diretta, siamo in compagnia di Piero Gatti, parliamo di Proloco, parliamo
00:44:47di ovviamente promozione del territorio e parliamo di Franciacorta in fiore ma non solo.
00:44:53Iniziamo appunto dalla nascita della Proloco.
00:44:56Sì, la nascita è il 18 febbraio del 1998 e a maggio dello stesso anno è la prima edizione
00:45:04di Franciacorta in fiore.
00:45:05i fondatori della Proloco erano e sono ancora perché sono sempre stati in Proloco, cioè c'erano
00:45:15gli Orlando, i proprietari del castello, c'erano i Rovetta che è quella della Monterossa.
00:45:25Di fatto la prima edizione è stata fatta in Monterossa.
00:45:28Loro hanno avuto questa bellissima intuizione per la promozione del nostro territorio ma
00:45:33non solo, hanno impostato, che non ce n'erano a quei tempi, oltre al discorso del florovivaismo
00:45:44ma alla promozione del luogo.
00:45:49Di fatto viene sempre fatta e hanno pensato di portarla avanti ogni cinque anni, di cambiare
00:45:56posizione appunto per far vedere il territorio del comune di Cazzago San Martino.
00:46:00Siamo partiti da Bornato nel Monterossa e poi siamo andati dai Maggi a Calino.
00:46:05Calino con i Maggi è stato anche il fondatore della Mille Miglia che è nata qui a Cazzago.
00:46:13Questo ci tenevo a ricordarlo perché siamo un territorio molto variegato e siamo riusciti
00:46:20con queste persone e con questi luoghi a fare un territorio molto importante.
00:46:28Naturalmente, con il proseguire degli anni, ci siamo spostati a Cazzago, nella villa Bettoni-Cazzago
00:46:37e la villa Guarneri e anche questi sono importanti perché la villa Bettoni-Cazzago
00:46:43sono i precursori di ogni frazione, sono quelli che hanno fatto nascere le frazioni,
00:46:51hanno fatto nascere appunto quello che vediamo tutt'oggi, che per fortuna ce le hanno tramandato
00:46:56e hanno tribulato per tramandare appunto queste bellissime case.
00:47:01La stretta collaborazione che abbiamo, l'abbiamo sempre avuta con l'amministrazione dall'inizio
00:47:07perché se è nata prima la Proloco, poi Franciacosta in Fiore e assieme all'amministrazione
00:47:11l'abbiamo sempre portata avanti e da lì è sempre andata meglio perché siamo diventati
00:47:17più maturi, più vecchi, più maturi, sempre maturi e naturalmente abbiamo affinato.
00:47:25La collaborazione rimane sempre ma come Proloco collaboriamo molto, ma molto più volentieri
00:47:31con le associazioni che ci sono sui territori, naturalmente la NC, la protezione civile, gli
00:47:40alpini dell'ambulanza. Abbiamo sempre cercato di portare avanti anche questo tipo di discorso
00:47:45per aiutare e dare una mano a queste associazioni quando riusciamo, gli alpini e tutto il resto
00:47:51che c'è nel nostro territorio.
00:47:54Senti Piero, Franciacosta in Fiore è nel calendario l'evento più prossimo, però voi
00:48:00come Proloco e come promozione territoriale avete messo in calendario tantissimi appuntamenti,
00:48:05ce ne vuoi svelare qualcuno?
00:48:07Allora sì, siamo partiti dieci anni fa con la Notte Bianca per promuovere il territorio
00:48:14con i commercianti e si svolge nel paese di Cazzago, nella frazione di Cazzago, per poi
00:48:21andare a fare la cena bianca, naturalmente per musica, divertimento per i bambini e per
00:48:27gli adulti. Però quella che mi preme di più è la fiaccolata rosa che facciamo a marzo,
00:48:37i primi di marzo, verso l'8 marzo, coinvolgendo dei ragazzi per cercare di tirarci vicino i
00:48:48giovani, visto che siamo vecchi, per portare avanti appunto il nostro territorio e le nostre
00:48:55passioni. E diventa una fiaccolata a Calino, nei boschi di Calino, che viene a rappresentare
00:49:07e cercare di sensibilizzare la violenza sulle donne.
