- 18 ore fa
Orso d'oro a Berlino 1961
La notte
1961ItaliaDrammatico
Giovanni Pontano, scrittore milanese di successo, attraversa un periodo di crisi matrimoniale. Il dialogo con sua moglie Lidia sembra ormai perduto. Insieme fanno visita a un amico morente, partecipano a un party letterario in onore di Giovanni e a una festa nella sontuosa villa di campagna di un grande industriale, dove si buttano entrambi in deludenti avventure sentimentali. Ma all'alba riescono finalmente a parlarsi apertamente e intravedono forse una possibilità di salvezza e di maturazione per il loro rapporto. Orso d'oro a Berlino nel 1961, un David e 3 Nastri d'argento.
Regia: Michelangelo Antonioni
Interpreti: Monica Vitti, Marcello Mastroianni, Jeanne Moreau, Rosy Mazzacurati, Bernhard Wicki
La notte
1961ItaliaDrammatico
Giovanni Pontano, scrittore milanese di successo, attraversa un periodo di crisi matrimoniale. Il dialogo con sua moglie Lidia sembra ormai perduto. Insieme fanno visita a un amico morente, partecipano a un party letterario in onore di Giovanni e a una festa nella sontuosa villa di campagna di un grande industriale, dove si buttano entrambi in deludenti avventure sentimentali. Ma all'alba riescono finalmente a parlarsi apertamente e intravedono forse una possibilità di salvezza e di maturazione per il loro rapporto. Orso d'oro a Berlino nel 1961, un David e 3 Nastri d'argento.
Regia: Michelangelo Antonioni
Interpreti: Monica Vitti, Marcello Mastroianni, Jeanne Moreau, Rosy Mazzacurati, Bernhard Wicki
Categoria
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CortometraggiTrascrizione
00:03Musica
00:21Lei ha già cenato?
00:23Grazie, più tardi.
00:25Oh, guarda chi c'è.
00:27Ecco la nostra patronessa romana.
00:29Mi permetto di presentarle il dottor Pontano, la Marchesa Gentili, esperta in orfanelli.
00:36Lei fuma?
00:38Ma la devo prendere?
00:40Ma sì, la prendo. Vedo che qui a Milano si fuma molto.
00:45Ah, signorina Resi, venga.
00:47Ho il piacere di presentarle il dottor Pontano.
00:50Giovanni Pontano, l'autore di...
00:52Ah, che libro meraviglioso.
00:54Loro ci permettono intanto, ma noi abbiamo qualche cosetto da dire.
00:57Per me è uno dei più bei libri che siano mai stati scritti.
00:59Sei troppo gentile adesso.
01:02Guarda, io credo di essere una delle sue più grandi ammiratrici.
01:04L'ho letto tre volte, sa?
01:05Sì, io sono certamente la sua prima ammiratrice in Italia.
01:08Ah, eccola.
01:10Se si la supplico, mi lasci questo privilegio.
01:12Perché no?
01:16Vede, a me piacerebbe un romanzo in cui ci fosse una donna che si innamora di un uomo.
01:20Ma quest'uomo non si innamora di lei, no.
01:23Lui è preso dalla sua intelligenza, dal suo temperamento.
01:26Stanno insieme e poi...
01:29E poi come può finire una storia del genere?
01:32Può finire in tanti modi.
01:34Lei dovrebbe essere una donna importante, capace di sacrificarsi.
01:38Anzi, ecco il finale.
01:40Lei si sacrifica per la felicità di un'altra donna.
01:42Ma perché si sacrifica?
01:44Così.
01:46Mi fa venire da piante.
02:11Cosa fai?
02:14Perché non vieni da qui?
02:17Sì, adesso, un momentino.
02:22Com'è l'ambiente? Interessante?
02:25Abbastanza.
02:26Senti, ma è possibile che tu non ti diverta mai?
02:29Mi diverto così.
02:31Anche lì in casa c'è una ragazza che sta bene da sola.
02:35È lei che legge i sonnamboli.
02:38Ed è anche una bella ragazza.
02:50Saro come datore, ci vediamo dopo.
02:53Dove vai?
02:56Allora, Pontago, come va?
02:58Pensi che non conosco nessuno?
03:00Ah.
