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  • 3 ore fa
Roma, 8 mag. (askanews) - Responsabilità umana, gestione del dato, consapevolezza e normativa: sono solo alcune delle parole chiave emerse al Volvo Studio Milano in occasione della terza edizione di SHARING.GROWTH.FUTURE. Un momento di confronto che si è svolto alla presenza di accademici, esperti di settore, manager e divulgatori, con al centro del format di SG Company organizzato da GoodGuys "Etica & AI". Un evento dedicato al ruolo dell'intelligenza artificiale nel ridefinire modelli etici, economici, dinamiche del lavoro e responsabilità sociali. Ad aprire i lavori lo speech di Don Luca Peyron, Direttore dell'Istituto Italiano per l'Intelligenza Artificiale applicata all'industria (AI4I):"Il problema è fondamentalmente antropologico, perchè su regole, principi e forme possiamo discutere ma tutta questa discussione deve avere un termine ultimo: verso chi andiamo. Perchè l'IA sempre di più tocca l'umano nella sua essenza e tornare ridire chi è l'umano ci permette di avere una meta, stabilita la meta possiamo addirittura accelerare non necessariamente frenare".Sul palco anche Emanuele Colini, Dirigente Tecnologia Informatica e Innovazione INPS, Michele Crisci - Presidente e CEO di Volvo Car Italia, Giuseppe Riva - Ordinario Università Cattolica - dipartimento di psicologia, Edoardo Raffiotta - Docente di diritto costituzionale, diritto dell'innovazione e diritto sull'AI presso Università Milano Bicocca, Mauri Valente - Co Founder e Vice Presidente Associazione Creator Economy, Angelo Moratti - Executive Chairman di ACM, e Carla Masperi, CEO SAP Italia intervenuta su come l'adozione dell'intelligenza artificiale in ambito aziendale non possa basarsi esclusivamente su logiche statistiche, ma richieda un approccio più strutturato e consapevole.Nel dibattito è emersa dunque la centralità di un approccio etico e normativo allo sviluppo dell'AI, in particolare nel contesto europeo, evidenziando anche l'importanza delle condizioni che permettono all'AI di generare valore reale: qualità dei dati, competenze e cultura organizzativa. Dalla mobilità intelligente ai modelli di business, l'intelligenza artificiale offre grandi opportunità, ma solo se supportata da organizzazioni pronte ad adottarla in modo consapevole e centrato sulle persone.Davide Verdesca, ceo di SG Company SpA:"L'intelligenza artificiale ormai sta rimodellando le aziende che devono essere riorganizzate non soltanto nell'utilizzazione dell'IA. Per noi è uno strumento assolutamente necessario per analizzare i trend prima ancora di andare a costruire un modello di business, tra cui i format proprietari che doventano a tutti gli effetti dei ricavi ricorrenti. Per noi analizzare i trend, dove andranno a colpire è importante per evitare sovrapposizioni e spreco di risorse".L'evento è stato organizzato da GoodGuys in collaborazione con il Parlamento Europeo, con i Partner SAP e ACE Associazione Creator Economy e con il supporto tecnico di KNOBS.

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00:01Responsabilità umana, gestione del dato, consapevolezza e normativa sono solo alcune delle parole chiave
00:05emersi al Volvo Studio Milano in occasione della terza edizione di Sharing Road Future,
00:10un momento di confronto che si è svolto alla presenza di accademici, esperti di settore, manager e divulgatori,
00:15con accento del format TDSG Company organizzato da Good Guys, Etica e Intelligenza Artificiale,
00:21un evento dedicato al ruolo dell'intelligenza artificiale nel ridefinire modelli etici, economici,
00:26dinamiche del lavoro e responsabilità sociali, ad aprire i lavori all'ospice di Don Luca Peiron,
00:31direttore dell'Istituto Italiano per l'intelligenza artificiale applicata all'industria.
00:35Il problema è fondamentalmente antropologico, nel senso che sulle regole possiamo discutere,
00:39sui principi possiamo discutere, sulle forme possiamo discutere, ma tutta questa discussione deve avere un termine ultimo,
00:46verso cosa andiamo? Ecco, la grande questione è verso chi andiamo, perché l'intelligenza artificiale,
00:51sempre di più, tocca l'umano nella sua essenza. Ecco, ritornare a definire l'umano, a ridire qual è l
00:57'umano,
00:57ci permette di avere una meta e a questo punto, stabilita la meta, possiamo addirittura accelerare,
01:02non necessariamente frenare.
01:03Sul palco anche Emanuele Colini, dirigente tecnologia informatica e innovazione INPS,
01:07Michele Crisci, presidente e CEO di Volvo Caritalia, Giuseppe Riva, ordinario Università Cattolica,
01:13Dipartimento di Psicologia, Edoardo Raffiotta, docente di diritto costituzionale,
01:17diritto dell'innovazione e diritto sull'AI presso Università Milano Bicocca,
01:21e Mauri Valente, co-founder e vicepresidente dell'associazione Creator Economy,
01:25insieme ad Angelo Moratti, che è seco di CERME di ACM, e Carla Masperi, CEO di SAP Italia,
01:31intervenuta su come l'adozione dell'intelligenza artificiale in ambito aziendale
01:34non possa basarsi esclusivamente su logiche statistiche, ma richiede un approccio più strutturato e consapevole.
01:41Nel dibattito è emersa dunque la centralità di un approccio etico e normativo allo sviluppo dell'AI,
01:45in particolare nel contesto europeo, evidenziando anche l'importanza delle condizioni
01:49che permettono all'AI di generare valore reale, qualità dei dati, competenze e cultura organizzativa.
01:55Dalla mobilità intelligente ai modelli di business, l'intelligenza artificiale offre grandi opportunità,
02:01ma solo se supportata da organizzazioni pronte ad adottarla in modo consapevole e centrato sulle persone.
02:07L'intelligenza artificiale ormai sta rimodellando le aziende,
02:09bisogna considerare che devono essere riorganizzate, non soltanto utilizzate le intelligenze artificiali.
02:15Per noi è uno strumento assolutamente necessario per analizzare i trend
02:19prima di andare a costruire un modello di business, tra cui i format proprietari,
02:23che diventano a tutti gli effetti dei ricavi ricorrenti, dei ricavi proprietari.
02:28Per noi è importante analizzare i trend, analizzare dove andranno a colpire,
02:32dove andranno a posizionarsi per evitare sovrapposizioni o inutilità di spreco di risorse.
02:37Grazie.
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