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  • 18 ore fa
Orso d'oro a Berlino 1961
La notte
1961ItaliaDrammatico
Giovanni Pontano, scrittore milanese di successo, attraversa un periodo di crisi matrimoniale. Il dialogo con sua moglie Lidia sembra ormai perduto. Insieme fanno visita a un amico morente, partecipano a un party letterario in onore di Giovanni e a una festa nella sontuosa villa di campagna di un grande industriale, dove si buttano entrambi in deludenti avventure sentimentali. Ma all'alba riescono finalmente a parlarsi apertamente e intravedono forse una possibilità di salvezza e di maturazione per il loro rapporto. Orso d'oro a Berlino nel 1961, un David e 3 Nastri d'argento.

Regia: Michelangelo Antonioni
Interpreti: Monica Vitti, Marcello Mastroianni, Jeanne Moreau, Rosy Mazzacurati, Bernhard Wicki

Trascrizione
00:03Musica
00:21Lei ha già cenato?
00:23Grazie, più tardi.
00:25Oh, guarda chi c'è.
00:27Ecco la nostra patronessa romana.
00:29Mi permetto di presentarle il dottor Pontano, la Marchesa Gentili, esperta in orfanelli.
00:36Lei fuma?
00:38Ma la devo prendere?
00:40Ma sì, la prendo. Vedo che qui a Milano si fuma molto.
00:45Ah, signorina Resi, venga.
00:47Ho il piacere di presentarle il dottor Pontano.
00:50Giovanni Pontano, l'autore di...
00:52Ah, che libro meraviglioso.
00:54Loro ci permettono intanto, ma noi abbiamo qualche cosetto da dire.
00:57Per me è uno dei più bei libri che siano mai stati scritti.
00:59Sei troppo gentile adesso.
01:02Guarda, io credo di essere una delle sue più grandi ammiratrici.
01:04L'ho letto tre volte, sa?
01:05Sì, io sono certamente la sua prima ammiratrice in Italia.
01:08Ah, eccola.
01:10Se si la supplico, mi lasci questo privilegio.
01:12Perché no?
01:16Vede, a me piacerebbe un romanzo in cui ci fosse una donna che si innamora di un uomo.
01:20Ma quest'uomo non si innamora di lei, no.
01:23Lui è preso dalla sua intelligenza, dal suo temperamento.
01:26Stanno insieme e poi...
01:29E poi come può finire una storia del genere?
01:32Può finire in tanti modi.
01:34Lei dovrebbe essere una donna importante, capace di sacrificarsi.
01:38Anzi, ecco il finale.
01:40Lei si sacrifica per la felicità di un'altra donna.
01:42Ma perché si sacrifica?
01:44Così.
01:46Mi fa venire da piante.
02:11Cosa fai?
02:14Perché non vieni da qui?
02:17Sì, adesso, un momentino.
02:22Com'è l'ambiente? Interessante?
02:25Abbastanza.
02:26Senti, ma è possibile che tu non ti diverta mai?
02:29Mi diverto così.
02:31Anche lì in casa c'è una ragazza che sta bene da sola.
02:35È lei che legge i sonnamboli.
02:38Ed è anche una bella ragazza.
02:50Saro come datore, ci vediamo dopo.
02:53Dove vai?
02:56Allora, Pontago, come va?
02:58Pensi che non conosco nessuno?
03:00Ah.
03:22Allora, come le stavo dicendo, caro amico.
03:26Oggi parlare di ricchezza è assurdo.
03:28Non ci sono più ricchi, sa per me.
03:30Ma se tuttavia qualcuno proprio volesse pensare alla ricchezza,
03:34io ho un solo consiglio da darvi.
03:36Non preoccuparsi del danaro.
03:39Io, guardi, ho sempre pensato alle mie imprese come opere d'arte.
03:43E quello che io ricavavo di utile quasi quasi a me non mi riguardava.
03:47Perché l'importante per me è creare qualcosa di solido, che ci sopravviva.
03:54Sì, caro, ma non è da tutti creare qualcosa di durevole.
03:57Tu?
03:57Scusa, scusa, permetti, caro.