03:22Allora, come le stavo dicendo, caro amico.
03:26Oggi parlare di ricchezza è assurdo.
03:28Non ci sono più ricchi, sa per me.
03:30Ma se tuttavia qualcuno proprio volesse pensare alla ricchezza,
03:34io ho un solo consiglio da darvi.
03:36Non preoccuparsi del danaro.
03:39Io, guardi, ho sempre pensato alle mie imprese come opere d'arte.
03:43E quello che io ricavavo di utile quasi quasi a me non mi riguardava.
03:47Perché l'importante per me è creare qualcosa di solido, che ci sopravviva.
03:54Sì, caro, ma non è da tutti creare qualcosa di durevole.
03:57Tu?
03:57Scusa, scusa, permetti, caro.
04:01Quello che sorregge uno scrittore.
04:03Facciamo il suo esempio, Pontano.
04:04Non è certo l'idea del guadagno, ma un sentimento di necessarietà.
04:09Lei scrive perché sa che è necessario a se stesso e agli altri.
04:13Ha bisogno pur vivere.
04:15Ma non me ne sono mai preoccupato io.
04:18Diretta a me, la vita è quella che noi sappiamo crearci con le nostre opere.
04:23Lei, Pontano, che cosa farebbe se non scrivesse?
04:26Qualche anno fa si sarebbe ucciso.
04:28Adesso non lo so.
04:29Di tu, Giovanni.
04:31No, non mi sento così importante.
04:34Ci sono altre soluzioni.
04:37Quante volte oggi uno scrittore si domanda se lo scrivere non sia un istinto insopprimibile, ma antiquato.
04:46Questo lavoro così solitario, artigiano, questo mettere faticosamente una parola dietro l'altra.
04:52Questo lavoro che non si riesce a meccanizzare in nessun modo.
04:54Ma lei ne è veramente convinto.
04:55No.
04:56Però voi altri industriali avete il vantaggio di fare i vostri racconti con le persone vere, le case vere, le
05:04città vere.
05:05Il ritmo della vita e del tempo è nelle vostre mani.
05:09Forse anche il futuro è nelle vostre mani.
05:11Oggi è una giornata particolarmente nera.
05:14Sì, è probabile.
05:16Ma no.
05:17Lei è uno dei tanti che si preoccupano del futuro.
05:20Io me lo organizzo il futuro.
05:22Però mi basta il presente.
05:24C'è già tanto da fare.
05:26E poi il futuro, si ricordi, è probabile che non cominci mai.
05:29Oh, il futuro sarà una cosa orribile, non credete?
05:33Che programma avete per domani?
05:35Perché non restate qui?
05:36Cara, metti e rompi sempre.
05:38Scusami.
05:39Allora noi ce ne andiamo, eh?
05:42Continua.
05:43Stavi dicendo che il futuro non comincerà mai.
05:45Andiamo.
05:46Già.
05:47Si sieda.
05:53Ma chi lo sa che cosa ci aspetta?
05:56Forse i nostri privilegi saranno travolti.
05:59E sarà un bene.
06:00Sì, sarà un bene.
06:02Quando ero giovane, molti anni fa purtroppo,
06:06io vedevo un mondo così nella mia immaginazione.
06:08Mi sono messo a lavorare pensando a un futuro simile.
06:14Ma...
06:19Beve qualcosa?
06:22Sì, un cognac.
06:23Cesare?
06:26Ma sì, è da stamattina che lo guarda.
06:28E lo guarda proprio negli occhi.
06:30Chissà cosa gli è preso.
06:31Forse trova qualche rassomiglianza.
06:33Oppure aspetta che si svegli.
06:35Vaglia a capire i gatti.
06:39Vorrei un bicchiere di vino.
06:41Bianco.
06:49Senti, allontanati per piacere.
06:50Perché?
06:51Allontanati.
06:52Scusi un momento.
06:55Guarda chi si vede.
06:57Il mio ferno.
06:58Caro Guido, come stai?
07:00Grazie, le frate.
07:01Ma tu ti sei dimagrito.
07:02Troi.
07:03Cos'hai fatto?
07:04Hai deciso di fare un po' di studi.
07:06Non ti fai mai vedere?
07:11Ma va, va, va.
