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CortometraggiTrascrizione
00:00È passato un anno e, come avrei visto, senza troppe scosse.
00:05A Paola crescono i dentini e a un nuovo papà.
00:09Quanto a me, beh, avrei voluto fare un bel brindisi al caffè Moscavo,
00:14ma in fondo che importa? L'importante è stare insieme.
00:17Solo questo conta sul serio.
00:20Insieme abbiamo condiviso momenti belli e meno belli.
00:23E io davvero non riesco a immaginare una famiglia più unita della nostra.
00:27E questo grazie a te, mamma.
00:30Sei la madre migliore che si possa desiderare.
00:32Alex.
00:33E tutti ti sono affezionati.
00:35Alex.
00:36Sì, che c'è?
00:38Cos'è?
00:42È giusto, cosa stanno facendo?
00:44È difficile dire cosa stiano combinando quei compagni.
00:49Sarà un effetto ottico.
00:51È la spazzatura dell'Oves.
00:52Calma, un momento, non è detto.
00:54Sì, sì, per me è un effetto ottico.
00:58Ci sarà senz'altro una spiegazione razionale.
01:00Mamma, non ti agitare.
01:03Ci deve essere per forza.
01:05Ma certo.
01:05È logico.
01:06Bambini, venite qui.
01:09Cantate un altro inno.
01:11Lara!
01:13Allora...
01:13Torno subito, eh.
01:14Lara!
01:15Dunque, che ne dite di libera gioventù?
01:18Libera gioventù!
01:22Ma che ti è preso?
01:32Tua madre mi fa compassione.
01:34E anche la tua grottesca messa in scena.
01:41Senza contare tutte le bugie che hai raccontato su mio padre.
01:43Cos'è?
01:44Ti vergogna dire che faceva il cuoco?
01:45Ma scusa, l'ho resa felice.
01:47Era pericoloso dirle che è morto.
01:50Nelle sue condizioni.
01:51Questa non la sapete tanto bene, eh.
01:53Cristiane ha una lunga vita.
01:55Il che vuol dire che le racconterai ogni giorno più grosse.
02:03Lara!
02:25Un po' fin dietro.
02:29Ancora un po'.
02:32Faccia attenzione, non vede che stiamo girando.
02:34Posso vedere il permesso?
02:36Ma non è stato informato?
02:38Io?
02:39Da chi?
02:40Come si chiamava quel tizio?
02:41Il cognome...
02:42M qualcosa.
02:42...iniziasse con B.
02:43Andrò a chiedere.
02:44Nel frattempo non riprendete niente.
02:49Il marchio in campo?
02:51Sì, io sono a fuoco.
02:53Aha.
02:57Aspettiamo il tramonto.
02:58Ma come, sei pazzo?
02:59Quello tra poco torna.
03:00Solo pochi minuti.
03:01La luce del tramonto è più cinematografica.
03:04Quel giorno, mentre fissavo le nuvole,
03:06mi resi conto che la verità era qualcosa di estremamente vago,
03:08che potevo facilmente adattare all'abituale percezione del mondo che aveva mia madre.
03:20Dovevo solo studiare il linguaggio dei vecchi telegiornali
03:23e stuzzicare le velleità registiche di Dennis.
03:26Nel pomeriggio di oggi, Gunther Mittag, responsabile economico del comitato centrale del partito,
03:31si è arrecato alla sede della Coca-Cola di Berlino-Ovest.
03:33Il compagno Mittag ha discusso tutti i dettagli dell'accordo siglato
03:36fra il gruppo industriale americano e l'azienda di Stato per le bevande di Lipsia,
03:40che, secondo quanto pattuito, si occuperà di un'azienda di Stato.
03:43Le autorità tedesco-occidentali hanno tentato di sabotare il lavoro della truppe della Germania Democratica.
03:48Gli occhiuti censori del capitalismo vorrebbero nascondere agli occhi del mondo
03:52la coccente umiliazione inflitta alla Coca-Cola dall'azienda di Stato per le bevande di Lipsia,
03:56nella causa sul brevetto della famosa bibita.
03:58E sta ostacolando il lavoro della televisione della Repubblica Democratica tedesca.
04:02La vedrete con la polizia!
