Skip to playerSkip to main content
  • 20 hours ago
“La Legge di Bilancio dello scorso anno ha introdotto la partecipazione come un elemento quasi obbligatorio per il Servizio sanitario. Dobbiamo comprendere che non sono necessarie ulteriori norme; serve invece che ogni soggetto istituzionale - dal Ministero alle Regioni, da Aifa ad Agenas (Agenzia nazionale per i Servizi sanitari regionali) - integri la presenza del cittadino nell'organizzazione stessa del sistema. Non si tratta di essere ovunque, ma di essere presenti laddove sia possibile esprimere un punto di vista efficace sulla qualità delle cure e, soprattutto, sull'accesso ai servizi”. Così Teresa Petrangolini, direttore Patient Advocacy Lab dell’Alta scuola di economia e management dei sistemi sanitari (Altems), intervenendo a Roma all’evento ‘Innovazione e sostenibilità del sistema sanitario nazionale: il valore della partecipazione’, organizzato al Senato su iniziativa del senatore Guido Quintino Liris, in collaborazione con Altems. Nel corso dell’incontro in Senato è stato presentato il Consensus Paper ‘Verso un Sistema sanitario partecipato: consenso per una governance appropriata e sostenibile', frutto del lavoro congiunto di Altems e Ucb.

Category

🗞
News
Transcript
00:01Uno dei problemi più grandi è l'abitudine a prendere decisioni senza ascoltare, senza raccogliere i dati che vengono dalla
00:11vita quotidiana dei pazienti, senza un coinvolgimento quando si devono progettare dei nuovi servizi, pensiamo alle case di comunità, ma
00:21anche alla gestione di tante malattie croniche.
00:23Oggi noi abbiamo un mondo di associazioni di pazienti e di cittadini impegnati in sanità che sono pronti invece ad
00:31essere parte integrante di un percorso di sostenibilità del servizio sanitario che ne ha proprio bisogno, di accesso all'innovazione,
00:41di accesso in generale, di costruzione di sistemi di valutazione che tengono conto di quello che i cittadini hanno da
00:48dire sul funzionamento dei servizi.
00:50Noi abbiamo tanti passaggi in cui le associazioni soprattutto possono essere coinvolti, non solo all'ultimo momento per fargli un
01:00favore, questo non interessa a nessuno, interessa invece avere una sanità che sta veramente dalla parte delle persone.
01:07La legge di bilancio dell'altro anno che ha introdotto la partecipazione è quasi come un obbligo del servizio sanitario.
01:15Abbiamo un precedente atto di indirizzo che dice che significa partecipazione, significa consultare, significa poter mettere nell'agenda della sanità
01:25delle questioni centrali per i cittadini,
01:27significa coprogettare, significa tante cose. Il problema è l'attuazione, cioè far sì che tutto questo sistema normativo, pensate anche
01:38a AIFA che ha fatto AIFA Ascolta,
01:41che anche quello è uno strumento per chiamare le associazioni a raccogliere il loro punto di vista.
01:47Cioè dobbiamo metterci in testa che non abbiamo più bisogno di norme, ma abbiamo bisogno che ogni soggetto, che sia
01:55il Ministero, siano le Regioni, sia AIFA, sia Agenas,
02:00devono mettere dentro l'organizzazione del sistema sanitario la presenza dei cittadini.
02:07E questo, poi non è che devono stare ovunque, devono stare dove è possibile esprimere un punto di vista efficace
02:15sulle qualità delle cure, sull'accesso soprattutto ai servizi.
Comments

Recommended

adnkronos
13 hours ago