07:12Non ce l'ho più.
07:13Tu sei.
07:13Non ce l'ho più.
07:43Non ce l'ho più.
08:13Mi trovo qualcuno che venga a giocare con me?
08:15Io non vado bene.
08:16No, troppo vecchio.
08:19Se gioco con lei certamente ringiovanisco.
08:21Io non voglio ringiovanire.
08:23Perché?
08:29Avanti, mi dica perché.
08:30Ecco, avrei vinto.
08:31Per vincere il portacifra deve arrivare in uno di questi quadrati qui.
08:34Gli ultimi.
08:36Che cosa ci giochiamo?
08:37Ognuno pensa dentro di sé quello che vuol vincere.
08:40Poi ce lo diciamo alla fine.
08:42Io mi chiamo Valentina.
08:43Valentina.
08:44Lei perde spesso a questo gioco?
08:46L'ho inventato adesso.
08:48Una volta ho perso tutto.
08:50Che gioco era?
08:54Stabiliamo che bisogna fare almeno sette centri.
08:58Allora sarò chiaro.
09:00Io sono venuto qui per parlare con lei.
09:08Bel colpo, ma senza cuore.
09:10Eh sì.
09:20Ho paura.
09:22Andiamo, andiamo.
09:30E questo ne ha troppo di cuore.
09:33Voglio vedere lei adesso.
09:46Bellissimo.
09:48E uno per me.
09:50Vino io?
09:50Calma.
09:51Sì.
09:52Sì.
09:55Oh, esagero.
09:59È saltata via la pietra.
10:01No, davvero.
10:03Mi dispiace.
10:08Accidenti, mi dispiace proprio.
10:10Ma diamo un'occhiata.
10:11Non può essere mica andata tanto lontano, no?
10:13È qui che è saltata via.
10:15Può essere andata in giardino.
10:17Buona questa.
10:24Ma non importa.
10:25Tanto era un rubino vero.
10:29Si diverte molto a fare la cinica?
10:32No.
10:37Adesso ti faccio vedere.
10:38Domande in quel quadrato l'hai di france.
10:42Tira, tira, tira.
10:43Eccolo, ecco.
10:48Però ci è mancato pochissimo.
10:5120.000 per contatto.
10:5530 per contatto.
10:57No, no, vedi, adesso ci facerà.
10:59Ma è troppo.
11:0060 per lui.
11:01No, no, no.
11:02Se fate così non ci sto.
11:04No, no, non ci sto.
11:05Non ci sto.
11:05Lei si preoccupa soltanto di chi perde.
11:08Tipico degli intellettuali.
11:10Egoisti ma pieni di pietà.
11:13Non siamo a San Siro.
11:15E io non voglio sentirmi un cavallo.
11:20Avanti.
11:21Avanti, c'è un altro cavallo più fresco.
11:24Eccolo.
11:24Allora.
11:42Allora.
11:56Grazie a tutti.
12:22Grazie a tutti.
12:59Grazie a tutti.
13:35Grazie a tutti.
13:40Sono un po' deluso.
13:45Da me?
13:48Ma come posso riparare?
13:52Vogliamo leggere qualche pagina insieme?
13:56Sarebbe già un modo per stare più vicino.
14:01Ha molto bisogno d'affetto?
14:03Lei no.
14:07Lo sa che è un credito verso di me.
14:09Mi sono ritirato.
14:14Me lo lasci costare ancora per un po', questo credito.
14:19Se lo ricordi, però...
14:21Ma ho l'impressione di scordarmi ogni giorno qualcosa.
14:24Allora...
14:51Grazie a tutti
15:09Grazie a tutti
15:36Grazie a tutti
16:02Grazie a tutti
16:39Grazie a tutti
17:06Grazie a tutti
17:17Grazie a tutti
17:25Grazie a tutti
17:54Sua moglie è di famiglia ricca, vero?
17:57Vedo che lei è ben informato, ma forse non sa che anch'io ho qualcosa di mio
18:00E poi
18:02Faccio molte pubblicazioni sui giornali
18:04Ah, capito
18:13Non le piacerebbe di essere indipendenti?
18:17Non le piacerebbe di essere indipendenti?
18:19Indipendenti che senso?