00:49:12Piero, io ti ringrazio tantissimo, grazie per il lavoro che svolgete. In bocca al lupo
00:49:16per tutti quelli che saranno i prossimi eventi. Noi intanto andiamo a parlare di turismo e
00:49:21delle bellissime visite guidate di questo territorio.
00:49:26In questo momento ci troviamo presso il centro turistico, oltre la pieve a Bornato. Da questo
00:49:32punto partiranno delle visite che si condurranno verso il sito archeologico della pieve di San
00:49:39Bartolomeo a Bornato. In questo momento ci troviamo in piazza e, proseguendo dal centro
00:49:45turistico, si farà un percorso d'anello che prefederà anche la vista del castello
00:49:49di Bornato. Si scenderà poi verso il sito archeologico vero e proprio e poi si risalirà
00:49:54per vedere il Cristo della Rumelgia. Da quest'anno il centro turistico ha realizzato anche delle
00:50:00collaborazioni con il castello di Bornato e la cantina all'antica volta. Per il castello
00:50:06di Bornato, infatti, si potranno realizzare delle degustazioni con dei calici di Franciacorta,
00:50:13ogni prima domenica del mese. Mentre per quanto riguarda la visita alla cantina antica
00:50:20volta, si terranno l'ultima domenica di ogni mese. Normalmente poi, le altre domeniche,
00:50:26escluso agosto, si terranno normalmente le altre visite. Le visite inizieranno alle ore
00:50:3115.30 e aspettiamo tutti quanti, si vede un range di età molto vario e tutte le resta
00:50:37delle informazioni si troveranno sui nostri canali social, ovviamente con il nome di Oltre la
00:50:42Chiara.
00:50:47E torniamo in diretta. Beh, insomma, avete visto che questo è un territorio che offre
00:50:51tantissimo sotto il profilo culturale, sotto il profilo veramente dell'attrattiva turistica.
00:50:57Ma adesso abbiamo l'assessore della cultura proprio di Cazzagor San Martino, Pietro Bonetti,
00:51:02che è qui con noi. Prima di parlare di quello che è ovviamente l'offerta culturale che è
00:51:07vastissima di questo territorio. Voi avete anche tantissimi plessi sclorastici, tre asili,
00:51:17insomma, c'è molta offerta anche sotto questo aspetto.
00:51:21Sì, lo diceva all'inizio il sindaco, il nostro comune è geograficamente molto vasto, dalla
00:51:27bassa pianura fin su alle colline. E amministrativamente parlando, complesso da amministrare, altrettanto
00:51:36complesso dal punto di vista delle politiche scolastiche. Ci viene in aiuto la dirigente
00:51:40scolastica dell'Istituto Comprensivo, che è qui da molti anni e comunque ricca d'esperienza,
00:51:47è stata capace comunque di chiarare delle buone sinergie, sia con le precedenti amministrazioni
00:51:51che con la nostra, e di mettere sul piatto anche delle possibilità per i nostri studenti
00:51:56che si sono poi concretizzate in vario tipo. Quello che tutto sommato sta lasciando un segno
00:52:05sul territorio è quella della musica. Quindi loro hanno fatto questa sezione musicale che
00:52:11ha permesso di trovare un team di insegnanti molto performante e di consentire anche agli
00:52:18allievi di arrivare a fare degli scambi culturali in tutta Europa. Culmine di questa iniziativa
00:52:22sarà poi proprio il 26 di maggio, quando scenderanno da varie nazioni europee, Polonia, Germania,
00:52:31una serie di ragazzi con questo scambio culturale che si concretizzerà nel festival europeo
00:52:36che abbiamo insieme organizzato, sempre abbornato. Poi ci sono tre scuole dell'infanzia, anche
00:52:44qui è il caso di ringraziare, ci sono oggi i presidenti passati, presenti, quindi è il
00:52:48caso di ringraziarli perché fanno veramente un lavoro enorme. Ci hanno concesso anche di
00:52:52raggiungere degli obiettivi che richiedeva anche a livello statale, quindi abbiamo centrato
00:52:59l'obiettivo di più di 50 posti nido sui 18 che avevamo e quindi anche quello tutto sommato
00:53:04ci ha dato una bella spinta e è anche attrattivo per il territorio, nel senso che la nostra popolazione
00:53:09cala ma continuiamo a avere comunque delle famiglie che vengono da fuori anche per questi
00:53:12servizi che siamo riusciti a creare.