04:03La perizia, eseguita da una commissione composta da studiosi di diverse nazioni,
04:08ha definitivamente stabilito che la ricetta originale della Coca-Cola
04:11fu messa a punto negli anni 50 all'interno dei laboratori della Repubblica Democratica.
04:16È tutto a questo.
04:17E così la Coca-Cola è una bibita socialista.
04:21Credevo ci fosse da prima della guerra.
04:24Capito che roba?
04:26L'Occidente ci ha fregato per decenni.
04:34Adesso mi ricordo.
04:38Cosa?
04:39Dove ho nascosto i miei soldi.
04:43Sono di là in soggiorno.
04:45Nel comò più piccolo, nel cassetto di sinistra sotto il rivestimento.
04:49E questi orrori che sto segnando col bollino rosso vanno in strada tra i rifiuti?
04:52Come ho fatto a dimenticarmene?
05:01Allora, com'è andata?
05:03Ah, ciao.
05:07Allora.
05:10Se l'hai bevuta?
05:12Sì, certo.
05:13Dai.
05:14Ci ha creduto veramente?
05:16Sì, te l'ho detto.
05:23Sì.
05:23A cosa ci siamo ridotti?
05:26Buonasera.
05:26Ci hanno venduti al migliore offerente.
05:29Dopo quarant'anni.
05:30Com'era la luce?
05:31Ottima.
05:32Spremuti come limoni e buttati nel cesso.
05:35Perché non mettiamo su uno studio vero e proprio?
05:37Il chroma key dà possibilità illimitata.
05:39Col mazzo che ci siamo fatti.
05:41Si può sapere che stai cercando?
05:43No.
05:59E cosa dovremmo farci?
06:02Beh, cambiarlo.
06:04Sono dolente.
06:06Il termine per cambiare valuta è scaduto da due giorni.
06:09Ma è un caso particolare?
06:11Sì, abbiamo trovato i soldi soltanto oggi.
06:13Guardi, va bene anche se ce li cambia una quattro o una cinque.
06:17Non sono contemplate deroghe neanche in casi eccezionali.
06:20E comunque non sono operazioni da farsi in contante.
06:23Scusi, ma è assurdo.
06:24Sì, ci deve essere pure un modo...
06:25Siete duri di comprendonio?
06:27Il termine è scaduto.
06:28Sei tu a essere scaduto, coglione.
06:30Qui ci sono trentamila marchi.
06:31Per quarant'anni questi sono stati i nostri soldi.
06:33Vigilazza.
06:34E uno stronzo dell'Ovest si inventa che non valgono più niente.
06:37Vi invito a lasciare immediatamente l'istituto.
06:39Giusto, sono ore che facciamo la fila.
06:41Esco da solo!
06:43Cosa avete da guardare?
06:44Erano i vostri soldi questi!
06:46Oh, signore!
06:49Giù le mani!
06:51Pezzi di merda!
06:59E tu sei fuori di testa?
07:03Mi sentivo come il comandante di un sommergibile della flotta del Baltico
07:06che aveva combattuto troppe battaglie.
07:09Appena riparavo una falla, se ne apriva subito un'altra.
07:13Ariane mi negava la sua complicità.
07:15I capitalisti hissavano i vessilli della Coca-Cola
07:18e una brezza proveniente da Ovest mi sbatteva in faccia i soldi di mia madre.
07:26Che c'è da ridere?
07:27Prova a gridare.
07:29Perché?
07:30Bisogna scaricare la tensione.
07:32Sfogati ogni tanto.
07:34Forza, prova a gridare.
08:02Nell'estate del 1990
08:04La nazionale tedesca di calcio, superando i tetti produttivi che si era data, vinse la Coppa del Mondo.
08:11E la mamma stava sempre meglio.
08:14Il maglione da voi contrassegnato, taglia 48, ha la larghezza di una 54 e la lunghezza di una 38, punto.
08:22Riesce difficile capire i criteri da voi usati per misurare le taglie, punto.
08:27A noi non risulta che a Berlino vivano esseri umani di forma rettangolare, punto.
08:34Questa sì che è davvero buona.
08:38Forse è proprio questa la ragione.
08:41Forse è proprio questa la ragione per cui sinora non siamo mai riusciti a portare a termine l'attuazione del
08:48piano quinquennale, punto.
