00:07Si è parlato della previdenza complementare, è stato anche uno dei temi della conferenza plenaria questa mattina, come uno dei
00:16pilastri, l'ha sottolineato anche Maria Luisa Goda, presidente di assoggezioni, uno dei pilastri affinché appunto la liquidità possa trasferirsi
00:26anche al sistema paese.
00:28Quali sono gli strumenti sui quali bisogna insistere, sui quali anche il sistema Italia deve investire per poter accelerare la
00:37previdenza complementare?
00:39In primo luogo l'informazione. Di previdenza complementare se ne parla oramai da 30 anni, la prima legge del 1995,
00:48un quarto degli italiani non sa che cosa sia e questo ovviamente è un problema.
00:52Un'informazione deve essere semplice, esaustiva, precisa, trasparente ma anche accessibile alle persone.
01:01Il secondo tema è quello di comprendere che il risparmio in Italia ha una funzione prevalentemente sociale, non ha solo
01:09una funzione economica perché è una fonte di rassicurazione.
01:13Avere qualche soldino da parte è un modo per affrontare le incertezze della vita, la perdita di un lavoro, un
01:19problema sanitario.
01:20Gli italiani sentono che le risorse pubbliche non sono più in grado di coprirli le spalle e quindi se lo
01:27fanno da soli con un po' di risparmio.
01:29Il risparmio è una tutela sociale, se ne facciamo solo un'interpretazione economica commettiamo un errore.
01:36Il terzo elemento è quello di comprendere che gli italiani interpretano il TFR, cioè la liquidazione, il trattamento di fine
01:45rapporto che è alla base delle scelte di investimento
01:48come una somma accantonata piano piano fino al momento del pensionamento e quindi si aspettano un'uscita tutto e subito.
01:56E' culturalmente, strutturalmente questo il modo in cui guardano al TFR.
02:04Cambiargli le carte in tavola significa spiegargli bene perché oggi le cose stanno diversamente,
02:09per quale motivo quella che è stata la scelta dei loro nonni, dei loro padri e che sarà loro deve
02:15essere completamente stravolta
02:17e trasformare in una capitalizzazione ottenuta tutto e subito in una rendita magari spalmata in 15, 20 o 25 anni.
02:27Le passi in avanti sono stati fatti, lo ha ricordato anche il ministro Giorgetti oggi sulla previdenza complementare.
02:34Quanto è importante anche coordinare un'azione italiana ma anche comunitaria?
02:40E' importante anche se non dobbiamo dimenticare che il risparmio italiano segue logiche italiane,
02:46quindi bisogna trovare un giusto equilibrio fra il coinvolgimento di investitori esteri e il rispetto di quello che è un
02:53modello nostrano
02:55che è tutto particolare, fatto di piccole e piccolissime aziende, piccolissimi risparmiatori,
03:00tante formiche che scavano il terreno e che curano questo paese.
03:05Quindi bisogna fare attenzione a non cadere dentro la trappola dell'Europa è bella in ogni caso.
03:11L'Europa è una grande opzione ma vale per quello che vale come spazio economico e non come vincolo.
03:18Quello che sta succedendo nel contesto geopolitico ha aumentato la percezione del rischio,
03:23questo ha effetti positivi o negativi sulla previdenza complementare?
03:28Ha aumentato la percezione dell'incertezza più che del rischio, cioè il fatto che il futuro è illegibile,
03:36è difficile prevederlo. La previdenza complementare invece si basa proprio su un'idea di futuro,
03:42sulla possibilità di conquistarsi il futuro. Io credo che bisogna trovare un equilibrio fra
03:47il modo in cui stiamo nell'oggi, nel quotidiano, nel presente, in cui guardiamo ai temi della guerra,
03:53ai temi dell'energia, ai temi delle crisi climatiche, con un pragmatismo che non sia un pragmatismo
03:59di maniera ma che sia un modo per affrontare le cose per quello che si possono affrontare,
04:04per il modo in cui si possono risolvere. Bisogna stare sul presente senza troppe fughe in avanti
04:09nel futuro che rimane incerto.
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