00:53:14Beh sicuramente non avevi la città culturale, non avevi la città scolastica che insomma
00:53:18che vi fa onore, io avevi altre iniziative di cui parlare? No, abbiamo detto tutto?
00:53:25Ne abbiamo sempre, è la biblioteca che tira le fila, Piero già diceva prima, è molto
00:53:30importante, il loro supporto ci consente di fare corsi, riusciamo anche a coinvolgere molte
00:53:36associazioni e facciamo festival cinematografici, quindi senza anche lasciare mancare il ringraziamento
00:53:43verso le aziende del territorio, ne abbiamo due in particolare, abbiamo appena fatto un
00:53:49grande evento a domenica scorsa con le officine Belleri, abbiamo le officine Meccaniche Castellini
00:53:55che ciclicamente ci propongono degli eventi culturalmente molto evidenti e anche di carattere,
00:54:00quindi è il caso di ringraziare loro così come tutti i dipendenti comunali che ci aiutano
00:54:04poi a concretizzare.
00:54:05Grazie per il lavoro che stai svolgendo, grazie a Pietro Bonetti, l'assessore della cultura
00:54:10del comune di Cazzaco San Martino, siamo andati a visitare a proposito di attrattiva culturale
00:54:15un sito archeologico importantissimo, abbiamo parlato delle radici romane di questo territorio,
00:54:21bene, lo vedete in questo servizio.
00:54:26Ci troviamo presso il sito dell'antica pieve di San Bartolomeo di Bornato, il valore di
00:54:32questo sito è veramente eccezionale, in quanto le indagini archeologiche iniziate nel 2005
00:54:42e poi proseguite per altre tre campagne hanno messo in luce una stratificazione storico-archeologica
00:54:49straordinaria che vede nelle parti più antiche la presenza di una villa romana, poi un abbandono,
00:54:58un insediamento longobardo in capanne fino tra VII e VIII secolo alla formazione della
00:55:05prima chiesa, è una chiesa battesimale che poi in età carodinja diventa pieve, pieve
00:55:11e vuol dire che la chiesa di riferimento di un ampio territorio che da provaglio di
00:55:19seo scendeva fino a Travagliato.
00:55:21Al contrario di altri interventi archeologici che spesso avvengono in emergenza, questo è
00:55:28proprio invece un cantiere, un progetto di ricerca storico-archeologica su un sito che
00:55:35era abbandonato e quindi senza quelle pressioni che si hanno normalmente durante, quando si
00:55:41fanno dei ritrovamenti durante i lavori. I lavori proseguono sia di indagine archeologica
00:55:49sia di operazione di conservazione, di restauro delle strutture che vengono alla luce, il tutto
00:55:56sotto la direzione scientifica della soprintendenza archeologia.
00:56:07Per la fase romana si è trovato un ambiente che conserva ancora la certi di mosaico in
00:56:14tessere bianche e nere. Per la chiesa invece alto medievale, quella del VII-VIII secolo,
00:56:20è stato rinvenuto perfettamente conservato, ed è unico a livello perlomeno lombardo,
00:56:27dell'abside, l'apparato dell'abside con il sedile del clero, una sepoltura privilegiata
00:56:37e all'interno, a mezzeria dell'abside, il sacrario o cisternino che raramente si trova.
00:56:47L'indagine archeologica svolta nello scorso anno ha messo in luce che nella fase ultima della
00:56:54villa romana, probabilmente per la conversione del proprietario al cristianesimo si comincia
00:57:01a seppellire all'interno della villa, quindi vuole dire che ancora in epoca romana vi era
00:57:07un oratorio praticamente proto cristiano e che questo serve molto per studiare proprio
00:57:14la diffusione del cristianesimo nelle campagne, avvenuta appunto proprio a partire dal III secolo.