04:01Quello che sorregge uno scrittore.
04:03Facciamo il suo esempio, Pontano.
04:04Non è certo l'idea del guadagno, ma un sentimento di necessarietà.
04:09Lei scrive perché sa che è necessario a se stesso e agli altri.
04:13Ha bisogno pur vivere.
04:15Ma non me ne sono mai preoccupato io.
04:18Diretta a me, la vita è quella che noi sappiamo crearci con le nostre opere.
04:23Lei, Pontano, che cosa farebbe se non scrivesse?
04:26Qualche anno fa si sarebbe ucciso.
04:28Adesso non lo so.
04:29Di tu, Giovanni.
04:31No, non mi sento così importante.
04:34Ci sono altre soluzioni.
04:37Quante volte oggi uno scrittore si domanda se lo scrivere non sia un istinto insopprimibile, ma antiquato.
04:46Questo lavoro così solitario, artigiano, questo mettere faticosamente una parola dietro l'altra.
04:52Questo lavoro che non si riesce a meccanizzare in nessun modo.
04:54Ma lei ne è veramente convinto.
04:55No.
04:56Però voi altri industriali avete il vantaggio di fare i vostri racconti con le persone vere, le case vere, le
05:04città vere.
05:05Il ritmo della vita e del tempo è nelle vostre mani.
05:09Forse anche il futuro è nelle vostre mani.
05:11Oggi è una giornata particolarmente nera.
05:14Sì, è probabile.
05:16Ma no.
05:17Lei è uno dei tanti che si preoccupano del futuro.
05:20Io me lo organizzo il futuro.
05:22Però mi basta il presente.
05:24C'è già tanto da fare.
05:26E poi il futuro, si ricordi, è probabile che non cominci mai.
05:29Oh, il futuro sarà una cosa orribile, non credete?
05:33Che programma avete per domani?
05:35Perché non restate qui?
05:36Cara, metti e rompi sempre.
05:38Scusami.
05:39Allora noi ce ne andiamo, eh?
05:42Continua.
05:43Stavi dicendo che il futuro non comincerà mai.
05:45Andiamo.
05:46Già.
05:47Si sieda.
05:53Ma chi lo sa che cosa ci aspetta?
05:56Forse i nostri privilegi saranno travolti.
05:59E sarà un bene.
06:00Sì, sarà un bene.
06:02Quando ero giovane, molti anni fa purtroppo,
06:06io vedevo un mondo così nella mia immaginazione.
06:08Mi sono messo a lavorare pensando a un futuro simile.
06:14Ma...
06:19Beve qualcosa?
06:22Sì, un cognac.
06:23Cesare?
06:26Ma sì, è da stamattina che lo guarda.
06:28E lo guarda proprio negli occhi.
06:30Chissà cosa gli è preso.
06:31Forse trova qualche rassomiglianza.
06:33Oppure aspetta che si svegli.
06:35Vaglia a capire i gatti.
06:39Vorrei un bicchiere di vino.
06:41Bianco.
06:49Senti, allontanati per piacere.
06:50Perché?
06:51Allontanati.
06:52Scusi un momento.
06:55Guarda chi si vede.
06:57Il mio ferno.
06:58Caro Guido, come stai?
07:00Grazie, le frate.
07:01Ma tu ti sei dimagrito.
07:02Troi.
07:03Cos'hai fatto?
07:04Hai deciso di fare un po' di studi.
07:06Non ti fai mai vedere?
07:11Ma va, va, va.
07:12Non ce l'ho più.
07:13Tu sei.
07:13Non ce l'ho più.
07:43Non ce l'ho più.
08:13Mi trovo qualcuno che venga a giocare con me?
08:15Io non vado bene.
08:16No, troppo vecchio.
08:19Se gioco con lei certamente ringiovanisco.
08:21Io non voglio ringiovanire.
08:23Perché?
08:29Avanti, mi dica perché.
08:30Ecco, avrei vinto.
08:31Per vincere il portacifra deve arrivare in uno di questi quadrati qui.
08:34Gli ultimi.
08:36Che cosa ci giochiamo?
08:37Ognuno pensa dentro di sé quello che vuol vincere.
