00:03Si aggiunge il conflitto in Medio Oriente, quali sono le preoccupazioni, i rischi reali per l'economia?
00:11E' chiaro che i rischi per l'economia sono funzione di quanto dura e quanto durerà ancora il blocco dello
00:18stretto di Ormo,
00:19sia dal punto di vista del mercato energetico, quindi i prezzi dell'energia al rialzo e col rischio che si
00:27stabilizzino durevolmente al rialzo.
00:30Poi i prezzi dei fertilizzanti, è dunque questione del cibo, questione di quello soprattutto per i paesi più poveri,
00:37degli approvvigionamenti e della possibilità di coltivare e di sviluppare l'agricoltura.
00:42In generale il flusso dei commerci, in generale il flusso delle persone, è come se qualcuno avesse preso il mondo
00:52e lo stringesse per rendere tutto molto più stretto.
00:55E' per questo che io credo che noi dobbiamo guardare con favore a quello che si sta cercando di fare
01:00per sbloccare questo stretto.
01:02Siamo in una fase di stallo, le iniziative adesso ultime degli americani, che sono quelle di cercare una rotta alternativa,
01:10almeno per togliere la pressione delle navi ferme nello stretto, io credo vadano nella giusta direzione,
01:17purché ovviamente a questo non corrisponda un eccesso di controreazione da parte dell'Iran, perché questo rischieva di innestare un
01:27'escalation.
01:28Parlavo prima di preoccupazioni, soprattutto per quanto riguarda l'inflazione, è reale la preoccupazione di un rialzo dell'inflazione?
01:34Reale proprio perché a seconda di quanto durerà il blocco, il blocco ha evidentemente ripercussioni inflazionistiche,
01:44pressione inflazionistica perché nel momento in cui aumentano i prezzi dei prodotti energetici, evidentemente è il traino di questo.
01:52Il mio timore è che anche a blocco finito non sarà come girare l'interruttore della luce nella nostra stanza,
02:01noi che quindi le ripercussioni rischiano di essere in parte strutturali, in parte durature nel tempo,
02:06ma non facciamoci la testa prima di cadere.
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