00:57:25E torniamo in diretta in compagnia del gruppo Soccorso Alpino, portavoce Monica Minelli.
00:57:32Monica adesso ci racconti un po' come è nato il vostro gruppo e qual è il vostro percorso.
00:57:37Buongiorno a tutti, la nostra storia inizia nel 1982 quando un gruppo di alpini si è messo
00:57:45in questa attività grazie ad un'ambulanza donata dagli amici di Salima Rasino.
00:57:50La strada è stata tanta e arriviamo ai giorni nostri con un parco mezzi formato da 11 mezzi
00:57:58di cui 5 ambulanze e 2 adibite esclusivamente per l'emergenza urgenza di recente acquisizione,
00:58:034 odoblò e 2 macchine dove offriamo 7 giorni su 7 oltre che servizi di emergenza urgenza
00:58:11anche servizi idealizzati, trasporto sangue, trasporto pazienti, assistenza a manifestazioni.
00:58:18C'è tanto, infatti l'anno scorso abbiamo chiuso a fine 2025 con circa 4.600 servizi
00:58:25e 180.000 chilometri su tutti i mezzi. Quindi tanto facciamo ma tutto questo grazie ai nostri
00:58:34ragazzi, ai nostri volontari, contiamo di circa 120 volontari che davvero sono il cuore pulsante
00:58:40della nostra associazione e ne approfitto sempre per ringraziarli perché davvero senza di loro
00:58:46non potremmo fare tutto questo che loro fanno gratuitamente solo per il voler fare del bene
00:58:53alla popolazione al prossimo. Quindi ne siamo davvero orgogliosi perché fanno tanto e danno tanto.
00:58:59Hai snocciolato tantissimi numeri importanti. Io ti faccio i miei complimenti, vi faccio i complimenti
00:59:04a tutto il gruppo. Siete davvero tanti ma bisogna essere sempre di più, giusto?
00:59:10Sempre, sempre. Infatti un nostro punto importante è anche la formazione, non solo nostra interna
00:59:17perché i ragazzi sono costantemente aggiornati ma anche nella popolazione perché riteniamo
00:59:23che la formazione può fare davvero la differenza in situazioni di emergenza. Quindi per questo
00:59:28è che ci teniamo a proporre sul territorio attività di formazione come disostruzione delle
00:59:34viere, utilizzo del defibrillatore. Infatti un paio di settimane fa abbiamo certificato circa
00:59:3850 persone per l'utilizzo del defibrillatore perché riteniamo che sia davvero importante e proponiamo
00:59:44anche il nostro corso annuale in cui invitiamo tutti a partecipare perché può fare davvero
00:59:52la differenza e per noi poi le nostre porte sono sempre aperte quindi se poi qualcuno vorrà
00:59:57poi fermarsi nella nostra associazione c'è sempre bisogno, assolutamente.
01:00:02Questo fa sempre la differenza. Grazie per il vostro contributo, grazie ragazzi, siete
01:00:06preziosi e meravigliosi e grazie a te perché da tradizione di famiglia sei entrata a far parte
01:00:11di questo mondo e te ne siamo davvero grati. Noi adesso abbiamo una bellissima sorpresa
01:00:16per la festa della mamma e ce ne parla Giorgio Zanetti.
01:00:19Eh sì perché noi qui siamo in tanti, siamo in tanti e io sono con una coordinatrice dell'infanzia
01:00:28Silvia Antonini in arte solo Silvia mi ha detto questo, mi raccomando era importante perché
01:00:33ci racconta qual è stata l'idea bellissima che avete pensato per la festa della mamma.