08:40Poi ce lo diciamo alla fine.
08:42Io mi chiamo Valentina.
08:43Valentina.
08:44Lei perde spesso a questo gioco?
08:46L'ho inventato adesso.
08:48Una volta ho perso tutto.
08:50Che gioco era?
08:54Stabiliamo che bisogna fare almeno sette centri.
08:58Allora sarò chiaro.
09:00Io sono venuto qui per parlare con lei.
09:08Bel colpo, ma senza cuore.
09:10Eh sì.
09:20Ho paura.
09:22Andiamo, andiamo.
09:30E questo ne ha troppo di cuore.
09:33Voglio vedere lei adesso.
09:46Bellissimo.
09:48E uno per me.
09:50Vino io?
09:50Calma.
09:51Sì.
09:52Sì.
09:55Oh, esagero.
09:59È saltata via la pietra.
10:01No, davvero.
10:03Mi dispiace.
10:08Accidenti, mi dispiace proprio.
10:10Ma diamo un'occhiata.
10:11Non può essere mica andata tanto lontano, no?
10:13È qui che è saltata via.
10:15Può essere andata in giardino.
10:17Buona questa.
10:24Ma non importa.
10:25Tanto era un rubino vero.
10:29Si diverte molto a fare la cinica?
10:32No.
10:37Adesso ti faccio vedere.
10:38Domande in quel quadrato l'hai di france.
10:42Tira, tira, tira.
10:43Eccolo, ecco.
10:48Però ci è mancato pochissimo.
10:5120.000 per contatto.
10:5530 per contatto.
10:57No, no, vedi, adesso ci facerà.
10:59Ma è troppo.
11:0060 per lui.
11:01No, no, no.
11:02Se fate così non ci sto.
11:04No, no, non ci sto.
11:05Non ci sto.
11:05Lei si preoccupa soltanto di chi perde.
11:08Tipico degli intellettuali.
11:10Egoisti ma pieni di pietà.
11:13Non siamo a San Siro.
11:15E io non voglio sentirmi un cavallo.
11:20Avanti.
11:21Avanti, c'è un altro cavallo più fresco.
11:24Eccolo.
11:24Allora.
11:42Allora.
11:56Grazie a tutti.
12:22Grazie a tutti.
12:59Grazie a tutti.
13:35Grazie a tutti.
13:40Sono un po' deluso.
13:45Da me?
13:48Ma come posso riparare?
13:52Vogliamo leggere qualche pagina insieme?
13:56Sarebbe già un modo per stare più vicino.
14:01Ha molto bisogno d'affetto?
14:03Lei no.
14:07Lo sa che è un credito verso di me.
14:09Mi sono ritirato.
14:14Me lo lasci costare ancora per un po', questo credito.
14:19Se lo ricordi, però...
14:21Ma ho l'impressione di scordarmi ogni giorno qualcosa.
14:24Allora...
14:51Grazie a tutti
15:09Grazie a tutti
15:36Grazie a tutti
16:02Grazie a tutti
16:39Grazie a tutti
17:06Grazie a tutti
17:17Grazie a tutti
17:25Grazie a tutti
17:54Sua moglie è di famiglia ricca, vero?
17:57Vedo che lei è ben informato, ma forse non sa che anch'io ho qualcosa di mio
18:00E poi
18:02Faccio molte pubblicazioni sui giornali
18:04Ah, capito
18:13Non le piacerebbe di essere indipendenti?
18:17Non le piacerebbe di essere indipendenti?
18:19Indipendenti che senso?
18:20Ci pensi, pontano, ci pensi, puntano, ci pensi e si ricordi che la mia ditta persegue una politica di alti
18:28salari
18:37Vuol saperne, vuol saperne?
18:39Vuol saperne? Ha un delice di 700 milioni
18:42Vediamo, venite un po', venite un po' qua, guardate cosa mi ha regalato una mia cugina poco fa, è appena
18:46tornata dall'America, un borsellino e ci ha messo dentro anche un dollaro
18:50Ah, ma guarda dove arriva l'area del dollaro
18:53Ma cosa fa lì tutta sola, signora Pontano?