08:51Pertanto vi preghiamo di scusarci, punto.
08:54Vorrà dire che, virgola, in futuro, virgola, cercheremo di essere rettangolari come richiesto, punto.
09:04Saluti, socialisti.
09:08Anna Schaefer.
09:14Ah, signora Schaefer.
09:17Alex, non sai che gioia stare accanto a tua madre.
09:19È come se tutto fosse di nuovo come una volta.
09:22E con qualche correzione quel malificio dell'Ovest mi sentirà.
09:40Questi ragazzi mi hanno fatto una bellissima sorpresa.
09:43Sono allievi della classe in cui insegnavo io.
09:45Ciao.
09:46Ciao.
09:47Ma ora la professoressa deve riposare.
09:51Arrivederci.
09:52Ma perché rimandi via?
09:56Forza, sparite.
09:57Prima che ve le suoni.
09:58E venti marchi?
09:59Quali venti marchi?
10:00Sasha ha detto che ce li davi se facevamo finta di essere...
10:04Signor Mailert.
10:05Ciao Alex.
10:06Tostapane difettoso?
10:07Vada, mia madre ne sarà felicissima.
10:10Tocco.
10:11E adesso sparite.
10:12E dite ai vostri compari che la pacchia da oggi è finita.
10:15Sì, capo.
10:23Ma sei completamente cretino?
10:27Chiunque si presenti qui lo lascia entrare.
10:30Ma che c'è di male?
10:31Era così contenta.
10:34Possibile che voi dell'Est siate perennemente incazzati?
10:37Avete sempre qualche motivo per brontolare.
10:39E tu non sei diverso da tua madre,
10:40con le sue lettere di lamentelle del cavolo.
10:42Mia madre non si lamenta.
10:43Le sue sono critiche lucide, costruttive e razionali
10:46che hanno lo scopo di migliorare la società.
10:48Ma questo a voi occidentali non interessa.
10:50Certo.
10:52Cos'è diventata questa casa?
10:53L'oasi protetta dei veterani del socialismo?
10:57Ciao.
10:58Ciao, amore.
10:59Cominceremo a far pagare il biglietto?
11:00Giusto.
11:01Così copriamo un po' le spese.
11:02Tu sta zitto che è meglio.
11:03Si è comprato una Trabant.
11:05Sul serio?
11:07Una familiare.
11:08E' assurdo.
11:09Mia figlia diventerà pazza se andiamo avanti così.
11:11Esagerata.
11:12Vent'anni di socialismo a noi non hanno fatto poi così male.
11:16Nel tuo caso avrai qualche dubbio.
11:19Cazzo.
11:21Ne va all'inferno!
11:26Un'allegria.
11:28Faccio io.
11:43Che è successo?
11:46Ancora sangue dal naso?
11:54Mi rendo conto che per te non deve essere tanto facile.
11:57Del resto anch'io non è che mi stia divertendo.
11:59Però...
11:59Ha visto nostro padre.
12:02Stasera.
12:04Dove?
12:05Al lavoro.
12:08L'ho riconosciuto dalla voce.
12:10Che ti ha detto?
12:13Tre cheeseburger e due patatine con maionese, per favore.
12:22Tre cheeseburger e due patatine con maionese.
12:40Ma...
12:42L'hai visto in faccia?
12:45Ha una Volvo familiare e gli occhiali con la montatura d'oro.
12:51E tu gli hai detto qualcosa?
12:55Buon appetito e grazie infinite per aver scelto Burger King.
13:02Buon appetito e grazie infinite per aver scelto Burger King.
13:30Mio padre era a Berlino.
13:32Non si sa bene dove.
13:33Mi sembrava di vederlo.
13:35Un grassone che si rimpinzava tutto il giorno di cheeseburger e patatine fritte.
13:48Lui viveva nel suo mondo e io nel mio.
13:52Lui mi era estraneo e io era estraneo a lui.
14:04Sta fermo.
14:06Rovini tutto.
14:08Scusa, amore.
14:10Quanto ti servo ancora?
14:14Devo essere a casa al massimo entro una mezz'oretta, lo sai?
14:18Tu devi sempre essere da qualche parte entro una mezz'oretta.
14:21E io comincio a essere un po' stufa.