01:00:39Sì allora noi come scuola seguiamo molto l'idea del learning by doing per cui il fare
01:00:47e l'imparare attraverso l'agito. Quindi anche venerdì nel fare la festa della mamma i bambini
01:00:53hanno invitato le mamme ad entrare in un negozio di fiori, un negozio un po' strano, era tutto
01:00:59bianco e nero quindi con i bambini ogni mamma ha preso il suo mazzo di fiori, il proprio
01:01:04mazzo di fiori hanno messo una carta speciale, un fiocco, una dedica e poi usciti dalla scuola
01:01:09l'hanno potuto colorare e hanno portato a casa un bouquet.
01:01:12Che bellissima come idea devo dire eh! Facciamo un applauso davvero a questa bella idea, a questo
01:01:18bel connubio a mamma e bambini ma so che adesso c'è anche una sorpresa però eh!
01:01:25Sì, siccome nel nostro negozio entravano solo super mamme, volevamo dedicare a tutte
01:01:30le mamme di Cazzago, di Brescia e della Lombardia e di tutta Italia una super canzone.
01:01:36Una super canzone cantata da questi giovani cantanti in erba?
01:01:40Sì, sono un gruppetto dei bimbi della scuola dell'infanzia di Pedrocca, gli altri sono dislocati
01:01:45a fare altre attività oggi, fra cui la vendita delle torte, abbiamo varie iniziative e quindi
01:01:50loro canteranno benissimo oggi. Sì! Sì, vero!
01:01:55Han detto di sì, canterete benissimo? Sì!
01:01:58E allora noi abbiamo una super regista pronta per far partire la base, prego regia e sentiamo
01:02:06questa super canzone cantata benissimo, prego!
01:02:15Super mamma, super mamma, si inventa le parole e le canzoni nuove
01:02:23Super mamma, super mamma, senza dire non so cosa fare
01:02:30Super mamma, è il mondo delle mamme, una regina c'è
01:02:35È la mia super mamma e lei vale anche per tre
01:02:38Con il suo sorriso dolce, con il suo cuore d'oro
01:02:42È splendida, fantastica, simpaticissima
01:02:46Ritorna dalla mano, oh oh oh oh
01:02:50Come cerca il tesoro, oh oh oh
01:02:53Che intrilla come il sole, oh oh oh
01:02:57Anche se fuori piove, oh oh oh
01:03:01Super mamma, super mamma, si inventa le parole e le canzoni nuove
01:03:09Super mamma, super mamma, mi toccola e mi cura e passa la paura
01:03:16Super mamma, super mamma, è sempre la più forte a scegliere le porte
01:03:24Super mamma, super mamma, senza dire non so cosa fare
01:03:30Super mamma, la mia super mamma, è una super mamma, la mia super mamma è super
01:03:38Olè!
01:03:39Se c'è un rumore strano, lei paura non ne ha mai
01:03:43Mi sente da lontano se mi caccio dentro i guai
01:03:47Appena ho un po' di fame mi prepara lo spuntino
01:03:50Mi nasce per il buongiorno anche dopo il pisolino
01:03:54Ritorna dalla mano, oh oh oh
01:03:58Come cerca il tesoro, oh oh oh
01:04:02Che intrilla come il sole, oh oh oh
01:04:05Anche se fuori piove, oh oh oh
01:04:09Super mamma, super mamma, si inventa le parole e le canzoni nuove
01:04:17Super mamma, super mamma, mi toccola e mi cura e passa la paura
01:04:24Super mamma, super mamma, è sempre la più forte a scegliere le porte
01:04:32Super mamma, super mamma, senza dire non so cosa fare
01:04:38E su queste belle note, su queste belle note noi diamo lo spazio alla pubblicità
01:04:45Grazie Superman
01:04:47Super mamma
01:05:03Eccoci di nuovo in diretta e come potete vedere
01:05:07E come possiamo anche constatare che Cazzago stamattina effettivamente è la città della musica perché un altro intervistato che è
01:05:16Marcello Nembrini che è presidente di Casa Serena, della fondazione Casa Serena, anche lui fa parte del corpo bandistico, quindi
01:05:22insomma a Cazzago tutti suonano uno strumento, ma detto questo di cosa vi occupate esattamente?