19:01Però, questi scrittori, eh?
19:11Cosa?
19:26È bello qui, vero?
20:02Giovanni
20:04Vengo subito
20:44Poteva andare bene, solo che è stato quel diavolo di Carida che è scappato via
20:48E non mi è più riuscito a prendere
20:50Ma hai sbagliato
20:52Perché se tu venivi via prima invece di stare lì dietro, vincevi facile e invece ti hanno battuto
20:57Ai miei, erano ordini di scuola
20:58Per caso hanno visto passare di qua la signorina?
20:59No, io no
21:00Neanche tu
21:00Grazie
21:01Prego
21:02Se fa presta, di vincere
21:04Ma non ci sono di più
21:06Ah, non è buono
21:07Ah, non è buono
21:08Ah, non è buono
21:11Ah, non è buono
21:11Ah, non è buono
21:15Ah, non è buono
21:15Ah, non è buono
21:17Ah, non è buono
21:17Ah, non è buono
21:17Ah, non è buono
21:18Ah, non è buono
21:19Ah, non è buono
21:47Ah, non è buono
21:50Ah, non è buono
21:59Ah, non è buono
22:01Ah, non è buono
22:03Ah, non è buono
22:11Ah, non è buono
22:12Ah, non è buono
22:14Ah, non è buono
22:15Ah, non è buono
22:17Ah, non è buono
22:20Ah, non è buono
22:20Ah, non è buono
22:41No, no, no, no!
22:50No, no, no, no, no!
23:37Non faccia sciocchezza.
23:42Non faccia sciocchezza.
23:47Non faccia sciocchezza.
23:48Non faccia sciocchezza.
23:58Ma dove mi porta?
24:00Salga.
24:15Ma dove mi porta?
24:30Non faccia sciocchezza.
24:31Ma non faccia sciocchezza.
24:34Non faccia sciocchezza.
24:37Adio, Ninì.
24:38Sei un fiore.
24:39Buon appetito.
24:40Anche lui, portate le caselle, per favore.
24:51Toccami, sono tutta bagnata.
25:06Giulio, Giulio, dove sei?
25:31Puntano, dove va? Aspetti un momento. Perché non parliamo mai noi due? Mi racconti qualcosa?
25:37Sì, più tardi. Più tardi venga a rinvocarle le coperte e le racconto una bella fame.
25:42Faccia conto che sia già letto. Racconti.
25:43No, più tardi.
25:46Le racconto la storia di un'eremita. Un'eremita intellettuale, naturalmente.
25:51E per anni si era nutrito di rugiada, poi scese in città, gli fecero assaggiare del vino e da quel
25:56momento diventò alcolizzato. Le piace?
25:58Sì, ma io vorrei una storia vera, successa a lei realmente.
26:02Me ne succedono di peggio, mi credo.
26:04Vorrei tanto capire cosa passa per la mente di uno scrittore.
26:07Eh, sì.
26:10Come si chiama lei?
26:11Ma gli è per esse? Per gli amici resi?
26:13Senta Resi, ma lei vuol capire solo l'intellettuale.
26:16No, no, anche gli altri.
26:18Allora immagino che va molto da fare.
26:21A più tardi.
26:22Allora immagino che va bene.
26:40Allora immagino che va bene.
27:20Allora immagino che va bene.
27:39Grazie a tutti.
28:06Grazie a tutti.
28:35Mi scusi, non posso.
29:15Io non distruggo un po' con l'arito maestro.
29:17C'è, almeno in questo sono sempre.
29:28Adesso vai da tua moglie e ci resti per tutta la serata.
29:32Ma è proprio mia moglie che prima mi ha mandato da te.
29:35È lo stesso.
29:36Ne paghi il tuo debito buio?
29:40Valentino, è troppo buio.
29:42Dove la trova adesso?
29:43Non so.
30:01La sera è molto triste.
30:05Poi giocando con te me l'ho passata.
30:12E adesso ho fatto che mi ripiglia.
30:16È come la tristezza di un cane.
30:17è come la tristezza di un cane.
30:41Scusa, pode prendere di me.
31:04Angelo.