18:20Ci pensi, pontano, ci pensi, puntano, ci pensi e si ricordi che la mia ditta persegue una politica di alti
18:28salari
18:37Vuol saperne, vuol saperne?
18:39Vuol saperne? Ha un delice di 700 milioni
18:42Vediamo, venite un po', venite un po' qua, guardate cosa mi ha regalato una mia cugina poco fa, è appena
18:46tornata dall'America, un borsellino e ci ha messo dentro anche un dollaro
18:50Ah, ma guarda dove arriva l'area del dollaro
18:53Ma cosa fa lì tutta sola, signora Pontano?
19:01Però, questi scrittori, eh?
19:11Cosa?
19:26È bello qui, vero?
20:02Giovanni
20:04Vengo subito
20:44Poteva andare bene, solo che è stato quel diavolo di Carida che è scappato via
20:48E non mi è più riuscito a prendere
20:50Ma hai sbagliato
20:52Perché se tu venivi via prima invece di stare lì dietro, vincevi facile e invece ti hanno battuto
20:57Ai miei, erano ordini di scuola
20:58Per caso hanno visto passare di qua la signorina?
20:59No, io no
21:00Neanche tu
21:00Grazie
21:01Prego
21:02Se fa presta, di vincere
21:04Ma non ci sono di più
21:06Ah, non è buono
21:07Ah, non è buono
21:08Ah, non è buono
21:11Ah, non è buono
21:11Ah, non è buono
21:15Ah, non è buono
21:15Ah, non è buono
21:17Ah, non è buono
21:17Ah, non è buono
21:17Ah, non è buono
21:18Ah, non è buono
21:19Ah, non è buono
21:47Ah, non è buono
21:50Ah, non è buono
21:59Ah, non è buono
22:01Ah, non è buono
22:03Ah, non è buono
22:11Ah, non è buono
22:12Ah, non è buono
22:14Ah, non è buono
22:15Ah, non è buono
22:17Ah, non è buono
22:20Ah, non è buono
22:20Ah, non è buono
22:41No, no, no, no!
22:50No, no, no, no, no!
23:37Non faccia sciocchezza.
23:42Non faccia sciocchezza.
23:47Non faccia sciocchezza.
23:48Non faccia sciocchezza.
23:58Ma dove mi porta?
24:00Salga.
24:15Ma dove mi porta?
24:30Non faccia sciocchezza.
24:31Ma non faccia sciocchezza.
24:34Non faccia sciocchezza.
24:37Adio, Ninì.
24:38Sei un fiore.
24:39Buon appetito.
24:40Anche lui, portate le caselle, per favore.
24:51Toccami, sono tutta bagnata.
25:06Giulio, Giulio, dove sei?
25:31Puntano, dove va? Aspetti un momento. Perché non parliamo mai noi due? Mi racconti qualcosa?
25:37Sì, più tardi. Più tardi venga a rinvocarle le coperte e le racconto una bella fame.
25:42Faccia conto che sia già letto. Racconti.
25:43No, più tardi.
25:46Le racconto la storia di un'eremita. Un'eremita intellettuale, naturalmente.
25:51E per anni si era nutrito di rugiada, poi scese in città, gli fecero assaggiare del vino e da quel
25:56momento diventò alcolizzato. Le piace?
25:58Sì, ma io vorrei una storia vera, successa a lei realmente.
26:02Me ne succedono di peggio, mi credo.
26:04Vorrei tanto capire cosa passa per la mente di uno scrittore.
26:07Eh, sì.
26:10Come si chiama lei?
26:11Ma gli è per esse? Per gli amici resi?
26:13Senta Resi, ma lei vuol capire solo l'intellettuale.
26:16No, no, anche gli altri.
26:18Allora immagino che va molto da fare.
26:21A più tardi.
26:22Allora immagino che va bene.
26:40Allora immagino che va bene.
27:20Allora immagino che va bene.
27:39Grazie a tutti.
28:06Grazie a tutti.
28:35Mi scusi, non posso.
29:15Io non distruggo un po' con l'arito maestro.
29:17C'è, almeno in questo sono sempre.
29:28Adesso vai da tua moglie e ci resti per tutta la serata.
29:32Ma è proprio mia moglie che prima mi ha mandato da te.
29:35È lo stesso.