14:24Che meraviglia.
14:26Ho una madre ammalata, un mestiere di merda e una ragazza che è stufa.
14:29E deve dare un esame fra due giorni.
14:32Capirai, fare un'ingessatura.
14:34Tu questo lo chiami esame?
14:36Allora è inutile studiare, posso smettere.
14:41Io non dicevo in quel senso.
14:43Credo molto in te.
14:46Lara, piantiamola con le stronzate.
14:48Tu glielo devi dire a tua madre.
14:51Cosa?
14:52Devi dire a tua madre la verità.
14:55Devi farlo per lei, non per me.
15:00Lara!
15:02Lara!
15:04Che cazzo?
15:05Lara!
15:19La nostra vita diventava ogni giorno più frenetica.
15:23Eravamo tanti atomi impazziti nel bel mezzo di una reazione nucleare.
15:29Ma in un angolo remoto della città esisteva ancora un luogo dove la pace regnava sovrana.
15:35E dove potevo finalmente dormire.
15:41Hai notato, Paola, che lo zio torna dal lavoro sempre più stanco?
15:55Alex, la nostra Paola ha imparato a camminare.
16:02Paola, che lo zio torna dal lavoro sempre più stanco.
16:30Hai visto?
16:31So camminare anch'io.
16:42Paola, hai visto?
16:46Vieni.
16:48Vieni, amore mio.
16:50Dai la mano alla nonna.
16:51Vieni qui, su.
16:52Amma.
16:57Dai, facciamo vedere a zio Alex come siamo diventate brave.
17:01Uno, due, uno.
17:06Eccoci qui.
17:09Ora sta a vedere dove è capace di arrivare la nonna.
17:15Vieni.
17:20Dai.
17:23Faікante.
17:27R evenings.
17:30M ice,
17:33scu.
17:49Grazie a tutti
18:04Buongiorno, permesso
18:06Buongiorno
18:20Scusi giovanotto, le spiace se le siedo qui un istante?
18:23Si figuri
18:34Voi non siete di queste parti?
18:36No, veniamo da Wuppert
18:38Siete dell'Ovest
19:06No, veniamo da Wuppert
19:36No, veniamo da Wuppert
19:45No, veniamo da Wuppert
20:36No, veniamo da Wuppert
20:46Mamma, mamma, cosa fai a destra?
20:48Mamma!
20:50Si può sapere chi ti è presa?
20:52Sei proprio un'incosciente
20:59Mi dite cosa sta succedendo?
21:04Prova
21:05L'audio è il comitato centrale del partito socialista unitario tedesco
21:10So, so, so, prova so
21:15L'audio è a posto
21:16D'accordo
21:18Allora
21:20Quando vuoi?
21:21Motore
21:21Tre, tre, due, uno
21:25Berlino
21:36Vai pure
22:06Berlino
22:08Emigrati
22:08Una copertura iniziale di 200 marchi
22:10La disoccupazione
22:11Le scarse prospettive per il futuro
22:13Il crescente favore di cui gode il partito repubblicano di stampo neonazista
22:17Hanno spinto numerosi cittadini della Repubblica federale
22:20Profondamente smarriti e disgustati
22:22A voltare le spalle al sistema capitalista
22:24E a cercare asilo in un paese nel quale vivere più dignitosamente
22:33Ecco i parcheggi messi a disposizione dei nostri nuovi concittadini
22:36Per il momento i profughi sono stati raccolti nei quartieri del centro
22:40E nei complessi popolari di Friedrichshain
22:43Inoltre il partito in seguito al manifestarsi di questo fenomeno imprevisto
22:47Ha varato l'iniziativa umanitaria Solidarità per l'Ovest
22:50Allo scopo di assicurare a tutti i nuovi arrivati una sistemazione dignitosa
22:54Devo ammetterlo, ormai il gioco mi aveva preso la mano
22:57La Repubblica Democratica che stavo creando per mia madre
23:00Assomigliava sempre più a quella che avrei potuto desiderare io
23:03Tutti i concittadini che sono disposti ad accogliere temporaneamente un profugo dell'Ovest
23:08Possono rivolgersi al proprio delegato politico di quartiere
23:13Ma in quanti sono già arrivati?