31:06Sì, signorina.
31:13Porta altre candene.
31:14Va bene, signorina.
31:24Io credo che noi dovremmo dirci qualche cosa di più, no?
31:27Sì, sarebbe naturale, ma...
31:41A me sembra che l'amore debba limitare una persona.
31:46Qualcosa di sbagliato.
31:48Che fa il vuoto attorno.
31:50Ma non dentro.
31:52Anche nei romanzi tornano di moda i sentimenti.
31:55Ho capito.
31:57Stai lavorando stasera?
31:59No.
32:00Credo di non essere neanche più capace di scrivere.
32:03Non cosa scrivere.
32:05Ma come scrivere.
32:08Si chiama crisi.
32:10Siamo in molti oggi ad averla.
32:11Ma per me si tratta...
32:14di una cosa segreta.
32:16Che tocca tutta la mia vita.
32:20Sei un uomo debile.
32:22Come me.
32:29Perché mi dici queste cose?
32:32Potrei non capirti.
32:35In fondo a me piace il golf.
32:39Il tennis.
32:41Le macchine.
32:43I parties.
32:47E non c'è altro.
32:50Non c'è altro che ti piace.
32:53Sì.
32:54Tutto.
33:05Mi aiuti?
33:12Prometti di non prendermi in giro?
33:15Prometto.
33:22Dal salone oggi venivano i dialoghi di un figlio...
33:25...trasmesso alla televisione.
33:27Se io fossi in te, Jim, non lo farei.
33:30Dopo questa frase...
33:31...c'è stato il guaito di un cane.
33:34Lungo, sincero, perfetto...
33:35...nella sua parabola che si chiudeva nell'aria come...
33:38...in un grande dolore.
33:40Poi mi parve di sentire un aereo.
33:42E invece venne il silenzio.
33:45E io ne ero molto contenta.
33:47Il parco è pieno di silenzio fatto di rumori.
33:50Se metti un orecchio contro la corteccia di un albero...
33:52...rimani così per un po'.
33:54Alla fine senti un rumore.
33:56Forse dipende da noi...
33:58...ma io preferisco pensare che sia l'albero.
34:01In quel silenzio ci sono stati dei colpi strani...
34:03...che disturbavano il paesaggio sonoro intorno a me.
34:07Io non volevo dirli.
34:09Ho chiuso la finestra ma quelli continuavano.
34:11Sembrava di impazzire.
34:14Io non vorrei udire suoni inutili.
34:16Vorrei poterli scegliere durante la giornata.
34:19E così le voci, le parole...
34:21...quante parole non vorrei ascoltare.
34:24Ma non puoi sottrarti.
34:25Non puoi fare altro che subirle.
34:27Come subisci le onde del mare...
34:29...quando ti distendi a fare il morto.
34:37Me lo fai risentire?
35:08Ho cancellato, tutte sciocchezze.
35:10Perché fai così?
35:12Perché la mia non è una vocazione irresistibile.
35:15Tra l'altro dice mia madre che stare chiusa in casa tutto il giorno a scrivere fa male alla pelle.
35:20È un peccato sprecare così l'intelligenza.
35:22Io non sono intelligente.
35:24Sono sveglia.
35:26È diverso.
35:27Le cose mi basta guardarle.
35:29Non ho bisogno di scriverle.
35:32L'anno scorso siamo andati negli Stati Uniti a vedere Giulia.
35:34Chi è Giulia?
35:35Il ciclone.
35:46Valentina, probabilmente avremo occasione di vederci spesso, sai.
35:50Tuo padre mi ha offerto di lavorare nella sua azienda.
35:54L'anno scorso mi sembrava di essere innamorata di uno.
35:58Ma...
35:58Io non so, devo essere proprio fatta male.
36:02A poco a poco mi calmerò.
36:04Ma tutte le volte che ho cercato di comunicare con qualcuno,
36:09l'amore è andato via.
36:13È in quell'occasione che hai perso tutto?
36:15No.
36:18Ma perché vuoi metterti con mio padre?
36:21Tu non hai bisogno di soldi.
36:23Credi?