29:36Ne paghi il tuo debito buio?
29:40Valentino, è troppo buio.
29:42Dove la trova adesso?
29:43Non so.
30:01La sera è molto triste.
30:05Poi giocando con te me l'ho passata.
30:12E adesso ho fatto che mi ripiglia.
30:16È come la tristezza di un cane.
30:17è come la tristezza di un cane.
30:41Scusa, pode prendere di me.
31:04Angelo.
31:06Sì, signorina.
31:13Porta altre candene.
31:14Va bene, signorina.
31:24Io credo che noi dovremmo dirci qualche cosa di più, no?
31:27Sì, sarebbe naturale, ma...
31:41A me sembra che l'amore debba limitare una persona.
31:46Qualcosa di sbagliato.
31:48Che fa il vuoto attorno.
31:50Ma non dentro.
31:52Anche nei romanzi tornano di moda i sentimenti.
31:55Ho capito.
31:57Stai lavorando stasera?
31:59No.
32:00Credo di non essere neanche più capace di scrivere.
32:03Non cosa scrivere.
32:05Ma come scrivere.
32:08Si chiama crisi.
32:10Siamo in molti oggi ad averla.
32:11Ma per me si tratta...
32:14di una cosa segreta.
32:16Che tocca tutta la mia vita.
32:20Sei un uomo debile.
32:22Come me.
32:29Perché mi dici queste cose?
32:32Potrei non capirti.
32:35In fondo a me piace il golf.
32:39Il tennis.
32:41Le macchine.
32:43I parties.
32:47E non c'è altro.
32:50Non c'è altro che ti piace.
32:53Sì.
32:54Tutto.
33:05Mi aiuti?
33:12Prometti di non prendermi in giro?
33:15Prometto.
33:22Dal salone oggi venivano i dialoghi di un figlio...
33:25...trasmesso alla televisione.
33:27Se io fossi in te, Jim, non lo farei.
33:30Dopo questa frase...
33:31...c'è stato il guaito di un cane.
33:34Lungo, sincero, perfetto...
33:35...nella sua parabola che si chiudeva nell'aria come...
33:38...in un grande dolore.
33:40Poi mi parve di sentire un aereo.
33:42E invece venne il silenzio.
33:45E io ne ero molto contenta.
33:47Il parco è pieno di silenzio fatto di rumori.
33:50Se metti un orecchio contro la corteccia di un albero...
33:52...rimani così per un po'.
33:54Alla fine senti un rumore.
33:56Forse dipende da noi...
33:58...ma io preferisco pensare che sia l'albero.
34:01In quel silenzio ci sono stati dei colpi strani...
34:03...che disturbavano il paesaggio sonoro intorno a me.
34:07Io non volevo dirli.
34:09Ho chiuso la finestra ma quelli continuavano.
34:11Sembrava di impazzire.
34:14Io non vorrei udire suoni inutili.
34:16Vorrei poterli scegliere durante la giornata.
34:19E così le voci, le parole...
34:21...quante parole non vorrei ascoltare.
34:24Ma non puoi sottrarti.
34:25Non puoi fare altro che subirle.
34:27Come subisci le onde del mare...
34:29...quando ti distendi a fare il morto.
34:37Me lo fai risentire?
35:08Ho cancellato, tutte sciocchezze.
35:10Perché fai così?
35:12Perché la mia non è una vocazione irresistibile.
35:15Tra l'altro dice mia madre che stare chiusa in casa tutto il giorno a scrivere fa male alla pelle.
35:20È un peccato sprecare così l'intelligenza.
35:22Io non sono intelligente.
35:24Sono sveglia.
35:26È diverso.
35:27Le cose mi basta guardarle.
35:29Non ho bisogno di scriverle.
35:32L'anno scorso siamo andati negli Stati Uniti a vedere Giulia.
35:34Chi è Giulia?
35:35Il ciclone.
35:46Valentina, probabilmente avremo occasione di vederci spesso, sai.
35:50Tuo padre mi ha offerto di lavorare nella sua azienda.
35:54L'anno scorso mi sembrava di essere innamorata di uno.
35:58Ma...
35:58Io non so, devo essere proprio fatta male.
36:02A poco a poco mi calmerò.