23:16Ma non ne ho idea
23:18Dieci, ventinila
23:20Chi l'avrebbe detto?
23:21Tutti vogliono venire nel nostro paese
23:24Ma dove andranno a vivere?
23:26Ci sarà posto per tutti, hai sentito? Il partito si è mosso
23:32No ragazzi, anche noi dobbiamo fare la nostra parte
23:34Dobbiamo aiutare quella gente
23:36E come pensi di fare?
23:38Qui siamo già stipati come ringhe
23:42La Dacia
23:44La Dacia?
23:46Possiamo risistemarla
23:49E poi avrei una gran voglia di tornarci
23:52Complimenti vivissimi
23:53Hai fatto un capolavoro
23:55Ci mancava solo la Dacia
23:57Dacia
24:00Demi, cos'hai intenzione di fare adesso?
24:02Decorare tutta la città?
24:04Comunque sappi che io mi chiamo fuori
24:10Abbiamo trovato un appartamento più grande
24:12Tra un mese al massimo facciamo il trasloco
24:15Come, scusa?
24:18Sono incinta
24:25Un'altra volta?
24:27Non potevate starci attenti?
24:32Non ti bastava, lei?
24:34E la mamma?
24:35Come faccio a occuparmi della mamma da solo?
24:37Puoi assumere un paio di profughi dell'Ovest?
24:41Quanto sei cinica
24:42Tu la vuoi morta, nostra madre
24:54Almeno nel nostro microcosmo familiare
24:56L'avvicinamento Est-Ovest dava già i suoi frutti
25:02Questo è il bambino
25:04E questo è il cuore
25:10Incredibile
25:13Era in arrivo il primo figlio della riunificazione
25:16E la nuova Germania firmava i suoi primi trattati
25:19A Mosca avevano deciso che uno più uno faceva tre
25:21E lo spumante del Cremlino suggellò il patto
25:27Quanto a noi, ci concedemmo la prima gita dalla caduta del muro
25:37Non sono mica una bambina, toglietemi la venda
25:39Non se ne parla
25:43Ma dove andiamo?
25:44Se te lo diciamo, che sorpresa è?
25:48Che buon profumo di macchina nuova
25:50Posso sapere almeno il colore?
25:51L'hai aspettata tre anni, potrei aspettare un'altra mezz'ora, no?
25:54Giusto, hai ragione
25:56Che il bell'u pa moshki, seronki kodlik
26:00Che il bell'u pa moshki, seronki kodlik
26:03Ch Sei il bell'u pa moshki, seronki kodlik
26:10Chiamo su i nelale plan Viva le
26:27Sì, sì, sì, sì, sì.
26:46Bellissima.
26:47E ora, se vuoi, ti puoi voltare.
26:54Oh mio Dio.
26:55La nostra Dacia.
26:58Ricordi quando tuo fratello si chiusa a chiave nella stanza da bagno?
27:02Io bussavo, bussavo, e lui niente.
27:05Dal bagno ero scappato su per il tetto
27:07e mi sono goduto lo scompiglio dalla cima di un albero.
27:09Quando l'ho visto me la sono fatta sotto da ridere.
27:19Chissà quante cose ho perso negli otto mesi in cui sono rimasta in coma.
27:24Dorme?
27:25Sì.
27:30Quel che è certo è che siete diventati adulti.
27:35Tu sei il ritratto di tuo padre.
27:47Mamma...
27:47Io vi ho mentito in tutti questi anni.
27:49Le cose non stanno come credete voi.
27:52Ma di cosa parli?
27:54Vostro padre.
28:00Vostro padre non è fuggito a causa di un'altra donna.
28:05Questa è una bugia.
28:07E anche quando vi dicevo che non scriveva...
28:13Vi ho mentito di nuovo.
28:16Mi ha scritto molte lettere.
28:18E anche a voi due.
28:20Sono nascoste nel mobile in cucina.
28:31Gli stavano rendendo la vita impossibile.
28:33Perché non era iscritto al partito.
28:35Era un inferno.
28:38Lui non lasciava trapelare nulla in casa.
28:41Ma io mi accorgevo di tutto.
28:45Però...
28:45Non sono stata in grado di aiutarlo.
28:52Finché...
28:53Non dovete andare a quel congresso a Berlino-Ovest.