36:30Tu hai bisogno di una ragazza per ricominciare.
36:35Non di una ragazza.
36:40Di te.
36:47Non avere paura.
36:49Io non ho paura.
37:01Lo vedi?
37:03È assurdo.
37:13Come si fa a dormire quando si è con la gente?
37:16Può stai per succedere qualcosa.
37:17No, non succede mai niente.
37:19Lo so, ma io non voglio neanche pensare di perdere tempo.
37:27Accidenti, ragazzi.
37:28Mi fate venire l'infarto.
37:33Amore, amore, amore, guarda quant'è piccolo, ma quant'è piccolo.
37:47Si venga ad asciugare in camera mia.
37:53Oh, è là, Roberto, ciao.
37:54Buonanotte.
37:56Non sia prosaica.
37:58Un panino al prosciutto, andiamo.
38:01Lo sa che la tartaruga di Danunzio morì per un'indigestione di tuberosi?
38:05Grazie.
38:06Serio?
38:08Non mi crede.
38:11Aspetti, prendo un asciugamano.
38:25Si toglie il vestito, non vede che fradi c'è?
38:28Senta, senta Valentina.
38:31Si chiama così, no?
38:32Non mi piacciono tutte queste premure.
38:34Dica pure liberamente che cosa pensa.
38:36Ma, per favore, lasciamo perdere quest'aria di complicità.
38:43Tra l'altro, non mi sembra neanche del suo carattere.
38:46Io non penso niente.
38:47Faccia come vuole.
38:49Si asciughi, non si asciughi.
38:50Noi la facciamo tanto lunga.
39:04Ma il nostro scrittore non beve?
39:06No, grazie.
39:08Un giorno, l'anno scorso a Venezia,
39:11ho invitato quello scrittore americano,
39:14quello come si chiama?
39:15Quello che ha massato gli elefanti.
39:17Emingway, suppongo.
39:18Ecco, bravo, proprio quello.
39:20Accidenti che uomo.
39:21Quello è un vero artista.
39:22Pensi che, quando gli ho detto,
39:25caro signor Emingway, lei mi piace
39:27e io voglio venerlo a trovare nella sua fattoria.
39:29Lì, a Cuba, non so.
39:32Sapete cosa mi ha risposto?
39:34Se lei viene a trovarmi, io le sparo.
39:39Però è uno che il suo mestiere lo conosce bene.
39:42Guadagna quello che vuole.
39:45Milioni di dollari.
39:47Non sono poi mica da buttare via neanche per un intellettuale.
39:51È difficile stabilire che cosa per un intellettuale sia da buttare via o da conservare.
39:55I soldi, caro lei, non si buttano mai via.
39:58Il nostro tempo, caro signore, è antifilosofico e vile.
40:02Non hai il coraggio di dire ciò che ha valore e ciò che non ne ha.
40:07E la democrazia, per dirla in parole povere,
40:11significa fai quello che accade.
40:13Conosco queste parole.
40:15Sono di uno scrittore che amo.
40:16Ma dette qui mi fanno un po' orrore.
40:18E perché mai?
40:18Perché il signore le ha dette con un certo compiacimento.
40:20L'autore, al contrario, le ha scritte con disperazione.
40:23Ma quello che conta è quello che si dice, non le intenzioni.
40:29Devo raccontarti i fatti o evitiamo?
40:32Evitiamo.
40:35Meno male.
40:37Non sono il mio forte le confessioni.
40:40Mi domando cos'è il mio forte.
40:43Amore no.
40:44I vizi nemmeno.
40:47Sono piena di vizi.
40:50Ma senza praticarne nessuno.
40:52Non mi piace neanche il vischio.
40:59Io invece credo di aver trovato il vizio che mi piace.
41:03È caldo.
41:04È buono.
41:11Quanti anni hai?
41:14Ventidue.
41:16E molti, molti mesi.
41:38Tu non sai che cosa vuol dire sentirsele addosso a tutti, gli anni, e non capirli più.
41:49Stasera vorrei solo morire.
41:52Te lo giuro.
41:55Almeno finirebbe questa angoscia e comincerebbe qualcosa di nuovo.