01:05:28Sì, buongiorno a tutti. La fondazione Casa Serena è una fondazione che si pone l'obiettivo di unire il pubblico
01:05:36e il privato per costituire un servizio che Cazzago non aveva, il servizio di un centro di urno e il
01:05:42servizio che è un'esclusiva per la provincia di Brescia di quella che è una casa albergo, una residenza è
01:05:50meglio.
01:05:50Quindi per persone che sono autonome che possono condividere tutto il loro tempo all'interno e è un servizio che
01:05:57Cazzago apprezza molto, soprattutto rivolto ai cittadini cazzaghesi, quello del centro di urno e lo effettuiamo in collaborazione con la
01:06:06fondazione Cacciamatta di Iseo che gestisce nello specifico gli ospiti di questa struttura.
01:06:13Tu cosa suoni, scusa Marcello?
01:06:15Io sono il Crainetto, è stata la prima passione che ho avuto e quindi Cazzago è vero, la prima associazione
01:06:22che abbiamo storicamente è la banda e io ne faccio orgogliosamente parte.
01:06:27E devo ringraziare perché oltre all'impegno con la banda, all'impegno con la fondazione Casa Serena per quello che
01:06:32fate e per quello che avete realizzato, siete bravissimi veramente, devo dire che è un territorio che offre veramente tanto.
01:06:40Grazie a Marcello Nembrini ed ora un altro tassello di Franciacorta in Fiore, una delle sedi storiche di Franciacorta in
01:06:48Fiore, Palazzo Guarneri, lo vediamo insieme.
01:06:53Attualmente ci troviamo a Villa Guarneri. Villa Guarneri è una villa, una delle tante ville presenti in Franciacorta, più precisamente
01:07:01nel comune di Cazzago, costruita alla fine del Settecento.
01:07:05Per cosa si caratterizza Villa Guarneri? Villa Guarneri presenta un ampio parco, un'ampia struttura centrale con un ampio portico,
01:07:14questo portico sostenuto da dei pilastri in muratura, principalmente presenta nove arcate.
01:07:21Queste nove arcate, sopra di esse vi sono altrettante nove finestre. Tuttavia la caratteristica più importante di Villa Guarneri, possiamo
01:07:31dire che sono le due torri laterali a pianta rettangolare.
01:07:36Queste due torri non presentano grandi merlature, grandi arricchimenti, sono molto semplici, secondo lo stile bresciano ovviamente.
01:07:45Tuttavia presentano un paio di balconi, questi balconi sono molto importanti perché presentano queste ringhiere lavorate in ferro, dal ferro
01:07:57ovviamente presente dalla Val Camonica.
01:07:59Perché la Val Camonica? I richiami alla Val Camonica non sono casuali, perché questa villa inizialmente è stata costruita dalla
01:08:08famiglia Federici.
01:08:09Federici, famosa, importante, storica famiglia della Val Camonica, che ha avuto un'importante storia soprattutto per quanto riguarda il periodo
01:08:18storico in età moderna, ma soprattutto anche in ambito medievale.
01:08:23Questa villa però non si chiama Villa Federici in quanto è stata acquistata verso la fine dell'Ottocento dalla famiglia
01:08:30Guarneri, famiglia Guarneri non originaria di Cazzago, ma del vicino comune di Passirano.
01:08:35Comunque la famiglia Guarneri esercitò un importante ruolo a Cazzago, bisogna pensare infatti che nel Novecento questa importante famiglia, il
01:08:45primo podestà sotto il regime fascista di Cazzago è stato proprio Giuseppe Guarneri.
01:08:54Molto caratteristico è l'androne principale che poi porta a questa scalinata, dove è presente sempre queste ringhieri in ferro
01:09:03battuto.
01:09:04Questo androne lavorato molto ampio che serviva proprio per il passaggio delle carrozze che tra il Settecento e l'Ottocento
01:09:12passavano.
01:09:14Poi questa villa non era la sede principale, non era la dimora principale della famiglia, ma era più una villa
01:09:20estiva alla moda dell'epoca.
