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TVTrascrizione
00:07Partiamo dalla frammentazione, si è parlato tanto di come l'Europa può diventare veramente
00:14competitiva in un mondo che sta cambiando, cambiano gli equilibri, che cosa serve oggi
00:19per non avere 27 teste pensanti e avere un unicum con un'unica strategia da portare avanti?
00:28C'è qualche passo avanti, direi che in Europa finalmente c'è l'idea di un'urgenza di mettersi insieme
00:37e di diventare competitivi, c'è un'agenda che anche grazie a Draghi e Letta si è messa insieme,
00:46quello che ancora manca io credo è la consapevolezza che bisogna superare le resistenze nazionali,
00:53purtroppo ancora soprattutto a livelli di governi ciascuno va in Europa per difendere spesso
01:01piccolissimi privilegi nazionali e bisogna rompere questo muro perché altrimenti con i tempi
01:10che l'Europa ha preso non si va lontano, in altri termini l'Europa si è svegliata ma in modo
01:17ancora troppo lento.
01:19Il patto di stabilità, la deroga, l'ha ricordato lei nel 2020, c'erano le condizioni per ottenere
01:26una deroga, non siamo ancora in quella situazione?
01:29No, non ci sono dei limiti matematici che fanno scattare questa sospensione oltre una
01:36certa soglia, c'è tuttavia la percezione di una situazione economica disastrosa, questo
01:43avvenne nel 2020, la situazione con il lockdown era disastrosa, adesso non siamo ancora a questo
01:51livello, spero che non ci arriveremo, se ci arriveremo sono sicuro che la Commissione
01:56Europea prenderà decisioni di sospendere le regole.
01:59Da questo palco anche Confindustria, le varie voce delle imprese hanno chiesto maggiore interventismo
02:05all'Europa affinché si possa in qualche modo aiutare per la crisi energetica, che cosa servirebbe
02:12ad oggi proprio per aiutare le imprese ad affrontare il caro energia?
02:18L'Europa non è una bacchetta magica anche perché solo l'1% delle nostre risorse va al
02:28bilancio europeo, non possiamo chiedere chissà cosa, possiamo chiedere un po' di flessibilità
02:33su alcune regole, questo senza dubbio, possiamo chiedere qualche impegno in più nella interconnessione
02:41delle diverse reti elettriche, ma poi bisogna che ciascun paese e l'Italia e tra questi vada
02:49avanti con convinzione nella transizione verso le rinnovabili perché dalla dipendenza nei
02:57confronti del gas che determina gli alti prezzi dell'elettricità non è che usciamo
03:03per miracolo, usciamo se costruiamo un'alternativa.
03:07Sulla crescita, se dovesse prolungarsi la guerra in Medio Oriente andremo in recessione?
03:14Per ora le provisioni sono di una crescita che in Europa passa da un 1,2-1,3 a uno
03:230,7-0,9
03:25quindi che perde mezzo punto di crescita pur rimanendo tale.
03:30Nel primo trimestre la crescita è continuata, sia pure di pochissimi decimali in Europa.
03:39Purtroppo l'Italia è tornata ad essere, cosa che non succedeva da molto tempo, come
03:46si dice con una bruttissima espressione, fanalino di coda e su questo bisognerebbe interrogarsi
03:53perché abbiamo purtroppo condizioni nella nostra domanda interna, nel livello degli stipendi
04:02che rendono molto difficile moltiplicare la crescita, moltiplicare i consumi e ci vuole
04:09un grande lavoro, il sostegno alle imprese e il sostegno alla domanda interna perché
04:14l'Italia non sia all'ultimo posto.
04:16Il sostegno deve arrivare anche dal mercato dei capitali?
04:19Dal mercato dei capitali, se possibile, un mercato più unito, questa idea dell'unione
04:29dei risparmi e degli investimenti è molto importante, anche qui passi in avanti troppo lenti, quindi
04:39bisogna accelerare e bisogna anche arrivare finalmente ad avere un asset liquido e profondo
04:50di euro bond, di titoli di debito europei che sarebbe in questo momento di difficoltà
04:57del dollaro un formidabile attrattore di finanza globale.
05:09Grazie.
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