41:59Magari niente.
42:01Già.
42:03Magari niente.
42:06Andiamo via.
42:08Dove vuoi andare?
42:09Non è meglio?
42:17Non c'era gelosia, sai, in quello che ti ho detto prima.
42:22neanche un po'.
42:26Il guaio è tutto qui.
42:35Spero che ci rivedremo.
42:38Mi invitate a casa vostra?
42:40Quando sarai tornata dalle vacanze?
42:42A settembre ci rivedremo.
42:50Tornerò molto tardi quest'anno.
42:54Molto tardi.
42:56Allora.
43:23Allora.
43:32e vedete ridotto un'ostra a ciò vuoi due stasera
44:12passiamo di qua, ti dispiace?
44:38Grazie a tutti
45:19Non ci fa caso, io piango soltanto per delle sciocchezze
45:39a ciò vuoi due stasera
46:02Vuoi ridere? Il padre di Valentino mi ha chiesto di lavorare per lui
46:06mi offre un posto importante
46:08E tu?
46:11Credo che rifiuterò
46:12Perché? È una buona occasione
46:16Tutto sommato potresti avere una vita più tua
46:31Grazie a tutti
46:54Prima ho telefonato in clinica
46:58Tommaso è morto
46:59Prima quando? Perché non mi hai detto niente?
47:03Stavi giocando giù
47:06Era veramente un buon amico per te
47:10Per me era molto di più
47:13Mi attribuiva un'intelligenza
47:15Mi dava una forza che io non ho
47:18Ma lui credeva che l'avessi e mi costringeva a crederci
47:25Quanti giorni è passato vicino a me
47:29Seduta a un tavolino per farmi studiare
47:32Non ne avevo nessuna voglia
47:35Ero così chiusa nei miei piccoli problemi
47:39E lui lì a insistere, a ossessionarmi
47:45Sono arrivata a detestarlo per questo
47:50E mai una volta che mi parlasse di lui
47:54Sempre io, io, io
47:58E io che non capivo niente
48:01Non mi rendevo conto
48:05Si è ridicoli da giovani con quell'assurda spavalderie
48:09Sembra che niente debba finire
48:15Invece tu hai cominciato subito a parlarmi di te
48:18Era una cosa nuova
48:21Ero così contenta
48:23Che nient'altro al mondo sentivo con più dolcezza
48:28Forse è perché ti amavo
48:30Amavo te, non lui
48:34E così la sua adorazione mi stancava
48:38Anche se tu ne eri lusingato
48:43Non è così?
48:47Si, ma non molto
48:49Era un uomo così indifeso
49:08Se stasera ho voglia di morire
49:11È perché non ti amo più
49:14Sono disperata per questo
49:18Vorrei essere già vecchia
49:20Per averti dedicato tutta la mia vita
49:24Vorrei non esistere più
49:26Perché non posso più amarti
49:31Ecco
49:34Questo è il pensiero che mi è venuto
49:37Mentre eravamo al nightclub e tu ti annoiavi
49:42Se tu dici questo
49:44Se vorresti essere già morta
49:46Vuol dire che mi vuoi ancora bene
49:51No
49:51È soltanto pietà
50:18Non sono riuscito a darti niente
50:21Non mi sono reso conto di niente
50:25Ho buttato
50:26Continuo a buttare la mia vita così come uno stupido
50:29Prendendo senza dare
50:31O senza dare abbastanza
50:34Forse valgo poco
50:35Se è questo che vuoi dire
50:37Hai ragione
50:40Passavo pomeriggi interi seduta su un letto
50:43A leggere
50:44Tommaso arrivava e mi trovava là
50:48Avrebbe potuto baciarmi anche
50:50Non l'avrei rispetto
50:52Per noia
50:55Invece lui mi guardava
50:57E mi ascoltava mentre leggevo
51:01Tutti quei libri che non mi servivano a niente
51:06200 pagine al giorno
51:07Ero sveltissima a leggere
51:13Non ti ho dato niente
51:15È strano come soltanto oggi
51:17Mi renda conto che quello che si dà agli altri