36:04Ma tutte le volte che ho cercato di comunicare con qualcuno,
36:09l'amore è andato via.
36:13È in quell'occasione che hai perso tutto?
36:15No.
36:18Ma perché vuoi metterti con mio padre?
36:21Tu non hai bisogno di soldi.
36:23Credi?
36:30Tu hai bisogno di una ragazza per ricominciare.
36:35Non di una ragazza.
36:40Di te.
36:47Non avere paura.
36:49Io non ho paura.
37:01Lo vedi?
37:03È assurdo.
37:13Come si fa a dormire quando si è con la gente?
37:16Può stai per succedere qualcosa.
37:17No, non succede mai niente.
37:19Lo so, ma io non voglio neanche pensare di perdere tempo.
37:27Accidenti, ragazzi.
37:28Mi fate venire l'infarto.
37:33Amore, amore, amore, guarda quant'è piccolo, ma quant'è piccolo.
37:47Si venga ad asciugare in camera mia.
37:53Oh, è là, Roberto, ciao.
37:54Buonanotte.
37:56Non sia prosaica.
37:58Un panino al prosciutto, andiamo.
38:01Lo sa che la tartaruga di Danunzio morì per un'indigestione di tuberosi?
38:05Grazie.
38:06Serio?
38:08Non mi crede.
38:11Aspetti, prendo un asciugamano.
38:25Si toglie il vestito, non vede che fradi c'è?
38:28Senta, senta Valentina.
38:31Si chiama così, no?
38:32Non mi piacciono tutte queste premure.
38:34Dica pure liberamente che cosa pensa.
38:36Ma, per favore, lasciamo perdere quest'aria di complicità.
38:43Tra l'altro, non mi sembra neanche del suo carattere.
38:46Io non penso niente.
38:47Faccia come vuole.
38:49Si asciughi, non si asciughi.
38:50Noi la facciamo tanto lunga.
39:04Ma il nostro scrittore non beve?
39:06No, grazie.
39:08Un giorno, l'anno scorso a Venezia,
39:11ho invitato quello scrittore americano,
39:14quello come si chiama?
39:15Quello che ha massato gli elefanti.
39:17Emingway, suppongo.
39:18Ecco, bravo, proprio quello.
39:20Accidenti che uomo.
39:21Quello è un vero artista.
39:22Pensi che, quando gli ho detto,
39:25caro signor Emingway, lei mi piace
39:27e io voglio venerlo a trovare nella sua fattoria.
39:29Lì, a Cuba, non so.
39:32Sapete cosa mi ha risposto?
39:34Se lei viene a trovarmi, io le sparo.
39:39Però è uno che il suo mestiere lo conosce bene.
39:42Guadagna quello che vuole.
39:45Milioni di dollari.
39:47Non sono poi mica da buttare via neanche per un intellettuale.
39:51È difficile stabilire che cosa per un intellettuale sia da buttare via o da conservare.
39:55I soldi, caro lei, non si buttano mai via.
39:58Il nostro tempo, caro signore, è antifilosofico e vile.
40:02Non hai il coraggio di dire ciò che ha valore e ciò che non ne ha.
40:07E la democrazia, per dirla in parole povere,
40:11significa fai quello che accade.
40:13Conosco queste parole.
40:15Sono di uno scrittore che amo.
40:16Ma dette qui mi fanno un po' orrore.
40:18E perché mai?
40:18Perché il signore le ha dette con un certo compiacimento.
40:20L'autore, al contrario, le ha scritte con disperazione.
40:23Ma quello che conta è quello che si dice, non le intenzioni.
40:29Devo raccontarti i fatti o evitiamo?
40:32Evitiamo.
40:35Meno male.
40:37Non sono il mio forte le confessioni.
40:40Mi domando cos'è il mio forte.
40:43Amore no.
40:44I vizi nemmeno.
40:47Sono piena di vizi.
40:50Ma senza praticarne nessuno.
40:52Non mi piace neanche il vischio.
40:59Io invece credo di aver trovato il vizio che mi piace.
41:03È caldo.
41:04È buono.
41:11Quanti anni hai?
41:14Ventidue.
41:16E molti, molti mesi.
41:38Tu non sai che cosa vuol dire sentirsele addosso a tutti, gli anni, e non capirli più.