01:09:27E ci è raggiunto anche Daniela Lussignoli. Daniela Lussignoli ha un ruolo importantissimo, assessore dei lavori pubblici.
01:09:33Beh, voi siete un cantiere aperto, insomma avete tantissimi progetti, che è una cosa molto, molto importante, che dà anche
01:09:39una vitalità ovviamente a tutta Cazzago San Martino.
01:09:42Assolutamente sì, buongiorno a tutti. Sul territorio abbiamo fatto numerosi interventi. Uno dei tanti lo vedete qui oggi all'interno
01:09:51del Comune,
01:09:51perché abbiamo restaurato le facciate con l'occhio vigile sempre della sovraintendenza, come su tutti i palazzi storici che abbiamo
01:09:59visto,
01:10:00l'edificio delle poste di Calino, che l'avete visto anche nel firmato.
01:10:05E un'altra cosa importante che noi abbiamo fatto sono state le piste ciclabili.
01:10:10Quindi voi potrete visitare tutto il territorio di Cazzago attraverso una rete di ciclabili.
01:10:16Beh, insomma, offrite tanto e credo ci sia un grande lavoro alle spalle per poter realizzare questi progetti,
01:10:24perché bisogna presentarli, elaborarli, farseli approvare. Non è semplice?
01:10:28Assolutamente sì, infatti noi abbiamo un ufficio tecnico molto operativo.
01:10:32Dobbiamo ringraziare le nostre responsabili, che hanno fatto tantissimo in questi anni.
01:10:37E noi siamo sempre a richiedere sempre di più, quindi sicuramente sono bravissime.
01:10:43Grazie, grazie Daniela, grazie Daniela Lussignori, assessore dei lavori pubblici del Comune di Cazzago San Martino,
01:10:48per il lavoro che state svolgendo e per il lavoro proprio sul territorio.
01:10:52Credo di intravedere Elisabetta con un ospite.
01:10:56Eh sì, io sono con Dario Bonardi, assessore alle manutenzioni,
01:10:59quindi parliamo di un altro punto davvero fondamentale per tutte le amministrazioni comunali,
01:11:06perché quando le manutenzioni vengono fatte bene, i cittadini sono contenti, vero?
01:11:11È vero.
01:11:12Guardiamo poi, essendo un altro intercumiceva il sindaco, un territorio vastissimo,
01:11:17tra tutte le aree verdi, parchi, giardini.
01:11:20È un bel impegno di seguire e avere sempre le aziende disponibili a fare questo tipo di lavoro.
01:11:26Io vorrei ringraziare qui anche le nostre ditte che hanno adottato le nostre rotonde.
01:11:31Come vedete sul territorio, sono sempre più belle e più fiorite.
01:11:36E' un grazie sentito.
01:11:38Altri interventi su questo nostro territorio in manutenzione sono anche le strade.
01:11:42Piano Asfaltature che è partito proprio circa un mese fa, si sta esaurendo.
01:11:47Partiremo anche con altri interventi sempre importanti,
01:11:52che sono i nostri quattro cimiteri nella manutenzione ordinaria e straordinaria,
01:11:58nella tinteggiatura e piuttosto che altre cose.
01:12:01Poi ci sono anche tanti interventi.
01:12:04Nei parchi siamo intervenuti mantenendo i giochi, mettendone alcune nuove, altalene nuove,
01:12:10e sicuramente rendere anche più fruibile questi spazi.
01:12:15E allora buon lavoro. Ogni giorno c'è qualcosa di nuovo da fare?
01:12:18Sempre. Poi la manutenzione ordinaria e giornaliera.
01:12:21Spero che siamo all'altezza, comunque l'impegno ce lo mettiamo tutti.
01:12:25Grazie anche ai nostri operatori, logicamente.
01:12:27Grazie a tutti e grazie per il vostro lavoro e buon lavoro.
01:12:31Io adesso passo la parola a Giorgio, continuiamo a parlare di arte, cultura, tradizioni,
01:12:35e vediamo che cosa ci racconta.