28:57Avevamo solo due giorni per organizzarci.
29:02L'idea era che lui si sarebbe fermato là.
29:06E noi l'avremmo raggiunto successivamente.
29:13Confesso.
29:15Mi è mancato il coraggio.
29:20Ero letteralmente in preda al terrore.
29:25Voi non avete idea...
29:27Di cosa significhi chiedere un visto per un viaggio all'estero...
29:30Con due bambini al seguito.
29:31È un incubo.
29:31A volte...
29:32Possono passare anni.
29:35Senza contare...
29:37Il rischio di vederseli togliere i figli.
29:51Non me la sono sentita.
29:56È stato il più grave errore della mia vita.
30:00Me ne accorgo adesso.
30:03Vi ho mentito e ora...
30:06Vi chiedo perdono.
30:28Mio amatissimo Robert.
30:33Quanto ti ho pensato in tutti questi anni...
30:38Se potessi rivederti almeno una volta.
31:22Quella sera mia madre si aggravò improvvisamente.
31:27Allora...
31:35Sì.
32:07Sì.
32:30Purtroppo è successo quello che temevamo.
32:32Sua madre ha avuto un altro infarto del mio cardio.
32:35Per il momento sembra essersi stabilizzata.
32:37Ma non si illuda.
32:40Deve prepararsi al peggio.
32:43Mi dispiace.
32:51Potrebbe anche sbagliarsi.
32:53Alex, torna sulla terra.
32:56Guarda, ho rivoltato tutta casa.
32:59Abita a Vance.
33:02È l'ultimo desiderio che ha espresso la mamma.
33:05E io però non me la sento di incontrarlo.
33:12La mamma non morirà.
33:18Ciao.
33:34Ciao.
33:36Ciao.
33:38Ciao.
33:43Ciao.
33:57Almeno ora qualcuno potete ospitarlo.
34:03Ospitare chi?
34:06Qualche profugo dell'Ovest.
34:32hai bisogno di dormire.
34:35Ciao.
34:38in medicheria c'è un lettino.
34:39Perché non vai a sdraiarti un'oretta?
34:43Che.
34:48che.
34:54Che.
34:58Che.
35:19Ed eccolo, l'eroe della mia infanzia
35:21Come un fantasma emerso dalle nebbie del passato
35:24Sigmund Jena
35:26Non era lì per firmare autografi
35:28Né per intrattenere i giovani pionieri sui misteri dell'universo
35:31O sulla vita in assenza di gravità
35:33Vi dava un banale taxi di fabbricazione sovietica
35:36Che puzzava di sigarette da due soldi
35:38Dove la porto, signore?
35:42A base
35:43So perché mi guarda così
35:44Succede molto spesso, ma gli assomiglio soltanto
35:48Volammo attraverso la notte
35:51Attraverso l'immensità del cosmo
35:53Abbandonammo il nostro sistema solare
35:55Alla scoperta di galassie sconosciute, di mondi remoti
35:58E atterrammo a panse
36:00Mi può aspettare?
36:06Ci metto poco
36:19Buonasera
36:20Buonasera, ci vedo
36:21Prego
36:25E il signor Kerner?
36:27Il buffet è in giardino
36:29Il quarto
36:30C'è che bebi?
36:31C'è il feste
36:32C'è il feste
36:32C'è il feste
36:33C'è il feste
36:35C'è il feste
36:35C'è il feste
36:59Ciao Robert, tutto bene.
37:27Ciao, ciao, posso guardare anch'io Sabiolino? Prima però ci devi dire chi sei.
37:34Alexander.
37:41Guarda oggi Sabiolino fa l'astronauta.
37:47Da noi li chiamiamo cosmonauti.
37:50Perché tu di dove sei?
37:52Di un altro paese.
37:56Ciao Orsacchiotti. Ciao papà.
37:59Buonasera.
38:01Come va? Tutto bene?
38:02Sì.
38:07E lei? E anche lei un fan di Sabiolino?
38:11Abbastanza.
38:17Scusi, noi due ci conosciamo?
38:19Sì, ci conosciamo.
38:24Solo che non riesco a ricordare...
38:26Si chiama Alexander.
38:36Alex.
38:40Robert!
