00:01Parenti, tifosi, colleghi e amici, in tanti si sono stretti al dolore della perdita di Evaristo Beccalossi, storica bandiera dell
00:08'Inter degli anni Ottanta e uno dei talenti più iconici del calcio italiano di quell'epoca.
00:13Nato a Brescia il 12 maggio 1956, aveva iniziato il suo percorso proprio con la squadra della sua città , mettendosi
00:20in luce per tecnica e personalità .
00:22Purtroppo si è andato un grande giocatore, un grande uomo, è stato compagno a Brescia, abbiamo vissuto un paio di
00:34anni molto belli, i ricori sono tanti, Evaristo, secondo me io ho giocato anche con altri grandi campioni ma lui
00:44veramente era fantasia, andava a nozze.
00:49Poi il grande salto nel 1978 in maglia nera-azzurra. A Milano Beccalossi si impose rapidamente come protagonista, fantasista puro,
00:58capace di accendere la partita con giocate imprevedibili e gol decisivi.
01:01Con l'Inter conquistò uno scudetto e una Coppa Italia lasciando un segno indelebile nella storia del club, anche per
01:07il suo stile elegante e fuori dagli schemi.
01:09Da oggi rafforzeremo un valore che è il valore della memoria di una persona che è stato fonte di ispirazione
01:15per tanti giovani calciatori e non solo.
01:18Era un calciatore che ha vissuto il suo splendore in un calcio molto romantico, è stato artefice di giocate veramente
01:27sublime che hanno emozionato tutti,
01:30tifosi propri e anche avversari per cui il suo ricordo deve essere un ricordo estremamente positivo nelle società in cui
01:38Stato ha sempre fatto molto bene,
01:40si è comportato bene per cui un esempio da seguire.
01:42La sua scomparsa lascia un vuoto profondo tra gli appassionati e tra chi ha avuto modo di apprezzarne il talento
01:48e la personalità .
01:49Grazie.
01:49Grazie.
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