41:49Stasera vorrei solo morire.
41:52Te lo giuro.
41:55Almeno finirebbe questa angoscia e comincerebbe qualcosa di nuovo.
41:59Magari niente.
42:01Già.
42:03Magari niente.
42:06Andiamo via.
42:08Dove vuoi andare?
42:09Non è meglio?
42:17Non c'era gelosia, sai, in quello che ti ho detto prima.
42:22neanche un po'.
42:26Il guaio è tutto qui.
42:35Spero che ci rivedremo.
42:38Mi invitate a casa vostra?
42:40Quando sarai tornata dalle vacanze?
42:42A settembre ci rivedremo.
42:50Tornerò molto tardi quest'anno.
42:54Molto tardi.
42:56Allora.
43:23Allora.
43:32e vedete ridotto un'ostra a ciò vuoi due stasera
44:12passiamo di qua, ti dispiace?
44:38Grazie a tutti
45:19Non ci fa caso, io piango soltanto per delle sciocchezze
45:39a ciò vuoi due stasera
46:02Vuoi ridere? Il padre di Valentino mi ha chiesto di lavorare per lui
46:06mi offre un posto importante
46:08E tu?
46:11Credo che rifiuterò
46:12Perché? È una buona occasione
46:16Tutto sommato potresti avere una vita più tua
46:31Grazie a tutti
46:54Prima ho telefonato in clinica
46:58Tommaso è morto
46:59Prima quando? Perché non mi hai detto niente?
47:03Stavi giocando giù
47:06Era veramente un buon amico per te
47:10Per me era molto di più
47:13Mi attribuiva un'intelligenza
47:15Mi dava una forza che io non ho
47:18Ma lui credeva che l'avessi e mi costringeva a crederci
47:25Quanti giorni è passato vicino a me
47:29Seduta a un tavolino per farmi studiare
47:32Non ne avevo nessuna voglia
47:35Ero così chiusa nei miei piccoli problemi
47:39E lui lì a insistere, a ossessionarmi
47:45Sono arrivata a detestarlo per questo
47:50E mai una volta che mi parlasse di lui
47:54Sempre io, io, io
47:58E io che non capivo niente
48:01Non mi rendevo conto
48:05Si è ridicoli da giovani con quell'assurda spavalderie
48:09Sembra che niente debba finire
48:15Invece tu hai cominciato subito a parlarmi di te
48:18Era una cosa nuova
48:21Ero così contenta
48:23Che nient'altro al mondo sentivo con più dolcezza
48:28Forse è perché ti amavo
48:30Amavo te, non lui
48:34E così la sua adorazione mi stancava
48:38Anche se tu ne eri lusingato
48:43Non è così?
48:47Si, ma non molto
48:49Era un uomo così indifeso
49:08Se stasera ho voglia di morire
49:11È perché non ti amo più
49:14Sono disperata per questo
49:18Vorrei essere già vecchia
49:20Per averti dedicato tutta la mia vita
49:24Vorrei non esistere più
49:26Perché non posso più amarti
49:31Ecco
49:34Questo è il pensiero che mi è venuto
49:37Mentre eravamo al nightclub e tu ti annoiavi
49:42Se tu dici questo
49:44Se vorresti essere già morta
49:46Vuol dire che mi vuoi ancora bene
49:51No
49:51È soltanto pietà
50:18Non sono riuscito a darti niente
50:21Non mi sono reso conto di niente
50:25Ho buttato
50:26Continuo a buttare la mia vita così come uno stupido
50:29Prendendo senza dare
50:31O senza dare abbastanza
50:34Forse valgo poco
50:35Se è questo che vuoi dire
50:37Hai ragione
50:40Passavo pomeriggi interi seduta su un letto
50:43A leggere
50:44Tommaso arrivava e mi trovava là
50:48Avrebbe potuto baciarmi anche
50:50Non l'avrei rispetto
50:52Per noia
50:55Invece lui mi guardava
50:57E mi ascoltava mentre leggevo
51:01Tutti quei libri che non mi servivano a niente
51:06200 pagine al giorno
51:07Ero sveltissima a leggere
51:13Non ti ho dato niente