38:42Robert!
38:45Aspettiamo, sono te!
38:46Robert!
38:47Avanti, vieni!
38:48Robert, non mi direi che sei già tanto ubriata che non riesci a uscire dal bagno nell'ultima volta.
38:57Dai papà, sbrigati, devi fare il disporso.
39:00Guarda che devo prenderti di peso, Robert.
39:03Ritorno subito.
39:11Ah, finalmente!
39:13Non ci schieravamo più!
39:16Porta, sali su qua.
39:19Eccolo qui!
39:24Buonasera a tutti e grazie della vostra presenza.
39:28E spero che...
39:32Vi stiate divertendo.
39:34Grazie ancora.
39:44Mi scusa, è una serata un po' movimentata.
39:49Non potevo certo prevedere che...
39:56Ho sempre immaginato che in giardino avessi la piscina.
40:00Beh, siamo in Rivalago.
40:03Pazzesco, non ti ho nemmeno riconosciuto.
40:12A quanto vedo anche due fratellini.
40:24Per più di tre anni ho sperato ogni giorno di avere vostra notizia.
40:30Ogni giorno...
40:33non c'era nulla che desiderassi di più.
40:47Cosa ti ha spinta a cercarmi?
40:55La mamma sta morendo.
40:59È già il secondo infarto.
41:03Ti voglio rivedere.
41:21Com'era lassù?
41:23Lassù dove?
41:28Oh, certo.
41:30Lassù.
41:34Lassù era magnifico.
41:38Ma poi ti prende la nostalgia di casa.
41:55Scusa, ma non ti capisco.
41:57Insomma, è una presa in giro.
41:58Basta che faccia anche tu la tua parte.
42:01E perché sarei tornato in Germania?
42:02Basta.
42:03E io che ne so.
42:04Inventa qualcosa.
42:11Senti, è ridicolo.
42:12Io non ce la faccio.
42:13All'inizio è difficile, ma tutto sta a cominciare.
42:16Ma lui non ne vuole sapere?
42:17Io non ce la faccio.
42:19Io non ce la faccio.
42:43Sei contente che andiamo dalla nonna?
42:45Ti aspetto, Sayo.
42:59Sei contente che andiamo dalla nonna?
43:00Ti aspetto, Sayo.
43:12Mi voglio alzare.
43:15Sono in ordine.
43:27Ora puoi entrare.
43:33Mi raccomando, attento.
43:34Sì, sì.
43:45Di cosa parlavate prima?
43:48È così importante.
44:06Da quanto tempo è con lei?
44:08È passata più di un'ora.
44:14Speriamo che non faccia pasticci.
44:20Con la fine dell'estate, decisi finalmente di far calare il sipario.
44:26La nostra Repubblica Democratica Privata era in procinto di festeggiare il suo ultimo anniversario.
44:31E l'avrebbe fatto con quella dignità che la storia le aveva negato.
44:34Sì.
44:38Sì.
44:38Sì.
44:42Sì.
44:59Bene, pronti a girare.
45:02La mia segnale.
45:08Care concittadine e cari concittadini della Repubblica Democratica tedesca,
45:13chi come me ha avuto la fortuna di ammirare il nostro piccolo pianeta azzurro
45:17dalle lontane profondità dello spazio?
45:30La mamma ormai non poteva più aspettare.
45:33Decidemmo di anticipare l'anniversario dal 7 al 2 ottobre 1990,
45:37la vigilia della riunificazione ufficiale.
46:00Allora?
46:03Toh, modesti a parte è il mio capolavoro.
46:07Mi dispiace solo che a parte tua madre non lo vedrà nessuno.
46:10Ti ringrazio, Dennis.
46:11Senza il tuo aiuto non so che...
46:12Ma non dire niente.
46:13Tieni, vattene prima di diventare patetico.
46:18Però fammi sapere com'è andata.
46:19In occasione dell'anniversario della Repubblica Democratica tedesca,
46:24il compagno Onecker ha comunicato alla nazione la decisione di dimettersi da tutte le cariche.
46:28Cosa?
46:30Cittadini di tutto il mondo, il socialismo è stato e sarà sempre la fede...