51:19Finisce col giovare a se stessi
51:25Ma che cosa sperano
51:27Che il giorno venga su diverso se loro suonano
51:31Lidia finiamo questo discorso
51:34Cerchiamo di restare attaccati a qualche cosa
51:36Di certo
51:39Io ti amo
51:42Ecco
51:43Io sono convinto di amarti ancora
51:45Cosa vuoi che ti dica
51:46Torniamo a casa
51:58Stammane tu dormivi ancora
52:00Quando mi sono svegliato
52:01A poco a poco
52:03Uscendo dal sonno
52:05Ho sentito il tuo respiro leggero
52:07E attraverso i capelli
52:09Che ti nascondevano il viso
52:10Ho visto i tuoi occhi chiusi
52:13E ho sentito che la commozione
52:15Mi saliva alla gola
52:16E avevo voglia di gridare e svegliarti
52:19Perché la tua stanchezza
52:21Era troppo profonda e mortale
52:24Nella penombra
52:25La pelle delle tue braccia
52:27E della tua gola
52:28Era viva
52:28E io la sentivo tiepida e asciutta
52:31Volevo passarvi sopra le labbra
52:33Ma il pensiero di poter turbare il tuo sonno
52:36E di averti ancora sveglia
52:38Tra le mie braccia
52:39Mi tratteneva
52:41Preferivo averti così
52:43Come una cosa che nessuno poteva togliermi
52:45Perché ero il solo a possederla
52:47Una tua immagine per sempre
52:50Oltre il tuo volto
52:51Vedevo qualcosa di più puro
52:53E di più profondo
52:54In cui mi specchiavo
52:56Vedevo te
52:57In una dimensione che comprendeva
52:59Tutti il mio tempo da vivere
53:00Tutti gli anni futuri
53:02E anche quelli che ho vissuto
53:04Prima di conoscerti
53:05Ma già preparato ad incontrarti
53:08Questo era il piccolo miracolo
53:10Di un risveglio
53:11Sentire per la prima volta
53:12Che tu mi appartenevi
53:13Non solo in quel momento
53:15E che la notte si prolungava per sempre
53:18Accanto a te
53:19Nel caldo del tuo sangue
53:21Dei tuoi pensieri
53:21Della tua volontà
53:23Che si confondeva con la mia
53:26Per un attimo ho capito
53:27Quanto ti amavo, Lidia
53:29Ed è stata una sensazione così intensa
53:31Che ne ho avuto gli occhi
53:33Pieni di lacrime
53:36Era perché pensavo
53:37Che questo non dovrebbe mai finire
53:39Che tutta la nostra vita
53:41Dovrebbe essere per me
53:42Come il risveglio di stamane
53:45Sentirti non mia
53:46Ma addirittura una parte di me
53:49Una cosa che respira con me
53:52E che niente potrà distruggere
53:54Se non la torpida indifferenza
53:55Di un'abitudine
53:57Che vedo come l'unica minaccia
54:01E poi ti sei svegliata
54:04E sorridendo ancora nel sonno
54:06Mi hai baciato
54:07E ho sentito che non dovevo temere niente
54:09Che noi saremo sempre come in quel momento
54:12Uniti da qualcosa
54:14Che è più forte del tempo
54:15E dell'abitudine
54:24Di chi è questa lettera?
54:30È tua
54:57No
54:58No
54:59No
55:02No
55:08No
55:09No
55:09No
55:10Non ti amo più
55:12Non ti amo più
55:15E anche tu
55:17Non mi ami più
55:18Sta zitta
55:20Sta zitta
55:21Sta zitta
55:24Dillo
55:26Dillo
55:28Dillo
55:28No
55:29Non lo dico
55:29Non lo dico
55:31No
55:33No
55:35No
55:36No
55:40Dillo
55:41Dillo
55:41Dillo
55:42Dillo
55:43Dillo
55:43Dillo
55:43Dillo
55:43Dillo
55:43Dillo
55:44Dillo
55:45Dillo
55:45Dillo
55:45Dillo
55:46Dillo
55:47Dillo
55:47Dillo
55:47Dillo
55:48Dillo
55:57Grazie a tutti.
56:29Grazie a tutti.
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