51:15È strano come soltanto oggi
51:17Mi renda conto che quello che si dà agli altri
51:19Finisce col giovare a se stessi
51:25Ma che cosa sperano
51:27Che il giorno venga su diverso se loro suonano
51:31Lidia finiamo questo discorso
51:34Cerchiamo di restare attaccati a qualche cosa
51:36Di certo
51:39Io ti amo
51:42Ecco
51:43Io sono convinto di amarti ancora
51:45Cosa vuoi che ti dica
51:46Torniamo a casa
51:58Stammane tu dormivi ancora
52:00Quando mi sono svegliato
52:01A poco a poco
52:03Uscendo dal sonno
52:05Ho sentito il tuo respiro leggero
52:07E attraverso i capelli
52:09Che ti nascondevano il viso
52:10Ho visto i tuoi occhi chiusi
52:13E ho sentito che la commozione
52:15Mi saliva alla gola
52:16E avevo voglia di gridare e svegliarti
52:19Perché la tua stanchezza
52:21Era troppo profonda e mortale
52:24Nella penombra
52:25La pelle delle tue braccia
52:27E della tua gola
52:28Era viva
52:28E io la sentivo tiepida e asciutta
52:31Volevo passarvi sopra le labbra
52:33Ma il pensiero di poter turbare il tuo sonno
52:36E di averti ancora sveglia
52:38Tra le mie braccia
52:39Mi tratteneva
52:41Preferivo averti così
52:43Come una cosa che nessuno poteva togliermi
52:45Perché ero il solo a possederla
52:47Una tua immagine per sempre
52:50Oltre il tuo volto
52:51Vedevo qualcosa di più puro
52:53E di più profondo
52:54In cui mi specchiavo
52:56Vedevo te
52:57In una dimensione che comprendeva
52:59Tutti il mio tempo da vivere
53:00Tutti gli anni futuri
53:02E anche quelli che ho vissuto
53:04Prima di conoscerti
53:05Ma già preparato ad incontrarti
53:08Questo era il piccolo miracolo
53:10Di un risveglio
53:11Sentire per la prima volta
53:12Che tu mi appartenevi
53:13Non solo in quel momento
53:15E che la notte si prolungava per sempre
53:18Accanto a te
53:19Nel caldo del tuo sangue
53:21Dei tuoi pensieri
53:21Della tua volontà
53:23Che si confondeva con la mia
53:26Per un attimo ho capito
53:27Quanto ti amavo, Lidia
53:29Ed è stata una sensazione così intensa
53:31Che ne ho avuto gli occhi
53:33Pieni di lacrime
53:36Era perché pensavo
53:37Che questo non dovrebbe mai finire
53:39Che tutta la nostra vita
53:41Dovrebbe essere per me
53:42Come il risveglio di stamane
53:45Sentirti non mia
53:46Ma addirittura una parte di me
53:49Una cosa che respira con me
53:52E che niente potrà distruggere
53:54Se non la torpida indifferenza
53:55Di un'abitudine
53:57Che vedo come l'unica minaccia
54:01E poi ti sei svegliata
54:04E sorridendo ancora nel sonno
54:06Mi hai baciato
54:07E ho sentito che non dovevo temere niente
54:09Che noi saremo sempre come in quel momento
54:12Uniti da qualcosa
54:14Che è più forte del tempo
54:15E dell'abitudine
54:24Di chi è questa lettera?
54:30È tua
54:57No
54:58No
54:59No
55:02No
55:08No
55:09No
55:09No
55:10Non ti amo più
55:12Non ti amo più
55:15E anche tu
55:17Non mi ami più
55:18Sta zitta
55:20Sta zitta
55:21Sta zitta
55:24Dillo
55:26Dillo
55:28Dillo
55:28No
55:29Non lo dico
55:29Non lo dico
55:31No
55:33No
55:35No
55:36No
55:40Dillo
55:41Dillo
55:41Dillo
55:42Dillo
55:43Dillo
55:43Dillo
55:43Dillo
55:43Dillo
55:43Dillo
55:44Dillo
55:45Dillo
55:45Dillo
55:45Dillo
55:46Dillo
55:47Dillo
55:47Dillo
55:47Dillo
55:48Dillo
55:57Grazie a tutti.
56:29Grazie a tutti.
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