01:12:37Beh, in questo caso si parla di arte, perché qui a Calzago Martino c'è un gruppo di pittori
01:12:43importanti che ha come riferimento, posso chiamarti, maestro Paolo Paderni?
01:12:48Ho esagerato.
01:12:51Buongiorno a tutti, innanzitutto.
01:12:53Come potete vedere il nostro gruppo Emilio Pasini, che è stato fondato nel 1989
01:12:59da un gruppo di appassionati pittura dei bravi maestri.
01:13:03Nel sito 1 Lorenzo Sardini, che ha fatto quel famoso graffito guerra e pace lì alla fontana di Bornato.
01:13:08Il nostro gruppo promuove arte, facciamo mostri di pittura, facciamo quadri, facciamo varie feste, iniziative.
01:13:16Nell'ambito di Franciagorta in Fiore abbiamo fatto dei mega quadri, due metri per due metri,
01:13:21che il pubblico che verrà a vedere Franciagorta in Fiore li potrà vedere all'interno della festa.
01:13:26Sono dei quadri a tema sui fiori e cose di questo tipo.
01:13:29Poi il gruppo promuove anche un concorso per i ragazzi delle scuole elementari,
01:13:35che facciamo le premiazioni nell'ambito di Franciagorta in Fiore.
01:13:38Tutti gli anni andiamo nelle scuole a fare dei concorsi per i ragazzi, per invogliarli, a fare arte,
01:13:44a avvicinarsi al mondo della pittura.
01:13:47A settembre facciamo una festa presso la Villa Secco d'Aragona a Bornato, la festa dell'arte.
01:13:53partecipano una cinquantina, sessanta pittori circa, dopo un po' li rifiutiamo perché non ci stanno tutti.
01:13:59Sono troppi, diciamo.
01:14:00Sono troppi, c'è abbondanza, sono tutti artisti al giorno d'osia e noi li accogliamo a braccia aperte.
01:14:05E lì facciamo delle serate a tema, facciamo una bella mostra di pittura, facciamo poesia, facciamo musica, un po' di
01:14:11tutto.
01:14:11Il gruppo è molto affiatato sul territorio, può confermarlo anche al Comune che ci dà sempre una mano.
01:14:18Vorrei ringraziare l'amministrazione comunale che ci dà sempre una mano per le nostre iniziative.
01:14:22Beh, che dire, io chiudo chiamandoti lo stesso maestro, anche se dici per te è troppo.
01:14:28Devo fare un ringraziamento alla nostra collega Margherita perché è tutta mattina che è lì, poveretta, sotto l'acqua a
01:14:33pitturare.
01:14:33Come vedete è bravissima, sta facendo un'opera d'arte.
01:14:36La terremo di ricorda, la chiameremo le rose di Tele Tutto.
01:14:39E bagnate, sì.
01:14:41Allora, eh, sarebbe bello.
01:14:43E allora a questo punto raggiungo i miei colleghi per il gran finale, grazie maestro.
01:14:49E il gran finale è pronto con la banda già schierata, pronta, questa, l'abbiamo detto, Cazzaco San Martino è
01:14:55la città della musica.
01:14:57Con noi Fabrizio Scuri che salutiamo e ringraziamo per tutto quello che ci ha fatto vedere e quello che abbiamo
01:15:03raccontato in questa puntata.
01:15:05Grazie Elisabetta, grazie Giorgio.
01:15:07Grazie a tutti i protagonisti.
01:15:09Appuntamento alla prossima settimana, come sempre.
01:15:12Dove siamo la prossima settimana?
01:15:13A Borgo Statollo.
01:15:15E stasera replica alle 20.30, mi raccomando.
01:15:38Grazie a tutti i protagonisti.
01:16:13Grazie a tutti i protagonisti.
01:16:17Grazie a tutti i protagonisti.
01:17:06Grazie a tutti i protagonisti.
01:17:17Grazie a tutti i protagonisti.
01:18:03Grazie a tutti i protagonisti.
01:18:17Grazie a tutti i protagonisti.
01:18:19Grazie a tutti i protagonisti.
01:18:20Grazie a tutti i protagonisti.
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