46:35Nel discorso pronunciato al Palazzo Presidenziale in occasione del 41esimo anniversario della Repubblica,
46:40Erich Onecker ha reso nota la sua decisione,
46:42motivandola con i radicali cambiamenti epocali verificatisi negli ultimi mesi.
46:46Degna conclusione di un'intera vita dedicata alla politica.
46:49L'ex segretario si è congratulato con suo successore alla presidenza del Consiglio dei Ministri,
46:53che da oggi assume ufficialmente anche la carica di segretario, Sigmund Yen.
46:57Il cosmonauta?
46:58Nel 1978 Yen fu il primo cosmonauta tedesco a volare nello spazio.
47:03Il nuovo capo dello Stato questa sera si è rivolto ai concittadini della Repubblica Democratica tedesca.
47:09Ascoltiamolo.
47:11Care concittadine e cari concittadini della Repubblica Democratica tedesca,
47:17Chi come me ha avuto la fortuna di ammirare il nostro piccolo pianeta azzurro
47:22dalle lontane profondità dello spazio, ha uno sguardo diverso.
47:27Perché da lassù, negli spazi interstellari,
47:30la vita degli esseri umani appare piccola e insignificante.
47:34E viene da chiedersi dove stiamo andando,
47:37quali sono i nostri obiettivi e quali le nostre conquiste.
47:42Oggi compiamo 41 anni,
47:44un millesimo di secondo in relazione all'universo.
47:48Ma per noi quest'ultimo anno ha avuto il valore di un intero secolo.
47:52I nostri nemici di un tempo vivono ora al nostro fianco,
47:55sono i nostri vicini di casa.
47:57Questo non è certo il migliore dei paesi.
48:00Ma i valori in cui crediamo
48:02continuano ad entusiasmare uomini e donne di tutto il mondo.
48:06Spesso abbiamo perso di vista i nostri reali traguardi, è vero.
48:10Ma ora ne siamo coscietti.
48:13Il socialismo non è nato per innalzare muri.
48:16Socialismo significa tendere la mano agli altri
48:18e insieme ad essi convivere pacificamente.
48:21Non è il sogno di un visionario,
48:23ma un preciso progetto politico.
48:27Ed è per questa ragione che oggi
48:29dichiaro aperte le frontiere della Repubblica.
48:32Già nelle prime ore di apertura dei marchi di confine,
48:35migliaia di cittadini della Repubblica Federale Tedesca
48:38hanno compiuto nell'entusiasmo generale
48:40i primi passi nel nostro paese.
48:46E sono in molti a voler restare
48:48alla ricerca di un'alternativa
48:50all'insensata lotta per la sopravvivenza
48:51cui si ispira il sistema capitalista.
48:53Non è bellissimo.
48:55Desiderosi di un mondo
48:56che rifiutando il carnerismo sfrenato
48:57e la schiavitù del consumismo
48:59metta nel dovuto risalto
49:00i più autentici valori dell'umanismo.
49:11Queste persone vogliono una vita diversa.
49:14Hanno compreso che automobili,
49:16videoregistratori e apparecchi TV
49:17non sono tutto.
49:18E sono giunte qui
49:19per realizzare il sogno di una società
49:21fondata sul lavoro,
49:23sulla volontà,
49:24sulla speranza.
49:30Non ho parole.
49:32Non ho parole.
50:13Non ho parole.
50:42Mia madre sopravvisse alla Repubblica Democratica esattamente tre giorni.
50:46Sono tuttora convinto di aver agito nel modo migliore.
50:50È morta sorridendo.
50:55Era suo desiderio che disperdessimo le sue ceneri nel vento.
50:59Le leggi tedesche lo vietano.
51:01Sia all'est che all'ovest.
51:03Ma ce ne infischiamo.
51:38Ora anche lei fluttuo nello spazio e dalla su ci guarda e ammira il nostro piccolo pianeta azzurro come il
51:46mio eroe, Sigmund Yen.
51:57Il paese che mia madre lasciò era un paese nel quale aveva creduto e che io ero riuscito a far
52:04sopravvivere fino al suo ultimo respiro.
52:08Un paese che nella realtà non era mai esistito.
52:12Che per me rimarrà sempre legato alla memoria di mia madre.
52:46Che per me rimarrà sempre.
52:47Che per me rimarrà sempre legato alla mezza.
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